“Daddy & Them” di Billy Bob Thornton
Con tutti i suoi limiti, “Daddy & Them” è comunque un film alla ricerca di una sua linea, ancora uno dei punti di passaggio nella costruzione di una personalità registica positivamente imprevedibile nella sua inclassificabilità.
Forse Billy Bob Thornton è tra le figure più complete del recente panorama statunitense. Attore mutante, sempre cosi ir/riconoscibile in ogni film interpretato (tra “U Turn” e “I colori della vittoria” a “L’uomo che non c’era” e “Bandits”), sceneggiatore capace di mettersi in gioco con una scrittura serrata e visionaria (“The Gift” di Sam Raimi) e regista di tre film (oltre “Dabby & Them”, anche “Lama tagliente” e “Passione ribelle”, opera questa dalle travagliate vicende produttive”. Per certi versi “Daddy & Them” racchiude questa forza del personaggio, l’energia del movimento e la forza gravitazionale del proprio corpo esibito e proiettato tra gli affetti sentimentali e quelli familiari, tra il proprio presente con la moglie Ruby (interpretato da Laura Dern) e il passato con Rose, la sorella di lei. In un quadro grottesco e divertito, Thornton mette in scena uno strano incontro familiare collettivo, con i parenti riuniti in occasione dell’arresto dello zio di Claude. Movimenti collettivi straniati dentro lo spazio dell’Arkansas che rappresenta anche la memoria e l’identità del proprio autore, ingenui slanci sentimentali, apparizioni di volti che sembrano uscire dal cinema dei Coen (le figure dei due avvocati interpretati da Ben Affleck e Jamie Lee Curtis), ricerca di quella libertà nel rappresentare il microcosmo familiare come una sorta di cellule impazzite che lo schermo non può trattenere che richiama uno dei film più significativi di questa stagione “I Tenenbaum” di Wes Anderson. Come nel caso di “Passione ribelle”, in “Daddy & Them” sono presenti delle debolezze ingenue, dove Thornton sembra troppo affidarsi al proprio istinto e a una scrittura più forte della quale il suo sguardo si fida eccessivamente. Ma “Daddy & Them” riesce anche a rendere pulsante una passione malata e sfrenata, un quadretto dagli echi quasi lynchiani (l’inizio nel giardinetto che richiama l’incipit di “Una storia vera”) dove corpi simili al fumetto acquistano gradualmente una propria carnalità. Con tutti i suoi limiti, “Daddy & Them” è comunque un film alla ricerca di una sua linea, ancora uno dei punti di passaggio nella costruzione di una personalità registica positivamente imprevedibile nella sua inclassificabilità.Titolo originale: Daddy & ThemRegia: Billy Bob Thornton
Sceneggiatura: Billy Bob Thornton
Fotografia: Barry Markowitz
Montaggio: Sally Menke
Musica: Larry Paxton, Marty Stuart, Kristin Wilkinson
Scenografia: Clark Hunter
Costumi: Douglas Hall
Interpreti: Billy Bob Thornton (Claude Montgomery), Laura Dern (Ruby Montgomery), Diane Ladd (Jewel), Kelly Preston (Rose), Andy Griffith (O.T. Montgomery), Jim Varney (Hazel Montgomery), Brenda Blethyn (Julia Montgomery), Tuesday Knight (Billy)
Produzione: Geyer Kosinski, Larry Meistrich, Robert Salerno
Distribuzione: Eagle Pictures
Durata: 101’
Origine: Usa, 2001
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