13/2/2007 - L’Italia e l’indipendenza Americana
Il nostro mercato accoglie bene il cinema indie statunitense
Il 2006 ha fatto registrare un buon successo in Italia per il cinema indipendente americano. I dati sono stati resi noti dal "Giornale dello Spettacolo": il miglior risultato è stato, senza dubbio, quello di Un’ottima annata di Ridley Scott. Il film, con Russell Crowe protagonista, è stato distribuito sul mercato italiano da Medusa e ha incassato circa sei milioni di euro, cifra che appare ancor più ragguardevole se si considera che negli Stati Uniti il film si è attestato sui 7,5 milioni di dollari (circa 5 milioni e mezzo di euro). Il guadagno di Un’ottima annata in Italia ha inciso, quindi, per circa il 20% sull’incasso a livello mondiale.
Buon risultato ha fatto registrare anche Marie Antoinette di Sofia Coppola, con un guadagno di oltre due milioni e mezzo di euro, a fronte di 15 milioni di dollari incassati negli USA, 1.350.000 euro in Inghilterra e appena 500.000 euro in Germania.
Altro successo è stato quello di La mia Super Ex Ragazza, l’ultima commedia con Uma Thurman che, sul nostro mercato, si è attestata sui tre milioni e mezzo di euro, facendo registrare uno dei migliori incassi in Europa. Infatti, se in America il film ha portato a casa 22 milioni di dollari, in Francia il risultato è stato pari a poco più di 2 milioni di euro, in Spagna 1,5 milioni e in Germania 600.000. Solo in Inghilterra La mia Super Ex ragazza ha guadagnato più che in Italia, attestandosi sui 3.700.000 euro.
Il "Giornale dello Spettacolo" segnala anche il lusinghiero risultato di Slevin – Patto Criminale, che nel nostro Paese ha fatto registrare quattro milioni di euro d’incasso. Solo in Inghilterra il film è andato meglio, con un guadagno di 6,2 milioni di euro.