CANNES 62 - "E' stato come suonare il jazz". Incontro con Sam Raimi

Sam Raimi presenta alla stampa Drag me to hell, un piccolo gioiello che intreccia l’intrattenimento e la riflessione contemporanea sul soprannaturale e allo stesso tempo sembra un racconto di Edgar Allan Poe

Evil dead era qui, al Marché du Film, nel 1981. Era il mio primo film, ed ero qui per venderlo. Al pubblico piacque, trovai un distributore inglese e poi lo vollero anche in America. Quando ho l’opportunita’ di tornare a Cannes, per me e’ come tornare a casa”. Esordisce cosi’ Sam Raimi, alla conferenza stampa di presentazione di Drag me to hell, un piccolo gioiello che intreccia l’intrattenimento e la riflessione contemporanea sul soprannaturale e allo stesso tempo sembra un racconto di Edgar Allan Poe. 

Dopo la trilogia di SpiderMan, si sente rivitalizzato da questo film?
« Drag me to hell e’ molto intimo rispetto a SpiderMan, che pure amo tantissimo come personaggio. Ma non e’ la stessa cosa, essere il regista di SpiderMan e’ come dirigere un’orchestra sinfonica, mentre qui dirigere il film e’ stato come suonare il jazz in un piccolo gruppo ». 

Le scelte di effetti speciali e di sceneggiatura per questo ritorno all’horror. 
«Il pubblico e’ troppo intelligente e consapevole. Non e’ una questione di effetti speciali vecchio stile piuttosto che digitali. E non ci siamo basati sulla crisi economica e finanziaria che sta realmente accadendo in questi mesi. Volevamo raccontare la storia di una persona che fa una scelta, e la fa alle spese di qualcun altro; e ne paga le spese, arrivando alla propria distruzione. Molto semplice. Le storie sono scritte dagli scrittori, si generano dai nostri pensieri sulla societa’, che evidentemente percepiamo come avida, sia di soldi che di successo personale ».  

Qual e’ la sua posizione sul soprannaturale e sulle superstizioni? 
« C’e’ancora molto la’ fuori da scoprire, molto che ancora non sappiamo, o che in qualche modo sappiamo, ma non comprendiamo. E sono convinto che le persone hanno delle energie. A volte sei con una persona e ti senti come se ti succhiasse via le energie, come se fosse un vampiro, e alla fine sei esausto. Altre persone invece sono molto positive, e dopo essere stato con loro ti senti come se ti avessero dato una carica, senti di avere piu’ energia ».
 
Puo’ dirci qualcosa del lavoro con gli attori? 
« E’ fondamentale, e io l’ho imparato a partire dal mio primo film, focalizzare il personaggio principale, quello con cui il pubblico puo’ identificarsi. Solo poi si puo’ calare questo personaggio nell’orrore. E proseguire dunque con le scelte tecniche, le lenti, le luci. La scena piu’ divertente ? Quella del combattimento in auto ! »
 
E’ vero che sta lavorando a un remake di Evil dead
« Si’, ma non so quando lo realizzeremo. Avevamo inziato a pensarci gia’ due anni fa, ma poi e’ arrivato Drag me to hell, la produzione, il casting, le riprese…Ma vorrei davvero ritornarci sopra. Bisogna cercare di anticipare le reazioni del pubblico, che siano paura, una risata, o un ‘ti prego, non andare li’! Bisogna spingere sempre piu’ in la’ il proprio senso della suspence ».
CONDIVIDI:
Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Cinema e Impegno secondo... MicroMega
E' uscito il numero speciale della rivista
Venezia 67 - Il caso Panahi
Oggi alle 15 alla Villa degli Autori
Venezia 67 - "L'ultimo film" di Hopper
Il ritorno del cinema indipendente americano
Venezia 67 - Sale la febbre "John Woo"
Due omaggi in programma oggi
“Probabilmente” di Nello Ferrara
Il 2 settembre la presentazione
Fabio Volo... in più
Il suo romanzo diventa film
Arriva Senza scrittori
Il 3 settembre all'Azzurro Scipioni
Jim Jarmusch tra cinema e musica
Tra i nuovi progetti un documentario su Iggy Pop
Venezia 67 - Napolitano all'inaugurazione
Il Presidente della Repubblica prenderà parte alla cerimonia d'apertura
Venezia 67 - Tutta la stampa in fila
La Mostra apre tra disagi e malumori
Aperte le votazioni per il Trailers FilmFest
Entra nel vivo il concorso giunto all'ottava edizione
La notte di Pandolfi e Timi
Iniziano le riprese del film della Comencini
Blockbuster verso il fallimento
L’home video conosce la crisi
Natalie Portman in copertina su "Film Tv"
Approfondito speciale sul 67° Festival di Venezia
'The Pacific' sbanca gli Emmy, standing ovation per Clooney
Mad Men è la Migliore Serie Drammatica
Morto regista Alain Corneau, aveva 67 anni
Nel 1991 il premio Cesar  per il film "Tutte le mattine del mondo"
Herzog + Lynch il 10 settembre
My Son My Son What Have You Done arriva in sala
Isabella Rossellini presidente della giuria al festival di Berlino
Lo hanno annunciato gli organizzatori della rassegna cinematografica.
Toy Story 3 supera il miliardo!
Il film della Pixar entra nel ristretto club dei film miliardari.
VENEZIA 67 - Se hai una montagna tienila all'ombra
Un Grand Tour alla ricerca della cultura in Italia. Di Elisabetta Sgarbi
Salta Procida?
A forte rischio il Festival diretto da Enrico Ghezzi
Oscar alla carriera per Coppola
E' il quinto per il regista italoamericano
VENEZIA 67 - John Woo e la sua ultima creatura
Per il  Leone d'Oro alla carriera Il 3 settembre prima mondiale di 'Jianyu'  
VENEZIA 67 - Festa per i 25 anni di Ciak
Mercoledi' 8 settembre ospiti d'eccezione per 'Cheek to Ciack 2010'
Festival di Roma: apre Keira Knightley con 'Last Night'
Si parte il 28 ottobre fino al 5 novembre