Pornografia di un delirio. Pornografico delirio.

di Filomena Iavarone

Forse mai come ora/ l'erotismo è vincente/ ma poi col tempo capisci che il sesso/ è poco importante/ se non è in sintonia con l'amore/ è un piacere fugace/ però quella lì mi piace. [...] G. Gaber (Il corrotto)

 

 

Sesso...sesso...sesso...sessualità...sessomania...sessofobia...sessofagia...

Sesso come tabù?

Sesso come liberazione?

Sesso. Liberi di parlarne?

Sesso e immaginario collettivo?

Sesso per far presa?

Sesso per colpire?

Sesso per vendere?

Sesso per dimostrare?

Quante volte, tante volte, troppe volte, vedendo un film ci si chiede "e questa scena di sesso a che pro?", "cosa aggiunge al significato?", "cosa sarebbe cambiato se non ci fosse stata?".

Cosa spinge un autore a mostrare corpi nudi o simil tali, in intimi atteggiamenti o colti da improvvise fibrillazioni ormonali anche quando non ve n'è una reale necessità?

Ancora... per quale motivo questi nudi corpi mostrati sono quasi sempre quelli femminili mentre raramente vediamo sullo schermo un corpo maschile se non di spalle o molto più coperto che scoperto?

Contrastanti tra loro arrivano le risposte... anzitutto è l'uomo che deve provare piacere e la donna...ne è solo l'oggetto!; poi il sesso femminile non è volgare quanto quello maschile....diciamo così, è più discreto, più nascosto; quello maschile così evidente...meglio non vederlo!

Ma allora a che serve la storia? I greci, i romani (tanto per restare vicini alle nostre origini) quei corpi marmorei e meravigliosi mostrati e arrivati a noi in tutta la loro essenza?

Cosa è cambiato?

Perché la nostra società è così ossessionata dal sesso da volerlo mettere ovunque?

Perché la nostra società è così ossessionata dal sesso da considerarlo una volgare perversione?

Perché è ancora tanto un tabù da attirare così tanta gente?

Perché la nostra società è così ossessionata dal sesso, ancora, dopo anni di "rivoluzioni", discussioni, aperture, orgasmi collettivi?

Chi è questo mostro? Cosa fa paura?

Se non fosse un tabù così insuperabile potrebbe ancora esistere chi pensa di poter infliggere dolore attraverso il sesso?

Che sia istinto e non ragione?

Che sia risposta non pensata ad un desiderio di puro piacere?

Che sia desiderio consapevole?

Che l'essere umano possa essere assimilato o accostato ad un modo di agire tipicamente animalesco, dove mente e razionalità hanno ben poco significato?

Spaventa il lasciarsi andare? Il perdere ogni cognizione? Inibizione? Sentirsi coinvolti mente e corpo? Perdersi nell'altro e attraverso l'altro, per ritrovarsi poi insieme ma divisi?

Che faccia paura il desiderio ed il diritto di provare piacere e gioia e non sofferenza come qualcuno tanto imperativamente tenta di inculcarci...da secoli?!

Siamo su questa terra per soffrire, per espiare colpe! Provate un po' ad andare da qualcuno e dirgli che la vita è meravigliosa e che il paradiso è questo!!! Ahhh. Orrore! Qui è l'inferno, a limite il purgatorio...e in un posto così, che piacere pensate di poter provare? Vade retro Satana! Niente piacere! Dolore! Quello sì! Quanto ne volete! E allora...anche il sesso è dolore...ehm, la donna soffre: sottostà al volere e dovere coniugale, e soffre nel concepire...quanto tempo è passato da una tale concezione  del sesso? Secoli, verrebbe da dire e invece... Il sesso è un mondo a parte. Ancora... non fa parte dell'essere umano, no. E' volgare, va tenuto nascosto. Non nasce insieme all'uomo...non è una delle prime curiosità che il bambino vuole soddisfare; non è una delle prime cose che due futuri genitori chiedono di voler conoscere del bambin... che verrà! La sessualità! Che brutta bestia!

C'è qualcosa di ancora più perverso in questa perversione che tale non è!

Partita dal presupposto di non parlare di film, me ne stanno venendo in mente un'infinità e la fatica di non citare inizia a farsi insostenibile...un Kub...mi scappa tra tutti...ma torniamo alla quotidiana esistenza...

Si diceva...il sesso? Sì, di nascosto.

A volto coperto tutto è concesso: con sconosciuti, che siano reali, immaginari, disegnati, filmati, sognati...va bene tutto, ma non con la persona amata...oddio che orrore amore, tu fai queste cose? Non credevo che tu potessi esserne capace! tutti, ma non tu!

Sto per esplodere per le citazioni...mi trattengo...cedo ad una! Non un film, ma IL CINEMA!

Cosa c'è di più pornografico e vuoyeristico dell'archeologia del cinema?: attraverso un foro lo spettatore poteva vedere immagini "reali" susseguirsi su una parete e dopo un po'...una sala buia dove non visti gli amanti potevano godere del loro amore...baci, carezze...di più, di più...

 

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