Box Office USA
Il mercato americano saluta Vin Diesel come un salvatore. Fast Five ha sfruttato tutte le potenzialità del team-up con The Rock e all'esordio ha sbancato con più di ottanta milioni di dollari. Le nuove avventure di Dominic Toretto hanno superato l'exploit del quarto capitolo e hanno fatto segnare il record relativo al mese di aprile. E' il modo migliore per aprire la grande corsa estiva dei blockbuster, che inizierà con Thor.
Quale che sia il segreto di Vin Diesel, il mercato americano ha salutato il suo arrivo come una salvezza. Da mesi, la scena d'oltreoceano era desolante: un film che debuttava con quaranta milioni veniva salutato come il meglio che ci si potesse aspettare. Fast Five ha riportato la situazione verso orizzonti più rosei: ha esordito con più di ottanta milioni di dollari, una cifra che altri blockbuster hanno faticato a raggiungere persino alla fine della loro avventura commerciale. Il team-up tra Vin Diesel e The Rock ha esaltato tutti e due i divi dell'action-movie e il franchise ha superato se stesso. Due anni fa, il quarto capitolo aveva stupito tutti, con un primo week-end da settanta milioni; il quinto capitolo ha fatto dimenticare questo recente exploit e si è persino preso il record relativo al mese di aprile. Il personaggio di Dominic Toretto conquista un numero sempre più alto di appassionati e potrebbe arrivare ad un bottino complessivo vicino ai duecento milioni. Di sicuro, è il primo boom del 2011: è il modo migliore per aprire la corsa dei pezzi grossi, che inizierà venerdì prossimo con l'ouverture di Thor. Dopo aver lasciato il primato, Rio ha difeso un onorevole secondo posto e ormai ha scavalcato il muro simbolico dei cento milioni: è ormai certo che vincerà senza problemi la sfida a distanza con Rango. Anche Tyler Perry ha conservato i suoi numeri: il sesto episodio della saga di Madea arriverà sui cinquanta milioni finali. Il pubblico abituale delle sue commedie familiari gli resta fedele, così come l'antipatia dei critici. Il primo impatto di Prom e di Hoodwinked Too! è stato disastroso: tuttavia, il basso budget dei titoli lascia pensare che Hollywood stia iniziando a capire la lezione. Con un conto spese limitato, le dimensioni dei fallimenti diventano meno catastrofiche. Nella migliore delle ipotesi, si può sempre festeggiare un successo come Insidious: l'horror della Film District è costato solo un milione e mezzo e ne ha incassati quasi cinquanta. Non sarà un fenomeno come quello di Paranormal Activity, ma ha surclassato un avversario ben più ambizioso come Scream 4.
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