CANNES 57 - "Oh, uomo" di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi
C'è tutto il cinema e il dolore del mondo nel capolavoro di Cannes 2004, "Oh, uomo" di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, presentato - in una sala gremita che ha accolto a inizio e fine proiezione i due filmakers italiani con un lungo, caloroso, appassionato applauso - nella sezione 'Quinzaine des réalisateurs'.

Il film chiude la 'trilogia' della prima guerra mondiale (composta anche da "Prigionieri della guerra" e "Su tutte le vette è pace"), ma, nel proseguire il lavoro di ricerca di Gianikian-Ricci Lucchi sui materiali d'archivio da re-interpretare ri-filmandoli, si pone, oltreché come gesto politico di estrema attualità (ovvero come discorso contro ogni forma di guerra e qui come sguardo sulle conseguenze di ogni conflitto sui corpi delle persone), come un saggio teorico sul senso della visione. Sono immagini dure da sopportare, quelle ri-trovate e date a nuova genesi da Gianikian-Ricci Lucchi. Immagini che, mostrando il corpo umano ferito lacerato mutilato ri-costruito con protesi, riflette (sul)le lacerazioni sparizioni decomposizioni di un altro corpo, quello dell'immagine, del testo originario sul quale intervenire - proprio come un chirurgo - per inciderlo scolpirlo nei suoi anfratti (viene in mente un frammento, senza titolo, in cui le mani dei due artisti toccano quel che resta di una pellicola smangiata dal tempo).
Ecco dunque, all'interno di "Oh, uomo", quella che è già diventata una scena-simbolo, meglio, un'immagine-faro dopo la quale non potremo più guardare il cinema, e non solo, con gli stessi occhi. È l'immagine dell'occhio inciso e strappato al suo corpo per essere sostituito con uno di vetro. Un'immagine (in)sostenibile, come - nella finzione - l'occhio tagliato di "Un chien andalou" di Luis Buñuel, come - nel 'documentario' - le autopsie filmate da Stan Brakhage in "The act of seeing with one's own eyes", come - nella finzione/documentario - i corpi-freaks che popolano il cinema di Werner Herzog.
C'è tutto il cinema e tutto il dolore del mondo in "Oh, uomo". Uomo di carne. Uomo meccanico pre-cyborg. Uomo che cerca, con ostinazione nonostante tutto, di rimettersi in cammino, di guardarsi/osservarsi corpo(e)maschera, di non chiudere gli occhi.
Cerca nel sito

- 3D
- alfredo castro
- andrew lau
- antonia zegers
- ascanio celestini
- Australia
- Avatar
- Baz Luhrmann
- ben affleck
- Bigelow
- black swan
- Breillat
- bruce greenwood
- Carlo Verdone
- casey affleck
- catherine deneuve
- christopher nolan
- cinema americano
- cinema francese
- cinema orientale
- clint eastwood
- Daniel Day Lewis
- Daniele Gaglianone
- david
- documentario
- fantastic mr. fox
- Filippo Timi
- film tratti da libri
- françois ozon
- gabriele muccino
- gabriele salvatores
- il petroliere
- inception
- James Cameron
- jason reitman
- jeremy renner
- jerzy skolimowski
- joaquin phoenix
- jon hamm
- julian schnabel
- karin viard
- kelly reichardt
- la pecora nera
- leonardo di caprio
- marco bellocchio
- mario martone
- Martin Scorsese
- Matt Damon
- Michael Mann
- Michele Placido
- miral
- Nicole Kidman
- olivier assayas
- orizzonti 2010
- oscar
- pablo larraín
- paul giamatti
- Paul Thomas Anderson
- Quentin Tarantino
- richard j. lewis
- robert rodriguez
- rosamund pike
- Rula Jebreal
- SCENEGGIATURA
- scott speedman
- Sofia Coppola
- The Hurt Locker
- trailer
- venezia 67
- Vincent Gallo
- vincere
- Wes Anderson
- will smith
News
- VENEZIA 67 - Premio Brian 2010
- Assegnato il premio a Roberta Torre
- VENEZIA 67 - I premi delle Giornate degli Autori
- Assegnati i premi della sezione veneziana
- VENEZIA 67 - Mobilitazione per Jafar Panahi
- La comunità internazionale del cinema presente alla Mostra si mobilita in favore del regista iraniano
- VENEZIA 67 - Leoncino d'Oro 2010
- Assegnato il premio dell'Agiscuola per il cinema
- VENEZIA 67 - Label Europa
- I premi delle Giornate degli Autori
- VENEZIA 67 - "20 sigarette" vince Controcampo Italiano
- Premiato il regista Aureliano Amadei
- Venezia 67 - Arriva Venezia a Roma (e Milano)
- dal 13 al 19 settembre - il programma
- Venezia 67 - Ennio Flaiano: il meglio è passato
- oggi alle 17.30 presentazione del libro di Giovanni Russo
- Venezia 67 - La mostra dà i numeri...
- + 17% di biglietti venduti, + 4% stampa accreditata
- Venezia 67 - Vincent Gallo, l'antidivo in trattoria
- ...snobbando le cene ufficiali della Mostra
- VENEZIA 67 - Toto Leone
- I primi pronostici sui possibili vincitori
- Venezia 67 - Sala stampa di nuovo allagata
- E' la seconda volta in questa edizione
- Gabriel Garko in copertina su "Film Tv"
- Speciale Venezia e ritratti di Vincent Gallo e Violante Placido
- VENEZIA 67 - Retrospettiva Wang Bing
- A Milano in occasione del Filmmaker Film Festival
- VENEZIA 67 - Il battesimo di Cabiria
- Nuovo nome e nuova veste per il quadrimestrale Ciemme
- VENEZIA 67 - Post Mortem nelle sale italiane
- grazie alla Archibald
- Scontro tra Titani
- In DVD e Blu-ray dal 7 settembre
- Cinema e archeologia
- A Rovereto dal 4 al 9 ottobre
- VENEZIA 67 - "Bollywood non tira"
- Il festival snobba il film Fuori Concorso indiano Raavan
- VENEZIA 67 - "Il Risorgimento al Lido..."
- Gianfranco Pannone anticipa Mario Martone
- VENEZIA 67 - Il fossato a sorpresa
- The Ditch (Il fossato) di Wang Bing è il film a sorpresa
- VENEZIA 67 - Il Lungo respiro di Brunello Rondi
- Curato da Stefania Parigi e Alberto Pezzotta, l'8 settembre alla Mostra
- VENEZIA 67 - Le foto di Kubrick
- A Palazzo Cavalli Franchetti fino al 14 novembre
- Venezia 67 - "Vacanze di Natale" cult a Venezia
- Attesi Christian De Sica e il produttore Aurelio De Laurentiis
- Venezia 67 - Turturro scatena il Lido
- Un'ovazione accoglie e saluta la proiezione ufficiale di Passione




