Cineclub Detour

CINEMA DETOUR – MAGGIO 2009


Domenica 3 – Martedì 5

CHIUSO

Mercoledì 6

21.00 THIS IS ENGLAND di Shane Meadows (Gran Bretagna 2006, 100 min. v.o. sott. Italiano) L'11enne Shaun vive in una cittadina dell'Inghilterra del nord. Cresciuto solo con la madre e senza una figura maschile di riferimento, Shaun è colmo di rabbia e dolore. Il suo passaggio dall'infanzia all'adolescenza avviene nell'estate del 1983 ed è segnato dall'incontro con un gruppo di Skinheads che lo accoglie tra le sue fila. Ma presto il gruppo si divide tra boneheads nazionalisti sostenitori del National Front e gli altri, rimasti fedeli allo spirito originale antirazzista e proletario del movimento.

 
 
 
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Giovedì 7

INCIPIT CARMELO BENE

Carmelo Bene (Campi Salentina 1937 – Roma 2002) 
a cura di Federico Febbo,  Francesca Rachele Oppedisano, Luisa Viglietti, Luca Buoncristiano

Conosciuto come attore scrittore regista teatrale cinematografico e televisivo meno come poeta acclamato e detestato a un tempo dalla critica che amava definire “giornalaglia” a cominciare dagli albori del suo teatro di ricerca scambiato più volte come avanguardistico, Carmelo Bene ha conosciuto straordinarie alleanze poetiche artistiche filosofiche che hanno permesso alla sua arte di collocarsi sempre in un altrove pur affondando le proprie radici nella frequentazione assidua di certa cultura europea spaziando e rimettendo in circolo nelle sue opere con passione e rigore le minorità poetiche d’autori fuori classe come Laforgue, Lautréamont e Tarchetti, le alture del pensiero filosofico di Schopenhauer, Stirner, Nietzsche e Heidegger, le forme artistiche di Bacon, Bernini e Borromini, Burri, le lezioni letterarie di Hugo, Joyce, James, Poe, ripensate linguisticamente con il conforto imprescindibile delle letture di Freud, Lacan, Deleuze, Foucault, Derrida… Malgrado molto sia stato detto, scritto, citato, spesso a sproposito, resta ancora molto da rivelare, a cominciare dal riascolto della sua Voce, per risalire con sempre maggior consapevolezza alle vette altissime del suo pensiero d’artista. F.R.O.

21.15 INTRO

21:30 FRASI CHINCAGLIERIE RICORDI IN GRUMI Durata 6’ 21’’
L’esigenza di realizzare questo brevissimo filmato nasce dalla mia volontà di lasciare una traccia, un ricordo, una testimonianza di quella che era stata la casa romana di Carmelo Bene. Come previsto dal testamento, la casa doveva essere spogliata dei suoi averi (dati in dotazione alla Fondazione “L’Immemoriale di Carmelo Bene”) e divisa tra gli eredi.

Contrario a rendere pubblico il “suo” privato, aveva provveduto a cancellare ogni traccia organica del suo passaggio, sarebbero dovute rimanere solo le sue opere a parlarci di lui. A tal scopo aveva istituito una Fondazione, che si sarebbe dovuta occupare della diffusione e della tutela di tutte le sue opere e un Centro Studi, aperto, rigorosamente, ai soli “studiosi idonei”, con sede nella sua casa di Otranto.

Prima che tutto questo avvenisse, dopo qualche mese dalla morte di Carmelo, decisi di far realizzare un servizio fotografico e alcuni video. Su mio invito Giorgio De Finis realizzò questo brevissimo filmato, né più né meno che un giro tra i ricordi.

La casa, realizzata in questo modo all’inizio degli anni ottanta, rispecchiava fedelmente lo spirito di chi l’aveva abitata, due appartamenti al piano terra resi comunicanti da una veranda in stile liberty affacciata su un grande giardino, abitato da alberi d’alto fusto e assediato d’edera. Quasi tutte le finestre erano coperte o dai mobili o dai giganteschi quadri di Pierre Klossowski, le pareti e i pavimenti dalle tappezzerie e dai tappeti.

Evitare la luce del giorno e attutire i rumori, erano le regole principali.

La camera da letto tutta nei toni del rosa, la camera degli ospiti nera con qualche sfumatura viola, la vasca da bagno in marmo nero, lo studiolo personale con tappezzerie gialline settecentesche, lo studio-ufficio con le pareti di velluto di seta rosso intenso, il soffitto di seta rosso e nero. Più di settemila libri a riempire gli scaffali, gingilli e soprammobili accumulati in una vita. Aveva scelto e sistemato ogni cosa personalmente. Le luci soffuse e un clima costante d’estate e d’ inverno la rendevano un non-luogo. Varcata la soglia non avevi la sensazione di entrare in una casa, ma in un corpo vivo, pulsante.

frasi chincaglierie
ricordi in grumi ahimè
come s’è dimagrita
che ne sarà di me

Luisa Viglietti

21: 45  LA POESIA DIMENTICATA
Liriche di Dino Campana dette da Carmelo Bene.
Chitarra classica Flavio Cucchi
Regia, Raoul Bozzi
Milano, Palazzo dello Sport, 13 maggio 1982, video, durata 1.00 h

 
 
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Venerdì 8

22.00 PSYCO ELECTRONIC ORCHESTRA
(Performance AUDIO/VIDEO)  

by CTRL+d & willysaw www.4elle.it/psycho

L'installazione Psycho Electronic Orchestra, prevede una proiezione dell'ormai nota pellicola cinematografica "Psycho", creata dal genio del brivido Alfred Hitchcock, ma ciò non basterà per tenervi incollati alle poltrone!
Durante la serate il locale accoglierà la performance video accompagnata dall'esecuzione LIVE dell'intera colonna sonora eseguita da un orchestra del tutto inusuale.

In una chiave completamente "moderna" il LIVE-SET del riadattamento elettronico delle musiche di Bernard Hermann che hanno sempre enfatizzato le immagini di Hitchcock, trasformeranno il locale nel "perfetto luogo del delitto", il Bates Motel.

Durante la proiezione lo spettatore si troverà difronte ad interventi digitali applicati alla pellicola legati ai momenti live del riadattamento musicale, aumentado il coinvolgimento e la suspance del pubblico.

Come un testimone oculare ogni spettatore si troverà immerso nella scena del crimine travolto da un emozionante brivido!

 

Sabato 9

21.00 FUNERAL PARADE OF ROSES di Matsumoto Toshio (Giappone 1969, 107 min v.o. sott. Italiano) Uno dei film preferiti da Stanley Kubrick (a cui si è dichiaratamente ispirato in Clockwork Orange) e probabilmente anche uno dei migliori film mai fatti. Realizzato nel 1969 il film è tanto fresco e straordinario oggigiorno quanto assolutamente innovativo per quei tempi. Ambientato in un ambiente "gay" questo è un film su delle persone, su quello che fanno e che sentono, il fatto che siano dei travestiti appare irrilevante. Sono persone vere in un mondo vero che sembrano agire oggi anzichè nel tempo in cui il film venne fatto. (asian world).

 
 
Domenica 10

21.00 THE FALL di Tarsem Singh (India, UK, USA 2006, 117 min v.o. sott. Italiano) La storia si svolge all'inizio del 1900, in un ospedale di Los Angeles. Una bambina col braccio gessato incontra un giovane stuntman fermo a letto, il quale le inizierà a raccontare una storia fantastica che, poco per volta, rispecchierà sempre più la sua tragedia. La pellicola è stata girata in 26 diversi paesi, tra cui Brasile, Cina, Egitto, Sudafrica, Romania e Italia, per una durata di 4 anni di riprese.
Il film è un viaggio onirico interpretato da attori non professionisti, ispirato ad una pellicola bulgara del 1981 conosciuta come Yo Ho Ho. Nel cast spiccano le presenze di Lee Pace, Catinca Untaru, Justine Waddell e Julian Bleach, mentre i bellissimi costumi sono opera della giapponese Eiko Ishioka.
http://www.youtube.com/watch?v=iO0LYcCoeJY

 

Martedì 12

CHIUSO

Mercoledì 13

21.00 DEAD MAN’S SHOES di Shane Meadows (Gran Bretagna 2004, 86min v.o. sott. Italiano) Due fratelli, Richard ed Anthony, ritornano nella loro città natale che avevano lasciata anni prima. Richard è forte ed intraprendente, Anthony a causa di un leggero ritardo mentale vive completamente all'ombra del fratello che cerca di imitare mentre l'altro è molto protettivo nei suoi confronti.I due vanno a stabilirsi sulle colline sovrastanti la città, ma non sono tornati per rivivere il passato. Richard è tornato per vendicarsi. Conosce bene il luogo e i suoi abitanti, sa che la città ora come otto anni prima è nelle mani di una banda di delinquenti e spacciatori. Il ritorno dei due fratelli scatena sospetti e paranoie. Perché Richard è ritornato? Cosa vuole fare? Intanto Richard va alla ricerca di ogni criminale, Uno per uno, li cerca, li scova e riesce a metterli l'uno contro l'altro.

 

Giovedì 14

21.00 Young Thugs: Nostalgia di Miike Takashi (Giappone 1998, 93 min v.o. sott. Italiano) Tra il 1969 ed il 1970 Riichi, un ragazzino di Kishiwada (Osaka), vive la sua infanzia in una situazione familiare molto particolare, un padre che spesso alza le mani ed una madre bistrattata che come unica soluzione alle maniere del marito e alle sue avventure amorose con prostiutte si allontana dalla famiglia sparendo per periodi più o meno lunghi. Riichi ha però tutta la sua innocenza che gli permette di vivere la situazione con un distacco che è proprio solo dei bambini. Insieme ai suoi amici infatti prosegue la sua vita tra piccole scorribande e avventure che però lo porteranno inevitabilmente all'adolescenza. proprio su questo si basa il film, il passaggio di Riichi dall'infanzia all'adolescenza. Ecco che ad accompagnare Riichi in questo cammino ci sono i suoi amici Yuji e Tetsuo, c'è la sua insegnante (Ito), molto comprensiva ed aperta, e ci sono altri ragazzini che nonostante si comportino con la cattiveria tipica della loro età, sono privi di malizia. Tutti insieme vivono sullo sfondo questo simbolico passaggio generazionale. La maestria del regista assimila alla storia anche l'avventura dell'apollo 11, prima navetta sulla luna, portando all'attenzione dello spettatore questa situazione come un cambiameno abissale per la storia stessa dell'uomo… ma come sappiamo così non è perchè per le persone normali la vita non cambia ma rimane la stessa di sempre. (Asian World)

 
 

Venerdì 15

21.00 THE FALL di Tarsem Singh (India, UK, USA 2006, 117 min v.o. sott. Italiano) La storia si svolge all'inizio del 1900, in un ospedale di Los Angeles. Una bambina col braccio gessato incontra un giovane stuntman fermo a letto, il quale le inizierà a raccontare una storia fantastica che, poco per volta, rispecchierà sempre più la sua tragedia. La pellicola è stata girata in 26 diversi paesi, tra cui Brasile, Cina, Egitto, Sudafrica, Romania e Italia, per una durata di 4 anni di riprese. Il film è un viaggio onirico interpretato da attori non professionisti, ispirato ad una pellicola bulgara del 1981 conosciuta come Yo Ho Ho. Nel cast spiccano le presenze di Lee Pace, Catinca Untaru, Justine Waddell e Julian Bleach, mentre i bellissimi costumi sono opera della giapponese Eiko Ishioka. http://www.youtube.com/watch?v=iO0LYcCoeJY

Sabato 16

BERLIN SUPER80
Frammenti della subcultura berlinese degli anni ’80 descritta da artisti della scena art underground che riscoprirono un formato, quello del super8, considerato ormai obsoleto. Una selezione di opere realizzate attraverso la collaborazione spontanea di pittori, filmmaker, fotografi e musicisti, tra i titoli "So war das S.O. 36", documentario di Manfred Jelinski sul locale storico dove passarono band del periodo quali gli Einsturzende e i Malaria.
17 corti sperimentali che raccontano una Berlino cupa e delirante.

A partire dalle 21.00:
– E Dopo? Di Brand & Maschmann (1981)
– 3302- Taxi Film di Christoph Doering (1979)
– Hupfen 82 di  Markgraf & Wolkenstein (1982)
– Sax di Yana Yo (1983)
– Ohne Liebe gibt es keinen Tod di  Maye & Rendschmid (1980)
– Formel Super VIII di  Stiletto Studios (1983)
– Hammer und Sichel di  Walter Gramming (1978)
– Morgengesange di  Georg Marioth (1984)
– Geld (Malaria Clip) di  Hormel/Buhler (1982)
– Fragment Video di  Notorische Reflexe (1983)
– Mein Papi di  Jorg Buttgereit (1981)
– Berliner Kuchenmusik di  Die Todliche Doris (1982)
– Spanish Fly di  Butzmann & Kiesel (1979)
– So war das SO 36 di  Manfred Jelinski (1984)
– Die Glatze di  Klaus Beyer (1983)
– Craex Apart di  Markgraf & Wolkenstein (1983)
- Gelbfieber di  Andrea Hillen (1982)

 

Domenica 17

21.00 FUNERAL PARADE OF ROSES di Matsumoto Toshio (Giappone 1969, 107 min v.o. sott. Italiano) Uno dei film preferiti da Stanley Kubrick (a cui si è dichiaratamente ispirato in Clockwork Orange) e probabilmente anche uno dei migliori film mai fatti. Realizzato nel 1969 il film è tanto fresco e straordinario oggigiorno quanto assolutamente innovativo per quei tempi. Ambientato in un ambiente "gay" questo è un film su delle persone, su quello che fanno e che sentono, il fatto che siano dei travestiti appare irrilevante. Sono persone vere in un mondo vero che sembrano agire oggi anzichè nel tempo in cui il film venne fatto. (asian world).

Cineclub Detour

VENERDÌ 6 DETOUR A EST
21.00 SPIDER LILIES di Zero Chou (Taiwan 2007, 94 min v.o. sottt.italiano) Sulla parete dello studio di Takedo c'è un quadro con un misterioso tatuaggio raffigurante il giglio del ragno d'oro (lycoris aurea), il fiore della morte che segna il sentiero che porta nel regno dei morti. Jade è affascinata da questo capolavoro e decide che deve possederlo anche lei. L'amica Takedo è riluttante. Jade non sa che l'immagine raffigura l'ultimo tatuaggio del padre di Takedo. Jade è anche all'oscuro del fatto che le due giovani donne si sono già incontrate parecchi anni prima. Dieci anni indietro, Takedo sopravvisse a un terremoto che uccise suo padre e mise in coma il suo giovane fratello, da allora ricoverato in clinica. Takedo decise allora di seguire la strada del padre e diventò un artista di tatuaggi. Prese come maestro il grande Sensei Yoshi e in breve tempo fu capace di tatuare sul suo braccio il suo segreto, il fatidico giglio del ragno, l'ultima immagine che suo fratello vide prima di entrare in coma. In quegli anni, Jade era affascinata da Takeko che le aveva detto di avere perso la madre durante il terremoto. Questa bugia la costrinse però a mettere fine alla loro amicizia. Ora Jade è 18enne e consegna a Takeko il suo biglietto da visita. Appena Takeko torna dall'ospedale dove è in coma il fratello, entra in internet per vedere il sito di Jade. Scopre così che Jade non è solo una giovane studentessa, ma una ragazza che si guadagna da vivere col cybersex.
SABATO 7 – DOMENICA 8 – LUNEDÌ 9 – MERCOLEDÌ 11
CHIUSO
MARTEDÌ 10 VISIONI PRESENTA
21.00 VIALE DEL TRAMONTO (Usa 1950, 110’) di Billy Wilder “Un giovane e disoccupato sceneggiatore di Hollywood va a vivere con una ricca e anziana attrice, già star del cinema muto, prigioniera delirante del suo passato, facendosi da lei mantenere. Il più caustico e sardonico film nero sul mondo di Hollywood. Melodramma amarissimo con risvolti da horror e sottofondi da commedia. Alcune memorabili scene tra cui la partita a carte con B. Keaton. Sapiente regia: una pietra miliare nell'itinerario di Wilder.” Da mymovies
 
GIOVEDÌ 12 SENTIERI SELVAGGI E DETOUR PRESENTANO
20.00 Incontro con… ENRICO GHEZZI: L’ARCHIVIO CHE (SI) VEDE – lo Sguardo al tempo del video sharing
climatiche ed imprevisti di vario genere, Enrico Ghezzi conferma il consueto, attesissimo appuntamento con la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi al cineclub Detour. Ad aprire l’evento un incontro dal titolo L’ARCHIVIO CHE (SI) VEDE – lo sguardo al tempo del video sharing, presieduto da Massimo Causo, redattore di Sentieri Selvaggi. Focus dell’incontro saranno: Quel che resta del detournement nell’epoca di You Tube, It’s all true: la (in)visibilità del Reale e le piattaforme di video sharing, Il catalogo del Voyeur e lo specchio del Narciso, Webcam(era) con vista: lo Spazio e il Corpo che godono di sé.
A seguire CARTA BIANCA A ENRICO GHEZZI: il pubblico del Detour verrà deliziato con due visioni a sorpresa da lui scelte e introdotte.
 
Venerdì 13 AVANT-GARDE – La storia dell’avanguardia anni 20’ e 30’
21.00 MAN RAY (52’)
RETOUR à LA RAISON (The Return to Reason) (Francia 1923, 2’) di Man Ray
EMAK-BAKIA (Leave Me Alone) (Francia 1926, 16’) di Man Ray
L’ÉTOILE DE MERE (The Starfish) ((Francia 1928, 15’) di Man Ray
LES MYSTERES DU CHÂTEAU DU DE (The Mysteries of the Chateau of Dice) (Francia 1929, 20’) di Man Ray
22.00 AVANT-GARDE 1 (62’)
THE LIFE AND DEAD OF 9413 A HOLLYWOOD EXTRA (USA 1928, 13’) di Robert Florey e Slavko Vorkapich
MÉNILMONTANT (Francia 1926, 37’) di Dimitri Kirsanoff
BRUMES D’AUTOMNE (Autumn Mists) (Francia 1928, 12’) di Dimitri Kirsanoff
SABATO 14
CHIUSO
DOMENICA 15
21.00 L’UOMO DI MARMO di Andrzej Wajda (Polonia 1977, 156 min., v.o. sott. Italiano) Agnieszka, giovane regista TV, vorrebbe fare un'inchiesta su Mateusz Birkut, proclamato eroe del lavoro negli anni '50. Molti ostacoli: paure, reticenze, omertà, falsi pudori, preoccupazioni politiche. Ma a poco a poco scopre come divenne un famoso operaio stakanovista; perché cadde in disgrazia e finì in prigione; perché, liberato nel '56, rifiutò di ridiventare un personaggio pubblico e morì a Gdansk (Danzica) il 18 dicembre 1970 durante gli scontri tra operai e forza pubblica.
MARTEDÌ 17 DOCTOUR
21.00 VIA SELMI 72 – CINEMASTATION (ITALIA 2008, 52’) di Anthony Ettorre, Giuseppe Cacace, Mauro Diciocia Cinemastation non era una videoteca come le altre. Unica alternativa alla vita di strada, era diventata con gli anni, il luogo dove i ragazzi di Ponte Mammolo, quartiere della periferia nord-est di Roma, passavano la maggior parte del loro tempo. Era un luogo che meritava di essere vissuto, un centro di aggregazione spontaneo in cui tutte le differenze sociali, politiche e culturali, si annullavano. Angelo, il proprietario burbero ma buono, era riuscito a stimolare l'interesse per il cinema e per molto altro… Nel 2006 Cinemastation ha chiuso. A distanza di 2 anni Angelo è tornato in Via Selmi…
MERCOLEDÌ 18
21.00 DEAD MAN’S SHOES di Shane Meadows (Gran Bretagna 2004, 86min v.o. sott. Italiano) Due fratelli, Richard ed Anthony, ritornano nella loro città natale che avevano lasciata anni prima. Richard è forte ed intraprendente, Anthony a causa di un leggero ritardo mentale vive completamente all'ombra del fratello che cerca di imitare mentre l'altro è molto protettivo nei suoi confronti.I due vanno a stabilirsi sulle colline sovrastanti la città, ma non sono tornati per rivivere il passato. Richard è tornato per vendicarsi. Conosce bene il luogo e i suoi abitanti, sa che la città ora come otto anni prima è nelle mani di una banda di delinquenti e spacciatori. Il ritorno dei due fratelli scatena sospetti e paranoie. Perché Richard è ritornato? Cosa vuole fare? Intanto Richard va alla ricerca di ogni criminale, Uno per uno, li cerca, li scova e riesce a metterli l'uno contro l'altro.

GIOVEDÌ 19 "JACQUES LACAN PARLE"
Se crediamo ancora oggi che il magistero di Lacan possa servire a molto, non è solo nella misura in cui tutto quello che sta infelicemente accadendo al sociale, alle scienze applicate, all'esperimento analitico e a quello del linguaggio Jacques Lacan lo aveva predetto (senza tener conto delle sue fenomenali scoperte nell'ambito della psicanalisi e il ritorno a Freud) ma anche e sopratutto perchè la solarità della sua lezione non continui ad essere obliata in un paese dove tutt'ora le rovine di quelli che erano un tempo i templi italiani della psicoanalisi, non insistano – ancor più dopo aver perso la partita ed essersi tramutati in macerie – a nascondere, o ben che vada calunniare, l'insegnamento di una delle più alte menti pensanti e rivoluzionarie del pensiero analitico, e non, della seconda metà del XX secolo. (A cura di Federico Febbo)
21.00 introduzione alle proiezioni
21.30 JACQUES LACAN PARLE – 1972 – Francoise Wolf -56 min. Conferenza tenuta all'università di Louvain il 13 ottobre del 1972 in cui Lacan parla ad un pubblico scosso e turbato dai suoi toni predicatòri, enfatizzati anche dalla sua alta figura.Un pubblico sensibile al "dire" del maestro, come lo è anche Lacan nei confronti dell'uditorio stracolmo. Una sensibilità che sfocia anche nella performance di un giovane post-rivoluzionario che attaccherà, anche con intenti aggressivi, Lacan per poi ritrovarsi ad essere cacciato dall'auditorium. L'unica rara occasione – Jacques Lacan non amava il linguaggio audio/video – di poter assistera ad uno di quelli che poi verranno definiti, a detta di tutti, seminari unici in cui si poteva assistere a prodigiosi momenti di irripetibili intuizioni. La seduzione di Lacan guida l'ascolto oltre i confini di un ordinario convegno cattedratico. A seguire un intervista concessa il giorno dopo a Francoise Wolf sui grandi temi della psicoanalisied un intensa biografia del professore.
 
22.30 PSYCHANALYSE-TELEVISION – 1974 – 30 min. Jacques Lacan risponde alle domande di Jacques Alain Miller, pupillo del maestro, a cui Lacan lascierà ufficialmente l'eredità del suo sapere dopo la sua morte. Miller si assumerà l'impegno per tutto il resto della vita, a partire dagli anni '70, di trascrivere in forma- libro tutti gli appunti stenografati durante i seminari. La trasposizione è tutt'ora in corso considerata la spropositata quantità di materiale in possesso di Miller. La ORTF, la televisione pubblica francese, trasmise questo programma col titolo "Psychanalise" e successivamente, nel 1974, Miller e Lacan riadattarono il contenuto del filmato titolandolo "Television". La forma monologante e piuttosto singolare con cui Lacan sfida la cinepresa, ci da un idea del complesso spazio del segno linguistico e gestuale attraverso cui Lacan stabilisce un contatto vivo con lo spettatore, poichè di spettatore si tratta, visto che in alcuni attimi il tutto si tramuta in un vero e prorio spettacolo evento.
 
VENERDÌ 20 AVANT-GARDE – LA STORIA DELL’AVANGUARDIA ANNI 20’ E 30’
21.00 AVANT-GARDE 2 (80’)
LOT IN SODOM (Usa 1933, 27’) di James Sibley Watson e Melville Webber
RHYTHMUS 21 (Germania 1921, 3’) di Hans Richter
VORMITTAGSSPUK (Ghosts Before Breakfast) (Germania 1928, 9’) di Hans Ritcher
ANÉMIC CINÉMA (Francia 1926, 6’) di Marcel Duchamp
BALLET MÉCANIQUE (Francia 1924, 11’) di Fernand Léger
SYNPHONIE DIAGONALE (Diagonal Symphony) (Germania 1924, 7’) di Viking Eggeling
LE VAMPIRE (Francia 1939-45, 9’) di Jean Painlevé – THE HEARTS OF AGE (Usa 1934, 8’) di Orson Welles
 
 
DOMENICA 22
21.00 PROMESSE di Carlos Bolado, B.Z. Goldberg, Justine Shapiro (USA 2001, 106 min) I tre registi hanno seguito un gruppo di sette bambini cresciuti insieme tra il 1995 e il 1998, ciascuno proveniente da un background culturale diverso. Sette bambini per sette vite diverse a Gerusalemme. Storie drammatiche, emozionanti, raccontate senza alcun timore. Promesse è il ritratto umano di una generazione che vuol mostrare quanto sia diventato profondo e quasi irrisolvibile il problema mediorientale. Mentre i bambini vivono lontani solo poche decine di chilometri in realtà appartengono a mondi completamente diversi difficili da comprendere gli uni per gli altri. La loro visione del mondo è quella che gli adulti e le circostanze in cui vivono hanno mostrato loro. A distanza di due anni, i protagonisti parlano della loro esperienza: ma sembrano aver perso l'innocenza che aveva segnato la loro infanzia.
MARTEDÌ 24
CHIUSO
MERCOLEDÌ 25
21.00 PRIMER di Shane Carruth (USA 2004, 79 min, v.o. sott.italiano) Che cosa succederebbe se scoprissi di aver inventato una macchina del tempo che funziona davvero? Shane Carruth scrive, dirige, monta, musica e produce un film sulla coscienza di sé e sul tempo. Un piccolo film indipendente, vincitore del gran premio della giuria al Sundance Festival 2004. Abe e Aaron sono fisici e informatici e insieme ai propri amici lavoricchiano in un garage per arrotondare lo stipendio. Assemblano schede, preparano brevetti. Un giorno si accorgono che una loro invenzione permette di spostarsi avanti e indietro nel tempo.
GIOVEDÌ 26
21.00 DEAD MAN’S SHOES di Shane Meadows (Gran Bretagna 2004, 86min v.o. sott. Italiano) Due fratelli, Richard ed Anthony, ritornano nella loro città natale che avevano lasciata anni prima. Richard è forte ed intraprendente, Anthony a causa di un leggero ritardo mentale vive completamente all'ombra del fratello che cerca di imitare mentre l'altro è molto protettivo nei suoi confronti.I due vanno a stabilirsi sulle colline sovrastanti la città, ma non sono tornati per rivivere il passato. Richard è tornato per vendicarsi. Conosce bene il luogo e i suoi abitanti, sa che la città ora come otto anni prima è nelle mani di una banda di delinquenti e spacciatori. Il ritorno dei due fratelli scatena sospetti e paranoie. Perché Richard è ritornato? Cosa vuole fare? Intanto Richard va alla ricerca di ogni criminale, Uno per uno, li cerca, li scova e riesce a metterli l'uno contro l'altro.
VENERDÌ 27 AVANT-GARDE – LA STORIA DELL’AVANGUARDIA ANNI 20’ E 30’
21.00 AVANT-GARDE 3 (93’)
ÜBERFALL (Assault) (Germania 1928, 22’) di Ernö Metzner
LA GLACE A TROIS FACES (The Three-Sided Mirror) (Francia 1927, 33’) di Jean Epstein
LA TEMPESTAIRE (Francia 1947, 22’) di Jean Epstein
ROMANCE SENTIMENTALE (Sentimental Romance) (Francia 1930, 16’) di Sergei Eisenstein
 
 
DETOUR OFFCINEMA
Via Urbana 47/a
00184 ROMA
Tel.  06 45490845  (16-24)
e-mail: cinedetour@tiscali.it
sito: www.cinedetour.it
Ingresso riservato ai soci

Cineclub Detour

Martedì 3 febbraio DETOUR A EST
21.30 THE ADVENTURE OF IRON PUSSY di Apichatpong Weerasethakul (Tailandia 2003, 90 min v.o. sott. Italiano) Il regista thailandese Apichatpong Weerasethakul con Michael Shaowanasai, il quale interpreta il protagonista della pellicola, hanno creato uno spy thriller musicale farcito di kung-fu e strorie d'amore proibite dove domina la figura di una provocante ed insolita eroina. Commesso di un minimarket di giorno, favolosa drag queen ed agente segreto di notte, Iron Pussy è sempre pronta a correre in soccorso! La nostra impeccabile investigatrice, chiamata ad indagare su un caso di soldi stranieri che hanno creato un trambusto nel sistema bancario thailandese, dimostra innegabilmente doti di "fanciulla" tutto fare: come ogni donna thailandese è una sublime cantante.
Mercoledì 4 febbraio VISIONI IN VOICE OVER
21.000 LA RAGAZZA CON LA PISTOLA di Mario Monicelli (Italia 1968 102 min) Assunta è una bella ragazza siciliana che un giorno, mentre è a passeggio con le compagne, viene rapita da Vincenzo Macaluso, dal quale si lascia sedurre perchè è segretamente innamorata di lui. Vincenzo però il giorno dopo l'abbandona, e va in Inghilterra per sfuggire al matrimonio riparatore, e così Assunta per difendere il suo onore, è costretta a partire per l'Inghilterra armata di una pistola. Se tornerà in Sicilia dopo aver ucciso il suo seduttore, il suo onore sarà salvo.

VISIONI IN VOICE OVER Il progetto nasce dall’incontro di alcuni testardi amanti del cinema e una socia dell’unione Italiana dei ciechi e ipovedenti, ed è finalizzato all’abbattimento totale delle barriere architettoniche. Il luogo del cinema assume il significato di arte accessibile, di arte che scende dal piedistallo dell’ottica commerciale della distribuzione per avvicinarsi alla gente, ed annullare ogni tipo di stereotipo. Per questo motivo verrà proiettato un film, al cui audio sarà unito un commento vocale, scritto da una persona non vedente, per aiutare la comprensione dei tempi muti. Una stimolante fusione di immagini e suoni.

 
 
Giovedì 5 febbraio
21.00 THE TRACEY FRAGMENTS di Bruce McDonaldhttp://it.youtube.com/watch?v=v0jEN2_REy4 (Canada 2007, 77 min. V.o. sott. Italiano) Tracey Berkowitz è la classica ragazza “sfigata” che nessuno vuole come amica: solitaria e inquieta, la quindicenne canadese vive in un mondo fatto di fantasie e fantasticherie. Se a scuola le cose vanno male, e lei non riesce neppure a destare un minimo di curiosità nel suo amore platonico, Billy Zero, in famiglia le cose non vanno certo meglio. Sia la madre che il padre la ignorano completamente, aumentando la sua dose di problematicità, e l’unica persona con cui Tracey si sente in sintonia è il fratellino Sonny.
All’alba di un giorno qualunque tuttavia Sonny scompare, e nella mobilitazione generale nessuno cerca di rendere partecipe all’evento la protagonista. Un film interamente girato in split screen e premiato nei festival di Berlino e Torino.
 
 
Sabato 7 febbraio
20.50 LITTLE CHILDREN di Todd Field con Kate Winslet (USA 2006, 130 min v.o. sott.italiano)
Dopo il matrimonio, non sempre la vita di coppia é quella che ci si aspettava, la noia, i figli e la prevedibilità, spesso sono un nemico pericoloso. Le famiglie protagoniste di questo film sono alle prese con diversi problemi, il marito di Sarah, Richard, é ossessionato dal porno; Todd, casalingo e padre sopporta l'insistenza dalla moglie, Kathie, che vorrebbe fargli riprendere la carriera di avvocato; Mary Ann, ha gia programmato il futuro della figlia ed infine Ronnie, un pedofilo appena uscito dal carcere che fa ritorno a casa. In questo groviglio di situazioni e problematiche, Sarah e Todd, iniziano una relazione che li riporterà indietro nel tempo e li farà sfuggire dalle rispettive incomprensioni famigliari.
http://it.youtube.com/watch?v=IiJLJd7cH1c
 
Domenica 8 febbraio FREAKANIMA
21.00 I MARRIED A STRANGE PERSON di Bill Plimpton (Usa 1997, 73 min. v.o. sott. Italiano) Grant Boyer, sposo novello, si trova ad avere un'escrescenza sul collo che gli dà degli incredibili poteri. La moglie ne è affranta. I superpoteri attirano l'attenzione del magnate Larson P. Giles che per ottenere quei poteri scatena contro Boyer una guerra. La moglie correrà in soccorso del suo uomo.
http://it.youtube.com/watch?v=SAaFkm0CKRc
Martedì 10 febbraio DETOUR A EST
21.00 THE LAST LIFE IN THE UNIVERSE di Pen-ek Ratanaruang (Thailandia/Hong Kong/Olanda/USA/Giappone 2003, 112 min v.o. sott.italiano) Kenji è un giovane giapponese trapiantato in Thailandia. La sua ossessione principale è il suicidio, che ha tentato molte volte e l´impossibilità di vivere in un ambiente che non sia perfettamente pulito e in ordine. Un giorno lo raggiunge suo fratello dal Giappone, in fuga per una storia di yakuza. Nel frattempo lui conosce una ragazza, Nid la quale, mentre cerca di impedirgli l´ennesimo tentativo di suicidio, finisce travolta da un´auto. Le cose a casa sono precipitate irreversibilmente e Kenji non trova niente di meglio da fare che andare a vivere a casa della sorella di Nid, Noi. Last life in the universe è un tipo di vita solitario. In mezzo a gente che non parla la sua lingua, Kenji passa attraverso lo spazio con uno straccio bagnato in mano, tentando nel frattempo a più riprese di suicidarsi. Il progetto che maggiormente lo impegna, il suicidio per l´appunto, viene costantemente interrotto da campanelli, sveglie e altri oggetti che emettono suoni stridenti." "Presentato nella sezione Controcorrente della 60° Mostra del Cinema di Venezia, questo Last life in the universe rappresenta senz´altro un punto molto alto nella cinematografia del regista thailandese Pen-Ek Ratanaruang.
http://it.youtube.com/watch?v=Eu1auTtJxlo
 
 
Mercoledì 11 febbraio
21.00 THE TRACEY FRAGMENTS di Bruce MacDonalds (Canada 2007, 77 min. V.o. sott. Italiano) Tracey Berkowitz è la classica ragazza “sfigata” che nessuno vuole come amica: solitaria e inquieta, la quindicenne canadese vive in un mondo fatto di fantasie e fantasticherie. Se a scuola le cose vanno male, e lei non riesce neppure a destare un minimo di curiosità nel suo amore platonico, Billy Zero, in famiglia le cose non vanno certo meglio. Sia la madre che il padre la ignorano completamente, aumentando la sua dose di problematicità, e l’unica persona con cui Tracey si sente in sintonia è il fratellino Sonny.
All’alba di un giorno qualunque tuttavia Sonny scompare, e nella mobilitazione generale nessuno cerca di rendere partecipe all’evento la protagonista. Un film interamente girato in split screen e premiato nei festival di Berlino e Torino.

http://it.youtube.com/watch?v=v0jEN2_REy4
Giovedì 12 febbraio
21.00 HELL RIDER di Larry Bishop (USA 2008, 83 min. v.o. sott. Italiano) Un altro "filmaccio" prodotto da Quentin Tarantino, che dopo Grindhouse c'ha preso gusto con le storie di violenza e motori. Tre fratelli motociclisti assetati di vendetta rombano per le strade e i deserti. Stanno cercando chi ha ucciso la donna di Pistolero. La banda rivale dei 666, i killer adoratori dei diavolo con la passione per le due ruote, non dormirà più sonni tranquilli da ora in poi…
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Venerdì 13 febbraio
LIVE DETOUR CINEMUSIK
22.00 The Embryo Hunts In Secret – L’EMBRIONE (Taiji ga mitsuryosuru toki, 1966) di Koji Wakamatsu “Una ragazza che lavora nei grandi magazzini viene coinvolta in un rapporto sadico da uno dei dirigenti, un uomo che non riesce ad avere rapporti normali con le donne e a controllare le proprie oscure passioni. Ma tra la vittima e il carnefice si instaura un gioco, una complicità, da cui la donna si potrà liberare soltanto nella morte. Wakamatsu è all’acme della sua visionarietà, riuscendo in un connubio tra sadismo e poesia che a parole sarebbe difficile spiegare. Disturba, e non poco, più perché spinge ad inquietanti riflessioni piuttosto che a disgustare.” (da Asianworld). Stile ipercinetico e visualizzazione della violenza, prima psicologica che fisica, con poco compiacimento e molta crudezza. Un insegnamento da cui Tsukamoto trarrà fertili conseguenze anni dopo.
Bio: No (con il trattino sulla o come nell'alfabeto giapponese) è un progetto di musica elettronica sperimentale e arte digitale formato da Matteo Meloni (sintetizzatore analogico, chitarre astratte, effetti) e Fabio Perletta (sintetizzatori analogici, nastri, macchine echo, campionatore, laptop), ideatore del progetto le cui origini risalgono al 2005. No è essenzialmente una dimensione ancestrale fondata sulla ricerca del suono elettronico analogico-digitale connesso con l'universo e le manifestazioni astrali. Reduce dall'enorme influenza della early electronics dei vari Karlheinz Stockhausen, La Monte Young, Morton Subotnick, John Cage e dalla Kosmische Musik di Tangerine Dream, Cluster, Holger Czukay, la musica di No risulta essere una sintesi personale delle sonorità prodotte dagli artisti citati: manipolazioni elettroniche dei sintetizzatori analogici, lunghi droni riverberati, atmosfere siderali disturbate da interferenze, lunghi viaggi cosmici nei cunicoli spazio-temporali. No è il fondatore di Farmacia901, un network di musicisti, performer, artisti attivi nel campo della musica elettronica sperimentale / avanguardistica e arte digitale. Farmacia901 è inoltre una piccola etichetta indipendente lontana dalle logiche restrittive del mercato e della musica commerciale e propone la stampa di serie limitate, packaging ricercati (raso, stoffe varie e altri materiali) e artwork curati secondo l'esigenza estetica di ciascuno.

Domenica 15 febbraio
21.00 LONTANO DAL VIETNAM di Jean-Luc Godard  Joris Ivens  Agnes Varda  Alain Resnais  William Klein  Claude Lelouch (Francia 1967, 111 min.)   Un film politico collettivo diviso il 11 sequenze con introduzione ed epilogo: Bomb Hanoi!; A Parade Is A Parade; Johnson Piange; Claude Ridder; Flashback; Camera Eye; Victor Charlie; Why We Fight; Fidel Castro; Ann Uyen; Vertigo. Sei registi e centocinquanta tecnici per un film militante con la supervisione di Chris Marker che sposa esplicitamente la causa vietnamita contro gli Stati Uniti.  
 
 
Martedì 17 febbraio
VISIONI presenta: “Pane, tramonto e notte” – Trilogia sul cinema nel cinema  

21.00 Pane e Fiore (Iran, Francia 1996) di Mohsen Makhmalbaf Un ex poliziotto quarantenne si presenta a Teheran al regista Makhmalbaf: vorrebbe recitare nel suo prossimo film. I due si erano incontrati vent'anni prima: il regista, allora estremista diciassettenne, aveva accoltellato lui, guardia dello Scià, con l'aiuto di un cugino ed era finito in prigione. Il film in cantiere rievoca proprio quell'episodio. Ciascuno dei due sceglie “la sua giovinezza”, cioè l'interprete dei propri vent'anni. Ma durante le riprese le cose si svolgono in modo diverso  

 
 
Mercoledì 18 febbraio
21.00 HELL RIDER di Larry Bishop (USA 2008, 83 min. v.o. sott. Italiano) Un altro "filmaccio" prodotto da Quentin Tarantino, che dopo Grindhouse c'ha preso gusto con le storie di violenza e motori. Tre fratelli motociclisti assetati di vendetta rombano per le strade e i deserti. Stanno cercando chi ha ucciso la donna di Pistolero. La banda rivale dei 666, i killer adoratori dei diavolo con la passione per le due ruote, non dormirà più sonni tranquilli da ora in poi…
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Giovedì 19 febbraio
SENTIERI SELVAGGI e CINECLUB DETOUR presentano "Carta bianca a… Enrico Ghezzi"
Appuntamento in collaborazione con la scuola di cinema Sentieri Selvaggi con personaggi del mondo della cultura che presenteranno film scelti da loro stessi.

20.00 INCONTRO CON ENRICO GHEZZI
21.30 FILM a SORPRESA

 
Sabato 21 febbraio
WALL OF MUSIC & YAMA TATTOO presentano: HEAVY METAL NIGHT  

18.00 Morte a 33 giri (Usa 1986, 97’) di Charles Martin Smith. Uno studentello, sempre preso di mira dagli scherzi dei compagni, trova nel culto di Sammi Cur, rockstar deceduta nella notte di Halloween, occasioni di rivalsa: riuscirà a “resuscitare” il cantante. Epilogo sanguinoso.

19.45 Heavy Metal di Gerald Potterton (Animazione, Canada 1981, 90’) Dopo aver trovato la pietra verde che emana radiazioni micidiali, un uomo muore, ma la sua voce si palesa alla figlia per mostrarle tutti i mali del mondo derivati dal potere. La struttura del film è a episodi realizzati con grande varietà di stili grafici. A parte il tessuto connettivo, che è pretestuoso, molte storie sono fiacche, nonostante la colonna sonora di Elmer Bernstein e lo sfoggio di effetti speciali, di mirabolanti trovate grafiche e di gigantismo scenografico.

– a seguire: Rare Metal video. Fine proiezioni 21:30. Chi ha la tessera del cineclub Detour usufruirà dell’happy hour tutta la notte alla serata al Sinister Noise club dalle ore 22:30 con:

SOUTHERN DRINKSTRUCTION (southern metal) VII ARCANO (thrash death) HAMMER (METAL N ROLL) + GO GO DANCER durante i concerti + NEUROT NIGHT DJ SET  

 
 
Domenica 22 febbraio
21.00 ALIENO, L’UOMO DEL FUTURO di Mauro John Capece e Pierpaolo Moio (Italia 2007, 94 min.) E' nato un uomo davvero speciale. L'ambiente in cui egli interagisce lo seleziona quale padre delle future generazioni. Questa è la storia dell'umano Alieno che osserva e riproduce le profondità della nostra piccola realtà quotidiana. La visione logica e asettica di Alieno si alterna a quella tragica passionale dei tanti personaggi del film. Non si tratta di fantascienza, questa è la storia di una nuova generazione di uomini. Il film, girato in HD, ha ottenuto quattro screening presso il World Film Festival di Montreal che lo ha selezionato nella sezione "Focus on World Cinema".
A seguire incontro con gli autori.
www.maurojohncapece.com
http://it.youtube.com/watch?v=amUvKTXgViE
 
 
Mercoledì 25 febbraio
21.00 THE BUBBLE di Eytan Fox (Israele 2006, dur 118 min, v.o. sott. Italiano) Noam vive con Lulu e Yali nel cuore della laica e liberale Tel Aviv, indifferenti alle tensioni quotidiane che li circondano. L’incontro a un check point con Ashraf, giovane palestinese di cui Noam si innamora follemente, cambierà la loro vita. Da un angolazione insolita, Fox ci descrive la complessità delle relazioni dei giovani israeliani, ci parla della “bolla”, il termine che viene usato per descrivere la vita a Tel Aviv, tormentata e contraddittoria, dove l’amore sembra capace di superare le distanze politiche, culturali, personali. Ma il conflitto non dà tregua ai sogni.
Giovedì 26 febbraio
ASSOCIAZIONE CULTURALE EUSKARA e Dipartimento di Lingua e Cultura Basca dell'Upter presentano  

21.30 El año de todos los demonios (Spagna 72’, v.o. sott. Italiani) di Anjel Amigo.
Nel 1976, Eduardo Moreno Bergaretxe “Pertur”, un dirigente di ETA (politico-militar) critico nei confronti della lotta armata, sparisce misteriosamente. La versione che più peso ha nell'opinione pubblica è quella di una soluzione violenta del conflitto interno alle varie anime dell'organizzazione. Trent'anni dopo, "El año de todos los demonios” analizza i fatti da una più ampia prospettiva e ricostruisce l'accaduto senza limitarsi all'ipotesi della lotta fratricida. Nella politica basca infatti, oltre al conflitto ereditato dal franchismo, si ripercuotono i tentativi di destabilizzazione dell'intelligence algerina contro la politica dello stato spagnolo nel Sahara e l'influenza di Pinochet e della DINA che si esplicita in una serie di attentati contro dirigenti di Eta esiliati nel sud della Francia per mano di un gruppo di neofascisti italiani. Presentato due anni fa al festival di San Sebastian.

 
 
 
Venerdì 27 febbraio
LIVE DETOUR CINEMUSIK
22.00 "SHINING – CINECONCERT" By RanestRane
from the Kubrick's film.

 

Sabato 28 febbraio
LIVE DETOUR CINEMUSIK
22.00 "NOSFERATU – CINECONCERT" By RanestRane
from the Herzog's film.

from the Herzog's film. Un’opera musicale di RANESTRANE,? ispirato al film di Werner Herzog. Lo spettacolo consiste in un “cineconcerto” da alcuni dialoghi del film vengono inseriti nel tessuto musicale mentre nelle sezioni in cui il dialogo viene eliminato sono i testi delle canzoni al vivo accompagnato dalla? proiezione integrale del film Nosferatu, il principe della notte. Durante lo spettacolo narrare ciò che avviene nella scena. Quindi durante lo svolgimento del concerto la musica ed il film non appaiono come due entità distinte, ma interagiscono al fine di creare una sola opera.
http://www.ranestrane.com/

 
 
 
CINEMA DETOUR
Via Urbana 47/a
00184 ROMA
Tel. 06 45490845 (16-24)
e-mail: cinedetour@tiscali.it
sito: www.cinedetour.it
Ingresso riservato ai soci
 “Passò quasi un anno dalla realizzazione di "Nosferatu il Vampiro" (il nostro primo cineconcerto) all'inizio della lavorazione "Shining il cineconcerto", interamente trascorso nel tentare di individuare il nuovo soggetto da affrontare per il secondo concept cinematografico-musicale delle RanestRane. Un giorno, ascoltando per la prima volta il cd Up di Peter Gabriel e per la precisione il primo brano Darkness, sono stato scaraventato violentemente nel mondo di Shining, l'Overlook, gli ascensori, il sangue, la follia…ed ho capito subito che quella doveva essere la chiave: musiche non piú melodiche, orchestrali ed "aperte" come quelle di "Nosferatu il Vampiro" ma piuttosto aggressive, psichedeliche, "claustrofobiche", mantendo sempre la formula della canzone, dei cambi improvvisi e dell'alternanza continua di parti cantate e strumentali tipici delle RanestRane. Il resto della band si é mostrato subito entusiasta ed abbiamo cosí iniziato la lavorazione di "Shining il cineconcerto" durata anch'essa circa tre anni. Spero che gli spettatori ed ascoltatori di "Shining Il Cineconcerto" possano amplificare le sensazioni che il capolavoro kubrickiano ha dato loro la prima volta, contribuendo cosí alla creazione di una nuova prospettiva filmico-musicale nei confronti del cinema e della musica.“ Daniele Pomo
http://www.ranestrane.com/

Cineclub Detour

Cineclub Detour
In collaborazione con
Sentieri Selvaggi, COTRAD onlus,
Taxidrivers, Big Sur Ass. Cinema del reale
e con il sostegno di

Municipio Roma I Centro Storico – Assessorato alle Politiche Culturali
presenta
 
Roma ZTL film FEST’09
mostra di cinema e arti video metropolitane – prima edizione
Cineclub Detour 22 – 25 Gennaio 2009
Via Urbana 47/a, Rione Monti, Roma


produzione Detour – coordinamento S. Ponzio – dir. artistica G. Cacace, L. Levi, L. Pirozzi, S. Ponzio
ZTL#1
ROMA ZTL film FEST
, è una mostra di cinema e arti video a soggetto metropolitano ideata e organizzata dal cineclub Detour, che si svolge nell’ambito del progetto CentroInCorto, con il Patrocinio e il sostegno del Municipio I – Roma Centro Storico, Assessorato alle Politiche Culturali, e con la collaborazione della Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi (www.sentieriselvaggi.it), della cooperativa COTRAD onlus (www.cotrad.it), di Big Sur – Associazione Cinema del reale e della Libreria Altroquando (www.altroquando.com). La rivista on-line Taxidrivers è media partner dell’evento.

ZTL è acronimo che sta per Zona a Traffico Limitato. Indica quelle aree dei centri cittadini circoscritte da varchi, in cui l’accesso e la circolazione degli autoveicoli sono regolamentati.

ROMA ZTL film FEST si presenta come spazio attivo di confronto/scontro tra cinema e dimensione urbana. Si propone di dare visibilità a opere di ambientazione metropolitana, o dove la città è soggetto/oggetto d’osservazione privilegiato. Legato fin dalla sua nascita alla forma-città, riproducendone similari modelli frammentari e disarmonici di ricezione sensoriale, eleggendo luoghi e non-luoghi metropolitani a location favorite per le sue derive psico-geografiche, il cinema restituisce riconoscibilità alle città liquide e invisibili della modernità. Si invita a tracciare itinerari di city-telling capaci di suggerire originali criteri di leggibilità del tessuto metropolitano. 



ROMA ZTL Film FEST si articola in due sezioni competitive: 



1 – ZTL/CentroInCorto, raccoglie opere che vedano in primo piano l’ambiente, unico al mondo, del centro storico romano nelle sue stratificazioni e metamorfosi: sociali, antropologiche, artistiche, urbanistiche. 



2 – VARCO NON ATTIVO, sezione a tema libero destinata a opere che propongano sconfinamenti attraverso gli spazi disomogenei e liminari della grande metropoli polifonica: tra centri cittadini e aree suburbane, tangenziali e rioni storici, ex-borgate gentrificate e moderne cattedrali dello shopping.

Una giuria di esperti del settore, composta di redattori di riviste di cinema, valuterà le opere e assegnerà i premi relativi alle due sezioni competitive. La premiazione avverrà nel corso della serata finale, domenica 25 gennaio.

La serata finale, domenica 25, vedrà la partecipazione straordinaria del maestro Mario Monicelli e l’intervento del documentarista Paolo Pisanelli sul tema “ Visioni romane – filmare il territorio”.
Programma
 
Giovedì 22 gennaio
20.45 Aperitivo inaugurale
21.15
Varco Non Attivo
Albino e Mirkodi Giovanni Lupi e Roberto Campili (Doc, Italia, 2006 18’)
Albino ha 90 anni, Mirko 30; cos’hanno in comune? Sono due insegnanti: il primo ha contribuito al cambiamento della scuola italiana, il secondo spera di raccoglierne il testimone. L’idea della scuola come luogo di civiltà, la semplice complessità dell’impegno sociale.
a seguire
ZTL
Le nuvole bianchedi Silvia Maione (Biografico-sperimentale, Italia 2008, 5’)

Le strade di Roma diventano occasione di riflessione, sulla vita e sull'amore, di un'adolescente in sella al suo motorino.

Varco Non Attivo
PIOGGIA (scherzo con brio)di Damaso Perrotta (Iperrealismo urbano, Italia 2008, 3’)
La pioggia e le persone. Come si fanno accorti i loro passi per non scivolare. Il loro modo di schermarsi con tessuti impermeabili e scivolosi,come forse si sentono più intimi in quelle capannine colorate che chiamano ombrelli o parapioggia. Per una volta non pariamocene, ma restiamo a guardarla. 
 
21.50
Fuori concorso
Ieri, oggi, domani – trasformazioni urbane in Giappone di Giacomo Ioannisci (Doc, Italia 2006, 22’)
In Giappone ogni venticinque anni gli edifici vengono buttati giù e ricostruiti. La capitale Tokyo sembra un unico gigantesco set, racchiudendo in sé nonluoghi mescolati a pezzi di storia e copie di monumenti di altri paesi.
ZTL
Passeggiatadi Guido Tortorella (Sperimentale, Italia 2006, 2’)
Un giro frenetico tra i vicoli di San Lorenzo, lungo le mura, intorno alla chiesa. Ci si ferma solo quando c’è qualcosa di interessante da vedere
ZTL
Il silenzio fuoridi Guido Tortorella (Doc, Italia 2006, 7’)
Le fotografie del parrucchiere Bordoni a San Lorenzo, sono i ritagli della vita di un uomo. Ogni singolo scatto racconta un ricordo che il magro ometto dai capelli bianchi e dall’eccentrico cappello ripesca tra i fiordi della mente.
22.30
ZTL
Piazzale dei partigianidi Elena Mortelliti (Doc, Italia 2006, 40’)
A metà tra la chiassosa imponenza di Termini e la dimessa desolazione delle piccole stazioni di periferia, sta la Stazione Ostiense. Viaggiatori, pendolari, immigrati e senzatetto attraversano gli alti colonnati della stazione intrecciando i loro percorsi e le loro storie.
a seguire
VARCO NON ATTIVO
L’ALLEGORIA DEL COATTO DI NEANDERTHALdi Simone Tartocchi (Grottesco/mistico, Italia 2007, 27’)

Cesare è un giovane coatto la cui tranquilla e multietnica vita di borgata è improvvisamente stravolta quando viene arrestato dall’ispettore Gaspardi. Portato in un misterioso sotterraneo per subire l’interrogatorio, Cesare è costretto ad affrontare l’ispettore in un confronto dai toni sempre più tesi, ritrovandosi di colpo gettato in una situazione surreale dall’eco kafkiana, da cui riesce a uscire grazie alla sua ficcante intelligenza di strada.
ZTL
Sampietrinodi Alessio Grasso (Drammatico, Italia 2008, 24’)

Roma diventa lo specchio del malessere del protagonista che, lasciato dalla sua ex, decide di trasferirsi definitivamente a Torino per insegnare Lettere nelle scuole medie. La storia dell'uomo si duplica sorprendentemente in quella della Caput Mundi che, all'affacciarsi del Medioevo, fu lasciata dall'imperatore Costantino per fondare altrove una nuova capitale dell'Impero Romano.
 
 
 
Venerdì 23 gennaio
Ore 21.00 
Fuori concorso
La repubblica delle trombe di Stefano Missio e Alessandro Gori (Doc, Italia 2006, 48’)

Gvozden Rosic, capo orchestra di un gruppo di suonatori, si prepara alla più grande competizione di ottoni d'Europa. Usata per suonare l'attacco in guerra, la tromba ha perso la sua valenza militare ed è diventata parte integrante della vita del popolo serbo, suonando per la nascita di un bambino, per l'inaugurazione delle nuove case fino ad accompagnare il morto nel suo ultimo viaggio. Il film si sviluppa con un parallelo tra la città Belgrado (che racconta il Paese e le sue travagliate vicende) e la campagna di Rti, dove vivono i nostri protagonisti.
22.00
Varco Non Attivo
OGGI NON E’ LUNEDI’di Simone Pozzi (Fiction, Italia 2008, 12’)
Un impiegato, come ogni mattina, si sveglia per andare a lavorare. Si immette nel tramtram della mattina ma viene sorpreso da un fatto inaspettato che lo porta ad affrontare una sorta di viaggio catartico per le strade della sua città.

ZTL
Empty Bottles
di Isabelle Fordin (Bio-Art, Italia 2006, 5’)
Isabelle Fordin con l’ausilio di una cinepresa, scova un punto del Tevere, all’altezza dell’Isola Tiberina, e fissa in video uno spettacolo di notevole suggestione, è in questo senso istruttivo. In quel punto, in un minuscolo bacino d’acqua formato da correnti avverse e vortici e cascatelle, si agita un universo policromo costituito da bottiglie in plastica vuote di differenti colori e dimensioni.
Varco Non Attivo
Degustibusdi Italo Vazzana (Sperimentale, Italia 2008, 9’)

La descrizione delle storie che si ripetono in un autobus cittadino, ogni giorno.
Varco Non Attivo
Rave offdi Francesco Menghini (Humor nero, Italia 2008, 7’)
Il viaggio “stupefacente” di due ragazzi sotto l’effetto di una nuova droga, la PL46, in cerca di una festa. Riusciranno a trovarla?
ZTL
Passaggi
di Stefano Gallone (Sperimentale/drammatico, Italia 2008, 6’)
Un viaggio interiore del soggetto, fatto d’immagini, visioni e sensazioni espresse tramite il suo pensiero; un disperdersi attraverso strade e luoghi metropolitani, simbolo del desiderio di una nuova realtà al di fuori dell'omologazione esistente, stroncato dalla chiusura sociale materiale e ipocritamente conformista.
22.50
Varco Non Attivo
Il giro del pavonedi Andrea Pergolari (Doc, Italia 45’)
Un viaggio all’interno del quartiere di Pietralata seguendol’itinerario di una strada fuori dal tempo. Ricordi, impressioni, commenti, divagazioni, che nascono dal rapporto tra gli occhi della memoria e quelli di una testimone di oggi.
 
 
Sabato 24 gennaio
21.00
Fuori Concorso
Moteldi Simone la Rocca (Commedia, Italia 2006, 76’)
Una pistola buttata sull’asfalto, i vecchi fumetti letti e riletti, due investigatori alle prese con un caso difficile, la musica Funky e Ska. Un viaggio di 1400km su un’ape 5, un tesoro nascosto in mezzo a una vigna, un uomo derubato che si porta ppresso il suo testimone oculare. La popolazione messa in pericolo dagli attacchi alieni, Stanlio e Ollio e un concerto con quattro spettatori, tra cui uno s’era pure addormentato.
22.20
Varco Non Attivo
No Dumping di Monica Petracci (Doc/sperimentale, Italia 2007, 15’)
2004: ho compiuto 40 anni: intervallo indefinitamente piccolo; il tempo mi esiste come declinazione dello spazio. Alla ricerca di solitudini architettoniche viaggio verso New York; non conosco neppure una parola di inglese; non serve, comunicare fa male.
ZTL
Tempo di Romadi Valeria Perin, Malena Sivak (Doc, Italia, 2007, 18’)

Qual è il rapporto tra la città di Roma e una donna o un uomo che intraprendono un progetto migratorio? Quali i luoghi, quali i momenti, quali le tappe che rendono unico tale incontro? In un documentario di venti minuti le registe cercano, senza pretese di esaustività, di dare spazio a diverse storie di vita di migranti e di rendere, attraverso le immagini, il senso di tale incontro con modalità volutamente evocative.

Varco Non Attivo
One English Winterdi Cheryl Marshall & Katy Milner (Fiction, Uk 2008, 7’)
L’arrivo di un immigrato caraibico in Inghilterra nel 1948. Mentre percorre la Londra dei giorni nostri, ascoltiamo le sue riflessioni e le sue esperienze della città, in forma di lettera, indirizzata alla moglie, rimasta in Giamaica.
ZTL
Roma ieri, oggi, domanidi Stefano Acunzo (Sperimentale, Italia 4’05”)
L'Ara Pacis come scatola sulla cui superfice di vetro, simile al nostro schermo bidimensionale, si incontrano e si contaminano secoli di storia. Dove staticità e movimento si compenetrano attraverso i loro riflessi dando vita ad un sogno interrotto solo dal senso di attesa di un eterno prossimo ultimo lavoro di ristrutturazione.
Varco Non Attivo
Berlin Blow Up di Stefano Cavallotto (Sperimentale, Italia 2008, 7’)
Un giovane fotografo cammina per le strade di Berlino. E alla ricerca di qualcosa. Osserva le persone, gli spazi, le cose. Si ferma, scatta e riprende a camminare. Cerca ossessivamente volti, gesti, persone di cui raccontare frammenti di vita. Una riflessione sul mondo delle immagini, sul rapporto tra realtà e rappresentazione. Una strizzata d’occhio (sottilmente ironica) al capolavoro di Antonioni.
23.30
Varco Non Attivo
Circolare notturnadi Paolo Carboni (Italia 2007, 30’)
Una notte a Cagliari in compagnia di cinque lavoratori abusivi. Il loro viaggio attraverso il quotidiano è anche il pretesto per raccontare le atmosfere che avvolgono la città di Cagliari nel suo momento più intimo e riflessivo:la notte.
 
 
Domenica 25 gennaio
20.30
Evento Speciale
Vicino il Colosseo c’è Montidi Mario Monicelli (Doc, Italia 2008, 22’)
Al 29 di Via dei Serpenti, sopra il gelataio celebre per la sua "stracciatella", abita da solo Mario Monicelli. Il suo piccolo loft, azzurro e giallo, in puro stile sixties, sembra l'abitazione di uno studente di Stoccolma. La cinepresa percorre con lui le strade e riprende gli incontri con la gente. Sembra di passeggiare per un paese; è, invece, il quartiere di una metropoli. È uno sguardo sereno, partecipativo ma misurato, un onesto tentativo di raccontare la vita quotidiana di uno degli ultimi angoli di Roma ancora caratterizzati dalla comunicazione umana e sociale.
21.00 Incontro con Mario Monicelli  / Intervento di Paolo Pisanelli su "Visioni romane – filmare il territorio"
21.45 Premiazione ZTL
22.15
Fuori concorso
Roma A.D. 1999
di Paolo Pisanelli (Doc, Italia 2000, 84’)

Roma A.D.999 racconta la crescente tensione di una città nell’attesa del Giubileo millenario. E’ un film sull’isteria di Roma che sta per essere invasa: E’ strutturato quasi come una cronaca: la cronaca dei nove mesi che precedono l’apertura dell’Anno Santo, raccontato attraverso il quotidiano districarsi di una decina di personaggi.

a seguire: proiezione opere premiate
 
 
Per l’intera durata del festival: Secondo schermo non stop
Fuori concorso
IL POPOLO DELLE SEIdi Domenico Missarelli (reportage fotografico, Italia 2008, 6’)
Studenti, extracomunitari, cittadini delle periferie, sono le persone con le quali ho condiviso i miei viaggi; umanità che il “tranvetto” raccoglie nelle tante stazioni, vecchie e nuove, lungo il percorso: stazioni dai nomi curiosi, grotteschi o evocativi- Pantano-Torregaia- Torre Angela – Finocchio-Centocelle fino alla porta della città porta Maggiore, fino alla fine del viaggio Termini…

Fuori concorso
LE CITTA’ HANNO GLI OCCHIa cura di SCHERMAGLIE, www.schermaglie.it (videoclip di montaggio, Italia 2007, 15’)

Un collage delle città viste e riviste attraverso il cinema, un video musicale evocativo e sorprendente che riflette su un luogo fondamentale e ambiguo del nostro tempo: la città.
 
 
Inoltre abbiamo il piacere di segnalarvi:
Big Sur
Associazione Cinema del reale
in collaborazione con
Ga.Te/Piazza Telematica Garbatella
 
presentano
 
Filmare il territorio
seminario-laboratorio
condotto da Paolo Pisanelli
 
 
Il seminario laboratorio condotto da Paolo Pisanelli
mira ad approfondire poetiche e pratiche dell'attività di filmaker
in percorsi di sguardo e di ascolto
che tessono relazioni con persone, luoghi, città, territorio.
E' finalizzato alla esplorazione filmica
dei territori urbani di Garbatella e Ostiense, a Roma.
 
Il seminario-laboratorio prevede la partecipazione di 15 persone 
29-30-31gennaio 1 febbraio 2009 
info: tel. 06 97848488 h.14-19
info@garbatella.eu
www.garbatella.eu

CINECLUB DETOUR

Associazione culturale – Cineclub Detour – Via Urbana 47/a 00184 – Roma –Italia Telefono: +39 06 45490845 – email: cinedetour@tiscali.it web: www.cinedetour.it

 

 

CINECLUB DETOUR – PROGRAMMA DI OTTOBRE 2008
GRAND TOUR
&
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA

sezione L’altro Cinema
 
Il cineclub Detour è lieto di comunicare la ripresa delle sue attività con due appuntamenti imperdibili per tutti gli appassionati del cinema più nascosto e inconsueto:
- Grand Tour_focus Turchia , dal 17 al 29 ottobre, un ciclo di rassegne che intende proporre al pubblico romano selezioni di film provenienti da festival di cinema internazionali. Quest'anno offriremo una finestra sulla realtà in fermento del nuovo cinema turco, in collaborazione con il Bursa International Silk Road Film e con il Patrocinio dell'Ufficio Cultura dell'Ambasciata di Turchia.
- Backdoor_Festival Internazionale del Film di Roma. Anche quest'anno il cineclub Detour accoglie la sezione "L'altro Cinema – Extra" del Festival, dal 23 al 30 ottobre 2008. Una settimana ricca di proiezioni, mostre ed eventi collaterali. Nei suoi 11 anni di attività abbiamo sempre cercato le realtà più nascoste ed innovative del cinema italiano ed e' proprio dalla collaborazione con piccole produzioni e distribuzioni indipendenti che nasce Backdoor, una selezione di opere low budget di giovani registi italiani. In programma: il film del giovanissimo Davide Sibaldi, vincitore all’European Indipendent Film Festival di Parigi, in collaborazione con L'associazione milanese Lo Scrittoio; il Dogme95 di Mauro John Capece, una selezione di lavori de La Malastrada Film, anomala casa di produzione dal basso e centro autonomo di creazione e diffusione di cinema di ricerca; e ancora, un omaggio al documentarista Luigi Di Gianni di Simone del Grosso e uno a Steno di Maite Carpio.
Sul fronte internazionale, oltre ai film turchi del Grand Tour, un concerto-sonorizzazione di Mike Cooper che darà voce al film Tabù di Murnau, una selezione di opere degli studenti del California Institute of the Arts e una serata dedicata al cinema del Paese Basco a cura dell’Associazione Culturale Euskara, La rassegna si aprirà con un evento in anteprima: l’ultimo brillante film di Lloyd Kaufman, il musical horror Night of the Chicken Dead.
Infine, nei suoi spazi espositivi, Detour ospita Festa d'Artista (Vernice 23 ottobre 2008 ore 20.00), una mostra collettiva di arte contemporanea multiculturale. Partecipano all’evento 23 artisti.
 
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cineclub Detour
17 – 29 ottobre 2008
Grand Tour_Focus Turchia
selezione dal Bursa International Silk Road Film Festival
ideazione e coordinamento: Serge Scevenels (Detour), Hulya Sungu (Turchia)
consulenza: Melanie Morat, Sergio Ponzio
col Patrocinio di:
Ambasciata di Turchia
Ufficio Cultura e Informazioni
 
Venerdi' 17 OTTOBRE
Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival
20.15 KARPUZ KABUGUNDAN GEMILER YAPMAK – BOATS OUT OF WATERMELON RINDS
(Turchia, 2004, 97') di Ahmet Ulucay. Con ?smail Hakki Taslak, Kadir Kaymaz, Gulayse Erkoc, Boncuk Yilmaz, Hasbiye Gunay, Mustafa Coban, Fizuli Caferov, Ahmet Ulucay, Aysel Yilmaz. Negli anni 60, in un paesino turco, due adolescenti vogliono costruire un proiettore per fare il loro cinema. Amano i film e sognano di diventare cineasti , ma uno dei due ama anche una ragazza vicina. Opera prima per il giovane regista turco, Ahmet Uluçay, narra una vicenda d’iniziazione in parte autobiografica. Una cosa é fare un film che parla di adolescenti annoiati in un angolo sperduto del mondo; un’altra cosa è rendere il racconto credibile al punto di soffrire assieme a loro. Con la videocamera digitale, questo regista fornisce prova di grande immaginazione e di una rara padronanza per un’opera prima. Uno sguardo sorprendente per un film fresco e innocente che ha assicurato a Uluçay il premio del Miglior Film Turco al Festival Internazionale di Cinema di Istanbul.
22.30 HOKKABAZ – THE MAGICIAN
(Turchia 2006, 122') di Ali Taner Baltaci, Cem Yilmaz. Con Cem Y?lmaz, Mazhar Alanson, Özlem Tekin, Tuna Orhan. Maghi impopolari, Iskender e il suo amico Maradona pianificano una tournée con il camper della sorella di Iskender. Il camper è abitato da Sait, il padre di Iskender, e i due amici sono costretti di portarselo con loro. Nel corso del loro primo spettacolo che si svolge durante un matrimonio, Fatma, la giovane sposa, si offre volontaria per la “tripletta della scatola magica” e sparisce realmente, coinvolgendo i tre uomini in un’avventura piena di nuovi sviluppi… La tournée é anche l’occasione per Iskender di sistemare i conti con un padre severo che l’ha sempre considerato come un volgare saltimbanco…
 
SABATO 18 OTTOBRE
Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival
21.00 HACIVAT KARAGÖZ NEDEN ÖLDÜRÜLDÜ – WHO KILLED SHADOWS
(Turchia, 2006, 135') di Ezel Akayc. Con Beyaz?t Öztürk, Haluk Bilginer, ?ebnem Dönmez, Güven K?raç, Levent Kazak, Ay?e Tolga, Ay?en Gruda, Altay Özbek and Rag?p Sava?. La storia di due uomini leggendari, Karagoz e Hacivat, che vissero e morirono grazie e per colpa del loro senso dell’umorismo. Bursa, 1330, un’antica e popolata citta' romana alle porte di Bisanzio. Da piccola tribù ottomana si sta avviando a diventare una città-stato, sui resti del vecchio impero romano d’oriente. La storia che si svolge in tempi immemorabili, racconta gli ultimi mesi di vita di due leggendari comici turchi, Karagoz & Hacivat. La loro storia e' stata adattata per il teatro tradizionale delle ombre, presente sia nell’impero Ottomano, che nella Turchia moderna e in tutto il Medio Oriente, Grecia e Asia occidentale inclusi. La loro leggenda e la verità riguardo alle loro fine tragica sono state abbondantemente alterate, anche se il loro umorismo pungente permane ancora. Dopo aver notato il talento di due muratori, famosi fra i loro amici per gli scherzi arguti, il capo dell’emergente tribù ottomana, Orhan Gazi, prima li ricompensa, ma poi, resosi conto che, con le loro continue barzellette durante le ore lavorative avrebbero causato un ritardo nella costruzione di una grande moschea, decide di farli giustiziare.
 
DOMENICA 19 OTTOBRE
Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival
20.15 ADEM'IN TRENLERI – ADEM AND THE DEVIL
 (Turchia, 2007, 100') di Baris Pirhasan. Con Nurgul Yesilcay, Cem Ozer, Umit Cirak, Derya Alabora. Hasan arriva insieme alla moglie e alla figlia in un villaggio dell'Anatolia. E' il primo giorno di Ramadan e Hasan viene a sapere che la comunità è priva di un imam che, durante il mese santo, possa guidare il rituale di preghiera e insegnare il Corano ai bambini. La scelta degli abitanti cade sullo stesso Hasan, ma ben presto il nuovo imam si attira l'ostilità' dei suoi fedeli a causa dell'eccessivo fervore religioso durante i sermoni e soprattutto per il suo comportamento distaccato nei confronti della sua famiglia. Per sedare il sentimento d’intolleranza che ha provocato tra gli abitanti del villaggio, Hasan, durante un sermone, inizia a raccontare una storia dietro cui si nasconde una drammatica verità…
22.30 SIS VE GECE – FOG AND THE NIGHT
(Turchia 2007, 90') di Ali Taner Baltaci, Cem Yilmaz. Con Ugur Polat, Selma Ergec, Ayten Uncuoglu, Kemal Bekir, Tülay Günal, Sinan Albayrak, Ilyas Salman, Yetkin Dikinciler. L’indagine di un investigatore che ha perso la fiducia nella sua organizzazione e il cui ruolo di felice padre di famiglia è sconvolto dalla presenza di una giovane amante. Uomo introverso a causa della sua professione e poco abituato a esprimere i propri sentimenti, Sedat sta passando il momento più difficile della sua vita, a causa del senso di colpa per non essere riuscito a scoprire l’assassino del suo collega cui era legato come a un fratello. La fiducia nella sua organizzazione è scossa quando diventa testimone di affari mafiosi condotti dai suoi superiori. Nel frattempo, cercando di ritrovare la sua amante sparita dopo essersi innamorata di un giovane militante, non esita a fare uso dei metodi più sporchi della sua professione.
 
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cineclub Detour
23 – 30 ottobre 2008
Backdoor
Festiva Internazionale del Film di Roma
sezione L'Altro Cinema
ideazione: cineclub Detour
direzione artistica: Lucia Pirozzi, Lior Levy, Sergio Ponzio
coordinamento: Giuseppe Cacace
comunicazione: Sergio Ponzio
curatrice esposizione "Festa d'Artista": Cristina Nistico'
 
 
GIOVEDI' 23 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
IndyTour
20.15 319
 di Puntillos Brothers (Italia 2008, 19 min). Il protagonista, 319, si sveglia su una strada deserta, dove uno strano individuo gli offre un patto: portare un auto alla fine della strada e consegnare quello che trasporta ad un uomo, 320, in cambio della salvezza della sua donna. Un'altra auto è però sulla stessa strada ed arriva prima di 319 dal 320… verità…
Evento Speciale
20.45 POULTRYGEIST: NIGHT OF THE CHICKEN DEAD
di Lloyd Kaufman (Usa 2007, 103 min). Anteprima romana. L'ultima fatica della mitica TROMA, casa di produzione indipendente USA fondata da Lloyd Kaufman. Arbie è un nerd che torna sul luogo del suo primo e unico incontro romantico, il cimitero indiano Ancient Tromahawk Tribe Indian Burial Ground di Tromaville. Arrivato sul luogo, scopre che il cimitero e' stato abbattuto ed e' stato sostituito da un fast food, l'American Chicken Bunker. Inoltre scopre che la sua fidanzata, Wendy si è trasformata da ragazza timida in una lesbica liberal che protesta contro le multinazionali statunitensi. Molto presto i due dovranno affrontare un orribile attacco di polli divenuti zombi dopo essere stati posseduti dagli spiriti degli indiani che riposavano nel cimitero abbattuto.
IndyTour – in collaborazione con Lo Scrittoio www.scrittoio.com
22.45 L’estate d’inverno
 di Davide Sibaldi (Italia 2007, 70 min) E’ notte. In una camera di un motel alla periferia di Copenaghen. Christian, un ragazzo diciannovenne, ha appena avuto un rapporto sessuale con Lulù, una prostituta di trentotto anni. Christian le chiede un’ora, solo un’altra ora per parlare, Lulù alla fine accetta. Un’ora in cui emergono gli spettri e le sofferenze di due vite segnate da violenza e distruzione. Un’ora vissuta in tempo reale in un crescendo emotivo e in uno spazio fisico e psicologico che non consente via di fuga. Tutti abbiamo abbandonato qualcuno: il passato non si può cancellare.
VENERDI' 24 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
Focus Malastrada Film www.malastradafilm.com
21.00 THE BEIRUT APARTMENT
di daniele Salaris (Inghilterra/Italia/Libano 2007, 50 min). Il piccolo spazio di un appartamento racchiude temi di scala internazionale in questo intimo documentario. La legge libanese condanna lesbiche, gay e transessuali, rendendole vulnerabili di minacce e attacchi – anche dalla polizia – e scoraggiandone ogni denuncia. Con riguardo alla sicurezza degli intervistati e' stato affittato un appartamento a Beirut dove questi potessero parlare liberamente. Ne emerge uno spaccato della scena queer in Libano, descritta da ragazzi arabi di diverse fedi religiose e background culturali. Con scenari personali non indifferenti: dall’infanzia trascorsa in una zona di guerra, agli Hezbollah e al rinnovato conflitto con Israele, questioni d’identità, sicurezza e liberta' si combinano con tematiche di sessualità e di genere.
IndyTour
22.15 EVOQUE-REALITY SHOW
di Mauro John Capece (Italia 2008, 90 min). Evoque – Reality Show e' un film sulla gioventù, sull'arte contemporanea, sulla natura e sull'ipnosi. Evoque – Reality Show parla di un gruppo di artisti e di uno scienziato, che decidono di ritirarsi in una villetta immersa nella bellezza del Parco Nazionale d'Abruzzo, una riserva naturale italiana. Evoque – Reality Show e' un film senza censure, che scherza con il linguaggio della televisione e lo trasforma in puro cinema.
a seguire Incontro con l’autore
 
SABATO 25 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
 
Evento Speciale
22.30 MIKE COOPER sonorizza TABu'
(USA 1931, 1'20" muto) di F. W. Murnau. A Bora Bora l'amore tra Matahi e Reri diventa impossibile quando Reri è consacrata alla divinità: la ragazza è tabù, chiunque l'avvicini rischia la morte. I due cercano riparo in un'isola governata dai bianchi, ma dopo qualche tempo il sacerdote Hitu li raggiunge e accetta di barattare la libertà di Matahi con la sottomissione di Reri.
Mike Cooper: Nato a Reading (GB) nel 1942, e' un artista professionista da 30 anni. Musicista, compositore, cantante, autore, improvvisatore, chitarrista slide, "collagiste" del suono, artista radiofonico, architetto del suono e performer per film muti, ha inciso numerosi dischi, regista, artista visuale, giornalista e collezionista di camicie hawaiiane. www.cooparia.org.uk
DOMENICA 26 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
Cinema, da sentire, dai Paesi Baschi a cura dell’Associazione Culturale Euskara www.euskara.it
20.50 NOMADAK TX
 di Raul De La Fuente, P. Iraburu, H. Mtnz De San Vicente, I. Otxoa (Spagna-Paese Basco 2006, 89’) Con Harkaitz Martinez de San Vicente, Igor Otxoa.  
“Il suono sorge dal movimento. Un vero musicista deve muoversi, deve viaggiare. E allora troverà nuovi suoni”.
Documentario e road-movie che racconta la storia di due musicisti in movimento. Viaggiano con la loro txalaparta, uno strumento musicale unico che si suona in due persone. Arrivano all’India, Lapponia, Sahara e Mongolia per fondere la loro musica con quella dei popoli nomadi di queste terre. Attraversano deserti di ghiaccio e sabbia, percorrono a cavallo le montagne della Mongolia, in treno l’ovest dell’India … viaggiano nella ricerca dei suoni. E degli incontri in altri paesi, altri paesaggi, altre culture. Di persone che, come loro, utilizzano la musica per dire al resto del mondo: stiamo qui, siamo vivi, siamo noi. Film vincitore di numerosi premi internazionali / www.nomadaktx.com
A seguire: a moseca a vedesse: selezione di cortometraggi, lavori sperimentali, materiale sciolto sulla musica: Juan Perez / Oier Etxeberria…
Focus Malastrada Film www.malastradafilm.com
23.15 UOMO-MASSA
 di Cane CapoVolto (Italia 2007, 50 min.) Già nel 1930 Ortega Y Gasset descrisse con precisione il prodotto letale della Società di Massa. Nasce così l'Uomo-Massa, mediocre, conservatore, ripetitivo. Egli non odia i ricchi, li ama, invece. "Io sono ciò che ho" furono le sue prime parole. Nei regimi totalitari gli individui sono come i granelli di sabbia indistinguibili gli uni dagli altri. L’uomo-massa è un uomo senza qualità né coscienza morale che è adattabile a ogni evenienza. In grado di compiere qualsiasi atto, poiché nessun valore o principio aprioristico è in grado di indirizzare il suo comportamento. L'agonia dell'ordinamento sociale è scandita da poesie anticlericali e antimilitariste.
 
LUNEDI' 27 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
l'Altro Cinema – Omaggi
21.00 CALARTS
 di AA. VV. (Stati Uniti, 2008 – 67’) Il California Institute of the Arts, è l'università' sognata da Walt Disney negli anni ‘60. L'Altro Cinema ha selezionato i migliori corti d'animazione di quest'anno: una scorpacciata per gli occhi di adulti e piccini.
Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival
22.45 TAKVA-MAN'S FEAR OF GOD
di Özer Kiziltan (Germania, Turchia 2006, 96 min.) Da più di trent’anni Muharrem conduce la sua tranquilla esistenza da impiegato nello stesso quartiere di Istanbul in cui e' nato. Modesto e introverso, vive in povertà e rispetta rigorosamente i precetti islamici: prega molto e pratica l’astinenza sessuale. Proprio per questa sua grande devozione, i dirigenti di un ricco e potente gruppo religioso s’interessano a lui e, trovandolo coscienzioso e affidabile, gli offrono un impiego: raccogliere gli affitti dei loro numerosi immobili. Ora Muharrem, vestito di abiti nuovi e provvisto di cellulare e computer, testimone di tradimenti ed eccessi dovuti all’alcool, scopre,suo malgrado, il suo lato fiero e dominatore. Si ritrova così a vivere in un mondo che fino a quel momento era riuscito ad evitare.
 
MARTEDI' 28 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
DocTour
20.45 LA MALATTIA DELL’ARCOBALENO- APPUNTI SUL CINEMA DI LUIGI DI GIANNI
 di Simone Del Grosso (Italia 2006, 48 min). La malattia dell’arcobaleno è un viaggio tra le location di alcune opere fondamentali di Luigi Di Gianni. La Lucania, terra d’origine del regista da parte paterna, rappresenta lo scenario privilegiato, quel “paesaggio dell’anima “ che si offre come sfondo delle sue opere più sentite.
a seguire Incontro con l’autore
 
Focus Malastrada Film www.malastradafilm.com
22.00 EL REY DEL VIENTO
di Hector Lavello Occhiuzzi (Uruguay 2004, 88 min). Il regista di questo film, che ne è anche il protagonista, comincia con grandi difficoltà e senza esito la realizzazione di diversi progetti audiovisivi. Nel frattempo suo padre muore. Angustiato e senza referenza, intraprende la sua ricerca: la pellicola diviene la testimonianza di questa ricerca, in una disperata lotta contro la morte, in un’emozionante difesa della vita.
Incontro con l’autore
 
MERCOLEDI' 29 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR
l'Altro Cinema – Omaggi
20.45 STENO, GENIO GENTILE
(Italia, 2008 – 58') di Maite Carpio. A 20 anni dalla morte, il documentario ricorda il grande regista romano, creatore di film memorabili come Toto' cerca casa, Guardie e ladri e Un americano a Roma. Un cronista della realtà, un autore-artigiano che ha saputo raccontare brillantemente i cambiamenti di una società.

 

 

 
22.00 YANLIS ZAMAN YOLCULARI– WRONG TIME TRAVELLERS
 di Aren Perdeci (Turchia 2007, 137 min) Mahir è messo sotto pressione dal suo editore: ha una settimana per finire il suo romanzo. In caso contrario, il suo appartamento sarà sequestrato, perdendo così ogni traccia dei suoi ricordi. I giorni felici del suo passato diventano un rifugio per Mahir, mentre il suo primo amore dell’infanzia, Asli, diventa un’ossessione. Una giovane e bella dattilografa entra nella sua vita e Mahir inizia a lavorare. Mahir ha ora il potere di manipolare il suo passato come se sognasse. Dal momento in cui comincia a scrivere il romanzo, entriamo in un viaggio attraverso il suo mondo. Ci sono quattro mondi differenti nel film: Il Presente, Il Passato, Il Romanzo e Il Sogno.  I colori del film, l’uso della camera, la recitazione, la luce, i costumi, i suoni, la musica e tutti gli altri mezzi espressivi sono studiati per separare questi mondi.
 
 
GIOVEDI' 30 OTTOBRE
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA – BACKDOOR

Focus Malastrada Film www.malastradafilm.com

20.30 OPERA FILOSOFICA NOMADE
di Dario Castelli (Italia 2008, 180 min). Un corpo filmico con parole in abbondanza per stenderne un “resoconto sinottico”. Una deriva filmata agli estremi (mancanti-assenti) del concetto di rappresentazione. Un inseguimento intuizionale per parole concetti quali:Luogo- Moltitudine- Eterotopia – Pragma. Cine.reincorporazione di un'opera filosofica in corso di definizione. Mentre tutto il resto resta tale (?).
a seguire Incontro con l’autore
 
 
in collaborazione con:
MALASTRADA FILM www.malastradafilm.com
La malastrada.film è un centro autonomo di creazione e diffusione di cinema di ricerca. Il cinema di ricerca ha come caratteristiche fondamentali quelle di non preferire forme di linguaggio ben precise, ma una moltitudine di sensazioni con le quali trasformare il mondo della visione. Il cinema di ricerca è sinergico, espandibile, e non ha niente a che fare con incroci commerciali. L'ambito di diffusione che il nostro centro porta avanti, e che presentiamo in modo informale anche in questa manifestazione, si occupa di connettere realtà e persone, tra loro, che siano autori o fruitori. Creare degli scambi è a nostro avviso necessario per irradiare nuovi metodi, temi e linguaggi sempre differenti, ma che hanno in comune un unico elemento: essere la dimostrazione di svariati mo(n)di contemporanei di fare/vivere il cinema. Modi che stanno felicemente al di fuori dei vecchi contesti di produzione e di distribuzione a cui ci si e' miseramente abituati e dai quali, per il cinema, occorre allontanarsi. Modi che si oppongono, attraverso le opere stesse, a tutto il sistema cinematografico vigente. La “nostra festa” sta dunque nella rivolta stessa, di cui si patisce, si festeggia, si vive e si muore. La malastrada.film ha inoltre in corso un nuovo progetto di “produzione autonoma” (evoluzione e proseguimento sulla via delle produzioni dal basso), attraverso la raccolta internazionale di micro-quote versate da persone interessate alla creazione e alla realizzazione di tre nuovi film. E' così la gente e non le istituzioni a creare la propria cultura e a finanziare il cinema di ricerca.

 

 

 
Lo Scrittoio è un’agenzia di servizi culturali. Attenta alle evoluzioni-rivoluzioni dei linguaggi, offre una vasta gamma di servizi integrati nel settore dello spettacolo, con un focus specifico in ambito cinematografico. Le attività svolte sono sia di tipo consulenziale – ricerca di soggetti originali e non, schede e analisi di testi, story e script editing, redazione e presentazione di progetti per la produzione, programmazione per festival e rassegne – sia di tipo organizzativo quali festival, rassegne ed eventi. Un’attenzione specifica è rivolta alla valorizzazione dei prodotti autoriali, ai servizi di comunicazione, promozione e ufficio stampa di registi esordienti e di opere e autori indipendenti, in particolare del territorio milanese.

 

 

Il Bursa Silk Road Film Festival, nato nel 2006, e' il primo Festival Internazionale del Cinema di Bursa. Presenta film provenienti da molti paesi diversi come Mongolia, Kyrgyzstan, Russia, Svezia, Libano, Ungheria, Spagna, USA, Giappone, Francia, Germania e altri, e ha dimostrato la sua importanza e il suo valore fin dalla prima edizione, caratterizzandosi come un Festival in continuo sviluppo, con più di quaranta lungometraggi proiettati, eventi paralleli e ospiti illustri. Il Festival che sta crescendo ancora di più nel suo terzo anno, si svolgerà dal 28 Novembre al 4 dicembre 2008 e si sta preparando a offrire di nuovo agli appassionati di cinema di Bursa un ricco calendario di proiezioni ed eventi.

 

 

 
L'Associazione Culturale Euskara è una associazione senza scopo di lucro ed ha per oggetto la promozione, divulgazione e conoscenza dell'euskara e della cultura basca e lo scambio con le diverse culture presenti in Italia. L'Associazione Culturale Euskara non ha, per adesso, una sede sociale.

 

 

 
Schermaglie nasce alla fine del 2005 con il proposito di diventare un luogo di riflessione e di azione a partire dal cinema, di raccontare i cambiamenti in atto nella realizzazione e nella visione dei film. Ma anche di essere uno spazio di confronto sulle questioni del nostro tempo, oltre il cinema. A volte bisogna andare oltre la rete, occorre incontrarsi di persona. Per questo Schermaglie non è solo una rivista on-line, ma anche un’associazione che organizza eventi culturali, seminari, rassegne. E si propone, col tempo, di produrre video e documentari.

 

SCHERMAGLIE www.schermaglie.it

 

ACE – ASSOCIAZIONE CULTURALE EUSKARA www.euskara.it

 

BURSA SILK ROAD FILM FESTIVAL

 

LO SCRITTOIO www.scrittoio.com

 

Grand Tour_Focus Turchia: Bursa International Silk Road Film Festival

 

 

Cineclub Detour

Sabato 1 marzo
 
21.00 PORNOLOGY NEW YORK di michele capozzi (usa 2005, 85')
se pensavate che il documentario avesse già superato i confini dell'esplorabile vi sbagliavate!
pornology new york è un insolito diario porno-underground di una new York dominata dal sesso e vissuta da un'umanità diversa, autenticamente bizzarra e libera, terapeutica e liberatrice, raccontato attraverso le gesta di un gruppo di "pornovitelloni". i tre protagonisti sono neville chambers, inventore della fuckfactory con un passato di road manager di rock-star degli anni '60; lenny waller, anima della comunità gay e 'leather' del village, e del defunto 'hell fire club' e  porsche lynn, famosa pornostar, dominatrice e curatrice alternativa.
Il film è stato prodotto, diretto e anche interpretato da michele capozzi
miglior documentario al cinekink new york festival (myspace.com/cinekink) nel 2005.
(alla presenza dell'autore e con l'autorevole intervento di Franco Grattarola – saggista e direttore di Cine70). 
 
Martedì 4  e mercoledì 5 marzo
Detour offcinema e Big sur presentano in anteprima il nuovo documentario di Paolo Pisaneli:
20.45 IL TEATRO E IL PROFESSOREdi paolo pisaneli(Una produzione Big Sur, Italia 2007 – 64min.) Ilfilm è un viaggio nel Centro Diurno di via Montesanto a Roma, seguendo il Professor Vittorio De Luca, filosofo della vita e utente del centro stesso. Qui si svolge un laboratorio di teatro, un teatro totale, dove realtà e finzione si confondono. Ogni pensiero vola, ogni pensiero può essere filmato: i desideri, l’arte, le donne, il potere, la psichiatria… La sfida vera per i partecipanti al laboratorio è superare la paura di mettersi in scena, uscire dalle mura protettive del Centro Diurno per ballare, suonare, cantare in strada coinvolgendo i passanti.                                                                                                                             Saranno presenti l’autore Paolo Pisanelli e il responsabile del Centro Diurno di Via Montesanto Dott. Gianluigi Di Cesare
A seguire verrà proiettato il cortometraggio:
IL MAGNIFICO SETTE di Paolo Pisanelli (produzione Big Sur, Italia 1998, 15 min.)
Il Magnifico Sette è un western da camera, una narrazione fantastica mossa dal desiderio di avventura, amore, giustizia sociale. Il desiderio attraversa la memoria del narratore e supera il dolore della malattia mentale: farsi attraversare dalla scarica elettrica delle parole provoca un vortice tra cinema e vita.Primo premio Torino Film Festival,Spazio Italia Non- Fiction, 1998 Secondo premio, Arezzo Indies Film Festival, 1999, Primo premio, Genova Film Festival, 1999 Primo premio, Associazione Clemente Mosca, 1999 Premio del pubblico, Visionaria, Siena, 1999, Premio Mariani. Corto Imola Festival, 1999.                       
in associazione con Comune di Roma, Ufficio del Consigliere Delegato per l'handicap e la salute mentale Dipartimento di Salute Mentale – Azienda Sanitaria Locale Roma ECentro Diurno via Montesanto,71 – Roma
 
 
Giovedì 6 marzo
VISIONI presenta:
21:00 VERO COME LA FINZIONE di m. forster  (usa 2006 ,113' min.)
Harold Crick è un uomo che vive la propria esistenza attraverso i numeri. Conta le volte che muove lo spazzolino tra i denti, i passi che compie per arrivare alla fermata dell’autobus, esegue a mente calcoli impossibili. Una mattina, appena svegliato e pronto a svolgere il proprio lavoro di esattore delle tasse, sente una voce femminile. La voce descrive i movimenti di Harold e ogni azione che compie. Contemporaneamente, una famosa romanziera in preda a un blocco creativo, sta proprio scrivendo la storia di quell’uomo qualunque.
 
 
Venerdi 7 marzo
21:00 PORNOLOGY NEW YORK Prodotto, diretto e anche interpretato da Michele Capozzi (Usa 2005, 85')
 
Sabato 8 marzo
21:00 PEPI, LUCI, BOM E LE ALTRE RAGAZZE DEL MUCCHIO di Pedro Almodovar (Spagna 1980, dur 82 min, v.o. sott. italiano)
Pepi è una ragazza di famiglia benestante che vive da sola in un appartamento di Madrid. Un giorno, un poliziotto suo dirimpettaio, scorge delle piantine di marijuana e ne approfitta in modo ignobile: in cambio del silenzio, l'agente la priva della verginità. Pepi decide poi di vendicarsi e prima cerca di far picchiare l'agente da Bom e dal suo gruppo punk, ma questi si sbagliano e picchiano il suo fratello gemello. Pepi allora decide di corrompere Luci, la moglie del poliziotto, che si rivela lesbica e masochista…
 
Domenica 9 marzo
21:00VALERIE AND HER WEEKS OF WONDERSdi Jaromil Jireš ( Cecoslovacchia 1970, dur 77 min)
Una ragazzina in piena pubertà vive il suo passaggio dalla fanciullezza all'adolescenza in una dimensione fantastica e orrorifica piena di personaggi che sembrano richiamare sfocate e ambigue figure appartenenti alla realtà.
 
 
Martedì 11 marzo
CINETICA PRESENTA:
La prima di due serate di film e dibattito sul tema di Ecologia Profonda
.Con l'accelerare dei cambiamenti climatici la sostenibilità' diventa sempre più' attuale.
Una cosa e' certa: non possiamo continuare a vivere come abbiamo fatto finora. Cosa sono le implicazioni dell'ambientalismo sulle nostre scelte etiche e come consumatori?
L'ecologia profonda e' il ricollocare il ruolo degli esseri umani nel mondo naturale, riconoscendo che non possiamo salvare il pianeta se non smettendo di trattare la natura e gli altri come semplici risorse da sfruttare.
La prima serata esaminerà il nostro rapporto con gli animali non-umani, e parleranno attivisti nel movimento per i diritti degli animali.
 
21:00 THE WITNESS di Eddie Lama( usa, 43 min. sottotitoli: italiano)
come fa un costruttore di un quartiere di brooklyn diventare un difensore degli animali? Nel documentario “The witness”, Eddie Lama racconta di come evitasse gli animali fino a quando l’affetto di un gatto aprì il suo cuore,stimolandolo a salvare animali abbandonati  e far conoscere agli altri i suoi valori .
 
Giovedì 13 marzo
RAROVIDEO e Detour offcinema presentano
Gli eredi di Melville e il nuovo Polar francese: Alain Corneau
 
Con questa serata inizia la collaborazione di Detour con la Rarovideo, storica etichetta di distribuzione homevideo dedicata al cinema di qualità.
Critici ed esperti presenteranno al pubblico i nuovi titoli delle collane Rarovideo. 
Ad aprire i giochi sarà Alain Corneau, massimo esponente francese del genere “Polar” (unione tra la parola poliziesco e la parola noir). Ma in senso più ampio “Polar” significa non solo stile, letteratura e cinema francese, ma anche polizia, vicoli metropolitani bui e deserti, il riverbero dei fari attraverso la pioggia battente, tanta violenza (anche latente), una minaccia onnipresente, con una mitologia della virilità e delle società costituite unicamente d’uomini, tratti tipici della visione del grande scrittore Jean-Pierre Melville.
 
21.00 presentazione del Dvd “Fort Saganne” di Alain Corneau, edito da Rarovideo.
Grosso successo commerciale del cinema francese, con Gérard Depardieu, Philippe Noiret, Catherine Deneuve, Sophie Marceau e Robin Renucci, il film apre la 37a edizione del Festival di Cannes l’11 maggio 1984 (presentato fuori concorso). Kolossal di prestigio è l’adattamento del romanzo omonimo di Louis Gardel, che ha ottenuto nel 1980 il famoso “Gran Premio dell’Académie Française”,
 
21.45 Le Choix des armes- Codice d’onore (Francia 1981, 135’, v.o. sott.italiani) di Alain Corneau
Noel (Yves Montand) , che in passato è stato un capo della malavita, vive ora tranquillo nella sua villa di campagna, assieme alla moglie Nicole (Chaterine Deneuve), di cui è innamoratissimo, e si dedica all'allevamento di cavalli da corsa. Un giorno gli giungono in casa dei detenuti evasi dal carcere. dei quali uno, Serge suo antico amico, è ferito e morirà, mentre l'altro, Mickey (Gerard depardieu), vuol esser aiutato a fuggire all'estero. Ma Noel e Mickey diventano nemici, perchè Mickey sospetta che Noel abbia informato la polizia. La vicenda qui si complica incredibilmente. Si muove contro Michey la malavita, in aiuto di Noel, come pure è scatenata la polizia, ove il vecchio commissario è in contrasto con un giovane poliziotto che provocherà un mucchio di guai, il giovane poliziotto riceverà una severa lezione da Noel, mentre Noel si consolerà del dolore di aver perduto Nicole con l'adozione della bimba di Michey In Le Choix des armes, Corneau rinnova il genere Polar, rendendolo meno convenzionale, più umano e più realistico. La scelta di ambientare il film non più nella metropoli ma nelle periferie abbandonate come anche quella di dare un anima ai suoi personaggi e la riflessione sul potere del denaro sono caratteristiche che rendono Le choix des armes un opera unica.
 
 
Venerdi 14 marzo
 
L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI 12ª EDIZIONE
Ed eccoci qui per dare ufficialmente il via alla 12ª edizione del festival. Anche quest'anno abbiamo voluto aggiungere una novità. I premi in denaro diventano due. Oltre ai 500 euro per il "miglior cortometraggio" deciso dalla giuria di esperti, ci saranno anche 200 euro per il cortometraggio che si aggiudicherà il premio "giura popolare".
Per il resto ormai il festival lo conoscete tutti, e quindi sembra quasi retorico e ripetitivo ricordarvi perché dovete iscrivervi all'invasione.
Per chi però ancora non ci conoscesse (ormai pochi spero), ecco di seguito qualcuna delle caratteristiche che ha reso "L'invasione degli Ultracorti" uno dei festival più amati (ed imitati) d'Italia.
 
Sabato 15 marzo
L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI 12ª EDIZIONE
 
Domenica 16 marzo
21:00 THE PROPOSITION di John Hillcoat (Australia, Gran Bretagna 2005,  104' min. sottotitoli: italiano. )
Australia, 1880. Il capitano Stanley è finalmente riuscito a catturare Charlie e Mike Burns, due dei quattro famigerati fratelli Burns, rinomati assassini e criminali. Per riuscire a mettere le mani sul resto della banda, Stanley propone a Charlie uno scambio: se vuole ottenere la libertà e salvare la vita di Mike, condannato alla forca, dovrà consegnargli vivo o morto Arthur, capo della banda nonché il maggiore e il più malvagio dei quattro.  
Nick Cave è l’autore di questa potente sceneggiatura che mescola ansia di civilizzazione, valori familiari, dilemmi morali e molta violenza.
 
 
Martedì 18 marzo
L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI 12ª EDIZIONE
 
 
Mercoledì 19 marzo
Detour offcinema e Sentieri Selvaggi in collaborazione con la Noshame distributon presentano:
21:00 HAZE di Shinya Tsukamoto (Giappone 2005 49 min. sottotitoli italia)
Un uomo si risveglia nel buio più totale. Non sa dove si trova nè come ci sia finito e il posto in cui è rinchiuso appare inquietantemente pericoloso. A tentoni, nel buio che inghiotte ogni cosa, cercherà di esplorare le sue possibilità di fuga e nel frattempo di recuperare il ricordo di ciò che è accaduto.
 
22:00 GEMINI di Shinya Tsukamoto (Japan 2000 83'.)
 Il perfetto disegno di vita di Yukio, medico di successo, è rovinato gradualmente per vendetta dal suo fratello gemello.
 
Giovedì 20 marzo
 RIVISTA CINEMA SUPERGA presenta:
THE MARK di Davide Mancori e Mariano Equizzi (Italia 2003, dur. 90 min)
Mark, dopo una lite con Giulia, la sua ragazza, si fa sedurre da Serena e trascorre una notte di passione dopo la quale la ragazza svanisce nel nulla. Mark scopre che chiunque si stato l'amante della misteriosa ragazza viene perseguitato da una maledizione che porta il segno di una stigmate nera sulla mano destra. Dopo un primo momento di incredulità Mark decide di chiedere aiuto a Giulia e scopre che la ragazza è stata brutalmente violentata e uccisa…
A seguire
Incontro con il regista e lo sceneggiatore del film.
 
Venerdi 21 marzo
L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI 12ª EDIZIONE
 
Sabato 22 marzo
L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI 12ª EDIZIONE
 
Domenica 23 marzo
Pasqua (riposo)
 
Martedì 25 marzo
L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI 12ª EDIZIONE
 
Mercoledì 26 marzo
21:00 THE BUBBLE di Eytan Fox (Israele 2006, dur 118 min, v.o. sott. Italiano)
Noam vive con Lulu e Yali nel cuore della laica e liberale Tel Aviv, indifferenti alle tensioni quotidiane che li circondano. L’incontro a un check point con Ashraf, giovane palestinese di cui Noam si innamora follemente, cambierà la loro vita. Da un angolazione insolita, Fox ci descrive la complessità delle relazioni dei giovani israeliani, ci parla della “bolla”, il termine che viene usato per descrivere la vita a Tel Aviv, tormentata e contraddittoria, dove l’amore sembra capace di superare le distanze politiche, culturali, personali. Ma il conflitto non dà tregua ai sogni.
 
Giovedì 27 marzo
VISIONI presenta
21:00LULÙ–IL VASO DI PANDORA di G.W. Pabst (Germania 1929, 116 min.)
Lulù, fioraia ambulante e presunta figlia di un mendicante (C. Goetz), ha una relazione col ricco e cinico Peter Schon (F. Kortner), manda al cimitero due mariti (il nobile Goll per infarto, il pittore Schwarz per suicidio), diventa ballerina, si fa sposare da Schon che, dopo aver scoperto che suo figlio Alva (F. Lederer) ne è l'amante, la spinge a uccidersi, ma ne viene ucciso. Processata e assolta, Lulù fugge prima a Parigi, poi a Londra dove è ridotta a prostituirsi per la strada.
 
Venerdi 28 marzo
L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI 12ª EDIZIONE
 
Sabato 29 marzo
L'INVASIONE DEGLI ULTRACORTI 12ª EDIZIONE
 
Domenica 30 marzo
TRIANGLE di Ringo Lam, Johnny To, Tsui Hark (Hong Kong 2007, dur 90 min.)
Il film è diviso in tre segmenti da 30 minuti ciascuno e racconta la vita di Sam, Fai e Mok, tre amici che accettano di cercare il tesoro di un misterioso sconosciuto. La struttura a base di humour nero e violenza appena accennata fa pensare ad un divertissement per i tre padri fondatori del cinema d’azione di Hong Kong, per la prima volta riuniti in un gioco autoreferenziale ad alto rischio.
 
 
 
 
 
CINEMA DETOUR
Via Urbana 47/a 
00184 ROMA
Tel. 06 45490845 (16-24)
e-mail: cinedetour@tiscali.it
sito: www.cinedetour.it
Ingresso riservato ai soci

CINECLUB DETOUR

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MAGGIO 2006 – DETOUR



MARTEDI' 2


21.30 – FREAKS di Tod Browing (U.S.A. 1932, 60 min.)


Film maledetto e leggendario, prima prodotto poi rinnegato dalla MGM, "Freaks" costituisce un inno perturbante alla mostruosità innocente contro la normalità colpevole.



MERCOLEDI' 3


21.30 – THE ELEPHANT MAN di David Lynch (U.S.A. 1980, 118 min.)


Tratto da una storia vera, John Merrick è stato seriamente sfigurato alla nascita da una malattia rara.Intrappolato in una fiera di fenomeni di baraccone Merrick patisce il tormento di essere un reietto della società finchè un giovane chirurgo lo libera.



GIOVEDI' 4


21.00 DOLLS di Takeshi Kitano (Giappone, 2002, 113min).


Tre storie d'amore: Matsumoto e Sawako sono una coppia felice, ma genitori invadenti. L'ambizione spinge il ragazzo a compiere una tragica scelta; Hiro è un vecchio boss della Yakuza che si trova nuovamente al parco dove trenta anni prima, quando era solo un povero operaio, …



VENERDI' 5


21.30 IL PASTO NUDO di  David Cronenberg, (Canada/Giappone/GB 1991,115min).


Lo scrittore Bill Lee in preda ad allucinazioni che hanno come "protagonisti" degli scarafaggi enormi, uccide sua moglie e scappa a Tangeri dove si crede coinvolto in un complotto con esseri di un altro pianeta.



SABATO 6


20.00 aperitivo


20:30 L'INVASIONE DI ULTRA CORTI


FINALE DELLA DECIMA EDIZONE. Sedici CORTOMETRAGGI, 10 PREMI: MIGLIOR FILM, MIGLIOR REGIA, miglior ATTORE,migliore ATTRICCE, miglior SOGGETO e SCENEGIATUTRA, miglior FOTOGRAFIA, miglior MONTAGGIO e COLONA SOUNORA ORIGINALE, migliori EFFETtI SPECALLI.



DOMENICA 7


wallace & gromit shorts collection 1989,85



MARTEDI' 9


21.00 ALL'IMPROVVISO MI RISVEGLAI BARBONE di Diana Kavack



MERCOLEDI' 10


21.30 THE COUQUETTES di Bill Weber e David Weissman (U.S.A. 2002, 100 min.v.o sott.ita)



GIOVEDI' 11


20:45 RIPLEY'S HOME VIDEO ANTEPRIMA tre corti e un Lungometraggio di Jean Luc Godard 


LA PRESENTAZIONE DELLA SERATA DI MASSIMO CAUSO (SENTIERI SELVAGGI) E CRISTINA D'OSUALDO(RIPLEY'S HOME VIDEO)


-CHARLOTTE ET VERONIQUE, OU TOUS LES GARCONS S'APPELLENT PATRICK 1959 21'


-CHARLOTTE ET SON JULES 1960 13'


-UNE HISTOIRE D'EAU 1961 18'


-Il Maschio E La Femmina 1966 110'


Tratto da due novelle di Guy De Maupassant, il film racconta di due giovani amici che utilizzano il loro tempo libero per scoprire il mondo delle donne e per approfondire le loro idee politiche; uno dei due giovani morirà per un incidente, proprio quando sta per diventare padre.



VENERDI' 12


21.00 STORIE DI ORDINARIA FOLLIA di Marco Ferreri (FRA,ITA 1981,107' v.o, sott.ita)


Charles Serking, poeta conferenziere, vaga da una città all'altra dell'America, invitato a tenere discorsi o a recitare improvvisate composizioni su diversi argomenti. Ma si muove a fatica e controvoglia: soltanto Los Angeles è un luogo ideale per una vita disordinata e senza schemi, come la sua.


VIEW ROOM "BUKOWSKI at BELLEVUE" (u.s.a 1970,v.o.)


nel 1970 Bukowski viene invitato alla Bellevue Community College nello stato di Washington per leggere le sue poesie. Registrato in Bianco e Nero dagli studenti del College,  questo film è rimasto nascosto per 18 anni.



SABATO 13


CHIUSO



DOMENICA 14


21.30 – I FRATELLI DINAMITE di Nino Pagot (Italia 1949; 87 min.)


Zia Cloe descrive alle amiche le imprese dei tre nipotini, Din Don Dan. Dopo il naufragio della loro nave, i tre fratelli Dinamite vivono felici su un'isola popolata da simpatici animali. La zia Cloe li ritrova fortunosamente e li riconduce nel mondo civilizzato. Iniziano cosi' i guai per Din, Don e Dan che mal sopportano le regole della società.



MARTEDI' 16


21.00 ALL'IMPROVVISO MI RISVEGLAI BARBONE di Diana Kavack



MERCOLEDI' 17


21.30 PLAYTIME di Jacques Tati ( Francia 1967, 119 min.)


Terza avventura di M. Hulot. Tati dalla villa di "Mon Oncle" passa alla città di "Playtime". Il rapporto dell'uomo con la metropoli tecnologica è fatto più di suoni, di percorsi negli uffici,di persone che sembrano automi, che di sensazioni umane.



GIOVEDI' 18


21.00 Across.video presenta:


Mathilde Rosier (Francia)



VENERDI' 19


21.00 SPIKE & MIKE


Il festival Spike & Mike ha promosso fin dal 1970, tra stati uniti e canada, corti d'animazione "malati" e "fuori di testa", come ad esempio "South Park"  o "The Powerpuff girls".



SABATO 20


21.00 MUTANT ALIENS di Bill Plympton (USA,2001,81min v.o ingle.)


Animatore dal 1983, Bill Plympton rappresenta uno degli autori più innovativi sulla scena internazionale. Earl Jenson, viene mandato in orbita dall'agenzia spazialema il capo dell'agenzia, Dr. Frubar, ha progettato di far fallire la missione per creare un caso eroico ed ottenere fondi in più per realizzare un suo mega progetto balordo. Il problema è che l'astronauta è sopravvissuto grazie all'aiuto di alcuni alieni e che torna sulla terra, 20 anni dopo, accompagnato da strani animali mutanti le cui origini verranno poi rivelate.



DOMENICA 21


21.00 MIND GAME di Yuasa Masaaki (Giappone, 2004, 103' v.o sott.inglese)


È sempre un po' avventato parlare di genio per l'autore di un unico lungometraggio. Ma Yuasa Masaaki ha diretto un film d'animazione che lascia a bocca aperta.Gioco della mente, mente che gioca, giochi di mente, gioco de-mente. Queste sembrerebbero essere le definizioni più appropriate per descrivere in qualche modo l'incredibile, folle Mind game, film d'animazione giapponese realizzato dalla casa di produzione indipendente STUDIO 4°C  che ha curato, fra l'altro, le animazioni di Steam Boy di Ôtomo e il progetto d'animazione legato a Matrix ovvero Animatrix.



MARTEDI' 23


21.00 POISON di Todd Haynes ( U.S.A. 1991, 85 min.v.o. sott. italiano)


Basato sugli scritti di Jean Genet, "Poison" racconta tre storie: l'omicidio di un uomo da parte del figlio di sette anni; la vicenda di uno scienziato che beve la sua pozione contenente le essenze della sessualità; la relazione ossessiva tra due carcerati.


22.45 UN CHANT D'AMOUR di Jean Genet  (Francia 1950,25 min') 


Vertice di poesia cinematografica questo breve film in bianco e nero dello scrittore omosessuale Jean Genet ha fatto sognare intere generazioni di gay. E' stato definito un inno all'omosessualità, al desiderio omosessuale, ma soprattutto un inno all'amore in assoluto.



MERCOLEDI' 24


21.00 LE VALIGIE DI TULSE LUPER di Peter Greenaway (Olanda/Gran Bretagna 2003,125')


Prima parte della trilogia che vede protagonista la vita dello scrittore Tulse Luper assiduo frequentatore delle prigioni di tutto il mondo. La storia copre sessant'anni del ventesimo secolo, dal 1928 con la scoperta dell'uranio in California, sino alla caduta del muro di Berlino nel 1989 alla fine della guerra fredda.



GIOVEDI' 25


21.00 FORBIDDEN ZONE di Richerd Elfman (U.S.A. 1980, 73 min.v.o Inglese)


preparatevi ad entrare nella sesta dimensione, un mondo delirante fatto di camerieri-rana, principesse in topless, ragazzi-polli, lampadari umani,governato dal lascivo re Fausto e dalla sua pericolosa regina.realizato dall compositore della colona sonora dei film di tim burton (la sposa cadavere).



VENERDI' 26


21.00 RUSSIAN ANIMATION 1969/78  121 Minutes v.o sott.Inglese


Gli Anni Sessanta in Russia sono stati anni di grande fermento creativo e di grande contestazione, anni che segnano il debutto dei primi film animati per adulti realizzati dalla Soyuzmultfilm, la compagnia di Stato dellex URSS: dalle feroci e pericolose parodie sociali di Fyodor Khitruk e Andrei Khrjanovsky, a tecniche sopraffine come la stopmotion di Vadim Kurchevsky o i collage di Nikolai Serebriakov. Ballerina on a Boat, Seasons, Armoire, Battle of Kerjenets, Butterfly, Island, Fox and Rabbit, Heron and Crane, Hedgehog in the Fog, Crane's Feathers, Firing Range, Contact.



SABATO 27


21.00 RUSSIAN ANIMATION 1986/90   (141 min.v.o sott.Inglese)


Una straordinaria collezione di corti d'animazione vincitori di numerosi premi sia nell'ex URSS che a livello internazionale. Digitalizzati dall'archivio nazionale russo, i film ,prodotti dalla Soyuzmultifilm Studio, sono stati realizzati tra il 1986 e il 1990. la raccolta include film quali: Door, Boy is a boy,LIberated Don Quixote, Martinko, Big underground Ball, Cat and clown, Dream, Kele, Alter ego, Croak x Croak, Cat and company.



DOMENICA 28


21.00 COMIC BOOK di Ron Mann (U.S.A. 1989, 85 min, v.o. Inglese)


Un Documentario sulle origini del fumetto d'oltre oceano e sulla "guerra" contro la censura. Una raccolta di interviste fatta ai più grandi fumettisti americani e …. ai loro personaggi.


SUPERGULP



MARTEDI' 30


21.00 MYSTERIOUS SKIN di Gregg Araki (U.S.A.2004 99')  


Araki racconta due storie parallele. Quella di due ragazzi che lo spettatore conosce quando hanno 8 anni e che poi ritrova diciottenni. A otto anni, Brian Lackey si sveglia nel recinto dietro casa con il naso che sanguina, ma non ricorda come sia successo. Dopo questo episodio, la sua vita cambierà.



MERCOLEDI' 31


21.00 CANICOLA di Ulrich Seidl (Austria 2001,120')


Austria, sobborghi metropolitani. Mentre dardeggia la canicola, un gruppo di esseri variamente infelici e/o crudeli e/o annoiati si trascina a fatica tra le proprie miserie quotidiane.

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Tel. 06/4872368 (mar e gio 11-13, ore serali)



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CINECLUB DETOUR – APRILE 2006




Sabato 1 ore 21.00


In nome del popolo italiano (Italia 1971, 103') di D. Risi. Narrando il conflitto tra magistratura e potere finanziario, Risi ci conduce nell'Italia degli ultimi anni pur essendo girato 30 anni fa; lo scontro, infatti, tra un Gasman finanziere senza  scrupoli e un Tognazzi magistrato sembra ricalcare lo "scontro" tra istituzioni che la fa da protagonista negli ultimi anni… 


Domenica 2 ore 21.00


Todo modo (Italia 1976, 130') di E. Petri. Un convento-albergo, un sacerdote (Mastroianni) e una schiera di politici, imprenditori, giornalisti e faccendieri che si riuniscono per esercizi spirituali e per apprendere come continuare ad amministrare il potere che da sempre li ha corrotti. Un assassino si nasconde tra loro e colui che viene chiamato il presidente (G.M. Volontè) è l'unico che sembra aver trovato una  pista…


Martedì 4   ore 21.00       


Operazione ogro (It, Fra, Spagna 1979, 121') di G. Pontecorvo. Nei primi mesi del 1973 l'E.T.A. progetta il sequestro dell'ammiraglio Luis Carrero Blanco, "delfino" del caudillo Francisco Franco, in cambio del quale verrà chiesta la liberazione di 150 detenuti politici. Ma quando Franco nomina Blanco presidente del consiglio, l'E.T.A. decide che l'ammiraglio deve essere ucciso…


Mercoledì 5  ore 21.00    Alex de la Iglesia+ Kimuak a cura di Marco Laurenzano   


 Le proiezioni saranno precedute da un cortometraggio della collezione Kimuak (selezione di cortometraggi baschi



Acciòn mutante (Fra, Spagna 1992 97'). Ramon Yarritu, capo del gruppo terroristico di handicappati "Azione Mutante", uscito di prigione, prepara coi suoi il rapimento di Patricia Orujo, figlia di un magnate dell'alimentazione.

Giovedì 6  ore 21.00    Alex de la Iglesia+ Kimuak  a cura di Marco Laurenzano   


  Le proiezioni saranno precedute da un cortometraggio della collezione Kimuak (selezione di cortometraggi baschi

Perdita Durango (Mex, Spagna, USA 1997, 136'). Perdita Durango e il suo demoniaco amante Romeo rapiscono due ragazzi, Duane e Estelle, portandoli a Las Vegas…


Venerdì 7  ore 21.00     Alex de la Iglesia+ Kimuak  a cura di Marco Laurenzano   


Le proiezioni saranno precedute da un cortometraggio della collezione Kimuak (selezione di cortometraggi baschi

La comunidad (Spagna 2000, 100'). Julia, un'agente immobiliare sui quarantanni, si trova a dover vendere un appartamento situato in un bizzarro condominio e trova 300 milioni di pesetas (6 miliardi di lire) nascosti dal proprietario defunto. Decide di tenerli, per dare una svolta alla sua vita, ma non ha fatto i conti con gli altri inquilini e la loro pericolosa avidità.


Sabato 8  ore 21.00     Alex de la Iglesia+ Kimuak   a cura di Marco Laurenzano   


Le proiezioni saranno precedute da un cortometraggio della collezione Kimuak (selezione di cortometraggi baschi

Crimen perfecto (Spagna, Ita 2004 105'). Rafael è affascinante, ambizioso e ha un vero talento per le vendite. Ha trasformato il 'reparto donna' del centro commerciale in cui lavora in un vero e proprio feudo personale, ma il suo obiettivo è quello di diventare responsabile dell'intero piano. Per riuscirvi, però, deve battere il rivale Don Antonio, responsabile del 'reparto uomo'.  


Domenica 9  ore 21.00       


Mussolini ultimo atto (Italia 1973, 125') di C. Lizzani. Caduta la linea Gotica nella primavera del 1945, gli Alleati si dirigono verso Milano; i partigiani dilagano in tutto il Nord Italia ed i tedeschi si ritirano verso Merano. Nel frattempo, allo scopo di garantire al presidente Truman i voti dei milioni d'italiani d'America, gli statunitensi decidono di assicurarsi il Duce in fuga e inviano un drappello di uomini guidati dal ten. Donati. Il resto è storia…


Martedì 11  ore 21.00       


Cadaveri eccellenti (Fra, Italia 1976, 127') di F. Rosi. In una regione del sud, qualcuno uccide un alto magistrato, poi un altro e un altro ancora. Ad indagare sui tre delitti viene incaricato l'ispettore Rogas Quando, però, il misterioso assassino comincia a uccidere magistrati della capitale, il capo della polizia impone a Rogas di indirizzare le indagini verso i "gruppuscoli" di estrema sinistra, e non più agendo da solo ma agli ordini di un commissario della squadra politica. Ormai convinto, invece, che quei delitti facciano parte di un piano eversivo, Rogas continua per la sua strada, finchè raggiunge le prove del complotto.


Mercoledì 12  ore 21.00       


Ali fear eat's the soul (Germania 1973,91' v.o.sott. ingl) di R. W. Fassbinder. Il film racconta una storia di amore triste tra ali un operaio arabo e una tadesca anziana. Forse il film piu tocante  di fassbinder che anche qui continua criticare il modo che la  società confronta l'immigrazione.


Venerdi 14  ore 21.00       


Salò e le 120 giornate di Sodoma (Fra, Italia 1975, 117') di P.P. Pisolini. Il filo conduttore è quello di De Sade: quattro "signori", fascisti di quel tempo, ma particolarmente colti, capaci di leggere Nietzsche e di citare Baudelaire, organizzano prima dei rastrellamenti e rapimenti di ragazzini e ragazzine e poi, coadiuvati da giovani militari fascisti, organizzano in una villa appartata tremende feste e infine uccidono tutti.


Sabato 15  ore 21.00       


La proprietà privata non è più un furto (Italia 1973, 125') di E. Petri. Un ragioniere che lavora in banca allergico al denaro, un macellaio (Tognazzi) che invece vive solo per accumulare beni e uno splendido discorso nel cammeo di Gigi Proietti in cui tesse l'elogio del ladro di professione accusando coloro che, coperti dalla legalità, agiscono nella stessa maniera tacciandoli di ipocrisia.


Martedì 18  ore 21.00       


La classe operaia va in paradiso (Italia 1971, 125') di E. Petri. Lulù, operaio in una fabbrica metalmeccanica, è una sorta di campione del cottimo: nessuno dei compagni riesce a eguagliare il suo ritmo produttivo Lulù continua a tenere i suoi massacranti tempi di lavoro finché un giorno ci rimette un dito. Completamente mutato, si schiera contro il meccanismo del cottimo, sostenendo la necessità di uno sciopero a oltranza. Scoppiano tafferugli con la polizia e Lulù viene licenziato in tronco. Abbandonato dalla donna, cui premeva soltanto avere una pelliccia, e dagli stessi estremisti, che giudicano il suo come un caso personale. Viene riassunto trmite l'intervento dei sindacati ma ormai è giunto alla pazzia


Mercoledì 19  ore 21.00       


Un film di amore e anarchia (Italia 1973 109') di L. Wertmuller. Amore e anarchia come due "a lato" di fronte alla società blindata dal regime fascista. L'anarchico Tunin e la prostituta Salomé intrecciano una storia d'amore che però non potrà avere sbocchi. Lo sguardo sul mondo dei bordelli rivela l'umanità e la tenerezza delle ragazze che vi lavorano


Giovedì 20  ore 21.00  across.video     


Across.video – Keren Cytter Per il secondo appuntamento dedicato agli artisti contemporanei siamo lieti di presentare il lavoro dell'artista israeliana, ma residente a Berlino, Keren Cytter. Narrare storie è l'attività principale di  Keren Cytter. I suo video affrontano disparati temi dove il filo comune è quasi sempre lo stretto rapporto dei personaggi da lei messi in scena con la vita stessa e le sue problematiche. Nella sua pratica artistica, la realtà si assottiglia sempre di più fino a mostrare dinamiche e situazioni surreali, grottesche, tragiche ed allo stesso tempo comiche.


Raz and Nathalie, 2001, 7' 40''


French film, 2002, 12'


Disillusioned Love II, 2003, 11'


21/5/04, 2004, 6'


2/6/04, 2004, 6'


1/7/04, 2004, 7'


Continuity, 2005, 4' 55''


Venerdi 21  ore 21.00       


Il dittatore dello stato libero di bananas  (Usa, 1971, 82' english version sott. Ital.) di Woody Allen. Nella mini-repubblica di Bananas, i dittatori si susseguono a velocità impressionante mentre le casse dello Stato si svuotano. Per ottenere finanziamenti dagli americani, i cittadini nominano presidente un oscuro omino arrivato dagli Stati Uniti in seguito ad una delusione amorosa. Tornato nel suo paese, costui viene arrestato, ma in compenso riottiene l'amore della sua ex fidanzata, che lo considera un eroe. È il secondo film di Allen.


Sabato 22  ore 21.00       


La cinese (Francia 1967, 90', versione francaise sott. Ital.) di J. L. Godard. In un appartamento di Parigi vivono dei ragazzi che si riuniscono per leggere i testi di Mao e una di loro progetta un attentato contro un ministro sovietico in visita…


Domenica 23  ore 21.00       


Crepa padrone, va tutto bene (Francia 1972, 95') di Godard/Gorin. Susan, una giornalista americana il cui interesse è rivolto alla sinistra extraparlamentare, e suo marito Jacques, un regista della 'nouvelle vague' ripiegato sui film pubblicitari, si trovano coinvolti nello 'sciopero selvaggio' che tiene bloccata una fabbrica di salumi. Sequestrati per cinque interi giorni assieme col direttore in una stanza dell'opificio, essi ascoltano, dalla bocca degli operai, la descrizione delle loro condizioni di lavoro, ricevendone una salutare lezione.


Mercoledì 26  ore 21.00       


La società dello spettacolo (La socièté du spéctacle, Fra 1973, 90' v. it.) di Guy Debord. Film manifesto del movimento situazionista, realizzato con la tecnica del detournémént. Una critica alla società attraverso le sue icone.


Giovedì 27  ore 21.00       


L'ora di religione (Italia 2002 ,103') di M. Bellocchio. Sergio Castellitto nella parte del pittore Ernesto Picciafuoco, un agnostico dalla personalità tormentata. L'artista viene a sapere da un prete che la propria madre sarà beatificata. Il fatto è clamoroso e non sarebbe davvero oppurtuno che una futura santa risultasse madre di un non credente. Altri problemi arrivano anche dal figlio di Ernesto, che non vuole essere discriminato a scuola e decide di frequentare l'ora di religione.


Venerdi 28  ore 21.00     Lost sf #002


Essi vivono (USA 1988, 94', english version sott. Ital.) di J. Carpenter. Un giovane proletario appena arrivato a New York, John Nada, scopre, utilizzando degli strani occhiali scuri trovati all'interno di una chiesa, che molti esseri umani sono in realtà extraterrestri camuffati (che hanno un teschio per volto) che condizionano l'umanità con messaggi pubblicitari subliminali. Mentre molti umani si sono venduti agli occupanti, un piccolo gruppo li combatte disperatamente. Insieme all'operaio nero Frank, conosciuto nel cantiere dove lavora, John si unisce ai partigiani .


Sabato 29  ore 21.00    Lost sf #002


1984 (UK 1984, 113') di M. Radford. Londra, 1984: la città come tutta la "Oceania" che è uno dei tre superstati in cui è divisa la terra (gli altri sono l'Eurasia e l'Estasia) è sotto il controllo del Ingsoc (partito unico: la sigla sta per "Socialismo inglese"); tutta l'umanità prima e più elevata di Oceania, che controlla ogni passo, ogni azione, che impone la neolingua, ossia un nuovo vocabolario scarno ed essenziale, attraverso l'affermazione del quale passa il definitivo dominio


Domenica 30  ore 21.00    Lost sf #002   


Hitler's Brain (USA 1963, 91' v.o.) di D. Bradley. Alla fine della seconda guerra mondiale, alcuni ufficiali nazisti fanno sparire la testa  ancora in vita del Fuhrer e la nascondono in un paese del sud america, con l'obiettivo di permettere successivamente il ritorno del terzo reich, Durante gli anni '60 decidono che i tempi sono maturi e rapiscono uno scienziato per obbligarlo ad aiutarli nell'operazione. 

CINECLUB DETOUR














MERCOLEDI 1


MIYAZAKI SOLO

20.30 HOWL'S MOVING CASTLE – Il Castello Errante di Howl
  (Jap. 2004, 120', V. O. Giapponese con Sottotitoli in Italiano). Dal romanzo di Diana Wynne Jones. Sophie ha diciotto anni e ogni giorno lavora instancabilmente nel negozio di cappelli del suo defunto padre. Un giorno, durante una rara escursione in città, per caso incontra il Mago Howl. Howl è ardito e bello, ma come tutti i maghi un po' smidollato. La Strega della Spazzatura, equivocando la natura del loro rapporto, getta una maledizione su Sophie, trasformandola in una novantenne rugosa.




















GIOVEDI 2


MIYAZAKI vs OSHII

20.30 HOWL'S MOVING CASTLE – Il Castello Errante di Howl
  (Jap. 2004, 120', V. O. Giapponese con Sottotitoli in Italiano) Dal romanzo di Diana Wynne Jones. Sophie ha diciotto anni e ogni giorno lavora instancabilmente nel negozio di cappelli del suo defunto padre. Un giorno, durante una rara escursione in città, per caso incontra il Mago Howl. Howl è ardito e bello, ma come tutti i maghi un po' smidollato. La Strega della Spazzatura, equivocando la natura del loro rapporto, getta una maledizione su Sophie, trasformandola in una novantenne rugosa.
22.45 GHOST IN THE SHELL 2 – INNOCENCE
  (Jap. 2004, 100', V. O. Giapponese con Sottotitoli in Italiano) Tratto da un manga di grande successivo e' un film su cui non si puo' discutere. Si tratta di prendere o lasciare. Gli appassionati dell'animazione giapponese lo troveranno un capolavoro…Anno 2032. Le differenze tra gli esseri umani e le macchine sono quasi scomparse. Gli umani hanno dimenticato le loro origini e quelli che restano convivono con i cyborg e dolls. Batou e' un cyborg. Le uniche tracce di umanita' risiedono nel suo cervello e nel ricordo di una donna chiamata Mayor.














VENERDI 3


OSHII SOLO

21.00 GHOST IN THE SHELL 2 – INNOCENCE
  (Jap. 2004, 100', V. O. Giapponese con Sottotitoli in Italiano) Tratto da un manga di grande successivo e' un film su cui non si puo' discutere. Si tratta di prendere o lasciare. Gli appassionati dell'animazione giapponese lo troveranno un capolavoro… Anno 2032. Le differenze tra gli esseri umani e le macchine sono quasi scomparse. Gli umani hanno dimenticato le loro origini e quelli che restano convivono con i cyborg e dolls. Batou e' un cyborg. Le uniche tracce di umanita' risiedono nel suo cervello e nel ricordo di una donna chiamata Mayor.




















SABATO 4


LIVE MUSIC: DO YOU REMEMBER FOLK STUDIO?



- …. al Folk Studio in via Garibaldi la sera conveniva passarci. Ci si fermava davanti all'ingresso a scrutare gli umori dei musicisti previsti e di quelli di passaggio a Roma. Anche i pochi nuovi tra il pubblico venivano sottoposti ad esame sulla loro disponibilità a partecipare alla serata musicale …. e non solo. Quando si era convinti che sarebbe potuto accadere un …. evento, ci si sistemava alla meglio su instabili panche di legno impregnato di tracce di una improponibile sangria, unica bevanda prevista dal locale. E la domenica pomeriggio, largo ai giovani cantautori romani regolarmente boicottati da quelli tra noi appassionati di jazz. La memoria ha il calore della magia non la freddezza di una storia…… il motivo che si cantava in coro alla fine di ogni serata: "Irene goodnight, Irene goodnight, goodnight Irene goodnight Irene, y see you in my dreams ".
22.00 Concerto di TOTO TORQUATI e della sua BAND, con la partecipazione di HAROLD BRADLEY
  TOTO TORQUATI: Eccellente tastierista, ha collaborato con molti musicisti, dapprima nel circuito jazz poi con diversi cantanti, fra gli altri: Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Mina, Francesco De Gregori. Artista in proprio nei primi anni '70. Esordì nel 1972 con l'album Antonio Torquati, album strumentale (moog e tastiere). L'anno successivo uscì per la Rca Gli occhi di un bambino, album curioso, buon esempio di rock sinfonico, assai orchestrato, con venature pop ma con diversi elementi tipici del progressivo. Tornò poi a lavorare dietro le quinte. Ha uno studio di registrazione a Roma.
  HAROLD BRADLEY: Artista poliedrico, nato a Chicago, si e' laureato in Belle Arti alla Iowa University. Con una borsa di studio negli anni sessanta si trasferisce a Roma dove rende concreta la sua passione per la Storia dell'Arte, la Pittura, il Disegno e successivamente per la Musica, il Cinema ed il Teatro. E' stato il fondatore, nel sessantuno, del Folkstudio che ha diretto fino al sessantotto, interpretando tutto l'arco della Black Music spesso insieme alla formazione "Folk Studio Singers". Ha svolto attivita' teatrali, cinematografiche e televisive; ha tenuto concerti in Italia e all'estero, dando rilievo al genere musicale afro-americano, di cui e' attento ricercatore e appassionato cultore. Ha lavorato nel campo televisivo, particolarmente nell'Illinois, dove ha raccolto riconoscimenti e popolarita' durante tredici anni come ideatore-scrittore-produttore di programmi di vari generi. E' stato contemporaneamente creatore-contributore di rubriche radiofoniche, comproprietario di una stazione radiofonica.























DOMENICA 5


ALLEGRO MA NON TROPPO – Il cinema di Bruno Bozzetto – in collaborazione con Mediablitz

21.00 ALLEGRO NON TROPPO
  (Italia 1976, 85') Un film a episodi : Famosi brani di musica classica visualizzati con disegni animati. "Preludio al pomeriggio di un Fauno" di Debussy "Danza Slava" di Dvorak "Bolero" di Ravel "Valzer Triste" di Sibelius "Concerto in C-dur" di Vivaldi "Uccello di fuoco" di Stravinsky sono le sei musiche che hanno ispirato storie e personaggi a disegni animati inseriti nel film in una storia filmata dal vero che funge così da filo conduttore di tutta l'opera. In queste parti dal vero la comicità nasce dalle medesime meccaniche surreali del cartone animato, applicate a personaggi in carne ed ossa. Ne esce un film che, nella struttura simile alla famosissima "Fantasia" disneyana, riesce ad affermare una propria autonoma originalità, sviluppando tematiche attuali in uno stile moderno e rinnovato, rispetto all'ormai classico modello americano.
a seguire STRIPY – SCACCIAPENSIERI (Italia 1990, 9')
22.45 WEST & SODA
  (Italia 1965, 85') Clementina, una dolce fanciulla del West, è sottoposta alle continue vessazioni del Cattivissimo, un ricco proprietario del luogo che vuole assolutamente impossessarsi del suo fertile terreno. L'imprevisto arrivo di Johnny, un misterioso cow-boy giunto da lontano, la salva però dalla prepotenze dei "cattivi" che vengono eliminati uno ad uno in spettacolari duelli. Nel piccolo villaggio tornano così la pace e la serenità.




















MARTEDI 7


NEW AMERICAN CINEMA #2 – ARTE E VIDEO

21.00 DOG STAR MAN
  (Usa 1961-64, v.o. 74') di Stan Brakhage. L'ala più sperimentale del cinema d'avanguardia americano. "Elabora in termini mitici e sistematici la visione del mondo dei film lirici. Si posiziona all'interno della retorica del Romanticismo, descrivendo la nascita della coscienza, il ciclo delle stagioni, la lotta dell'uomo con la natura e l'equilibrio sessuale nell'evocazione visuale di un titano caduto che porta il nome cosmico di Dog Star Man."(P.Adam Sitney)
22.30 THREE FRIENDS
  (USA 1972-1995, v.o. 52') di J.Mekas. Dal principale animatore del New American Cinema, Happy Birthday to John contiene riprese al compleanno di J.Lennon nel 1972, scene dal concerto di Lennon/Ono al Madison Square Gardens dello stesso anno, la veglia al Central Park nel 1980 alla morte di John, etc… In Zefiro Torna vi sono immagini della vita di George Maciunas, con alcune performance del gruppo Fluxus e picnic con amici (Warhol, Lennon e Ono).




















MERCOLEDI 8


NICO…

21.00 NICO-ICON
  (Usa/Germ 1995, 72' v.o. ingl. sottotitoli ingl.) di Susanne Ofteringer. Documentario su Nico, icona pop degli anni '60, e la sua complessa e affascinante vita di modella, attrice e cantante. Il film ripercorre gli inizi della carriera, il successo e la Dolce Vita di Fellini, il sodalizio con Warhol e i Velvet Underground, la discesa nella tossicodipendenza, fino alla misteriosa morte nel 1988.
a seguire THE VELVET UNDERGROUND & NICO
  (USA 1966, 67') di A.Warhol. Ripresa in tempo reale di una session dei Velvet alla Factory, con un unico brano strumentale; Nico, qui con il figlio di pochi anni, Ari, suona il tamburello. L'irruzione della polizia interrompe le prove.














GIOVEDI 9


video arte- ACROSS VIDEO presenta

21.00 JOHN PILSON
  Siamo lieti di presentarvi l'artista americano John Pilson per la terza ed ultima parte di ACROSS.VIDEO dove un cospicuo numero dei suo lavori verrà proiettato.
John Pilson, nato a New York nel 1968, dopo conseguito un diploma in fotografia comincia a lavorare in un dipartimento grafico di una multinazionale a Wall Street e comincia così ad esplorare i grandi uffici anonimi ed alienanti dove regna un' apparenza di calma, tranquillità ed isolamento. In lavori come Interregna (1999-2000), Pilson analizza i momenti di sospensione dall' attività lavorativa di alcuni impiegati e la stessa atmosfera ricreata in Above the gride (2000) e nel lavoro A la claire fontaine (2001). La camera di John Pilson arriva ed esplora le marginalità di questi grandi spazi anonimi e surreali, mettendo il luce gli atteggiamenti inconsci di persone che vi lavorano. Allegoria della vita attuale e rappresentazione politica dell'universo capitalistico si fondono insieme nel lavoro di Pilson per analizzare spazi architetturali nei quali l' uomo contemporaneo trova scappatoie inconsce dalla monotonia e dalla ripetizione quotidiana.














VENERDI 10


JODOROWSKY EL MAGO

21.00 THE HOLY MOUNTAIN – La Montagna Sacra
  (Messico/Usa 1973, 114', english version Sottot.Ita.). Un ladro dopo una serie di peripezie giunge in cima ad una torre dove si trova il laboratorio di un misterioso alchimista. Con altri sette ladri comincerà il mistico viaggio verso la Montagna Sacra. Tra il sacro e il profano il film resta il più affascinante e significativo del visionario Jodorowsky.




















SABATO 11


WENDERS on the road again

21.00 NON BUSSARE ALLA MIA PORTA
  (Ger. 2005, 122' V. O. con Sottot.Ita.) Con S.Shepard, J.Lange. Howard Spence una volta era una star del cinema western. Adesso la sua vita è un disastro tra alcool, droga e giovani donne. Quando gli viene in mente che potrebbe avere un figlio da qualche parte, e che quindi la sua vita non è stata invana, si lascia tutto alle spalle e va alla sua ricerca…
22.45 FALSO MOVIMENTO
  (Ger.1974, 125' V. O. con Sottot.Ita.) con H.Schygulla, R.Vogler. Sceneggiatura firmata da Peter Handke dal romanzo di formazione Wilhelm Meister di Goethe. Un giovane in viaggio attraverso la Germania meridionale incontra molti personaggi che lo ispirano per un libro che intende scrivere. Esordio di Nastassja Kinski ancora ragazzina..




















DOMENICA 12


ESPANAVISION SHOW#01 – PEDRO ALMODOVAR

21.00 QUE HE HECHO YO PARA MERECER ESTO? -Che cosa ho fatto io per meritarmi questo?
  (Spagna 1984, 99', V. O. con Sottot.Ita.) Gloria, una donna delle pulizie, vive con il marito, la suocera e i due figli ( uno gay, l' altro drogato) in un piccolo appartamento nella periferia di Madrid. Con il marito taxista non c' è più comunicazione essendo lui ancora ossessionato da una vecchia storia d' amore con una cantante tedesca. Sarà il suo ritorno a scatenare l'ira di Gloria
22.45 PEPI, LUCI, BOM Y OTRAS CHICAS DEL MONTON – Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio.
  (Spagna 1980, 82', V. O. con Sottot.Ita.) Pepi coltiva pianticelle di marijuana sul balcone. Un poliziotto la scopre e accetta di non denunciarla in cambio della sua verginità. Per vendicarsi, Pepi chiede aiuto all'amica Bom che seduce la moglie masochista del tutore dell'ordine e lo fa anche bastonare dagli amici che sbagliano e pestano invece il suo gemello.




















MARTEDI 14


ESPANAVISION SHOW#02 – ALMODOVAR vs CESC GAY

20.30 KIKA
  (Spagna 1993, 115', V. O. con Sottot.Ita.) Un corpo in prestito .C'è una truccatrice che deve fare i conti con le sindromi del suo partner il cui padre ha ucciso la madre. C'è un pornodivo che stupra fanciulle. C'è una reporter TV in cerca di storie trucide da inserire nel suo show. E le storie si intrecciano.
22.45 KRAMPACK – Nico and Dani
  (Di Cesc Gay, Spagna 2000, 90', versione italiana) Spagna, estate 1999. Il giovane Dani viene lasciato solo, nella sua casa al mare, dai genitori che partono per le vacanze. Lo raggiunge Nico, suo amico del cuore, e durante i dieci giorni che trascorrono insieme i due valicheranno il tenue confine che separa l'adolescenza dall'età adulta. Krampack significa in gergo "masturbarsi reciprocamente…"




















MERCOLEDI 15


ESPANAVISION SHOW#03 – ALEJANDRO AMENABAR

20.30 ABRE LOS OJOS- Apri gli occhi
  (Spagna 1997, 117', V. O. con Sottot.Ita.) In una cella della sezione psichiatrica di un carcere César racconta allo psichiatra come è finito lì. Giovane, attraente, ricco e desiderato dalle donne, César conosce Sofia e se ne innamora. La sera stessa il giovane accetta un passaggio in macchina da una sua spasimante, Nuria, ma la vettura esce di strada, la ragazza muore e César resta sfigurato. Un giorno, Nuria torna e dice di essere Sofia: César comincia a dubitare della sua salute mentale.
22.45 TESIS
  (Spagna 2001, 122', V. O. con Sottot.Ita.) La storia parte dalla tesi sulla violenza negli audiovisivi che la studentessa Angela sta preparando per laurearsi alla facoltà di scienze delle comunicazioni di Madrid. Nel chiedere l'aiuto di un professore, entrerà casualmente a contatto con il mondo degli "snuff movie", lunghi piani-sequenza di atroci morti senza finzione. Tra le tante considerazioni che il film suggerisce, e che non inficiano l'inquietudine del livello primario della risoluzione del mistero, una critica abbastanza scoperta al cinema americano, che da' al pubblico ciò che chiede senza preoccuparsi delle conseguenze.













GIOVEDI 16


ESPANAVISION SHOW#04 – CARLOS SAURA

20 45 L'AMORE STREGONE – El Amor Brujo
 

(Di Carlos Saura, Spagna 1983, 103') Passioni gitane, gelosia, danza e riti magici in un film che narra la storia di José e Candela, prima promessi e poi sposi, e quella di altri due ragazzi, Carmelo (da sempre innamorato di Candela) e di Lucia, che José corteggia. Durante una rissa José viene ucciso e Carmelo se ne addossa la colpa. Quando esce dalla galera, spera che Candela gli si conceda, ma ella invoca sempre il perduto amore. In un esorcismo delirante, attraverso la danza del fuoco, i quattro personaggi si rincontrano, Lucia si getterà nelle braccia di José e Candela in quelle di Carmelo




















22 40 CARMEN STORY
 

(Di Carlos Saura, Spagna 1983, 102') Durante le prove del balletto ispirato alla Carmen, gli artisti si trovano a vivere nella realtà i rispettivi ruoli teatrali. Il film unisce il mito più famoso della letteratura spagnola con la musica straordinaria de Bizet adattata da Paco de Lucia. Un film sulla danza, la musica, il teatro e la passione latina.


VENERDI 17


ESPANAVISION SHOW#05 – SUAREZ vs TRUEBA

20.30 SFIDA PER LA VITTORIA
  (Di Gonzalo Suarez, Spagna 1983, 102') Dopo la guerra civile, in un paese andaluso, l'arrivo di un ex portiere del Real Madrid accentra l'attenzione di tutti. Film artigianale ma molto dignitoso che affronta un tema difficile come il post guerra civile con molta leggerezza ma con la consapevolezza che il fascismo non c'è più e quindi si può essere semplici e magnanimi nel disegnare quello che ormai è solo un ricordo da non dimenticare. La figura più bella del film: la ragazza orgogliosa del proprio figlio di colore, pur se frutto di una violenza collettiva.



















22.45 BELLE EPOQUE
  (Di Fernando Trueba, Spagna 1992, 112') Nel 1931, in Spagna, nel disordine generale conseguito alla caduta della monarchia, Fernando, un giovane disertore, fugge attraverso i campi. A un certo punto incontra Manolo un anziano pittore solitario, che vive appartato, con abitudini frugali. Il giovane viene accolto con spontanea cordialità e i due diventano amici. Quando però stanno per arrivare da Madrid le quattro figlie di Manolo, Clara, Violeta, Rocìo e Luz, per trascorrere una breve vacanza col padre, Fernando deve lasciare l'amico. Se non che alla stazione, proprio mentre sta per salire in treno, Fernando incontra le quattro ragazze, e ci ripensa: resterà ospite di Manolo e si sbriglierà in una serie di avventure amorose, passando senza scrupoli dall'una all'altra delle quattro donne – col beneplacido del genitore – fino alle nozze con una di loro. Ricorderà quell'estate di libertinaggio consentito come la sua "belle époque".

SABATO 18


LIVE MUSIC – GIOCHI DI GATTI

22.00 Concerto:Manuel Gordiani (chitarra, voce, e un pochino di elettronica) e Kamilla Kostur (violino e voce)
  La serata prevede l'alternarsi di composizioni originali e brani di grandi maestri riadattati per questo ensemble. Il repertorio attinge dunque a composizioni di B.McFerrin, Tom Jobim, A.PIazzolla, F.DeAndrè, Gilberto Gil, Joni Mitchell con ardite Escursioni nel campo della musica classica come per esempio nel caso della MUSETTE di J.S.Bach eseguito in quartetto (violino, violoncello, voce e tromba): come può un duo suonare in quartetto? Lo scoprirete nel corso della serata.




































DOMENICA 19


ANARCDOC – ALLE RADICI DELLA LIBERTA': L'ANARCHISMO NELLA STORIA in collaborazione con Media Blitz

21.00 GLI ANARCHICI NELLA RESISTENZA 1943-1945
  (41') Quando nella primavera del 1945 l'insurrezione dilaga in tutto il Nord Italia, gli anarchici, già protagonisti nei primi anni Venti della resistenza popolare a uno squadrismo che sta per farsi regime, poi del confino, dell'esilio e della rivoluzione spagnola, sono ancora una volta armi in pugno contro il fascismo. Dopo l'8 settembre 1943 in tutto il centro-nord si costituiscono le prime bande, poi diventate formazioni autonome in alcune aree o parte integrante delle organizzazioni partigiane costituite dalle varie forze antifasciste.
21.50 GLI ANARCHICI CONTRO LA DITTATURA FASCISTA DI FRANCO: SPAGNA 1936
  (44') Spagna 1936, un popolo in armi contro il fascismo e per la rivoluzione sociale egualitaria e libertaria nelle immagini di un documentario girato tra il 1936 e il 1937 da operatori del Sindicato de la Industria del Espectaculo di Barcellona aderente alla CNT (Confederación Nacional del Trabajo). Finalizzato all'epoca a sollecitare la solidarietà internazionale antifascista, il commento originale del documentario, intitolato Fury over Spain, era in inglese, con una retorica adeguata allo scopo. Alla metà degli anni Settanta, verso la fine dell'era franchista, il Comitato Spagna Libertaria di Milano ebbe dagli archivi iconografici della CNT copia di questo filmato per il quale riscrisse la colonna sonora secondo lo «spirito dell'epoca». Vent'anni dopo, il Centro Studi Libertari/Archivio «Giuseppe Pinelli» ha rimesso in circolazione questo filmato con un commento sonoro nuovamente rimesso allo stile dei tempi. E con le stesse immagini, beninteso. Perché la memoria di un evento storicamente enorme non si perda.
22.40 NESTOR MACHNO – LA RIVOLUZIONE ANARCHICA IN UCRAINA
  (60') di Hélène Châtelain. Nestor Ivanovic Machno (1889-1934) è stato il personaggio centrale di una rivoluzione libertaria in Ucraina schiacciata nel sangue. Hélène Châtelain (regista teatrale e cinematografica, di famiglia russo-ucraina) ha riesumato dopo oltre settant'anni di silenzio testi, immagini e documenti che tracciano la vita straordinaria di Machno, morto poverissimo in un infimo alberghetto di Parigi. Poverissimo come era nato, in una famiglia di contadini. Ma dal 1917 al 1921 Machno è il leader di un movimento anarchico contadino che spazza una regione grande più di metà dell'Italia, coinvolgendo milioni di uomini e donne in un grande esperimento di autogestione libertaria. L'armata machnovista, costituita per lo più da contadini, supera nel 1919, al culmine dell'insurrezione, i 50.000 effettivi… Nelle storie ufficiali dell'URSS di tutto questo non se ne trova traccia. Neanche una parola. Se non per una breve e brutale condanna, assoluta come il silenzio. Dopo la sconfitta militare da parte dell'Armata Rossa, Machno è costretto a lasciare l'Ucraina e nel 1925 si rifugia infine a Parigi. Lo insegue una domanda di estradizione, da parte di Mosca, per "tradimento della patria, omicidio e saccheggio". Con la fine del regime sovietico, Hélène Châtelain è potuta tornare nei luoghi della machnovitchina e ricostruire, anche attraverso testimonianze originali, la storia dell'epopea machnovista.

MARTEDI 21


LOST AND FOUND SCIENCE FICTION – WARP°01: ANDREJ TARKOVSKIJ

21.00 STALKER
  (Russia 1979, 161', V. O. con Sottot.Ita.) Al centro di una incolta regione industriale c'è una misteriosa Zona, di accesso proibito dalle autorità, dove molti anni prima precipitò un meteorite o un'astronave   sprigionandovi una potenza magica, capace di esaudire i desideri di chi riesce ad arrivarvi. Guidati da uno "stalker" ("to stalk" = inseguire furtivamente), uno scrittore e uno scienziato penetrano nella zona, ma, giunti alla meta, rinunciano a entrare nella Stanza dei Desideri, suscitando l'indignazione della guida.























MERCOLEDI 22

LOST AND FOUND SCIENCE FICTION – WARP°02: HIGHWAY IN THE GALAXY
20.30 THE HITCH-HICKER GUIDETO THE GALAXY ñ Guida Galattica per Autostoppisti
 

(Di Ghart Jennings, Usa 2005, 100', V. O. con Sottot.Ita.) Un viaggio avventuroso attraverso le galassie di un gruppo di alieni alla ricerca del "senso della vita" che si muove con l'autostop fra navicelle spaziali. Dall'omonimo romanzo di Douglas Adams un film da recuperare penalizzato da una brevissima apparizione nelle sale italiane.

22.45 DOCTOR WHO 70th – ROBOT
  L'episodio Pilota "Robot" della mitica serie degli anni 70 con Tom Backer e la sua sciarpona! La serie televisiva 'Doctor Who', prodotta dalla BBC, a partire dal 1963, ha riscosso un successo enorme in tutto il mondo, naturalmente anche in italia !..Doctor Who è un viaggiatore che, per spostarsi nel tempo,si serve di una sorta di cabina telefonica Si tratta di un alieno (ha due cuori, una temperatura corporea di 60° e può rigenerarsi- non più di 13 volte- in un nuovo corpo in caso di ferite mortali), proveniente dal pianeta dei 'Signori del Tempo'. Il dottore ha cambiato aspetto ben otto volte: ciascuno dei suoi interpreti ha caratterizzato il personaggio in modo diverso: Tom Baker, che ha interpretato il dottore per ben sette anni, è il protagonista di questa serie. Riconoscibile per il suo cappello floscio e per la sciarpa senza fine, era misterioso, enigmatico e profondamente spiritoso.




















GIOVEDI 23


LOST AND FOUND SCIENCE FICTION – WARP°03: SPACE SEXY

21.00 BARBARELLA
 

(Di Roger Vadim, Ita-Fra. 1967, 90',   V. Italiano) Una delle tante, fantastiche avventure della bionda eroina dei fumetti con una supersexy Jane Fonda: il suo viaggio nel pianeta Sogo alla ricerca di uno scienziato scomparso. Dai fumetti di Jean-Claude Forest che ha curato (discretamente) la sceneggiatura e (bene) la scenografia.C'è anche il grande mimo Marcel Marceau. E i vestiti di Paco Rabanne. Titoli di testa da non perdere.

22.45 Teenager from Outer Space – Adolescenti dallo spazio
 

(Di Tom Graeff , Usa 1959, 86' English Version) Una stirpe di alieni adolescenti decide di invadere la terra per farci crescere dei Gargons, mostri simili ad aragoste, anzi a dire il vero… delle aragoste vere e proprie. Ma uno dei teens alieni scopre che la terra è già abitata e decide di avvisarci del pericolo. Sedetevi comodi, procuratevi una buona dose di pop corn e gustatevi questo delizioso b-movie di fantascienza a basso costo.





















VENERDI 24


LOST AND FOUND SCIENCE FICTION – WARP°04: EAST TO WEST

20.30 AELITA ?????? – Queen of Mars
 

Di Yakov Protazanov(URSS 1924, 100' Muto). E' considerato il primo film di fantascienza sovietico. Un misterioso segnale radio proveniente dal cosmo viene captato da due scienziati, Los e Spiridonov. Scoprono così che su Marte è in vigore uno regime dittatoriale in cui la classe operaia viene tenuta ibernata quando non serve alla produzione capitalistica. Los costruisce un razzo spaziale e vola su Marte assieme al rivoluzionario Gusev. Giunto sul pianeta incontra Aelita, la figlia del despota Tuskub e cerca di diffondere l'ideologia marxista. Proclama il pianeta "Repubblica Popolare Marziana"… Insomma davvero da non perdere! Il film all'epoca ebbe un tale successo in patria che molti genitori chiamarono Aelita la loro neonata.

22.45 IL PIANETA PROIBITO -Forbidden Planet
 

(di Fred MacLeod Wilcox, USA 1956, 98', V. Italiano). Nel 2200 d.C. un incrociatore spaziale approda sul pianeta Altair 4, dove vent'anni prima s'era perduta la precedente spedizione, e lo trova dominato da Morbius, scienziato megalomane con figlia e robot e abitato da mostruose e aggressive entità, creature nate dall'inconscio dei Krels, precedenti abitanti del pianeta, e del prof. Morbius. E ormai diventato un piccolo classico del cinema di SF. L'ingegnosa storia è una parafrasi della Tempesta di Shakespeare. Suspense, bizzarria, sorprese ed effetti speciali primitivi ma efficaci. Robby, il piccolo robot, conquistò le simpatie di molti spettatori e riapparve nel film Il robot e lo Sputnik.





















































































SABATO 25


LOST AND FOUND SCIENCE FICTION – WARP°05: BEYOND THE YONDER

21.00 IL FANGO VERDE – The Green Slime
 

(Di Kinji Fukasaku, Giap/Usa 1968, 91' V. italiana). Un'asteroide gigante sta puntando contro il pianeta terra. Un gruppo di astronauti provenienti da una stazione spaziale orbitale si incarica della missione di raggiungerla e farla saltare in aria. Tornati alla base si accorgono di aver riportato con loro una sconosciuta sostanza vegetale che genera orribili mostri. Assieme a Suzuki Seijun e Misuri Kenji, Fukasaku è stato tra i registi più amati da Tarantino. Pur associato da sempre al genere yakuza, di cui stravolge i codici attraverso   la rappresentazione della violenza come stile di vita e l'ipercinetismo pop, non ha disdegnato incursioni in altri generi tra cui il fantastico e l'horror, tra i quali il più famoso è Battle Royal, con Takeshi Kitano.

22.45 THE WILD BLUE YONDER – L'ignoto Spazio Profondo
 

( Di Werner Herzog, Germania 2005, 80' V.O.Inglese con Sottot. Italiano) Un alieno proveniente da un pianeta sommerso dall'acqua, The Wild Blue Yonder (il Selvaggio Azzurro Lassù), è reduce dalla missione fallimentare di integrare la propria comunità con i terrestri. A nostra insaputa, per decenni questi alieni hanno visitato il pianeta per tentare di integrarsi con noi, ma senza riuscirci.


DOMENICA 26


they DON'T WANT TO GROW UP_ STARRING THE RAMONES in collaborazione con Media Blitz

21.00 END OF THE CENTURY: THE STORY OF THE RAMONES- versione sottotitolata in italiano
 

di Jim Fields, Michael Gramaglia (Usa 2003, 110' English Version, sottot. italiano). "Documentario definitivo sui cinque disperati del Queens, New York che nel 1974 saccheggiarono la scena del Lower East side con il loro rock & roll duro e selvaggio dai toni garage "End of the Century, the Story of the Ramones " è uno dei più riusciti documentari musicali degli ultimi anni. La realizzazione di esso ha quasi mandato in rovina i due registi, ideatori e produttori, Michael Gramaglie e Jim Fields ( che hanno dovuto pagare i diritti richiesti dai Ramones per l'esclusiva – che merde si parla di loro e vogliono anche essere pagati ! – della realizzazione ). […] End of The Century per la sua accuratezza è da ascrivere nella ristretta lista dei grandissimi documentari rock di sempre e apre una porta su un genere cinematografico che ha trovato nel rock pane per i suoi denti e nei Ramones alcuni dei migliori, inaspettati, attori. Tutti impegnati recitare solo e niente altro che la propria vita." (da: Ernesto De Pascale – www.ilpopolodelblues.com)

22.30 RAMONES – LIVE IN ROME 1980
 

Storico concerto dei Ramones nella cornice, insolita per una punk rock band, dei giardini di Castel S.Angelo a Roma. Splendide le riprese e la regia Rai dell'epoca, per la quale il rock non era ancora un tabù e lo stile videoclippettaro Mtv non era ancora diventato lo stato (penoso) dell'arte del linguaggio visivo musicale. Della serie "…io c'ero" per far crepare d'invidia i kids più giovani!


MARTEDI 28


TSUKAMOTO vs CHAN WOOK

21.00 VITAL
 

(Di Shinya Tsukamoto, Japan 2004, 96', V. Originale Giap. Con Sottot. Italiano) Dopo un incidente d'auto, Hiroshi si risveglia in ospedale; è vivo ma non ricorda più nulla di sé e della sua vita. Alla ricerca della propria identit e del proprio passato, il giovane torna alla facoltà di medicina che aveva già frequentato e poi abbandonato in precedenza. Qui, un po' alla volta, la sua mente sembra riappropriarsi delle proprie competenze, classificandosi secondo del proprio corso subito dopo una ragazza che dimostra per lui grande interesse. Hiroshi però non vuole una relazione con lei, il suo cervello ha cominciato a ricordare una donna con la quale vive pezzetti sempre più precisi di un "sogno" meraviglioso.

22.45 OLD BOY
 

(di Park Chan-wook, Corea del Sud, 2003, 119' V.O. sottotitoli ITALIANO). Un imprigionamento inspiegabile di 15 anni può ridurre a pezzi chiunque, salvo se la sete di capire il perché e di sopravvivere è più forte, ed è il caso di Oh. Ispirato al manga giapponese dallo stesso titolo, il film accentua la dimensione di incesto, gelosia, e frustrazione di vivere in un mondo fuori controllo.


MERCOLEDI 29


CHAN WOOK vs TSUKAMOTO

21.00 OLD BOY
 

(di Park Chan-wook, Corea del Sud, 2003, 119' V.O. sottotitoli ITALIANO). Un imprigionamento inspiegabile di 15 anni può ridurre a pezzi chiunque, salvo se la sete di capire il perché e di sopravvivere è più forte, ed è il caso di Oh. Ispirato al manga giapponese dallo stesso titolo, il film accentua la dimensione di incesto, gelosia, e frustrazione di vivere in un mondo fuori controllo.

22.45 A SNAKE OF JUNE
 

(Di Shinya Tsukamoto, Japan 2002, 77', V. Originale Giap. Con Sottot. Italiano) Tokyo. Rinko e Shigehiko sono una coppia agiata. La giovane Rinko lavora come consulente telefonica in un centro d'igiene mentale. Shigehiko invece è un affermato uomo d'affari. I due conducono una vita apparentemente felice e organizzata, ma si ignorano. Lei è sessualmente insoddisfatta perché il marito non osa sfiorarla. Lui è ossessionato dalla pulizia personale. Un giorno Rinko riceve da un misterioso sconosciuto una lettera contenente delle fotografie che la ritraggono mentre si masturba. Sconvolta, verrà contattata ripetutamente dal misterioso importuno. Anche il marito verrà a sapere delle fotografie. Sarà l'inizio di un risveglio sessuale per la coppia?


GIOVEDI 30


TSUKAMOTO vs CHAN WOOK

21.00 VITAL
 

VITAL (Di Shinya Tsukamoto, Japan 2004, 96', V. Originale Giap. Con Sottot. Italiano) Dopo un incidente d'auto, Hiroshi si risveglia in ospedale; è vivo ma non ricorda più nulla di sé e della sua vita. Alla ricerca della propria identit e del proprio passato, il giovane torna alla facoltà di medicina che aveva già frequentato e poi abbandonato in precedenza. Qui, un po' alla volta, la sua mente sembra riappropriarsi delle proprie competenze, classificandosi secondo del proprio corso subito dopo una ragazza che dimostra per lui grande interesse. Hiroshi però non vuole una relazione con lei, il suo cervello ha cominciato a ricordare una donna con la quale vive pezzetti sempre più precisi di un "sogno" meraviglioso.

22.45 SYMPATHY FOR MR. VENGEANCE- Mr. Vendetta
 

(di Park-Chang-Wook, Corea 2002, 121', v.o. sottot. italiano). Prequel di Old boy dallo stesso regista: un giovane operaio squattrinato per salvare la sorella malata decide di vendere un rene a una gang di traffico di organi. Sarà l'inizio di una catena di violenza senza freni…


 


OFFCINEMA DETOUR

Via Urbana 47/a  

00184 ROMA

Tel. 06/4872368 06/44361630 (mar e gio 11-13, ore serali)



Ingresso riservato ai soci

 

CINECLUB DETOUR








MERCOLEDI 1


My NEIGHBOUR MIYAZAKI




















21.00 LAPUTA: CASTLE IN THE SKY
  ("Tenkû no shiro Rapyuta", Giap 1986, 124’ V.O. Sottotitolato in italiano) Ispirato a Swift e a Verne, narra la vicenda di due ragazzi e della loro ricerca dell'isola/fortezza volante di Laputa. In questa rierca sono aiutati da una banda di pirati alquanto strampalati e guidati da una terribile nonnetta e dal ciondolo di Sheeta, una pietra magica contenente una straordinaria energia proveniente dall'isola stessa.

GIOVEDI 2


My NEIGHBOUR MIYAZAKI

21.00 NAUSICAA nella Valle Del Vento
  (Giap. 1984, 110' V. Italiano) La storia di Nausicaa, la principessa di un regno fantastico che si trova sulla Terra millenni dopo che la guerra atomica ha snaturato ogni forma di vita..














VENERDI 3


My NEIGHBOUR MIYAZAKI

20.30 LA PRINCIPESSA MONONOKE
  (“Mononoke-hime", Giap 1997, 133’) Costretto a battersi con uno spirito della foresta tramutatosi in demone il principe Ashitaka rimane vittima di una terribile maledizione, un'infezione che, se non riuscirà a trovare una cura in tempo, lo porterà in breve alla tomba



















22.45 MY NEIGHBOUR TOTORO
  ("Tonari no Totoro", Giap1988, 86’ V.O. Sottotitolato in italiano) Giappone, anni ’50: Mei e Satsuki sono due bambine di 4 e 11 anni che con il loro papà si trasferiscono in una casa in campagna. Dopo aver fatto la conoscenza di una dolce vecchietta e del suo nipotino gentile ma scorbutico, incontreranno un personaggio alquanto strano: Totoro, uno spirito della foresta buffo e simpaticissimo, che le farà divertire e darà loro una mano nei momenti di difficoltà.

SABATO 4


My NEIGHBOUR MIYAZAKI

21.00 PORCO ROSSO
  ("Kurenai no buta", Giap 1992, 93’ V.O. Sottotitolato in italiano) Nell'Italia fascista, il più valoroso aviatore decide di lasciare l'aviazione italiana, perché in contrasto con il regime dittatoriale, e di diventare un bounty hunter, un cacciatore di taglie per i cieli dell'Adriatico…













22.40 LUPIN III: IL CASTELLO DI CAGLIOSTRO
 

(Giap 1978, 96’ V.O. Sottotitolato in italiano) Il primo “effettivo” lungometraggio de Miyazaki, Lupin e i suoi amici arrivano in Europa per liberare la bella Clarissa, prigioniera del diabolico Conte di Cagliostro, e anche per trovare un misterioso tesoro che risale al quidicesimo secolo.


DOMENICA 5


My NEIGHBOUR MIYAZAKI




















21.00 LA CITTA' INCANTATA
 

("Sen to Chihiro no kamikakushi", Giap 2001, 123') Una ragazzina di dieci anni si ritrova a vagare in un mondo governato da streghe e mostri, dove gli esseri umani sono trasformati in animali.


MARTEDI 7


ORIGINAL RUSS MEYER

21.00 BEYOND THE VALLEY OF THE DOLLS – OLTRE LA VALLE DELLE BAMBOLE
  di Russ Meyer (ENGLISH VERSION, Usa 1970, 100') Con Dolly Read, Edy Williams. Un gruppo rock di giovani ragazze parecchio disinibite arriva ad Hollywood in cerca di successo. Saranno aiutate da un promoter miliardario e segretamente transessuale. Avventure estreme tra sesso e glamour. Meyer al suo massimo.
[This film is a sequel in name only to Valley of the Dolls (1967). An all-girl rock band goes to Hollywood to make it big. There they find success, but luckily for us, they sink into a cesspool of decadence. This film has a sleeping woman performing on a gun which is in her mouth. It has women posing as men. It has lesbian sex scenes. It is also written by Roger Ebert, who had become friends with Russ Meyer after writing favorable reviews of several of his films.]






MERCOLEDI 8























(DOC)TOURALLE RADICI DEL BLUES

2121.00 DAL MALI AL MISSISSIPPI NTHOLOGY
 

di Martin Scorsese (USA, 2002, 83', English Version sottot.italiano) Il regista americano si cimenta in un documentario sulla musica che ha gettato un ponte tra due continenti: il blues. Dalle sponde del fiume Niger in Mali ai campi di cotone ed ai locali con juke-box del delta del Mississipi per trovare le tracce dell'origine del blues, tra interpretazioni originali e immagini di repertorio.


GIOVEDI 9


JODOROWSKY EL MAGO

21.00 EL TOPO
  di A. Jodorowsky (Messico 1971, 125', v.o. sottot. italiano). "Topo" in spagnolo significa talpa, un animale che scava le sue gallerie nel buio e "quando arriva alla luce diventa cieco". In questo caso l'uomo destinato a diventare cieco è una specie di eroe western che deve liberare un villaggio da quattro "maestri della pistola".




















VENERDI 10


IL DOLCE SAPORE DELLA VENDETTA: PARK CHANG WOOK

20.30 MR. VENDETTA
  (Corea 2002, 121’, v.o. sottot. italiano) di Park-Chang-Wook. Prequel di Old boy dallo stesso regista: un giovane operaio squattrinato per salvare la sorella malata decide di vendere un rene a una gang di traffico di organi. Sarà l’inizio di una catena di violenza senza freni…
22.35 OLD BOY
  (Corea del Sud, 2003, 119’, 
v.o. sottot. italiano) di Park Chan-wook. Un imprigionamento inspiegabile di 15 anni può ridurre a pezzi chiunque, salvo se la sete di capire il perché e di sopravvivere è più forte, ed è il caso di Oh. Ispirato al manga giapponese dallo stesso titolo, il film accentua la dimensione di incesto, gelosia, e frustrazione di vivere in un mondo fuori controllo.














SABATO 11


DETOUR OFF MUSIC presenta: LIVE DA BOLOGNA

22.30 3/4HadBeenEliminated (da Bologna, Hapna records)
  3/4 e' il punto di incontro dei diversi e condivisi interessi dei suoi membri: l'improvvisazione elettroacustica-analogica, il neo-minimalismo e il drone, la ricerca sulle qualità sonore di "found objects" amplificati, la psichedelia, l'uso non convenzionale dei dispositivi di diffusione elettroacustica, il songwriting, la techno e l'attitudine rock.
















  StefanoPilia: chitarra elettrica, effetti, oggetti amplificati.
ClaudioRocchetti: giradischi, radio, cracked electronics.
ValerioTricoli: magnetofono, sintetizzatore analogico, diffusione, voce.

DOMENICA 12


GUY MADDIN: RIVISITAZIONI (IN COLLABORAZIONE CON MEDIA BLITZ)

21.00 GUY MADDIN: AN ANTHOLOGY
  "Un autore il cui cinema, almeno in Italia, è finora circolato solo nei festival o nei cineclub, e solo il passaparola ha creato un’aura di culto intorno alle sue opere. Si tratta del canadese Guy Maddin. La sua caratteristica principale è l’utilizzo di una tecnica che richiama i classici del cinema muto degli anni Venti, sia nell’aspetto puramente visivo che nel modo di raccontare e di dirigere gli attori. Da qui tutta una serie di etichette e di “ismi” (postmoderno, pop art, espressionista, avanguardista, surreale, formalista, costruttivista, distruttivista) con cui la critica ufficiale ha cercato, invano, di racchiuderlo" … "La sua fama nasce con il primo lungometraggio del 1988 “Tales from the Gimli Hospital” che viene proiettato per mesi a mezzanotte in alcune sale di New York." (da Luca Baroncini – Gli spietati, Bergamo Film Meeting 2004)
























LUNEDI' 13


INIT CONCERTI in collaborazione con DETOUR OFF MUSIC presentano:

22.00 CHRIS BROKAW LIVE UNPLUGGED
  Tra i musicisti più attivi e dotati della sua generazione, Brokaw esordisce all'interno della scena underground newyorkese con i Codeine. In seguito a Boston, mette su una band che diviene presto oggetto di culto: i Come, con un sound originale che fonde blues e punk. Collabora con personaggi del calibro di Steve Wynn, Evan Dando e Clint Conley e partecipa attivamente ai progetti dei Willard Grant Conspiracy, dei Pullman e dei New Year. L'album d'esordio come solista é Red Cities, del 2002,tra le migliori opere prime degli ultimi anni

MARTEDI 14


COME AVREBBE POTUTO ESSERE SE…? L'AMORE IN POTENZA

20.45 BEFORE SUNRISE – PRIMA DELL'ALBA
  di Richard Linklater(Usa 1995, english version sottot. Italiano, 98'). Con Ethan Hawke, Julie Delpy. Ieri estranei, oggi inseparabili.Ma dovranno dividersi nel giro di poche ore.Lui (americano) e lei (parigina) si incontrano sul treno che proviene da Budapest. Scendono a Vienna, camminano, parlano, si confidano, si baciano. Un film dall'impianto rohmeriano che riesce a dare spazio alla parola senza rinunciare al cinema. Jesse e Celine cercano di godersi ogni istante,mettendo tutta la vitalita' che possono in quelle ore Prima dell'alba.



















22.30 BEFORE SUNSET – PRIMA DEL TRAMONTO
  di Richard Linklater (Usa 2004, english version sottot. Italiano, 80'). Con Ethan Hawke, Julie Delpy. Li avevamo lasciati 9 anni fa a Vienna dopo una sera e una notte trascorsa insieme e un amore nato e rinviato ad un appuntamento qualche mese dopo. I due passeggiano per le vie di una Parigi semideserta. Parlano di`se` di quanto sono rimasti uguali al se stessi di allora e di quanto sono cambiati. Ancora una volta hanno poche ore perche` Jesse ha un posto prenotato in aereo. Cosa succedera` ? Un ritmo assolutamente avvolgente in un`atmosfera "alla Rohmer senza Rohmer". Grazie a una sceneggiatura mai retorica o romanticheggiante e grazie, soprattutto, a due attori che reggono i lunghi primi piani e tutto il film sulle loro spalle, Linklater ci regala un piccolo gioiello su come si fa cinema parlando dei sentimenti senza scivolare nella soap opera e senza imitare i maestri.

MERCOLEDI 15


(DOC)TOUR – NOMADISMI

21.00 LA STORIA DEL CAMMELLO CHE PIANGE
  di Luigi Falorni (Italia/ Germania/Mongolia, 2004, 87'). Primavera nel Deserto dei Gobi, Mongolia del sud. Una famiglia di pastori nomadi aiuta a far nascere i cammelli del loro branco. Uno dei cammelli ha un parto terribilmente difficoltoso e doloroso ma, con l'aiuto della famiglia, viene alla luce un bellissimo cucciolo bianco. Nonostante gli sforzi dei pastori, la madre rifiuta il nuovo nato, negandogli brutalmente il suo latte e l'amore materno.






GIOVEDI 16























FASSBINDER MELO'

21.00 UN ANNO CON 13 LUNE – IN EINEM JAHR MIT 13 MONDEN
 

di Rainer W. Fassbinder (Germania 1978, 124', v.o sott. italiani) Gli ultimi cinque giorni prima del suicidio del transessuale Elvira/Erwin che rievoca il suo passato. Colpito dal suicidio, avvenuto nell'estate del '78, dell'amico/amante Armin Meier, Fassbinder lo girò in 25 giorni, curandone anche la fotografia.


venerdi 17


ART&(SC)ART: LA DISTRUZIONE DEI TABU' (IN COLLABORAZIONE CON MEDIA BLITZ )

21.30 OTTO MUEHL E GLI AZIONISTI VIENNESI: la body art della crudelta'
  (Austria 1961-66) "Aktionsveranstaltung"(azioni materiali), sorta di performance dove il corpo é lo scenario dell'azione, realizzate tra il 60 e il 66 da Otto Muehl (guida teorica del movimento), Adolf Frohner and Hermann Nitsch. Filmate da Kurt Kren e fotografate da Ludwig Hoffenreich, si tratta di messe in scena estremamente crude e destabilizzanti (incluse la rappresentazione esplicita di atti sessuali e il reciproco cospargersi di fluidi corporei) con l'obiettivo di rivolgere un violento attacco estetico ai tabù autoritari e mostrare la valenza liberatoria della naturalità degli istinti. Ispirazioni teoriche: Freud, Marx e soprattutto W. Reich. Serata davvero imperdibile per la rarità e l'eccezionale valore documentario del materiale filmato.














sabato 18


JODOROWSKY EL MAGO

21.00 THE HOLY MOUNTAIN – LA MONTAGNA SACRA
  di Alexandro Jodorowsky (Messico/Usa 1973, 114’, vers.orig.sottot.ita.). Un ladro dopo una serie di peripezie giunge in cima ad una torre dove si trova il laboratorio di un misterioso alchimista. Con altri sette ladri comincerà il mistico viaggio verso la Montagna Sacra. Tra il sacro e il profano il film resta il più affascinante e significativo del visionario Jodorowsky.
















domenica 19


SENZA FRONTIERE – CINEMA PALESTINESE


Il cineclub Detour presenta una serata particolare, i primi passi per il cinema palestinese tra neorealismo e surrealismo. Il primo film, Atash (Sete), realizzato da un giovane regista palestinese, descrive la famiglia araba tradizionale in contrasto con le nuova generazioni, raccontato attraverso un simbolismo assetato di liberta', amore ed eros. Il film ha vinto il premio della critica al festival di Cannes nel 2005 e il premio per la fotografia al festival di Valencia. Il secondo film unisce i frammenti di una reale follia durante il conflitto israeliano-palestinese. Il regista Suleiman preferisce giungere all'esposizione di questo stato di cose tramite una tagliente ironia, una speranza di pace autentica e non faziosa.  

20.40 ATASH -Thirst
 

di Tawfik Abu Wael (Israel/Palestina 2004, 110 min. v.o sott. Inglese) "Sete", film del palestinese-israeliano Tawfik Abu Wael, ci dà uno spaccato della vita famigliare araba ancorata alle ferree leggi della tradizione islamica, quasi un mondo isolato, chiuso ad ogni influenza esterna.




















22.30 INTERVENTO DIVINO – Yadon Ilaheyya
 

di Elia Suleiman (Francia, Palestina, 2002, 92 min. sott. Italiano) E.S. è un palestinese che vive a Gerusalemme. A causa della situazione militare può vedere la donna che ama, che vive a Ramallah, solo al parcheggio del checkpoint tra le due città. Il film raccontato attraverso scene di vita quotidiana e surreali rappresenta la follia che si vive in quei paesi.


martedi 21


GO WILDER#1__Wilder and Wilder: tra genere e genere

21.00 IRMA LA DOLCE
  (USA,1963, 142’, col., v.o.sott. ita) Wilder raggiunge il limite estremo del procedimento di contestazione dall’interno del genere-commedia che si è sviluppato da Sabrina in poi; Lo “spensierato” Wilder vive così, dopo averla anticipata, la crisi-trasformazione della Hollywood degli anni sessanta, mettendo a nudo nella sua perfezione scheletrica di meccanismo il gesto che le connotazioni supplementari, nella commedia classica, si incaricavano di ispessire e, quindi, di velare: Scenografia meravigliosa di Alexander Trauner (già scenografo di Quarto potere.)














mercoledi 22

GO WILDER#1 __Wilder and Wilder: tra alto e basso
21.00 L'APPARTAMENTO
  (USA,1960, 125’, b/n, v.o.sott. ita) Un Jack Lemmon fantastico mette in scena tra un equivoco e l’altro le smanie di successo nella società americana dell’inizio dei ’60. Il rapporto con i superiori, la solitudine, le infedeltà coniugali, si fondano I luoghi comuni delle rappresentazioni sociali degli anni che verranno.














giovedi 23


GO WILDER#1__Wilder and Wilder: tra est e ovest

21.00 Un, due, tre
  ( “One, two, three”, USA, 1961, b/n, v.o sott ing o vers. Ita) La commedia più potente di Wilder, un continuo inseguirsi ansiogeno di battute durissime non solo sulla guerra fredda ma sulle concezioni contrappposte di comunismo e capitalismo. Wilder usando la figura di un dirigente ambizioso dello stabilimento della Coca-Cola sul confine tra Berlino est ed Ovest smaschera le reciproche ipocrisie dei due schieramenti e i loro stili di vita. Assolutamente mai visto nulla del genere








venerdi 24


GO WILDER#1__Wilder and Wilder: Sogno o son desto














































20.30 SABRINA
  (USA, 1954, 113’, b/n, v.o sott ita) Commedia romantica sullo stile della favola, in cui la accorata e pura protagonista trova infine l’amore. Dietro questa immediata schermata Wilder non risparmia il suo cinismo analitico, andando a rappresentare i meccanismi rituali dell'alta società e dell’alta finanza con i mostri che riescono a creare(sapientemente ridicolizzati)
22.40 A QUALCUNO PIACE CALDO
  (“Some like it hot”, USA, 1959, 122’ v.o. sott. Ita) Commedia degli equivoci e delle menzogne fondata su personaggi che attraverso la riconferma degli stereotipi li strappano e li ridicolizzano, “nessuno è perfetto!”

sabato 25


GO WILDER#1__Wilder and Laughton: tra bene e male

21.00 LA MORTE CORRE SUL FIUME
  (“The night of the hiunter”, USA, 1955, 90’, b/n, v.o.sott ita) di C.Laughton. Film unico, nonché unico film da regista di Charles Laughton, devastato dalla critica, ma a posteriori considerato uno dei più grandi film di sempre. Capolavoro assoluto di poesia, di raggiri, di ritorno all’infanzia
22.30 TESTIMONE D'ACCUSA
  (“Fortune cookie”, USA, 1966, 120’, b/n, v.o sott ita) Film articolato in 16 capitoletti: "16 piccole, folgoranti 'moralità' che percorrono un universo balzachiano del comportamento economico". Di nuovo Wilder torna su quelli che in Italia sono stati definiti “I Mostri” aggiungendo però all’aspetto di forte critica una dimensione di empatia canagliesca.

domenica 26


GO WILDER#1__Wilder and Wilder: tra fortuna e sfortuna

21.00 NON PER SOLDI… MA PER DENARO
 

("Fortune cookie", USA, 1966, 120', b/n, v.o sott ita) Film articolato in 16 capitoletti: "16 piccole, folgoranti 'moralità' che percorrono un universo balzachiano del comportamento economico". Di nuovo Wilder torna su quelli che in Italia sono stati definiti "I Mostri" aggiungendo però all'aspetto di forte critica una dimensione di empatia canagliesca.

 


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Via Urbana 47/a
00184 ROMA
Tel. 06/4872368 (mar e gio 11-13, ore serali)
e-mail:
cinedetour@tiscali.it
sito: www.cinedetour.it
Ingresso riservato ai soci

Cineclub Detour

OFFCINEMA DETOUR GENNAIO 2006





BEFANA MIYAZAKI!




VENERDI 6 Befana MIYAZAKI!


20.30 KIKI'S Delivery Service  (Giap 1989, 104' V.O. Sottotitolato in italiano) La streghetta Kiki deve fare un periodo di addestramento sulla Terra: con lei c'è la sua gattina Jiji…


22.45 PORCO ROSSO (Giap 1992, 93' V.O. Sottotitolato in italiano) Nell'Italia fascista, il più valoroso aviatore decide di lasciare l'aviazione italiana, perché in contrasto con il regime dittatoriale, e di diventare un bounty hunter, un cacciatore di taglie per i cieli dell'Adriatico…


 


SABATO 7 Befana MIYAZAKI!


20.30 LAPUTA: CASTLE IN THE SKY (Giap 1986, 124' V.O. Sottotitolato in italiano) Ispirato a Swift e a Verne, narra la vicenda di due ragazzi e della loro ricerca dell'isola/fortezza volante di Laputa. In questa rierca sono aiutati da una banda di pirati alquanto strampalati e guidati da una terribile nonnetta e dal ciondolo di Sheeta, una pietra magica contenente una straordinaria energia proveniente dall'isola stessa.


22.45 MY NEIGHBOUR TOTORO (Giap1988, 86' V.O. Sottotitolato in italiano) Giappone, anni '50: Mei e Satsuki sono due bambine di 4 e 11 anni che con il loro papà si trasferiscono in una casa in campagna. Dopo aver fatto la conoscenza di una dolce vecchietta e del suo nipotino gentile ma scorbutico, incontreranno un personaggio alquanto strano: Totoro, uno spirito della foresta buffo e simpaticissimo, che le farà divertire e darà loro una mano nei momenti di difficoltà.



DOMENICA 8 Befana MIYAZAKI!


21.00 LA PRINCIPESSA MONONOKE (Giap 1997, 133') Costretto a battersi con uno spirito della foresta tramutatosi in demone il principe Ashitaka rimane vittima di una terribile maledizione, un'infezione che, se non riuscirà a trovare una cura in tempo, lo porterà in breve alla tomba.  




JARMUSCH ROADS




MARTEDI 10 JARMUSCH ROADS


20.30 NIGHT ON HEART – Taxisti di notte (USA 1992, 120' V.O. Sottotitolato in italiano) La stessa notte in cinque città:  Los Angeles, New York, Parigi, Roma, Helsinki,  e un tragitto in taxi, dunque un confronto (dialogo) tra tassista e cliente. J. Jarmush ripete lo schema di Mystery Train (1989) cambiando tono e cifra cromatica per ciascun episodio. Fra gli altri interpreti un esilarante Roberto Benigni tassista "tosco-romano"


22.40 DAUNBAILO' (USA 1986, 107' V.O. Sottotitolato in italiano) Un disc-jockey disoccupato alla deriva e un ruffiano meno duro di quel che pretende di essere finiscono in prigione. Nella stessa cella capita un improbabile e stralunato turista italiano dall'inglese maccheronico e patafisico.


 


MERCOLEDI 11 JARMUSCH ROADS


 21.00 DEAD MAN (USA 1995, 120' V.O. Sottotitolato in italiano) Alla fine dell'Ottocento William Blake, giovane contabile, viaggia in treno da Cleveland a Machine  alla ricerca di un impiego. Racconto allucinato che cerca la poesia e talvolta approda al poeticismo. Depp perfetto.Colonna musicale di Neil Young.



GIOVEDI 12 JARMUSCH ROADS


21.00  GHOST DOG (USA 1999, 116' V.O. Sottotitolato in italiano) Ghost Dog ha il cuore tenero, il braccio e la mente da killer. Vive sul tetto di una casa ha un amico che fa il gelataio e parla solo francese, comunica con il mondo servendosi di piccioni viaggiatori. Moderno guerriero, ha lo stesso codice d'onore degli antichi samurai.





WIM'S MOVIES # II


 


VENERDI 13 WIM'S MOVIES # II


 20.40 TOKIO GA (Germania 1985, 112', v.o. sottot. italiani) Documentario sul Giappone, parte di un insieme di film realizzati sotto forma giornalistica. Wenders ci da le sue impressioni sulla capitale giapponese e sul regista Yasijiro Ozu. Il film comprende delle sequenze con Chishu Ryu interprete di più di 50 film di Ozu.


 22.30 LA LETTERA SCARLATTA (Germania 1972, 86', v.o. sottot. italiani) Con L.Castel, S.Berger. In una colonia puritana nell' America del XVII secolo, Hester Prynne e' messa al bando come adultera per aver avuto una figlia illegittima da un uomo di cui non vuole tradire l'identita'. Adattamento dell'omonimo classico di Hawthorne, piu' volte portato sullo schermo.



SABATO 14 WIM'S MOVIES # II


20.30 L'AMICO AMERICANO (Germania 1978, 128', v.o. sottot. italiani) con B.Ganz, D.Hopper. Un uomo che ha pochi mesi di vita si lascia convincere dal losco Ripley, avventuriero americano, a uccidere un uomo nella metropolitana di Parigi. Primo film di Wenders realizzato con capitali Usa. Nel cast due maestri del thriller, Ray e Fuller.


22.45 NICK'S MOVIE Lampi sull'acqua (Usa-Germania 1980, 87') di N.Ray e W.Wenders. Sconvolgente film-verità, testamento artistico e morale del regista di Gioventù bruciata. Visitato sul letto di morte dal grande amico Wim Wenders, insieme a lui documenterà, filmandoli, gli ultimi giorni della propria vita. Film difficile, profondo, sobrio, commovente, sulla vita, il cinema, l'amicizia, la morte.


 





DOMENICA 15 Alla corte del grande CTHulhu _Stuart Gordon vs. H.P. Lovecraft


"Non è morto ciò che in eterno può attendere, e con il passare di strane ere anche la morte muore." Abdul alhazred – Necronomicon


 21.00 RE-ANIMATOR (Usa 1986, 86' versione italiana) Con Bruce Abbott, Barbara Crampton. Uno studente di medicina torna dall'Austria dopo aver lavorato su esperimenti di rigenerazione di tessuti morti assieme a un celebre scienziato scomparso in circostanze misteriose.  Si iscrive all'università di Miskatonic e convince il suo compagno di camera ad aiutarlo a continuare i suoi esperimenti. Inventa un siero che rianima i morti, sia interi che… a pezzi. Cult tra commedia e gore. 


22.35 DAGON (Usa-Spa 2001, 95' versione italiana) Con Ezra Godden, Francisco Rabal. Due coppie di amici in crociera lungo la costa spagnola. Sorpresi da una tempesta,  approdano con diffcoltà a un villaggio di pescatori apparentemente disabitato. Ma presto scopriranno un'agghiacciante verità di dei mostruosi e sacrifici umani.



ARTE ACCROSS.VIDEO




MARTEDI 17 In collaborazione con ACCROSS.VIDEO


21.00 TETSUO (Jap 1988, 67') di Shinya Tsukamoto. Un uomo strano, conosciuto come "il feticista del metallo", ha un' insana compulsione ad inserire rottami di metallo nel suo corpo. Quando viene investito e quasi ucciso da una automobile, inizia a sviluppare una malattia sconosciuta che lo trasforma lentamente e completamente in un rabbioso e pericoloso uomo di metallo…Cyberpunk, mutazioni, trasformazioni, innesti, metallo su metallo, pelle sopra la pelle. La città, sfondo degli spostamenti, viene mostrata con squarci sporadici, veloci e alienanti. Case basse, piccole fabbriche in rovina, cumuli di rifiuti industriali abbandonati: un tessuto urbano in decomposizione


 




MERCOLEDI 18 DOC (salen)TOUR


21.00 Lu rusciu te lu mare di Fluid Video Crew (Ita 2000, 38'). Lu rusciu te lu mare, ovvero il rumore del mare, è la narrazione di una delle possibili storie della città di Gallipoli. Siamo in un luogo sospeso tra isola e terra ferma, in una sincronia di voci e di venti che sussurrano storie lontane ancora presenti.

 21.45 ITALIAN SUD EST di Fluid Video Crew. ( Ita 2003, 112') Salento: venti personaggi fuori dall'ordinario percorrono la provincia a bordo dei treni della mitica ferrovia del sud est. Lungo la storia e i luoghi di una terra in perenne transito , un viaggio delirante e poetico tra modernità e tradizione, nord e sud, realtà e finzione.


 


 L'ANTICA ARTE DELLA SPADA. Cinema e arti marziali



GIOVEDI 19  L'ANTICA ARTE DELLA SPADA


 21.00 TOUCH OF ZEN di King Hu (Taiwan 1971, V.O. sott. Inglese,175') Tratto da un racconto del leggendario scrittore Pu Song-ling (I racconti fantastici di Liao) e vincitore del premio per la tecnica al festival di Cannes del '75, A Touch of Zen del regista cinese King Hu è a tutt'oggi, a quasi 35 anni di distanza, il miglior wuxiapian (letteralmente, film marziali di cavalieri erranti) mai realizzato ed uno dei capolavori della storia del cinema.



VENERDI 20 L'ANTICA ARTE DELLA SPADA


20.45 Peking Opera Blues  di Tsui Hark (1986 Hong Kong v.o. sottotitoli it., 104') Cina 1913, due anni dopo la fine della dinastia Ching, tre donne si uniscono in una causa rivoluzionaria per fermare lo sfruttamento causato dalla corruzione militare  e dalle forze straniere. Primo capolavoro di Tsui Hark.


22.30 DRUNKEN MASTER di Woo-Ping Yuen (1978 Hong kong V.O sottotitoli in inglese; 111') Leggendaria pellicola in cui troviamo un giovanissimo Jackie Chan ai suoi primi ruoli da protagonista. Un indisciplinato giovane studente di kung fu ne combina di tutti i colori finchè il padre esasperato lo manda dal terribile maestro Suashy, vecchio, rivelatosi un allegro ubriacone, un mix di arti marziali e alcolismo.



SABATO 21 L'ANTICA ARTE DELLA SPADA


20 45 Le sette spade della vendetta (Hong Kong, 1993, 103', v.ital) di Wong Jing. Terzo film di Wong Jing sul filone semicomico grottesco. Difficile arrivare ad una trama tanto folle sembra il film, sicuramente maestose le scene di azione in cui Jet Li fa la parte del leone.


22 40 Duello al tempio Maledetto di Ringo Lam (Hong Kong 1994, V.ital, 99'). Il Bene e il Male si scontrano nella Cina Medievale, in un universo coreografico di azione e lame scintillanti. La sola firma di Ringo Lam dovrebbe fare da garanzia per gli appassionati del generE.


 




DOMENICA 22 "REVOLUTION IS MY BOYFRIEND"


21.00 HUSTLER WHITE (Usa 2000, 79', v.o. sott.ita) di Bruce LaBruce. Sulle orme dell'ultimo John Waters e del primo Andy Wahrol, La Bruce punta il suo occhio indiscreto sul sesso mercenario e sull'omosessualità. Il suo protagonista Montgomery Ward, diventa l'oggetto non tanto oscuro del desiderio del personaggio interpretato dallo stesso regista.


 22.30 RASPBERRY REICH (Germ 2004, 90', v.o. sott ing.) di Bruce La Bruce Ambientato a Berlino, il film parla di un gruppo di terroristi che preparano la rivoluzione gay sotto la guida della leader (eterosessuale) Gudrun. Ispirata dagli scritti di Wilhelm Reich ed Herbert Marcuse, Gudrun sogna la fine della monogamia, ostacolo borghese cui ironicamente sarà la prima a non rinunciare.


 




MARTEDI 24 ARTE VIDEO


21.00 FLUXUS FILM ANTHOLOGY (Usa, v.o., 1962-1970, 120') Dai primi anni '60 Fluxus, seguendo le impronte delle avanguardie dada e futuriste, si contrappone al mondo dell'arte ufficiale, con un approccio estetico interdisciplinare influenzato dallo Zen, dalla scienza e dalla quotidianità in chiave poetica. La maggioranza dei filmati erano concepiti per happening delle gallerie d'arte underground newyorkesi. Tra gli artisti Nam June Paik, Yoko Ono, Gorge Machunas, Robert Watts.


 




MERCOLEDI 25 DOC_TOUR


21.00 IN THE REALMS OF THE UNREAL: THE MYSTERY OF HENRY DARGER (U.S.A, 82'. V.O Inglese) di Jessica Yu. Quando Henry Darger, bidello in una scuola, morì nel 1973 a Chicago, il suo proprietario scoprì nella sua stanza 300 pitture e una novella di 15.000 pagine. Probabilmente il romanzo più lungo mai scritto, che racconta la storia delle 7 sorelle Vivian, figure angeliche che combattono le forze del male. Un raro ritratto di un grande artista anonimo.


22.30 NEBBIA (Italia, 1962, 17') di Raffaele Andreassi. Attraverso il filtro della nebbia della pianura padana Andreassi ci descrive i lavori di pittori naif quali Rovesti e Ligabue.



a seguire        

LO SPECCHIO , LA TIGRE. LA PIANURA  (Italia, 1960; 24') di Raffaele Andreassi. Primo documentario realizzato da Andreassi sul pittore naif Ligabue, in cui lo stesso pittore si mostra nel momento stesso dell'atto creativo.

 



GIOVEDI 26 EUROPA IN FANTASY


19.00  aperitivo

21.00  LUX ALIBI di Matteo Bordini Maurilio Caciotosto (Italia 2005, 82')

Un'autoproduzione indipendente, due anni di lavorazione, 18 locations, oltre 40 tra attori e tecnici per il primo film medievale fantasy realizzato interamente in Italia. E' una domenica di sole e Mauro ed i suoi amici partono da Roma per una scalata sulle pareti dei Monti Lepini. Ma questo viaggio porterà Mauro molto più lontano: il ritrovamento di un cristallo catapulterà Mauro in un mondo dove maghi e guerrieri hanno scatenato la guerra finale per il predominio della Fonte di Luce!


22.30 LABYRINTH (Gb 1986, 101') di Jim Henson, Con David Bowie, Jennifer Connelly. Sarah, adolescente sognatrice, una sera in cui rimane sola a casa con il fratellino e innervosita dai suoi pianti, invoca il re degli gnomi Jareth, pregandolo di portarlo via. Toby scompare. Sarah, pentita, corre a riprenderselo affrontando ogni sorta di pericoli: nani, paludi, porte magiche. Quando rivede finalmente Toby… si risveglia.



  


 



VENERDI 27 METROPOLI (TIQUE) VIOLENTA In collaborazione con MEDIA BLITZ

 

20 45 S. BABILA ORE 20: DELITTO INUTILE (Ita 1976, 105') di C.Lizzani,  con Daniele Asti, Brigitte Slay. A Milano una squadraccia fascista compie stupri, omicidi, provocazioni contro studenti di sinistra mentre la polizia resta a guardare. Un reportage impressionante sulla destra sanbabilina che imperverso' nella Milano anni '70. Un'iniezione di memoria storica.

 22 45 I RAGAZZI DELLA ROMA VIOLENTA (Ita 1976, 92') di Renato Savino. Con Gino Milli, Cristina Businari. Ispirato a episodi realmente accaduti. Un ragazzo dei quartieri alti, capo di una banda di fascisti, sopprime e sottomette con la violenza i suoi nemici. Sottoprodotto del filone 'violenza politica', talmente (de)generato da risultare un cult.


  


 



SABATO 28

MODernissimi!!! Mods&Guns


21.00 UN COLPO ALL'ITALIANA (GB 1969, 95') di P.Collinson con Michael Caine, Raf Vallone, Benny Hill, Rossano Brazzi. Appena uscito di galera Charlie è già al lavoro per preparare il furto del secolo: far sparire sotto il naso della polizia di Torino 4 milioni di dollari. Action movie degli anni '60 con folli inseguimenti di auto dell'epoca tra cui la storica 'mini'. Eleganza e stile mod di un Michael Caine senza scrupoli.


A seguire video e selezioni musicali beat & sixtie's.

  




DOMENICA 29


Serata di cinema ucraino

In collaborazione con l'associazione "UKRAINA IN EUROPA"

 




MARTEDI 31 Dedicato a Jodorowsky



21.30 SANTA SANGRE di A. Jodorowsky (Messico, 1989, 119'). Con Axel Jodorowsky e Blanca Guerra. Fenix è stato traumatizzato da piccolo: ha visto il padre amputare le braccia alla madre. Fugge dal manicomio e forma con la madre un duo di varietà, massacrando fanciulle nel frattempo. Tra Fellini e Romero: delirio narrativo, gusto barocco e sensazioni forti. Prodotto da Claudio Argento.