Al via il 41° Festival Internazionale del Cinema – Laceno d’Oro

Il Festival Internazionale del Cinema “Laceno d’Oro” è una manifestazione dedicata al cinema del reale in Italia. Nata più di mezzo secolo fa, la rassegna si tiene tradizionalmente in Irpinia, dove è stata fondata nel 1959.

Il Laceno d’Oro, sin dalle sue origini, si è sempre distinto per la sua vocazione internazionale e l’attenzione alle problematiche sociali, con il preciso obiettivo di stimolare il dibattito e l’approfondimento, alla continua scoperta del cinema “che riflette”, quello che raccoglie premi e consensi in tutto il mondo ma spesso è fuori dai circuiti della grande distribuzione. La nuova edizione consolida il festival irpino su un palcoscenico internazionale, conservando la lezione di attualità trasmessa dagli storici fondatori e affidata alle giovani generazioni, perché possano affrontare la realtà di oggi con la stessa lucida e visionaria follia di chi, più di mezzo secolo fa, ha dato vita alla rassegna.

La 41a edizione prende avvio oggi, giovedì 1° dicembre e terminerà lunedì 12 dicembre 2016.

Al regista iraniano Amir Naderi e al regista portoghese Miguel Gomes, due tra i più apprezzati autori internazionali, saranno assegnati i premi “Camillo Marino alla Carriera 2016” e “Premio Giacomo D’Onofrio”. La consegna del riconoscimento ad Amir Naderi avverrà domenica 4 dicembre alle ore 20.30 al Cinema Partenio, dopo la proiezione speciale di Monte, il suo ultimo lavoro girato in Alto Adige, presentato fuori concorso alla 73a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e premiato come “Film della Critica” dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

Miguel Gomes ritirerà il premio domenica 11 dicembre (ore 20.30, Cinema Partenio) e presenterà in anteprima per la Campania Le Mille e una Notte – Arabian Nights, il film evento di Cannes 2015, una trilogia tra fiaba pasoliniana e documentario, poesia e denuncia, in un Portogallo oppresso dalla Troika.

Una giornata di solidarietà, in programma il 6 dicembre al Movieplex di Mercogliano (ore 20.15), sarà dedicata a Keywan Karimi, regista iraniano in carcere per la sua attività di documentarista: per l’occasione saranno proiettati il film per cui è stato condannato a un anno di prigione e 223 frustate, Writing on the City, e il suo ultimo lavoro, Drum, presentato alla 73a Settimana Internazionale della Critica a Venezia.

Oltre quaranta i film in programma con particolare attenzione alle produzioni indipendenti italiane: tra gli altri, I Tempi Felici Verranno Presto, di Alessandro Comodin; Stanza 52, di Maurizio Braucci; Dal Ritorno, di Giovanni Cioni; Spira Mirabilis, di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti. Tra le proiezioni internazionali: Lo and Behold, Reveries of the Connected World, di Werner Herzog; Io, Daniel Blake, di Ken Loach; El muro rosa, di Enrique Del Pozo; Un padre, una figlia, di Cristian Mungiu; Appena apro gli occhi, di Leyla Bouzid; 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi, di Michael Bay; La ragazza senza nome, di Jean-Pierre e Luc Dardenne.

Tra gli ospiti internazionali l’attore cult Lou Castel, che presenterà il documentario A pugni chiusi di Pierpaolo De Sanctis.

Proiezione extra il 13 dicembre al Movieplex di Mercogliano (ore 20.15) con la versione integrale de I Cancelli del Cielo (1980) di Michael Cimino, il celebre regista statunitense scomparso il 2 luglio 2016.

Anche in questa edizione grande spazio sarà concesso alla sperimentazione musicale con due eventi all’Auditorium “Liceo Imbriani” di Avellino: il concerto-spettacolo “Studio per la messa in scena di uno smarrimento tra l’Appennino Lucano e una canzone, di Canio Loguercio, autore e interprete, con Alessandro D’Alessandro all’organetto, un percorso di parole e musica fra il reale e l’onirico guidato dall’archeologo Emmanuele Curti e dallo scrittore Antonio Pascale (giovedì 8 dicembre alle ore 20.30) e la performance audiovisiva del compositore tedesco Stephan Mathieu che lavora con l’elettroacustica e l’arte digitale astratta (lunedì 12 dicembre alle ore 21.00).

Il ricco cartellone è impreziosito dall’evento “Il cinema dei fratelli Scarpetta” (mercoledì 7 dicembre presso l’ex Carcere Borbonico di Avellino, ore 19.00), in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale di Roma. Saranno proiettati due film muti restaurati, gli unici conservati, con attore protagonista Vincenzo Scarpetta (Tutto per mio Fratello, 1911; Il Gallo nel Pollaio, 1916), per l’occasione sonorizzati dal vivo dal compositore Giosi Cincotti e dal musicista elettronico Anacleto Vitolo.

Quattro le mostre allestite in città: all’ex Carcere Borbonico “Hollywood 1945-1952”, a cura di Orio Caldiron e Matilde Hockhofler, dedicata al settimanale cinematografico tra i più diffusi nel dopoguerra. A cura di Paolo Speranza, direttore di “Quaderni di Cinema Sud”, sono le esposizioni: “Trevico-Torino. Ricordo di Ettore Scola regista e meridionalista”, con manifesti originali e altri materiali sulla filmografia di Scola (Casa della Musica di Calitri); “Da Montoro a Cinecittà. Lionello De Felice nel cinema italiano” (Palazzo dell’Annunziata di Montoro), che propone manifesti e documenti sul regista irpino, oltre alla visione di due film: I Tre Ladri (con Totò) e Cento Anni d’Amore (con Aldo Fabrizi, Eduardo De Filippo, Titina De Filippo, Vittorio De Sica); “Cinema in Irpinia”, mostra sui film girati in provincia di Avellino (Dogana dei Grani di Atripalda).

Due saranno le tavole rotonde: “La nuova legge regionale sul cinema: un’opportunità per la promozione del territorio” (giovedì 1° dicembre, Palazzo Abbaziale di Loreto, ore 16.00), con la partecipazione di Maurizio Gemma, direttore della “Film Commission Regione Campania”, e dei sindaci e dei presidenti delle Pro Loco delle province coinvolte nella manifestazione; “Post cinema: il dispositivo inarrivabile”, a cura di Gabriele Perretta, rassegna di opere ipermediali per analizzare la società digitale contemporanea (lunedì 12 dicembre, ex Carcere Borbonico, ore 16.00).

Nel corso della rassegna saranno presentati i cortometraggi selezionati per il concorso “Gli Occhi sulla Città” e domenica 11 dicembre (Cinema Partenio, ore 19.00) sarà annunciato il vincitore che si aggiudicherà il premio di euro 1.500,00.

Il Laceno d’Oro è organizzato dal Comune di Avellino e dall’Associazione ImmaginAzione, con il contributo della Regione Campania e in collaborazione con la rivista cinematografica Sentieri Selvaggi. La direzione artistica è affidata ad Antonio Spagnuolo, presidente dell’Associazione Immaginazione, e Aldo Spiniello, direttore di Sentieri Selvaggi Magazine.

QUI il programma completo