Good Morning, Vietnam, di Barry Levinson

Lo speaker radio Adrian Cronauer (Robin Williams), deejay delle forze armate statunitensi, viene inviato a Saigon per risollevare lo spirito dei commilitoni, che nel 1965 erano impegnati nella guerra in Vietnam. Da subito conquista la simpatia e la stima di tutti, soprattutto per la sua irriverenza verso il potere costituito e la grande esuberanza nell’interpretare il suo lavoro dietro il microfono. Sconvolge i programmi e le regole della stazione: abolisce i comunicati ufficiali e la musica tradizionale, manda in onda solo musica rock, tra una battuta sarcastica e uno scherzo irriverente.  Ovviamente i superiori sul campo osteggiano il suo entusiasmo e lentamente Adrian, anche grazie la conoscenza con la giovane Trinh, capirà i motivi profondi dell’avversione che i vietcong e la popolazione intera nutrono verso gli americani. Quando si pensa a questo film, balza soprattutto alla memoria la coinvolgente interpretazione di Robin Williams (che gli valse la nomination all’Oscar, per migliore attore protagonista) sicuramente in una delle sue più azzeccate performance attoriali, in cui è evidente la perfetta aderenza al ruolo. La pecca maggiore dell’opera è il doppiaggio in italiano, proprio perché è davvero arduo il compito di tenere testa all’attore che, in alcuni frangenti,  è debordante e incontenibile, anche per la velocità recitativa e le diverse tonalità vocali espresse.

“Gooooooood Morning, Vietnaaaaammmm!”, è il tormentone del nostro immaginario, ed è ciò che grida sempre al microfono Adrian, ogni volta che inizia la sua trasmissione. Tra l’altro, Adrian Cronauer non è un personaggio inventato, ma è realmente esistito, tant’è che all’epoca propose un progetto di sitcom basato sulla sua esperienza, ma venne rifiutato perché l’argomento Vietnam non poteva essere trattato come commedia secondo i produttori hollywoodiani. L’adattamento cinematografico dello stesso adattamento sitcom capitò successivamente nelle mani di Robin Williams, il quale subito si dimostrò particolarmente interessato. “Ed ora eccovi le notizie. Ah stanno arrivando i titoli! Appurato che il papa è ebreo. Liberace è Anastasia. Ella Fitzgerald intasa il radar russo. La Germania dell’Est ha dichiarato oggi che il muro di Berlino è un pesce d’aprile. Il papa ha deciso di esportare le verdure coltivate in Vaticano. Incredibile ma vero! Si esatto! C’è la rapa del papa! Capito? Si! la rapa del papa! Mangiatela e andrete dritti in cielo!” Dal regista di Il migliore,  Rain Man – L’uomo della pioggia, Toys – Giocattoli, Rivelazioni, Sleepers, Sesso & potere.

 

Titolo originale: id.

Regia: Barry Levinson
Interpreti: Robin Williams, Forest Whitaker, Noble Willingham, Chintara Sukapatana
Durata: 122’
Origine: Usa 1987
Genere: commedia/guerra

 

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *