Box Office USA


Il ritorno di Underworld ha preso la vetta della classifica ma non ha legittimato il salto di qualità degli investimenti. Awakening si è presentato con venticinque milioni di dollari e non ha onorato il ritorno di Kate Beckinsale e il ricorso al 3D. Il budget da settanta milioni si è dimostrato una scelta avventata, per un franchise che non ha mai avuto il passo del blockbuster. I vincitori del Golden Globe non hanno sfondato: The Artist è rimasto ai margini nonostante la massiccia campagna promozionale dei Weinstein.

Il mercato ha dato ulteriori segnali di risveglio: è troppo presto per dire se la difficile transizione del 2011 sia definitivamente passata, ma il mese di gennaio è dato delle indicazioni confortanti e ha registrato un notevole passo avanti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

La vetta della classifica americana è cambiata un'altra volta: un brand come Underworld è tornato sulla scena ed ha debuttato con venticinque milioni di dollari. Tuttavia, il suo risultato non ha suscitato grandi entusiasmi: il quarto episodio della serie presentava due novità ed è difficile capire quale abbia fallito. Il ritorno di Kate Beckinsale e il ricorso al 3D hanno fatto lievitare il budget fino a settanta milioni di dollari: una cifra forse eccessiva per un franchise che non ha mai avuto un passo da blockbuster. Awakening ha sfiorato il record di Evolution ma non ha legittimato lo sforzo produttivo: storicamente, la saga non ha mai nemmeno avvicinato i cento milioni di dollari e questo tentativo non cambierà la storia del marchio... Gli investimenti necessari alla stereoscopia non sono stati sfruttati pienamente, anche se il recupero delle spese non è in discussione.

 

Underworld ha avuto la meglio su Red Tails, un dramma bellico prodotto da George Lucas: l'esordio alla regia dello specialista televisivo Anthony Hemingway ha raccolto diciotto milioni e ha vantato il ritorno di Cuba Gooding Jr. Le avventure dello squadrone di aviatori afroamericani accusava un budget molto più snello e non aveva attirato grandi aspettative. I vincitori del Golden Globe hanno deluso: The Artist ha avuto accesso ad una distribuzione più allargata ma non ha modificato la sua avventura commerciale. Il film di Michel Hazanavicius non ha entusiasmato il pubblico, per quanto goda di tutte le attenzioni di specialisti della promozione come i fratelli Weinstein. Il consistente bagaglio di candidature all'Oscar potrebbe avere un altro effetto sulle sue sorti commerciali, anche se i successi di The Descendants di Alexander Payne e quelli di Midnight in Paris di Woody Allen restano lontani. L'accoglienza di Extremely Close & Incredibly Loud è stata fredda, dopo un mese di permanenza nel circuito dei selected theatres: l’adattamento del best-seller di Jonathan Safran Foer non ha sfondato nonostante i nomi di Tom Hanks e di Sandra Bullock. E' lo stesso destino che è toccato ad Haywire di Steven Soderbergh, che ha bruciato in un colpo solo la dote di un cast composto da Channing Tatum, da Michael Fassbender, da Ewan McGregor e da Michael Douglas... The Girl with the Dragon Tattoo ha abbandonato la lista dei dieci film più ricchi con un bottino che ha avvicinato i cento milioni di dollari: uno dei migliori record di tutta la carriera di David Fincher.

 

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Mads Mikkelsen in viaggio per l'Europa
Numerosi impegni per l'attore danese di Jagten  
Il canto del tramonto per Terence Davies
Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn  
CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood  
CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
CANNES 65 - Hollande è già un film
Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013 
CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence