Imatra. Pochi metri di Occidente – Un film un racconto (DVD+libro)

Imatra di Corso Salani

Imatra

Regia: Corso Salani
Italia 2008
pp. 144
con dvd € 19.50
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Un regista, italiano. La sua attrice, madrilena. La sua assistente, ungherese di Lisbona. Una troupe minimalista, a Imatra. A fare cosa? Girare un film, un documentario ai confini dell’Europa, negli ultimi metri di Occidente. Ma il film non è che la miccia capace di innescare il racconto di un’altra storia, esilarante, morbosa, accattivante: quella dell’ossessione di un uomo per una donna, per un mestiere – filmare le donne –, per le sensazioni che le due cose insieme non smettono di sollecitare nel cuore e nella mente.
Ed ecco che il regista getta la maschera e svela un sorprendente talento di narratore, capace di donare un’esistenza immaginaria ai personaggi che il lettore ritrova nelle sequenze del film, ma anche a quelli rimasti dietro la macchina da presa. Lo fa a loro insaputa, rendendoli protagonisti di una vicenda parallela che ha luogo nel chiuso dei suoi pensieri, tutta giocata sul filo di desideri, timidezze, tic, nevrosi, suscettibilità che lo scrittore può esprimere libero dai vincoli del reale. Sempre in bilico tra l’autoironia e lo struggimento, si dipana ininterrotto il flusso di un monologo che disegna sul volto del lettore un continuo sorriso e a tratti fa esplodere una fragorosa ilarità. E intanto, impercettibili, le parole depositano nell’animo granelli di malinconia per vite possibili ma irrealizzabili, immaginate aggrappandosi a ogni incontro, a ogni piccola casualità.
Una scrittura serrata come il battito di un tamburo, che insegue lo scorrere sincopato di emozioni inconfessabili, disarmanti, irresistibilmente comiche.

L’autore:
Corso Salani, nato a Firenze nel 1961, esordisce con questo libro come narratore. Vive a Roma, dove alterna l’attività di regista a quella di attore. Tra le sue interpretazioni: Il muro di gomma di Marco risi e Il Conte di Montecristo di Ugo Gregoretti. Tra i suoi film, Gli occhi stanchi (1995), Occidente (2000) e Palabras (2003). Imatra è il terzo della serie di sei episodi dal titolo Confini d’Europa (2006-2007).

IL RETRO DI COPERTINA
Anche adesso, per esempio. Se la guardo come la guardo. Paloma rimane il motivo per filmare. Senza di lei non c’è niente che mi interessi. Cambia tutto. Fatti filmare, per favore. Gli occhi scuri. le minuscole rughe quando li chiudi. Le labbra. Quella cicatrice. Due cicatrici. Un giorno mi racconti di nuovo come te le sei fatte. Questa mattina serve a impossessarmi del tuo viso. E di questa campagna, in qualche parte della Finlandia. Ma come abbiamo fatto a non essere mai stati in questo posto?