“Repli-Kate” di Frank Longo
“Repli-Kate” è nulla più che uno scherzo cinematografico, dalla storia improbabile, sul tema della clonazione umana.
È prevedibile che il tema della clonazione umana possa dare origine, in futuro, a film di fantascienza nei quali gli uomini siano impegnati a combattere contro i propri replicanti per salvare la razza umana.Ma per il momento il suddetto tema sta alla base di “Repli-Kate”, che ha il piglio della commedia e rifugge da qualsivoglia tentativo di porre un discorso morale o metafisico. A essere clonata (per errore, naturalmente, come si conviene a un film di questo tipo) è Kate, un’attraente aspirante giornalista che entra nella vita di Max, un brillante genetista che ha creato, primo al mondo, una macchina in grado di effettuare la clonazione. E una volta creato il clone, Max e il suo amico Chumley pensano bene di istruirlo in modo che si comporti come un uomo, in modo da creare la “donna perfetta”.
“Repli-Kate” è nulla più che uno scherzo cinematografico dalla storia improbabile, che vive sulle situazioni provocate dalla presenza contemporanea di Kate e del suo clone. Il regista Frank Longo tratteggia con disinvoltura personaggi sempre pericolosamente vicini al macchiettismo, eppure spesso sorprendentemente realistici e quasi sempre divertenti.
Nel mezzo del tourbillon di gag comiche che conduce a un finale esageratamente convulso, c’è il dilemma di Max, il giovane protagonista, combattuto tra la sensualità mascolina del clone e la dolcezza della vera Kate. E se questi, piuttosto prevedibilmente (e con una malcelata morale secondo la quale agli uomini in realtà le donne piacciono proprio perché sono così, cioè totalmente diverse da come le vorrebbero), sceglierà alla fine la seconda, piace vedere il goffo e imbranato amico alle prese con la finta Kate, rutilante ed esplosiva, che per tutto il film non fa altro che cercare di soddisfare le pulsioni sessuali che i due amici le hanno insegnato ad avere.
Titolo originale: Repli-Kate
Regia: Frank Longo
Sceneggiatura: Stuart Gibbs da un soggetto di Russ Ryan
Fotografia: Alan Caso
Montaggio: Janice Hampton, Jimmy Hill
Musica: Teddy Castellucci
Scenografia: Jeffrey Kushon
Interpreti: Eugene Levy (Jonas), James Roday (Max Fleming), Ali Landry (Kate), Kurt Fuller (Chumley), Ryan Alosio (Derek Waters), Todd Robert Anderson (Felix), Joel Michaely (Jerry)
Produzione: Craig Perry, Ash R. Shah, Warren Zide per Zide/Perrry Entertainment
Distribuzione: IIF
Durata: 90’
Origine: Usa/Germania, 2002
Sono presenti 0 commenti
Cerca nel sito

- cinema orientale
- jessica chastain
- marion cotillard
- cinema indipendente
- james franco
- woody allen
- Cannes 65
- torino 29
- clint eastwood
- george clooney
- hbo
- 3D
- Jafar Panahi
- cinema americano
- Sean Penn
- joaquin phoenix
- cinema giapponese
- venezia 67
- Johnny Depp
- ben affleck
- Martin Scorsese
- brad pitt
- horror
- oscar
- david fincher
- Isabelle Huppert
- Kate Winslet
- cinema italiano
- Corso Salani
- michael fassbender
- leonardo di caprio
- serie tv
- DVD
- torino film festival 28
- documentario
- matt damon
- trailer
- robert de niro
- steven spielberg
- film tratti da libri
- david cronenberg
- cinema spagnolo
- cannes 2011
- cinema francese
- cannes 64
- cinema UK
- Festival di Roma
- venezia 68
- animazione
- nanni moretti
News
- Mads Mikkelsen in viaggio per l'Europa
- Numerosi impegni per l'attore danese di Jagten
- Il canto del tramonto per Terence Davies
- Sunset Song, con Peter Mullan e Agyness Deyn
- CANNES 65 - David Cronenberg e Robert Pattinson ancora insieme
- Dopo Cosmopolis, un film su Hollywood
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence






.jpg)