CANNES 56 - "The Fog of War", di Errol Morris (Séances spéciales)

Ritratto di Robert McNamara, ex presidente della Ford, segretario alla difesa con JFK e Lyndon Johnson e figura di spicco della World Bank. Documento di grande importanza storica e civile "The Fog of War" contribuisce a diradare la nebbia che avvolge alcuni momenti chiave della Guerra Fredda, concentrandosi su alcuni episodi a dir poco drammatici

Documentarista tra i più importanti in circolazione, autore nel 1978 di Gates of heaven, opera considerata da molti rivoluzionaria, di A brief history of time, sulla vita dell'astrofisico inglese Stephen Hawking, e di due preziosi 'documenti civili' come The thin line blue e Mr. death, Errol Morris è stato omaggiato dal Festival con la presentazione della sua ultima opera, The Fog of War, nella prestigiosa sezione delle Séancés Speciales. Il suo nuovo ritratto è dedicato a uno dei personaggi più controversi e importanti della storia politica statunitense degli ultimi cinquant'anni, Robert McNamara, ex presidente della Ford, segretario alla difesa con JFK e Lyndon Johnson e poi per trent'anni figura di spicco della World Bank. Ragazzo prodigio dell'università di Harvard, McNamara ha iniziato prestissimo la sua carriera politica, rivestendo un ruolo di primo piano nella pianificazione del bombardamento che uccise centomila abitanti di Tokyo nel 1945. Tornato negli Usa, McNamara venne chiamato a ricoprire un ruolo dirigenziale nella Ford, diventando pochi anni dopo il primo presidente della casa automobilistica non appartenente alla famiglia Ford. Il salto nell'arena politica avvenne con J.F.Kennedy che gli propose di diventare Segretario alla Difesa, dopo aver ricevuto il suo no al Segretariato del Tesoro. Da quel momento tutti i momenti più delicati  della vita politica americana come la crisi dei missili con Cuba, l'emergenza seguita all'omicidio dell'amico JFK, e le alterne vicende della campagna vietnamita furono gestiti dietro le quinte dall'ubiquo McNamara.

Le parole del protagonista fanno da filo conduttore del documentario che Morris ha arricchito di preziosi documenti, foto, registrazioni audio e filmati d'epoca, tasselli preziosi per la ricostruzione di anni difficili per gli Usa e per il mondo intero. La grande sensibilità documentaristica di Morris emerge però anche nel modo in cui riesce a lasciar affiorare tra le parole del fedele servitore dello Stato la dimensione intima di McNamara, l'uomo dietro la maschera. Il felice matrimonio con la moglie Marg conosciuta all'università, i figli, l'uccisione del 'presidente amico', i contrasti con la famiglia e con Johnson stesso sul Vietnam, la scomparsa della moglie, il peso della responsabilità politica sono i momenti in cui la cronaca politica lascia spazio al calore umano. Documento di grande importanza storica e civile (per fortuna acquistato per l'Italia), The Fog of War contribuisce a diradare la nebbia che avvolge alcuni momenti chiave della Guerra Fredda, concentrandosi su alcuni episodi a dir poco drammatici. Come la definireste voi la conversazione tra un Lyndon Johnson spaurito che chiede a Mcnamara cosa fare in Vietnam?

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