Internazionale a Ferrara / Mondovisioni

Rassegna di documentari su giornalismo, attualità internazionale e diritti umani

Internazionale a Ferrara / Mondovisioni
Al festival del settimanale Internazionale una rassegna di prestigiosi documentari internazionali su giornalismo, attualità internazionale e diritti umani
 
 
Il festival Internazionale a Ferrara, organizzato dal settimanale Internazionale e il comune di Ferrara dal 2 al 4 ottobre 2009 ospita, la prima edizione di Mondovisioni, programma di documentari su giornalismo, attualità internazionale e diritti umani curato da Sergio Fant per CineAgenzia (www.cineagenzia.it)
 
Il ruolo dell’informazione e del reporter in situazioni di crisi e conflitto saranno al centro di Fixer: the Taking of Ajmal Naqshbandi di Ian Olds, Reporter di Eric Daniel Metzgar, Unwanted Witness di Juan José Lozano e Burma VJ: Reporting from a Closed Country di Anders Høgsbro Østergaard.
Alle figure di Rachel Corrie, la pacifista americana uccisa nel marzo 2003 da un bulldozer dell’esercito israeliano nella striscia di Gaza, e Sérgio Vieira de Mello, il diplomatico brasiliano rimasto vittima di in un attentato a Baghdad nell’agosto dello stesso anno, sono dedicati rispettivamente Rachel di Simone Bitton e Sergio di Greg Barker.
Completano il programma le prime italiane di Letters to the President di Petr Lom, inedito sguardo all’Iran di Ahmadinejad, e dell’irresistibile The Yes Men Fix the World, di e con l’agguerrito duo di attivisti statunitensi The Yes Man, supereroi no-global che combattono il neoliberalismo con le sue stesse armi: giacche e cravatte, faccia tosta e uso strategico dei media.
 
Il programma dettagliato è disponibile sul sito del festival:
http://festival.internazionale.it/
 
Tutte le proiezioni della rassegna Mondovisioni si svolgono presso la Sala Boldini , in via Previati 18 in centro a Ferrara, a partire da venerdì 2 ottobre alle ore 12.00. L'ingresso è libero.
 
 
I FILM
 
Burma VJ: Reporting from a Closed Country
di Anders Høgsbro Østergaard. Danimarca, 2008, 84' | burmavj.com
Armati di telecamere amatoriali e telefoni cellulari, alcuni videoreporter birmani difendono la libertà d’informazione del loro paese – dove i giornalisti stranieri non hanno più accesso – rischiando torture e carcere a vita. I loro video circolano di nascosto e sono trasmessi via satellite da un gruppo di attivisti coordinato da “Joshua”, 27 anni. Grazie a questi giornalisti indipendenti, nel settembre 2007 il mondo ha potuto vedere le terribili immagini della rivolta dei monaci buddisti appoggiata dalla leader dell’opposizione Aung San Suu Kyi. Quando i servizi segreti birmani si sono resi conto del potere di questi video, è cominciata la caccia ai “vj” che li distribuiscono. Burma VJ è semplicemente uno dei documentari più potenti e straordinari degli ultimi anni, come confermano i premi che il film ha collezionato, a cominciare da quelli dell'IDFA di Amsterdam e del Sundance Film Festival, e le voci che lo danno come uno dei pretendenti al prossimo Oscar per il miglior documentario.
 
Fixer: the Taking of Ajmal Naqshbandi
di Ian Olds. Stati Uniti 2008, 84' | fixerdoc.com
Nei piani del regista Ian Olds, il documentario doveva raccontare la collaborazione tra il traduttore afgano Ajmal e il reporter statunitense Christian Parenti. Ma nel marzo 2007 Ajmal viene catturato insieme al giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo. La tragica e poco chiara soluzione del rapimento, con la liberazione di Mastrogiacomo e l’abbandono al suo destino di Ajmal, sposta il film verso un’analisi del controverso rapporto di potere tra i giornalisti occidentali e le loro guide locali. Ma la figura e la fine di Ajmal sono anche l’allegoria di un paese orgoglioso e sventurato come l’Afghanistan. Fixer ha avuto la sua prima mondiale al festival di Rotterdam, ha poi vinto il premio per la miglior regia documentaria al Tribeca Film Festival 2009 e il Premio Speciale della giuria all'ultimo Festival di Pesaro.
 
Letters to the President
di Petr Lom. Canada/Iran, 2009, 74' | letterstothepresidentmovie.com
Anteprima italiana
Dopo mesi di anticamera, a Petr Lom è stato concesso quello che a decine di altri registi (tra cui Oliver Stone) è stato negato: documentare l’attività del presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad. Lom lo ha seguito nelle zone rurali del paese, dove Ahmadinejad raccoglie la maggior parte dei consensi e dove migliaia di poveri attendono le sue visite per consegnargli le loro richieste d’aiuto. Un’immagine assolutamente inedita e attuale dell’Iran, che rivela l’estrema complessità sociale, religiosa e politica del paese. Il regista Petr Lom sarà a Ferrara per prendere parte all'incontro “Iran. La rivoluzione che verrà”, sabato 3 ottobre alle ore 11.00 al Teatro Comunale, e per incontrare il pubblico al termine delle due proiezioni di Letters to the President.
 
Rachel
di Simone Bitton. Francia/Belgio, 2009, 100'
L’autrice di Il muro, la franco-israeliana Simone Bitton, torna nei territori occupati con un’inchiesta sulla morte di Rachel Corrie, la giovane pacifista americana uccisa da un bulldozer dell’esercito israeliano nel marzo 2003. Corrie stava tentando di bloccare la demolizione di una casa palestinese nella Striscia di Gaza. Il documentario mostra per la prima volta le foto scattate quel giorno dagli altri attivisti e i drammatici filmati delle telecamere di sorveglianza. La pellicola è un tentativo di ricostruire i fatti e individuare i responsabili, ma è anche una riflessione sulla giovinezza e l’idealismo. Dopo la presentazione alla scorsa Berlinale, Rachel è stato applaudito e discusso nei festival di Buenos Aires, Tribeca e HotDocs di Toronto. Alla fine di ottobre uscirà nelle sale francesi.
 
Reporter
di Eric Daniel Metzgar. Stati Uniti, 2008, 90' | reporterfilm.com
Anteprima italiana
Il giornalismo tradizionale è in difficoltà: nell’epoca di internet, quotidiani e riviste rischiano l’estinzione, mentre i blog danno più spazio alle opinioni che ai fatti e alle inchieste. Reporter racconta l’impagabile lavoro di un giornalista vecchia maniera: Nicholas Kristof, editorialista del New York Times e due volte vincitore del premio Pulitzer. È stato Kristof ad attirare l’attenzione del mondo sulla crisi nel Darfur. La sua nuova sfida è trovare il modo di raccontare la catastrofica situazione politica e umanitaria della Repubblica Democratica del Congo. Presentato allo scorso Sundance Film Festival, Reporter è l'ultimo film del giovane regista Eric Daniel Metzgar, vincitore del premio Enel-Cuore dello scorso Festival Internazionale del Film di Roma con il documentario Life. Support. Music, attualmente in distribuzione in Italia con il titolo Il silenzio prima della musica.
 
Sergio
di Greg Barker. Stati Uniti, 2008, 94' | sergiothemovie.com
Anteprima italiana
Il diplomatico brasiliano Sérgio Vieira de Mello era uno strano incrocio tra James Bond e Robert Kennedy, capace di gestire le situazioni più complesse e rendere ragionevoli i peggiori criminali di guerra. Ma soprattutto aveva consacrato la sua attività di funzionario delle Nazioni Unite a trovare un modo per proteggere la gente comune. Nel maggio 2003 accettò la missione più difficile: rappresentante del segretario generale dell’Onu in Iraq. Sergio è basato sulla biografia di Samantha Power Chasing the flame: Sergio Vieira de Mello and the fight to save the world, e raccoglie le testimonianze di tante figure chiave della politica internazionale degli ultimi anni, tra cui Condoleezza Rice e Tony Blair. Il documentario di Greg Baker è stato presentato al Sundance Film Festival 2009, e dopo la proiezione a Ferrara sarà in programma anche al London Film Festival.
 
Unwanted Witness
di Juan José Lozano. Svizzera/Francia, 2008, 72' | temoinindesirable-lefilm.com
Anteprima italiana
Hollman Morris è un giornalista colombiano. Nel suo programma televisivo Contravía racconta con coraggio le violenze che sconvolgono il suo paese. All’estero ha ricevuto molti riconoscimenti, ma a Bogotà è il bersaglio di minacce e intimidazioni che costringono la sua famiglia a vivere costantemente sotto protezione. Per più di quindici anni Morris ha seguito il conflitto interno in Colombia, con un’attenzione ostinata alle violazioni dei diritti umani, creando un archivio di testimonianze decisivo per la storia recente del paese. Unwanted Witness è stato presentato ai festival di Locarno e di Toronto 2008, e successivamente in decine di altre manifestazioni in tutto il mondo, ma non ancora in Italia. Il protagonista Hollman Morris, premiato nel 2007 con il prestigioso Human Rights Watch Award, sarà a Ferrara per incontrare il pubblico al termine della proiezione.
 
The Yes Men Fix the World
di M. Bonanno, A. Bichlbaum, K. Engfehr. USA 2009, 85' | theyesmenfixtheworld.com
Anteprima italiana
Andy Bichlbaum e Mike Bonanno (pseudonimi di Jacques Servin e Igor Vamos) sono gli impareggiabili leader degli Yes Men, un gruppo di artisti-attivisti che ha preso di mira il mondo degli affari mettendo a segno scherzi memorabili e mostrando la folle avidità del capitalismo più sfrenato. La loro strategia si basa su un uso geniale e provocatorio dei mezzi d’informazione: da un annuncio fasullo sulla BBC a una falsa edizione del New York Times, ogni espediente è valido per svegliare le coscienze e mostrare come si può “aggiustare il mondo”, salvandolo dagli eccessi del genere umano. Presentato in anteprima mondiale allo scorso festival di Berlino, il film esce a New York praticamente in contemporanea con la prima italiana a Ferrara. “Esilarante, terapeutico, stimolante. Gli Yes Men sono dei geni.” — Naomi Klein
 
 
CONDIVIDI:
Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Cinema e Impegno secondo... MicroMega
E' uscito il numero speciale della rivista
Venezia 67 - Il caso Panahi
Oggi alle 15 alla Villa degli Autori
Venezia 67 - "L'ultimo film" di Hopper
Il ritorno del cinema indipendente americano
Venezia 67 - Sale la febbre "John Woo"
Due omaggi in programma oggi
“Probabilmente” di Nello Ferrara
Il 2 settembre la presentazione
Fabio Volo... in più
Il suo romanzo diventa film
Arriva Senza scrittori
Il 3 settembre all'Azzurro Scipioni
Jim Jarmusch tra cinema e musica
Tra i nuovi progetti un documentario su Iggy Pop
Venezia 67 - Napolitano all'inaugurazione
Il Presidente della Repubblica prenderà parte alla cerimonia d'apertura
Venezia 67 - Tutta la stampa in fila
La Mostra apre tra disagi e malumori
Aperte le votazioni per il Trailers FilmFest
Entra nel vivo il concorso giunto all'ottava edizione
La notte di Pandolfi e Timi
Iniziano le riprese del film della Comencini
Blockbuster verso il fallimento
L’home video conosce la crisi
Natalie Portman in copertina su "Film Tv"
Approfondito speciale sul 67° Festival di Venezia
'The Pacific' sbanca gli Emmy, standing ovation per Clooney
Mad Men è la Migliore Serie Drammatica
Morto regista Alain Corneau, aveva 67 anni
Nel 1991 il premio Cesar  per il film "Tutte le mattine del mondo"
Herzog + Lynch il 10 settembre
My Son My Son What Have You Done arriva in sala
Isabella Rossellini presidente della giuria al festival di Berlino
Lo hanno annunciato gli organizzatori della rassegna cinematografica.
Toy Story 3 supera il miliardo!
Il film della Pixar entra nel ristretto club dei film miliardari.
VENEZIA 67 - Se hai una montagna tienila all'ombra
Un Grand Tour alla ricerca della cultura in Italia. Di Elisabetta Sgarbi
Salta Procida?
A forte rischio il Festival diretto da Enrico Ghezzi
Oscar alla carriera per Coppola
E' il quinto per il regista italoamericano
VENEZIA 67 - John Woo e la sua ultima creatura
Per il  Leone d'Oro alla carriera Il 3 settembre prima mondiale di 'Jianyu'  
VENEZIA 67 - Festa per i 25 anni di Ciak
Mercoledi' 8 settembre ospiti d'eccezione per 'Cheek to Ciack 2010'
Festival di Roma: apre Keira Knightley con 'Last Night'
Si parte il 28 ottobre fino al 5 novembre