"Kung Fu Panda", di Mark Osborne, John Stevenson
La DreamWorks guarda verso Oriente in un altro viaggio – attraverso l’- im(possibile) che riesce a portare efficacemente verso altre dimensioni. Quella che può inizialmente apparire come una parodia del wuxiapian si trasforma in un felice omaggio e un efficace riciclaggio di simboli, movimenti, corpi in versione cartoon del genere, dettagliatissimo nelle forme ma anche dinamico e scoppiettante visivamente. Presentato fuori concorso al 61° Festival di Cannes
La DreamWorks guarda al cinema orientale. Ci punta riprendendo soprattutto le precise geometrie, la forte dimensione figurativa, le traiettorie del kung-fu movie. Non è un caso che ci sia proprio uno degli attori simbolo del cinema di Hong Kong, Jackie Chan, a prestare la voce a uno dei protagonisti. Al centro della vicenda c’è Po, un panda maldestro che sogna di diventare un eroe del kung-fu. Nella realtà però deve accontentarsi di lavorare nel ristorante del padre. Un giorno il suo sogno sembra diventare realtà quando piomba nel mezzo di una cerimonia del Guerriero Dragone in cui sono presenti il maestro Shifu del kung-fu e i leggendari 5 cicloni. Viene accolto dal gruppo con diffidenza che, peraltro, deve fronteggiare anche Tai Lung, un leopardo animato da vendetta nei confronti di Shifu che minaccia di distruggere tutto. Po sembra totalmente incapace a fronteggiarlo. Improvvisamente, grazie agli insegnamenti del maestro, si viene a scoprire che la sua grande debolezza si trasforma nella sua grande forza…
Diretto da Mark Osborne (Dropping Out nel 2000) e John Stevenson (autore dello storyboard, tra gli altri, di Madagascar e Shrek 2), Kung Fu Panda potrebbe apparentemente apparire come una parodia del wuxiapian. Al posto della leggerezza del genere si contrappone invece una figura pesante e maldestra nei movimenti come il panda Po. Inoltre le esercitazioni del maestro Shifu nei confronti del protagonista – che lo insegna ad essere agile cercando di fargli raggiungere ogni forma di cibo del quale il panda è goloso – sembra riciclare, per esempio, quelle traiettorie danzanti di La foresta dei pugnali volanti e rifarsi comicamente a quella ferrea disciplina a cui è sottoposta Uma Thurman in Kill Bill – Volume 2 di Quentin Tarantino. In realtà si tratta non solo di un felice omaggio ma di un efficace riciclaggio di simboli, movimenti, corpi in versione cartoon, dettagliatissimo nelle forme ma anche dinamico e scoppiettante e ciò si vede anche per il lungo lavoro di preparazione che ha coinvolto la produzione per circa quattro anni e mezzo. Il film parte con un sogno che riprende tutta un’iconografia che riprende colori dominanti come il rosso e che poi muta nelle sue tonalità a seconda dell’azione. I colori più oscuri nel momento in cui sta per arrivare il minaccioso leopardo o quello dell’esodo del villaggio, estremamente accesi nella pirotecnica scena della cerimonia. La DreamWorks riesce a trasportare – come per esempio in Madagascar e Shark Tale ancora verso altre dimensioni dominate sempre dagli elementi naturale. In Madagascar prevale la terra, in Shark Tale l’acqua e infine in questo Kung Fu Panda domina l’aria. Un altro viaggio – attraverso l’- im(possibile) che riesce a portare verso altre dimensioni nel quali sono stati coinvolti celebri attori che prestano le voci ai protagonisti come, oltre a Jackie Chan), Jack Black, Dustin Hoffman e Angelina Jolie.
Titolo originale: id.
Regia: Mark Osborne, John Stevenson
Distribuzione: Universal
Durata: 92’
Origine: Usa, 2008
Cerca nel sito

Articoli correlati
- 3D
- andrew lau
- Australia
- Avatar
- Baz Luhrmann
- Bigelow
- Breillat
- bruce greenwood
- carlo verdone
- casey affleck
- christopher nolan
- cinema americano
- cinema francese
- clint eastwood
- Daniel Day Lewis
- Daniele Gaglianone
- david
- documentario
- fantastic mr. fox
- film tratti da libri
- gabriele muccino
- il petroliere
- inception
- James Cameron
- jason reitman
- leonardo di caprio
- marco bellocchio
- Martin Scorsese
- Matt Damon
- Michael Mann
- Nicole Kidman
- olivier assayas
- orizzonti 2010
- oscar
- Paul Thomas Anderson
- SCENEGGIATURA
- The Hurt Locker
- trailer
- venezia 67
- vincere
- Wes Anderson
News
- Cinema e Impegno secondo... MicroMega
- E' uscito il numero speciale della rivista
- Venezia 67 - Il caso Panahi
- Oggi alle 15 alla Villa degli Autori
- Venezia 67 - "L'ultimo film" di Hopper
- Il ritorno del cinema indipendente americano
- Venezia 67 - Sale la febbre "John Woo"
- Due omaggi in programma oggi
- “Probabilmente” di Nello Ferrara
- Il 2 settembre la presentazione
- Fabio Volo... in più
- Il suo romanzo diventa film
- Arriva Senza scrittori
- Il 3 settembre all'Azzurro Scipioni
- Jim Jarmusch tra cinema e musica
- Tra i nuovi progetti un documentario su Iggy Pop
- Venezia 67 - Napolitano all'inaugurazione
- Il Presidente della Repubblica prenderà parte alla cerimonia d'apertura
- Venezia 67 - Tutta la stampa in fila
- La Mostra apre tra disagi e malumori
- Aperte le votazioni per il Trailers FilmFest
- Entra nel vivo il concorso giunto all'ottava edizione
- La notte di Pandolfi e Timi
- Iniziano le riprese del film della Comencini
- Blockbuster verso il fallimento
- L’home video conosce la crisi
- Natalie Portman in copertina su "Film Tv"
- Approfondito speciale sul 67° Festival di Venezia
- 'The Pacific' sbanca gli Emmy, standing ovation per Clooney
- Mad Men è la Migliore Serie Drammatica
- Morto regista Alain Corneau, aveva 67 anni
- Nel 1991 il premio Cesar per il film "Tutte le mattine del mondo"
- Herzog + Lynch il 10 settembre
- My Son My Son What Have You Done arriva in sala
- Isabella Rossellini presidente della giuria al festival di Berlino
- Lo hanno annunciato gli organizzatori della rassegna cinematografica.
- Toy Story 3 supera il miliardo!
- Il film della Pixar entra nel ristretto club dei film miliardari.
- VENEZIA 67 - Se hai una montagna tienila all'ombra
- Un Grand Tour alla ricerca della cultura in Italia. Di Elisabetta Sgarbi
- Salta Procida?
- A forte rischio il Festival diretto da Enrico Ghezzi
- Oscar alla carriera per Coppola
- E' il quinto per il regista italoamericano
- VENEZIA 67 - John Woo e la sua ultima creatura
- Per il Leone d'Oro alla carriera Il 3 settembre prima mondiale di 'Jianyu'
- VENEZIA 67 - Festa per i 25 anni di Ciak
- Mercoledi' 8 settembre ospiti d'eccezione per 'Cheek to Ciack 2010'
- Festival di Roma: apre Keira Knightley con 'Last Night'
- Si parte il 28 ottobre fino al 5 novembre




