PECIALE - SIGNS/SHYAMALAN

SPECIALE "Signs"- L'invasione vista dal ripostiglio (di Simone Ciaruffoli, del 02/11/2002)

Svegliatevi!, ci dice Shyamalan, fatevi portare per mano dalla coscienza fanciullesca di chi con la televisione non ha ancora adottato l'Anticorpo. Rinchiudiamoci nel ripostiglio, sede preferita e spaventosa della ludica infantile, accendiamo la tv, regrediamo sino in fondo e addormentiamoci davanti.

SPECIALE "Signs" - OK, parliamo di cinema (di Umberto Martino, del 29/10/2002)

Shyamalan non rifiuta affatto, stando alle interviste rilasciate, un'interpretazione "religiosa" del suo testo. E ciò è scontato, per un giovane hindu che porta nel nome un'incarnazione di Krishna. Ma è l'apparizione pornografica dell'alieno a invalidare la costruzione del film. E alla fine il testo di "Signs" parla più forte dei sottotesti.

SPECIALE "Signs" - Un gioco da ragazzi (di Roberto Rosa, del 27/10/2002)

Non solo i bambini sono il motore degli eventi, nei film di Shyamalan, ma si assumono la responsabilità delle scelte che gli adulti si troveranno poi costretti, loro malgrado, a seguire. I bambini vivono in un mondo dove il soprannaturale è reale, e solo la fede (non in senso religioso) li può salvare

SPECIALE "Signs" - Il buco nero della visione (di Francesco Ruggeri, del 24/10/2002)

il cinema di Shyamalan filtra sempre la propria idea di spazio/tempo attraverso un impiego assolutamente astratto del proprio sguardo. Diciamo anche spirituale, non necessariamente religioso però, anzi.

SPECIALE "Signs" - Perché quello di Shyamalan è un film deludente (di Umberto Martino, del 24/10/2002)

Il finale del film contrasta con una visione "altra": le ultime sequenze demoliscono una mirabile costruzione e ne screditano tutto il significato.

SPECIALE "Signs" - Il segno di Shyamalan (di Francesco Zippel, del 22/10/2002)

Il 'segno' di Shyamalan non è identificabile solo a livello di struttura narrativa. La morbidezza delle inquadrature, la cura del sound editing, la finezza delle scenografie, la recitazione intimista degli attori, la centralità dei bambini nelle sue storie sono tutti elementi che hanno contribuito alla nascita di uno stile.

SPECIALE "Signs": il punto di vista dell'alieno (di Davide Di Giorgio, del 22/10/2002)

Nell'attuale panorama hollywoodiano, Shyamalan incarna il punto di vista dell'alieno, che poi, necessariamente, è anche quello del miglior Cinema...
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Debutto USA per Joachim Trier
Il regista scandinavo prepara Louder Than Bombs
Isabelle Huppert e Hong Sang-Soo: In Another Country
La prima foto, il film forse a Cannes
John Lee Hancock adatta Grisham
Ennesima trasposizione di un legal thriller dello scrittore
In partenza il FilmForum Festival
Tra gli ospiti Dominic Gagnon
BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
 La Kodak ha dichiarato bancarotta.
Cruise presentatore degli Academy Awards
Al Kodak Theatre il 26 febbraio
Presentazione del Box Cassavetes
Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
Corso Salani racconta Nichi Vendola
mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
No Google per i Brangelina
I figli non posso "googlare" i genitori
I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
La neve blocca Muller
Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
Omaggio a Ben Gazzara
Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
Operazione Paura a Serravezza
Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
Doodle Truffaut
 Per gli 80 anni della nascita del cineasta
MacLaine in "Downton Abbey"
L'attrice sarà Martha Levinson
Tributo a Dario Argento
Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep
CUT salta
annullata la terza lezione
Joe Carnahan per remake del Giustiziere della notte
Il regista di A-Team per il cult movie interpretato da Bronson nel '74
Online la collana DVD Queer Frame
Prezzo speciale per gli utenti