Al via il 4° Film Festival Diritti Umani di Lugano

Al via oggi e fino al 15 ottobre la quarta edizione del Lugano Film Festival all’insegna del Documentario, genere a cui viene riservato il compito sia di aprire che di chiudere la kermesse.
Il primo dei film proiettato sarà dunque Plastic China di Jiu-linag Wang, arrivato in Svizzera dopo essere passato al Sundance, con l’attenzione rivolta dal regista al ruolo giocato dalla Cina come importatore di rifiuti plastici, catturando dei paesaggi artificiali sommersi dagli scarti dove c’è ancora spazio per l’umanità e la speranza.
La responsabilità di finire in bellezza tocca invece al film di Laura Poitras, Risk, con l’obiettivo che pone al centro del mirino Julian Assange, dopo un anno di battaglie legali per superare le resistenze del fondatore di Wikileaks prima di ottenere il nulla osta alla proiezione. Dopo il film del 2014 Citizenfour sulla figura di Snowden, che le valse la vittoria all’Oscar, la regista statunitese torna con un documentario thriller che si mette ad indagare i sogni, le ambizioni e le contraddizioni di un uomo e della sua organizzazione con un discorso sulla libertà di espressione nell’epoca dominata da internet.

18 i lungometraggi previsti tra cui City of Ghost di Matthew Heineman girato in Siria, Whose Streets? di Sabaah Folayan e Damon Davis, Beauty and the Dogs di Kaouther Ben Hania ed A Ciambra di Jonas Carpignano.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA MANIFESTAZIONE

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