"Espiazione", di Joe Wright

Il nuovo film di Joe Wright, autore di Orgoglio e Pregiudizio, è tratto dal libro omonimo di Ian McEwan ed ha aperto il concorso del 64° Festival di Venezia. Cinema che annulla la distinzione fra ricordare e dimenticare (o mistificare), trasformando il girato in atto di giustizia allo scopo di appiattire  

Placare l’ira della divinità mediante espiazione, ma espiare a lettera è rendere pio, purificare, purgare, scontare un delitto con la pena. Il nuovo film di Joe Wright, autore di Orgoglio e pregiudizio (dal romanzo di Jane Austen), è tratto dal libro omonimo di grande successo di Ian McEwan. Ancora un best seller della letteratura inglese trasposto dal regista inglese per il cinema con la collaborazione in sceneggiatura di Christopher Hampton. La storia ha inizio in Inghilterra nel 1935, nel giorno più caldo dell’anno. Sul drammatico sfondo della II Guerra Mondiale, Briony Tallis e la sua famiglia conducono una vita agiata, all’interno della loro enorme villa gotico-vittoriana. Nel corso di un lungo weekend in cui la famiglia si riunisce sotto lo stesso tetto, il caldo asfissiante e le emozioni a lungo represse, concorrono a creare un clima di minaccia e di pericolo. Briony è una scrittrice alle prime armi, dotata di una vivida immaginazione. Attraverso una serie di catastrofici fraintendimenti, la ragazza accusa Robbie Turner (James McAvoy), il figlio della governante, nonché amante di sua sorella Cecilia (Keira Knightley), di un crimine che in realtà è stato commesso da una persona per la famiglia insospettabile. Questa accusa distruggerà Robbie e il suo amore con Cecilia, alterando tragicamente il corso della vita di ognuno di loro. Briony (in terza età interpretata da Vanessa Redgrave) troppo tardi si accorge dell’errore compiuto e proverà ad espiare la colpa con il suo ultimo romanzo… Viaggio nella colpa e nell’inutile pentimento, tra salti temporali e scenografie particolarmente compiaciute. Ajoe Wright propina un cinema macchinoso e barocco che fatica nel purificare la memoria: ciò che viene ricordato dovrebbe essere salvato dall’annullamento. Ciò che viene dimenticato sarebbe abbandonato. Il regista si aggrappa a tutto, a troppo, annullando la distinzione fra ricordare e dimenticare (o mistificare), trasformando in atto di giustizia il suo cinema che gira allo scopo di appiattire.

 

Titolo originale: Atonement

Regia: Joe Wright

Interpreti: Keira Knightley, James McAvoy, Brenda Blethyn, Vanessa Redgrave, Romola Garai, Saoirse Ronan

Distribuzione: Universal

Durata:123?

Origine: Gran Bretagna, 2007

 

Articoli correlati:

VENEZIA 64 – “Quando ho letto il romanzo, mi è sembrata la cosa più bella degli ultimi 25 anni”. Incontro con Joe Wright

Recensione di Orgoglio e pregiudizio

CONDIVIDI:
Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Cinema e Impegno secondo... MicroMega
E' uscito il numero speciale della rivista
Venezia 67 - Il caso Panahi
Oggi alle 15 alla Villa degli Autori
Venezia 67 - "L'ultimo film" di Hopper
Il ritorno del cinema indipendente americano
Venezia 67 - Sale la febbre "John Woo"
Due omaggi in programma oggi
“Probabilmente” di Nello Ferrara
Il 2 settembre la presentazione
Fabio Volo... in più
Il suo romanzo diventa film
Arriva Senza scrittori
Il 3 settembre all'Azzurro Scipioni
Jim Jarmusch tra cinema e musica
Tra i nuovi progetti un documentario su Iggy Pop
Venezia 67 - Napolitano all'inaugurazione
Il Presidente della Repubblica prenderà parte alla cerimonia d'apertura
Venezia 67 - Tutta la stampa in fila
La Mostra apre tra disagi e malumori
Aperte le votazioni per il Trailers FilmFest
Entra nel vivo il concorso giunto all'ottava edizione
La notte di Pandolfi e Timi
Iniziano le riprese del film della Comencini
Blockbuster verso il fallimento
L’home video conosce la crisi
Natalie Portman in copertina su "Film Tv"
Approfondito speciale sul 67° Festival di Venezia
'The Pacific' sbanca gli Emmy, standing ovation per Clooney
Mad Men è la Migliore Serie Drammatica
Morto regista Alain Corneau, aveva 67 anni
Nel 1991 il premio Cesar  per il film "Tutte le mattine del mondo"
Herzog + Lynch il 10 settembre
My Son My Son What Have You Done arriva in sala
Isabella Rossellini presidente della giuria al festival di Berlino
Lo hanno annunciato gli organizzatori della rassegna cinematografica.
Toy Story 3 supera il miliardo!
Il film della Pixar entra nel ristretto club dei film miliardari.
VENEZIA 67 - Se hai una montagna tienila all'ombra
Un Grand Tour alla ricerca della cultura in Italia. Di Elisabetta Sgarbi
Salta Procida?
A forte rischio il Festival diretto da Enrico Ghezzi
Oscar alla carriera per Coppola
E' il quinto per il regista italoamericano
VENEZIA 67 - John Woo e la sua ultima creatura
Per il  Leone d'Oro alla carriera Il 3 settembre prima mondiale di 'Jianyu'  
VENEZIA 67 - Festa per i 25 anni di Ciak
Mercoledi' 8 settembre ospiti d'eccezione per 'Cheek to Ciack 2010'
Festival di Roma: apre Keira Knightley con 'Last Night'
Si parte il 28 ottobre fino al 5 novembre