"Il sole dentro" – Incontro con il regista Paolo Bianchini

Il sole dentroA presentare il film, oltre al regista Paolo Bianchini, sono venuti gli attori: Angela Finocchiaro, Giobbe Covatta, Francesco Salvi, Diego Bianchi e Gaetano Fresa, un ragazzino tredicenne e attore protagonista del film.

L'idea del film nasce da una lettera scritta nel 1999 dai due ragazzi guineiani, Yaguine e Fode', indirizzata "Alle loro Eccellenze i membri e responsabili dell'Europa".

Paolo Bianchini non ha voluto fare un capolavoro: Ho rinunciato a tutte le invenzioni cinematografiche di oggi. Avevo solo la macchina da presa, microfono e i miei occhi che erano la mia guida. Perciò non immaginavo che il film avrebbe potuto essere distribuito. Ringrazio tanto la Medusa Film che mi ha dato questa possibilità e nello stesso tempo chiedo tutti voi di fare passaparola che per un film come questo è fondamentale. Il film è sostenuto anche da Alveare Cinema, Rai Cinema e Unicef.
 

Il regista ha sottolineato che il film fa parte di un progetto più complesso che inizia con l’idea delle lettere scritte dai ragazzi. Per ora tutte le lettere vengono raccolte nei sacchi per essere dopo consegnate ai rapresentanti del Parlamento Europeo (qui un grande aiuto e collaborazione hanno offerto le poste italiane). I ragazzi vogliono che siano rispettati i diritti di tutti i bambini nel mondo e che tutti i bambini abbiano la posibilità di crescere bene, di studiare e realizzare i propri sogni. La seconda parte del progetto consiste nel costruire due scuole nei villaggi africani per portare cultura e conoscenza in questi posti.
 

Dipende da tutti noi – ha sottolineato ancora Bianchini – come condurremo il nostro percorso sulla terra. Ognuno di noi per vivere, deve vivere insieme e non viviamo così oggi. Viviamo una vita dove i più importanti sono i primi della classe, quelli che sono i secondi e i terzi non contano. Invece ognuno di noi deve essere il protagonista unico del cambiamento.