"Che cosa aspettarsi quando si aspetta", di Kirk Jones

Che cosa aspettarsi quando si aspettaLe gioie e i dolori del diventare genitori. Nato da un libro best seller da anni negli States, Che cosa aspettarsi quando si aspetta è, in effetti, una vera e propria guida che contempla i tanti casi della vita che portano alla nascita di un figlio, una sorta di vademecum che mette in guardia i futuri genitori e che, attraverso la commedia, dimostra come, in fondo, poteva andare peggio. Quella del film di Kirk Jones è una storia corale che ruota attorno a cinque coppie principali, tutte connesse in qualche modo, che si sfiorano nelle loro esistenze, spesso incrociandosi. Tutte in attesa di un figlio più o meno inaspettatamente. Dal momento del concepimento alla nascita, li si segue nell'arco dei tre trimestri, che scandiscono perfettamente la narrazione dando equilibrio al film, nelle loro tribolazioni di più varia natura. C'è chi non è pronto a essere padre, chi invece affronta la gravidanza con massima leggerezza, chi, pur avendo desiderato da tanto un pargolo, non riesce a fari i conti con i cambiamenti del proprio corpo. E, in fondo, Che cosa aspettarsi, è un film sul cambiamento, affrontato nella maniera più comica possibile. Una commedia che, visto l'argomento, si fa fisica nella maggior parte dei casi, anche se con una netta divisione tra i sessi.

Da una parte ci sono gli uomini. Un gruppo di padri, o quasi, tipi tra loro nettamente diversi. Vederli camminare a ralenti, con i loro passeggini e neonati in spalla, è un po' come immaginare i protagonisti di Hangover dieci anni dopo, tutta la loro carica esplosiva domata, le uniche notti di leoni quelle passate in piedi per cercare di rimettere a nanna il pupo. I loro momenti al parco rappresentano uno dei tanti cuori pulsanti del film, forse uno dei meglio riusciti, in bilico tra la comicità verbale di Chris Rock e quella più imbranata e nerd degli altri padri del gruppo. Dall'altra le future madri. Ed è qui che la commedia si fa veramente fisica, in particolare con Cameron Diaz ed Elizabeth Banks. Il corpo viene messo letteralmente in gioco, lasciando alle spalle la perfezione che spesso Hollywood richiede: pance che si allargano a vista d'occhio, acne, flatulenze e altre spiacevoli conseguenze della gravidanza. La comicità nasce allora dall'imbarazzo, dall'essere qualcosa di diverso rispetto a se stesse, dal rinunciare allo status di star per diventare personaggio che va oltre allo schermo. Ma il cambiamento attraversa anche le generazioni, come evidente nella vicenda di Wendy e Gary (Banks e un insuperabile Ben Falcone, il Marshall Jon di Bridesmaids), messi a confronto con il ricco padre di lui, un personaggio quasi alla Ricky Bobby interpretato da Dennis Quaid, e la sua nuova giovane moglie. Gli scontri tra Gary e il padre, in un'inversione di ruoli in cui il padre fa il Peter Pan della situazione, culminano in un'escalation di comicità che, però, nasconde una questione più seria, quasi edipica di base. Tuttavia, Che cosa aspettarsi presenta anche dei momenti più seri e dolorosi (dall'adozione alla perdita del bambino) trattati con grande delicatezza, senza una tragica retorica che spesso si accompagna a tali temi, andando a bilanciare i momenti più leggeri e quelli più decisamente esplosivi. Un equilibrio che rispetta il reale e che rende il film più vicino alla vita vera, pur rimanendo un mezzo di intrattenimento grazie alla commedia.

 

Titolo originale: What to Expect When You're Expecting

Regia: Kirk Jones

Interpreti: Cameron Diaz, Elizabeth Banks, Jennifer Lopez, Anna Kendrick, Matthew Morrison, Ben Falcone, Rodrigo Santoro, Chace Crawford, Dennis Quaid, Rebel Wilson, Brooklyn Decker, Chris Rock, Joe Manganiello, Magan Mullally

Origine: USA, 2012

Distribuzione: Universal Pictures

Durata: 110'