“Long Time Dead” di Marcus Adams
Dispiace vedere quanto il genere horror stia sempre di più movendosi verso una cristallizzazione delle proprie tematiche e della propria tecnica, capace di incutere qualche brivido solo grazie all’utilizzo degli effetti sonori e delle tecnologie Dolby Sorround
Sangue, paure e tremori molto convenzionali, una sceneggiatura serenamente indifferente verso alcuni comprimari e che diventa anche estremamente pretenziosa quando finisce per scomodare la tragedia greca e la sua inflazionata massima che vede ricadere le colpe dei padri suoi figli. Esordisce con una pellicola altamente codificata il giovane regista Marcus Adams che dirige quest’horror per teen-ager, secondo progetto cinematografico sviluppato e prodotto da una succursale (la WT2) della Working Title, la più grande casa di produzione cinematografica inglese. La trama si sviluppa sfruttando il rapporto speculare tra realtà e sovrannaturale, e tra presente e passato. Marocco 1979: un gruppo di persone pratica riti di magia nera che scatenano una forza diabolica la cui pericolosità va oltre ogni possibile immaginazione. Circa vent’anni dopo a Londra alcuni studenti inclini al fascino delle alterazioni provocate dall’assunzioni di droghe e desiderosi di forti emozioni si siedono in circolo intorno ad un tavolo e finiscono per evocare un demone ossessionato a sua volta dalla famiglia di uno dei giovani protagonisti della pellicola.
Dispiace vedere quanto il genere horror stia sempre di più movendosi verso una cristallizzazione delle proprie tematiche e della propria tecnica all’interno di uno schema narrativo sufficientemente conosciuto, capace di incutere qualche brivido solo grazie ad un furbo utilizzo degli effetti sonori e delle tecnologie Dolby Sorround.
Rimangono comunque decisamente accattivanti, per un pubblico di adolescenti attenti ai vestiti e agli accessori, le atmosfere e le musiche trendy, il ritmo abbastanza sostenuto compattato da una regia veloce, da videoclip e modaiola, e qualche divertente scena simil-splatter di adolescenti uccisi in un mare di sangue nei bagni dell’High School.
Titolo originale: Long Time Dead
Regia: Marcus Adams
Sceneggiatura: Eitan Arrusi, Chris Baker, Daniel Bronzite, Andy Day
Fotografia: Nic Morris
Montaggio: Lucia Zucchetti
Musica: Don Davis
Scenografia: Alison Riva
Costumi: Pamela Blundell
Interpreti: Joe Absolom (Rob), Lara Belmont (Stella), Melanie Gutteridge (Annie), Lukas Haas (Webster), James Hillier (Spencer), Alec Newman (Liam), Mel Raido (Joe), Marsha Thomason (Lucy)
Produzione: James Gay-Rees per Studio Canal+/Universal Focus/Working Title
Distribuzione: U.I.P.
Durata: 94’
Origine: Usa/Gran Bretagna, 2002
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