È morta Debbie Reynolds

Dopo la figlia, la madre. A un giorno dalla scomparsa di Carrie Fisher anche la madre Debbie Reynolds è deceduta ieri, un giorno dopo, stroncata da un ictus a 84 anni. Probabilmente non ha retto all’enorme dolore. L’attrice stava a casa del figlio Todd per discutere i dettagli del funerale di Carrie quando ha accusato un malore. Trasportanta d’urgenza al Cedars Sinai Hospital di Los Angeles, è deceduta poco dopo.

Come abbiano sottolineato ieri nel profilo su Carrie Fisher, il rapporto tra le due donne è stato travagliato ed era al centro del romanzo della figlia, Cartoline dall’inferno, poi portato sullo schermo nel 1990 per la regia di Mike Nichols. E a impersonare la figura di Debbie Reynolds c’era Shirley MacLaine.

Nome d’arte di Mary Frances Reynolds, cantante, attrice e ballerina, era nata a El Paso nel 1932. Scritturata dalla MGM, ha raggiunto il primo grande successo a 19 anni in Cantando sotto la pioggia (1952) di Gene Kelly e Stanley Donen con il personaggio di Kathy Selden, la giovane cantante e attrice che ‘presta la sua voce’ alla star Lina e di cui il protagonista Don Lockwood s’innamora. Per quel ruolo sarà per sempre riconoscente a Gene Kelly: “Ha fatto di me una star. Avevo 18 anni e lui mi ha insegnato a ballare e lavorare duramente”.

Da quel momento ha raggiunto un grande successo e negli anni ’50 è stata spesso protagonista di musical e commedie come Tre ragazze a Broadway (1953) di Stanley Donen, Susanna ha dormito qui (1954) di Frank Tashlin, Il fidanzato di tutte (1955) di Charles Walters e Cominciò con un bacio e Gazebo, entrambi diretti da George Marshall nel 1959.

debbie-reynoldsTra i suoi ruoli più interessanti ci sono quello della figlia di un tassista che si sta per sposare e la madre (interpretata da Bette Davis) vuole organizzare un matrimonio che va oltre le loro possibilità economiche in Pranzo di nozze (1956) di Richard Brooks, o della ragazza che si infatua di un maturo ex attore di Hollywood in Le tentazioni del signor Smith (1958) di Blake Edwards. Ha poi interpretato il western La conquista del West (1963) di John Ford, Henry Hathaway prima di tornare ai suoi ruoli tipo, quello della giovane provinciale con le sue pene d’amore nella commedia musicale Voglio essere amata in un letto d’ottone (1964) di Charles Walters e una suora con particolari doti vocali in Dominique (1966) di Henry Koster. Tra questi due film c’è però anche uno dei suoi ruoli comici più sorprendenti; è infatti Virginia, una ragazza bionda che è la reincarnazione di un gangster ucciso da un marito geloso in Ciao Charlie (1964) di Vincente Minnelli. Una sensibile variazione tra i suoi personaggi classici avviene nel dramma/thriller I raptus segreti di Helen (1971) di Curtis Harrington dove è la madre di un uomo condannato all’ergastolo per omicidio che, con un’altra donna che si trova nella sua stessa situazione (Shelley Winters), apre una scuola per bambine prodigio.

Dopo molti anni di assenza torna sul grande schermo in un cameo nei panni di se stessa in Guardia del corpo (1992) di Mick Jackson, Tra cielo e terra (1993) di Oliver Stone, Mamma torno a casa (1996) di Albert Brooks e In & Out (1997) di Frank Oz. Tra i suoi ultimi ruoli di rilievo va ricordato soprattutto Dietro i candelabri (2013) di Steven Soderbergh nei panni della madre del protagonista Liberace interpretato da Michael Douglas.

In tv ha creato sit-com, il The Debbie Reynolds Show (uscita in Italia come Ciao Debbie), 26 episodi realizzati tra il 1969 e il 1970 su una casalinga sposata con un giornalista sportivo.

Nell sua vita ha avuto tre mariti. Oltre al cantante Eddie Fisher (padre di Carrie e Todd) che poi l’ha lasciata per Elizabeth Taylor, è stata sposata con l’uomo d’affari milionario Harry Karl (dal 1960 al 1973) e l’immobiliarista Richard Hamlett dal 1984 al 1996.

CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA (1952)

PRANZO DI NOZZE (1956)

 

CIAO CHARLIE (1964)