Box Office USA – il commento

Il secondo week-end con la strada spianata di Moana ha permesso al film della Disney di conservare il primato per la terza volta consecutiva. Le sue manovre di avvicinamento ai duecento milioni di dollari non sono state travolgenti ma ormai hanno ridotto la distanza verso l’obiettivo a poco più di cinquanta milioni. Il suo bottino internazionale è salito a duecentocinquanta milioni e sta iniziando a sondare il terreno sulla scena europea. Le prime indicazioni dal Regno Unito e dalla Francia non sono entusiasmanti ma il tipico percorso sulla lunga distanza dei film d’animazione rende difficile fare una previsione finale. Per Moana, la differenza tra il successo e il trionfo dipenderà soprattutto da due fattori legati tra di loro. Il titolo riuscirà a rispondere al fuoco amico di Rogue One e a ritagliarsi uno spazio dignitoso nella grande abbuffata delle feste natalizie? Oppure lo spin-off di Star Wars si prenderà tutto il sostanzioso banchetto di spettatori e non gli lascerà nemmeno le briciole? L’arrivo in sala di Sing della Illumination prima della fine del 2016 dovrebbe mettere definitivamente fine alla sua corsa… La Disney si gongola nell’attesa delle risposte definitive con la certezza che farà sicuramente la parte della protagonista anche sotto l’albero. Fantastic Beasts and Where to Find Them della Warner sembra essere uscito troppo in anticipo per sfruttare completamente l’onda delle vacanze e l’ombra di Assassin’s Creed della Fox si fa minacciosa. I due film dovrebbero scambiarsi la stessa fascia di pubblico e per il derivato di Harry Potter è tempo di bilanci. La nuova saga di J. K. Rowling chiuderà abbondantemente sopra ai duecento milioni in patria e con una rendita worldwide di settecento milioni. L’impresa commerciale è più che soddisfacente e Hogwarts continuerà a dire la sua nell’industria cinematografica. Office Christmas Party ha aperto la competizione natalizia nel campo della commedia con sedici milioni. Il ritorno di una superstar come Jennifer Aniston al fianco di Jason Bateman avrà un altro week-end di tempo per fissare il parametro con cui si dovrà confrontare la concorrenza di Why Him? con James Franco e Bryan Cranston. La sensazione è che il genere farà fatica ad andare sopra i cinquanta milioni in entrambi i casi. La presentazione dei film interessati alla stagione delle premiazioni è stata agevolata dalle candidature al Golden Globe, per la gioia dei selected theatres. Manchester By the Sea di Kenneth Lonergan ha avvicinato i dieci milioni complessivi ed è entrato nelle prime dieci posizioni della classifica. Nocturnal Animals di Tom Ford ha aumentato la distribuzione a mille sale ed è salito fino al settimo posto ma senza avere dei numeri straordinari. La La Land di Damien Chazelle ha debuttato su cinque schermi con la media per sala più alta dell’anno e tutto fa pensare che Emma Stone quest’anno non farà la parte della comparsa sul tappeto rosso.