RIVISTE DI CINEMA (inverno 2011)
Diamo uno sguardo agli ultimi numeri di Sight & Sound, Empire, Film Comment, Filmink, SFX e MovieMaker. Grossi approfondimenti sulle pellicole da Oscar, ma attenzione anche ai blockbuster più attesi della stagione, ai festival che verranno, e ai professionisti che creano le immagini e le storie
Sulla copertina di Sight & Sound, pubblicazione del British Film Institute, campeggia Natalie Portman nella già iconica mise di Il cigno nero: nel numero di febbraio troviamo infatti un'intervista al regista Darren Aronofsky, accompagnata da un servizio sul tema del doppio femminile nell'universo cinematografico. Sempre a proposito di donne, la rivista inglese ci regala un esaustivo pezzo su Nancy Keith, la seconda moglie di Howard Hawks, che ispirò molti dei migliori film del grande regista americano; ad arricchire ulteriormente queste pagine ci pensa Michael Mann, che illustra la sua passione per Hawks, in particolare per il suo Scarface. Rimaniamo nel passato partendo da uno spunto moderno: l'uscita del 50° lungometraggio Disney, Rapunzel - L'intreccio della torre, è l'occasione per riflettere sulla storia (in declino?) di quelli che un tempo erano maestri indiscussi dell'animazione made in USA. Completano il piatto un'intervista a Danny Boyle sul suo 127 ore e un articolo sull'ultima fatica dei fratelli Cohen, Il Grinta. Fra le recensioni, Il discorso del re e due inediti per il mercato italiano, il tedesco Man on the Bridge e il documentario candidato all'Oscar GasLand.
Numero "eroico" per Empire, a partire dalla copertina, in cui un imponente Capitan America si erge a difesa della bandiera a stelle e strisce: il mensile britannico si è recato a Manchester, sul set di Captain America: The First Avenger, per osservare da vicino Chris Evans in scena e per fare quattro chiacchiere con il regista Joe Johnston e con il produttore Kevin Feige. Rimaniamo in casa Marvel e scopriamo nuovi dettagli sul prequel X-Men: First Class grazie a un'intervista a Matthew Vaughn. E ancora, andiamo a conoscere un'altra squadra di supereroi... anzi, supereroine: incontriamo il cast tutto al femminile di Sucker Punch, insieme al regista Zack Snyder e alla produttrice Deborah Snyder. Scopriamo poi quali sono gli ultimi progetti di Duncan Jones ("Ricomincio da capo incontra RoboCop", con la partecipazione di Jake Gyllenhaal) e Ridley Scott (che fine ha fatto il prequel di Alien?). Altre epiche battaglie trovano spazio sul numero di febbraio: dalla guerra contro gli alieni per la salvezza di Los Angeles narrata in Battle L..A., ai conflitti spaziali protagonisti dell'epopea di Star Wars, con un occhio puntato sugli innumerevoli cloni che sono nati sulla scia della saga firmata da George Lucas. Infine, un omaggio al re del pop Michael Jackson e alla sua avventura cinematografica, Moonwalker, nel tentativo di sondare i motivi di questo sostanziale flop.
Il primo numero del 2011 di Film Comment offre un'intervista a Mike Leigh, che parla del suo ultimo lavoro, Another Year, e della sua versione del migliore dei mondi possibili. Inoltre, un articolo di ampio respiro sull'attrice e regista francese Isild Le Besco e sul suo cinema di nicchia. Passiamo poi in rassegna i più bei film del 2010, compresi i migliori 30 titoli mai usciti nelle sale. Facciamo quindi un salto ancora più lontano nel tempo, fino al 1985 e a Shoah, l'intenso documentario di Claude Lanzmann sul genocidio degli ebrei. Fra le curiosità, una classifica dei 50 brani più celebri tratti da altrettanti celebri film degli anni '80. Nelle recensioni, Il Grinta, Uomini di Dio e l'ultimo lavoro del prolifico Manoel de Oliveira, O Estranho Caso de Angélica.
Anche l'australiano Filmink mette in copertina l'étoile Natalie Portman, intervistata insieme ad Aronofsky e a Mila Kunis. La Portman è protagonista anche nella rubrica delle anteprime, con James Franco e Zooey Deschanel in Your Highness e accanto al marveliano Capitan America e al nuovo thriller di Andrew Traucki, The Reef. Febbraio è decisamente il mese dei supereroi, anche di quelli più atipici, come The Green Hornet, di cui ci parlano Seth Rogen e Michel Gondry, o di quelli "veri", come il pugile Micky Ward, portato sullo schermo da David O. Russell nel film biografico The Fighter. Un'altra storia vera, ma di tutt'altro tenore, quella raccontata da Sanctum, pellicola in 3D prodotta da James Cameron con la regia di Alister Grierson e interpretata da Rhys Wakefield e Richard Roxburgh. Infine, anche Filmink comincia l'anno nuovo tirando le somme cinematografiche dei dodici mesi appena trascorsi, con un resoconto del meglio e del peggio del 2010.

Un febbraio al femminile anche per SFX, che sceglie di mettere in copertina le eroine in gonnella di Sucker Punch, il film in cui "Alice arriva nel Paese delle Meraviglie armata di mitragliatrice"... parola di Zack Snyder! Sentiamo poi cos'ha da dire Nicholas Cage a proposito dell'era del 3D in occasione dell'uscita del suo ultimo film, Drive Angry. La rivista inglese dedica inoltre nostalgiche pagine ai lontani anni della fantascienza made in Italy e, sempre restando in ambito dei bei tempi andati, riflette sulle cause dell'apparente declino del genere sci-fi in televisione. Ancora spazio a malinconici revival con Lou Ferrigno, i produttori di L'incredibile Hulk e una rilfessione sui motivi che hanno reso il mostro verde un'icona dell'immaginario popolare. Spazio anche alle serie TV più recenti, con un profilo dedicato a Jamie Bamber, protagonista di Battlestar Galactica, e il commiato da serie appena concluse, Medium e Caprica. Per concludere, diamo un'occhiata in anteprima (direttamente dagli uffici canadesi degli sviluppatori!) a Dragon Age 2, secondo capitolo del GDR fantasy firmato Bioware.
Infine, vediamo cosa ci racconta MovieMaker: il primo numero del 2011 della rivista ritrae in copertina l'uomo del Sundance Film Festival, Robert Redford. Fra i servizi, spicca un'intervista a Melissa Leo, attualmente nei cinema USA - e presto anche sugli schermi italiani - con The Fighter, nel ruolo della madre del protagonista Micky Ward, interpretato da Mark Wahlberg. L'attrice parla della sua lunga carriera, dal suo primo ruolo nella soap La valle dei pini alla nomination all'Oscar come miglior attrice non protagonista nel film di David O. Russell. Diamo poi uno sguardo privilegiato al dietro le quinte del kolossal Avatar, grazie alle parole dell'esperto di effetti speciali Neville Page, principale artefice del meraviglioso mondo di Pandora. Infine, rimaniamo nel mondo delle maestranze e andiamo a conoscere Roger Deakins, direttore della fotografia che ha collaborato con alcuni tra i più grandi nomi hollywoodiani: tra gli altri, Ron Howard, Martin Scorsese, Sam Mendes, e soprattutto con i fratelli Coen, con cui intrattiene un sodalizio artistico ormai ventennale, che include anche il loro ultimo lavoro, Il Grinta.
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