Horror. Dario Argento torna in libreria

Dalle immagini alle parole, e viceversa. Dopo un percorso iniziato con le colonne di critica sui quotidiani e poi tutto dedicato alla costruzione dell’orrore attraverso il grande schermo, raccontato nell’autobiografia PauraDario Argento torna ad impegnarsi con le pagine letterarie nella raccolta di racconti Horror, dallo scorso 6 marzo in tutte le librerie d’Italia.

La raccolta di storie e fiabe mette insieme racconti ispirati al reale con lo stile dei suoi classici come Suspiria, Profondo Rosso e La terza madre; infatti, il primo racconto si svolge nei corridoi della Galleria degli Uffizi, palcoscenico che richiama La sindrome di Stendhal – non a caso il regista ha presentato il libro proprio a Firenze accanto al direttore Eike Schmidt.

La villa dei mostri di Palagonia, la Biblioteca Angelica di Roma e un’isola indonesiana sono altri dei posti reali che diventano una nuova dimensione di fantasia, maledizioni e tormenti umani; tutti luoghi che, racconta lo stesso Argento, lui ha già visitato per poi fantasticarci sopra e creare nuove realtà. Storie che prendono vita sulla carta, e forse un giorno diventeranno anche parte dell’immaginario cinematografico dell’orrore italiano.