Box Office ITALIA


Il 2011 era iniziato con il memorabile exploit di Checco Zalone ed è finito nel peggiore dei modi. Il pubblico ha snobbato l'offerta natalizia e l'industria italiana si trova a piangere la fine del cinepanettone. La crisi di Vacanze di Natale a Cortina non lascia spazio a dubbi: le nuova commedia di Neri Parenti ha dimezzato le entrate del già deludente Natale in Sudafrica. Sherlock Holmes ha tenuto la vetta ma un anno fa i suoi sette milioni di euro sarebbero stati presi come un pesante flop.

Il week-end natalizio se ne è andato senza soddisfare le esigenze del mercato: la scena italiana si è trovata ad affrontare un evento che in passato era stato paventato, esorcizzato oppure augurato. Dopo tanti anni di affidabile carriera, il cinepanettone ha alzato bandiera bianca: gli effetti sugli schermi nazionali sono stati disastrosi e hanno condizionato tutta la kermesse festiva. Vacanze di Natale a Cortina ha migliorato il suo drammatico debutto ma è rimasto in coda e non ha ancora superato i cinque milioni di euro. L'ultima fatica di Aurelio De Laurentiis ha dimezzato le sue entrate rispetto a Natale in Sudafrica e a Natale a Beverly Hills e non può nemmeno essere avvicinata ai trionfi passati di Natale a Rio e di Natale in crociera. L'anno scorso, la commedia rituale di Neri Parenti aveva perso la sfida con La banda dei Babbi Natale ma aveva salvato l'onore con un incasso finale di quasi diciannove milioni di euro. Con questo passo, Vacanze di Natale a Cortina faticherà persino a raggiungere i dieci milioni complessivi: per la gioia di tutti quelli che per anni si sono augurati la sua fine, le avventure di Christian De Sica sembrano essere arrivate al capolinea e sono state abbandonate da un pubblico che le aveva sempre seguite fedelmente. Del resto, il cinema italiano ha perso completamente la sfida con i suoi rivali hollywoodiani: anche Leonardo Pieraccioni ha annaspato sotto l'albero ed è lontanissimo dai tredici milioni di Io & Marilyn. Il confronto con un successo come Una moglie bellissima non fa altro che aggravare la posizione del comico toscano: le sue lune di miele con gli spettatori sono ormai un ricordo. Tuttavia, è tutta l'offerta che è crollata e questo verrà ricordato come il Natale più deludente degli ultimi anni: la commedia italiana ha fatto un deciso passo indietro rispetto al boom dell'anno scorso e il cinema americano ha colmato a stento il vuoto. Sherlock Holmes ha approfittato della situazione e ha tenuto la vetta della classifica per la seconda volta consecutiva: l'eroe di Robert Downey Jr. si è arrampicato fino a sette milioni e mezzo di euro ed è diventato il sesto incasso della stagione. La sua situazione rende l'idea di un momento disastroso delle sale italiane: l'anno scorso una cifra simile non sarebbe stata sufficiente nemmeno ad entrare nelle prime venti posizioni... Il secondo capitolo della nuova versione del popolare investigatore di Baker Street ha accusato una pesante flessione: il primo episodio si attestò intorno ai venti milioni di euro. Il gatto con gli stivali ha vinto nettamente la sfida contro Il figlio di Babbo Natale ma il kolossal della Dreamworks non ha migliorato le prestazioni di Megamind, che l'anno scorso vennero accolte come un brusco rallentamento dell'animazione. Dopo essere iniziato con l'entusiasmante exploit di Che bella giornata, il 2011 è finito nel peggiore dei modi...

 

 

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