Addio a Katja Golubeva

Yekaterina Golubeva

Se ne va quasi insieme a Raúl Ruiz, appena scomparso a Parigi: sempre nella capitale francese il 14 agosto 2011 è morta a 44 anni l'attrice russa Yekaterina Golubeva (conosciuta anche come Katerina o Katja), compagna e musa prima del regista lituano Šar?nas Bartas (con il quale ha scritto la sceneggiatura di Namai e per cui ha interpretato Trys Dienos, Few of us e Koridorius) poi di Leos Carax (che l'ha diretta in Pola X).
 

Sempre a suo agio in ruoli difficili – aliena, sorella misteriosa venuta dal nulla, vagabonda, spesso semimuta, qualche volta sgradevole, dotata di una bellezza dolorosa – portava cucito addosso l'alone di mistero di tutti i suoi personaggi. Dopo gli esordi in alcuni film russi negli anni '80, è statascelta e voluta anche da grandi registi europei – l'abbiamo vista in Twentynine Palms di Bruno Dumont, e in J'ai pas sommeil e L'intrus di Claire Denis. Il suo ultimo film, American Widow di C. S. Leigh, risale al 2009. Nel 2011 ha interpretato il cortometraggio di Sandrine Dumas L’invention des jours heureux.

L'attrice, che lascia tre figli, è stata seppellita sabato nel cimitero parigino di Père Lachaise.
Le circostanze della morte sono ancora sconosciute.