JONAS FINK. Incontro con Vittorio Giardino a Roma

Il ’68 dietro la cortina di ferro. Il figlio di un nemico del popolo si racconta: dai giorni dell’oppressione sovietica alla Primavera di Praga. A oltre vent’anni dalla sua prima apparizione, arriva l’ultimo capitolo della saga di Jonas Fink, l’opera a fumetti che ha tenuto col fiato sospeso migliaia di lettori.

Vittorio Giardino, il più raffinato autore di fumetti italiano, che a quest’opera ha dedicato oltre vent’anni della sua vita è riuscito a fissare – come in una goccia d’ambra – il momento storico in cui un intero Paese ha smesso di essere una società e i singoli cittadini sono diventati l’uno il peggior nemico dell’altro. Con la crudele dolcezza del suo segno, Giardino ha immortalato la sofferenza e il desiderio di riscatto di una generazione cresciuta all’ombra della dittatura.

Lo incontriamo giovedì 31 maggio alle h 19 nella sede della Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi a Roma, per un ultimo evento, prima della pausa estiva, del nostro ciclo #SentieriSelvaggi30

Jonas ha solo dodici anni quando suo padre, un onesto ebreo borghese, viene arrestato con l’accusa di aver cospirato contro il regime comunista che dal 1949 tiene sotto scacco la Cecoslovacchia. Comincia così l’incubo di un ragazzo segnato dal marchio dell’infamia, vittima di una realtà in cui anche i muri hanno orecchi e la delazione è all’ordine del giorno. Incurante del pericolo, Jonas stringe amicizia con un piccolo gruppo di contestatori che animerà l’intensa e luminosa stagione del Sessantotto.


#SentieriSelvaggi30 presenta Jonas Fink. Una vita sospesa (Rizzoli Lizard)
Incontro con Vittorio Giardino
giovedì 31 maggio, h 19

Sentieri Selvaggi, via Carlo Botta 19 a Roma
INGRESSO GRATUITO