GIFFONI 39 - "Cherrybomb", di Glenn Leyburn e Lisa Barros D'Sa (Concorso)

La coppia di registi non si affanna nel dimostrare una cifra stilistica originale e si accontenta di alcune semplici trovate. Un cinema lineare che però sa raccontare l’illusoria e frustrante ricerca di una dimensione più libera e vitale, di un’autenticità di affetti, oltre la gabbia di esistenze senza vie di uscita e di legami familiari asfissianti

CherrybombIl più classico dei triangoli. Una donna che mette in crisi due amici, il desiderio che cospira contro il precario equilibrio degli affetti. Periferia di Belfast. Luke spaccia droga per conto del fratello maggiore e deve prendersi cura del padre alcolizzato. Mal, figlio modello di una famiglia ordinaria, lavora in un grande centro sportivo. I due, nonostante le differenze, sono profondamente legati. Almeno fino a quando fa la sua apparizione la provocante e inquieta Michelle, figlia del proprietario del centro. E’ un incendio dapprima circoscritto, poi sempre più inarrestabile e devastante. Una splendida ‘bomba’ che irrompe nello spazio monotono della quotidianità e lo manda in frantumi. Ogni passione, in fondo,non fa che sfidare la noia della normalità. Ma, a volte, è la stessa passione ad apparire come un miraggio, un sogno vacuo animato da un indefinito desiderio di un’altra vita e un altro mondo. E’ su questo punto, che sembra concentrarsi Cherrybomb, primo lungometraggio di Glenn Leyburn e Lisa Barros D’Sa, presentato all’ultimo Festival di Berlino. L’illusoria e frustrante ricerca di una dimensione più libera e vitale, di un’autenticità di affetti, oltre la gabbia di esistenze senza vie di uscita e di legami familiari asfissianti. La coppia di registi non si affanna nel dimostrare una cifra stilistica originale, si affida alla maschera beffarda di Rupert Grint, finalmente liberato dal marchio “Harry Potter”, e si accontenta di alcune semplici trovate, come gli sms che si materializzano sullo schermo, segni di una comunicazione sempre contratta e sofferta. Un cinema lineare che cresce su una progressione drammatica efficace e devia all’improvviso da un tono svagato verso una svolta inaspettata, nonostante la spia d’allarme dell’incipit. Ma la tragedia, comunque, non sorprende. Sembra una conseguenza naturale delle cose, come ne La ragazza del bagno pubblico di Skolimowski. E’ l’ovvio punto di arrivo di un’adolescenza sempre un po’ idiota, persa nel suo sogno impossibile di trasgressione. Ed è la condanna meritata di una famiglia che sempre più appare come la cellula impazzita di un mondo consumato da un cancro letale.   
Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

#ScrivimiAncora al Festival di Roma e in sala il 30 ottobre
Il poster del film che sarà presentato nella sezione Gala
I cavalieri dello zodiaco. La leggenda del grande tempio al cinema da gennaio
Da una delle saghe di culto degli anni '80
Roberto Saviano folgorato da "Anime nere"
Lo ha scritto nella sua pagina facebook
L'Harley Davidson di Easy Rider all'asta
Il valore previsto di vendita è di circa un milione di dollari
I corti degli allievi 2013-2014 a Sentieri Selvaggi
venerdì 19 settembre dalle ore 18
Retrospettiva Titanus al Cinema Trevi a Roma
Dal 18 al 26 settembre
Si riuniscono di nuovo Matt Damon e Paul Greengrass per il 5° Bourne
L'uscita è prevista per il 16 luglio 2016
Grande successo in Calabria per Anime nere
Da domani esce in tutta Italia in 120 sale
CG omaggia Sophia Loren per i suoi 80 anni
Con una rassegna di film disponibili in streaming dal 20 Settembre su MYMOVIESLIVE
Pasolini in copertina su "Film Tv"
Liam Neeson, Jimi Hendrix, Willem Dafoe e Peppino Mazzotta
Virzì, Pasolini e Rohrwacher in corsa per l'EFA
Presentati i 50 titoli della 27° edizione
Festival di Roma 2014 - I primi 5 film di lingua inglese
Stephen Daldry con Rooney Mara e Mike Binder con Kevin Costner
Class Enemy distribuito da Tucker Film
Il film di Rok Biček in sala dal 9 ottobre
Ang Lee: nuovo film in Iraq
dal romanzo Billy Lynn's Long Halftime Walk
Alessandro Genovesi inizia le riprese di Ma che bella sorpresa
Con Claudio Bisio e Valentina Lodovini
Chris Hemsworth tra Michael Mann e Ron Howard
The Imitation Game premio del pubblico a Toronto
Sul matematico inglese Alan Turing
Matthew McConaughey e Gus Van Sant: un'immagine da Sea of Trees
Nel cast anche Ken Watanabe e Naomi Watts
In grazia di Dio corre per gli Oscar
Il film di Winspeare nella short list
True Detective 2: Rachel McAdams nel cast?
L'attrice in trattativa per la serie HBO
Doraemon 3D in arrivo in Italia
Presto nelle sale il film campione d'incassi in Giappone
John Woo torna a dicembre con The Crossing
Sarà suddiviso in due parti
Muore Antoine Duhamel, il musicista di Truffaut e Tavernier
Aveva 89 anni
Jessica Chastain nuova musa di Xavier Dolan
per il dramma The Death and Life of John F. Donovan".
Di Caprio e Jonah Hill di nuovo insieme per Greengrass?
per American Nightmare: The Ballad of Richard Jewell