Fashion Cinema: da Ryan Murphy a Paul Thomas Anderson

Raccontare la moda attraverso lo schermo: questo lo scopo dei fashion film. Trascinare il pubblico nel dietro le quinte di una casa di moda, nella vita privata di un grande stilista e della sua musa, nella quotidianità dei grandi che ci sembrano così irraggiungibili.
Vivere mille vita in una: il cinema ce lo permette e, se il film è davvero all’altezza, allora tutto sembra facile. La recitazione, la moda: ci sembra tutto semplice ed immediato. L’immediatezza di questi film è talmente grande a volte che, una volta usciti dal cinema, siamo indecisi: iscriverci ad un corso di recitazione o ad uno di cucito?
Un po’ ricostruzione storica, un po’ rielaborazione e moltissima capacità degli attori: tutto questo è un fashion film.

Questo 2018 ci regala due grandi uscite sul tema moda. Analizziamole una alla volta.

The Assassination of Gianni Versace
L’attesissima serie su Gianni Versace prodotta da FX e trasmessa in Italia da Fox Crime è finalmente in onda. Ryan Murphy ci conduce magistralmente dietro le quinte del delitto Versace avvenuto il 15 luglio 1997 per mano del serial killer di origine filippine Andrew Cunanan.
Grandi nomi del calibro di Edgar Ramirez, Darren Criss, Penelope Cruz e Ricky Martin in una serie che ripercorre a ritroso l’accaduto: si parte, infatti, dall’omicidio per poi dedicarsi alle indagini e alle precedenti vittime di Cunanan.
Un film che usa la figura di Versace proprio come si usa un abito di alta moda: attira l’occhio e il pubblico, ma il vero protagonista è l’outfit.
Un racconto su un grande della moda che, tuttavia, non ne è protagonista. Una serie sulla difficoltà nell’espressione della propria identità sessuale, ma non un racconto sull’omofobia. Se vi aspettate un film sul grande stilista che è stato Versace allora rimarrete delusi, è un viaggio accattivante sulla mente di un serial killer e sulle indagini condotte forse troppo grossolanamente dall’FBI, ma forse non proprio un fashion film puro.
versace

Il filo nascosto
Amore e ossessione in questa storia travolgente condotta da Paul Thomas Anderson ed interpretata da Daniel Day-Lewis nella sua ultima prova come attore, pronto al ritiro dalle scene.
Siamo nella Londra degli anni 50 e la storia è quella di Reynolds Woodcock, in una città che sta riscoprendo il lusso e il piacere dopo il dolore della guerra.
Reynolds è un personaggio complicato e magnetico, che ha a disposizione ricche stoffe e stuoli di donne pronte a farsi vestire da lui eppure la sua brama non riesce ad essere saziata. Al limite della maniacalità, lo stilista ha regole ferree che non possono essere violate: non appare mai alle sfilate, ma le osserva da uno spioncino; ossessionato dai corpi non perfetti, ossessionato dai rituali mattutini, una relazione ambigua con la sorella con cui gestisce una casa di moda. Le donne, per Woodcock, sono accessori; la sua vita è cucita su misura con maglie strettissime finché l’arrivo di Alma, nuova musa ed amante, non arriva a sconvolgere tutto quanto.
Un film sulla moda e che usa la moda come mezzo per raccontare la creazione artistica. Il tutto costruito magistralmente attorno ad una relazione complicata, ambigua ed ossessiva che chiede disperatamente dei compromessi per sopravvivere.
Una storia sulla borghesia che ricerca lo “chic” senza nessun rispetto per la bellezza e l’arte. Le ricche donne della borghesia vogliono Woodcock solo perché lo ritengono fashion ma mancano completamente di eleganza e di estetica: donne che sarebbero in grado di vestirsi di qualsiasi cosa purché sia considerato di moda.
La moda, però, è anche e soprattutto una disposizione dell’animo e questo il regista lo ribadisce continuamente, in una storia complessa che arriva direttamente all’anima. La moda non distingue per età, classe sociale o diritti di nascita. L’unica distinzione che conta è quella sulla vera bellezza, sulla predisposizione dell’animo e sulla passione.
Candidato a 6 premi Oscar: miglior film, regia, attore protagonista (Day-Lewis), attrice non protagonista (Lesley Manville), colonna sonora e costumi. In uscita nelle sale il 22 febbraio 2018.