Box Office USA – il commento

Il week-end del MLK Day ha visto Rogue One abdicare al trono della classifica americana dopo aver superato la quota dei cinquecento milioni di dollari ed essere diventato il film più ricco del 2016. Lo spin-off di Star Wars sta per entrare nel club da un miliardo su scala worldwide ma forse non riuscirà a scalzare Civil War nella competizione internazionale. Le nuove distribuzioni non sono riuscite ad occupare il suo posto e la lotta per il primato si è consumata tra due titoli che bazzicavano le sale già da qualche settimana. Hidden Figures di Theodore Melfi ha battuto La La Land di Damien Chazelle con venti milioni di dollari ma il musical con Emma Stone e Ryan Gosling ha capitalizzato al meglio la scia del trionfo ai Golden Globes. I film usciti dal circuito dei selected theatres iniziano a fare i conti ed è probabile che il grande favorito per gli Oscar arriverà sul palco del Dolby di Los Angeles con una dote di cento milioni. La Summit ha raccolto solo fallimenti con i blockbuster che hanno seguito Twilight e adesso rischia di mettere il suo nome sul film più premiato dell’anno. Hidden Figures ha approfittato dello zoccolo duro del pubblico afroamericano e la storia di emancipazione delle prime tre scienziate nere della NASA ha già raddoppiato il budget. Octavia Spencer e Taraji P. Henson sono due veterane del loro pubblico di riferimento mentre Janelle Monae ha avuto il primo riscontro cinematografico dopo la notorietà musicale. La presenza di Kevin Costner e di Jim Parsons in prestito da The Big Bang Theory potrebbe allargare la base degli spettatori fino a sfiorare i cento milioni finali. Il sorprendente risultato da centosettanta milioni di The Help del 2011 è lontano ma basterebbe ad allontanare gli altri concorrenti di categoria. Manchester By the Sea di Kenneth Lonergan si è impantanato intorno ai quaranta milioni mentre Silence di Martin Scorsese non è decollato. Il calendario doveva avere Patriots Day come protagonista assoluto ma la nuova collaborazione tra Mark Wahlberg e Peter Berg ha confermato la parabola discendente che era iniziata in autunno con Deepwater Horizon. Il film sull’attentato alla maratona di Boston del 2013 ha debuttato sotto ai quindici milioni mentre Lone Survivor aveva iniziato con più del doppio quattro anni fa.