Andy Lau: in ospedale la star di The Great Wall

E’ successo lo scorso 17 gennaio, durante le riprese di uno spot in Thailandia: Andy Lau cadeva da cavallo, riportando gravissime lesioni nella zona pelvica e alla spina dorsale. L’unica certezza, adesso, è la durata della degenza ospedaliera – due mesi – e ulteriori nove mesi di recupero fisioterapico, dagli esiti incerti. Lau aveva tranquillizzato le migliaia di fan accorsi a mostrare solidarietà sul sito ufficiale, rassicurandoli che avrebbe fatto di tutto per favorire (e accelerare) il recupero. Andy Lau è, senza dubbio, una delle più grandi star di Hong Kong: attivissimo e impegnatissimo, a 55 anni, la sua carriera può vantare un elenco infinito di film al suo attivo, la parallela attività di produttore e cantante. L’amore che il pubblico nutre per lui è viscerale come solo l’industria mediatica hongkonghese, (e poche altre – una per tutte: Bollywood) conosce.

Sembra difficile pensare che quest’attore così fuori dal comune, che negli anni si è messo alla prova con ogni genere di ruolo sperimentale, soprattutto sotto le “grinfie” di Johnnie To e Wai Ka-Fai, in un cinema così fisico, sporco, selvaggio e controcorrente come quello di Hong Kong, potrebbe non tornare sul grande schermo. Noi di Sentieri Selvaggi lo abbiamo sempre amato molto, da As Tears Go By di Wong Kar-wai, A Simple Life di Ann Hui, Running Out of Time (di Johnnie To, che gli è valso l’Hong Kong Film Award), La foresta dei pugnali volanti di Zhang Yimou, la saga di Infernal Affairs (con il cui sequel si era aggiudicato il Golden Horse Award), Detective Dee, e gli straordinari progetti fuori dagli schemi con il duo To/Ka-Fai, da Love On a Diet, Running on Karma fino a Blind Detective.
L’ultimo progetto in cui sarà possibile vederlo, per ora, è The Great Wall, il nuovo film di Yimou con Matt Damon. Lau, con la sua carriera di cantante è entrato nel Guinness dei primati come voce maschile del panorama pop cinese ad aver vinto il maggior numero di premi (circa 300); noi gli auguriamo di aggiungere un nuovo record: rimettersi in sesto presto, o almeno riuscire a reinventare la sua carriera. Di nuovo.