“Millennium – Uomini che odiano le donne”, di David Fincher

Millennium - uomini che odiano le donne
Nello sguardo di Fincher l’incandescenza dolente del modello originario (il libro di Larsson, più il film di Oplev), ripreso con molta fedeltà, trova la sua traduzione visiva e plastica in un film cupo su sentimenti e ossessioni "umane", a tratti sconcertante per come fa esplodere la sua violenza con i ritmi distesi di una quotidianità malata, complessa in quanto sostanzialmente fluida (c’è qui molto della sua contemporaneità), dove Bene e Male diventano poli quasi indiscernibili di un'umanità laica, ferita da un passato morboso, cicatriziale, mentre il presente è incastonato in location alienanti, profluvio di informazioni ed economia orizzontale

“Hesher è stato qui”, di Spencer Susser

hesher è stato qui
Al suo primo lungometraggio Spencer Susser tenta di confrontarsi con la morte e il dolore della perdita. Tutti in Hesher è stato qui sono imprigionati nell’insensatezza della vita: T.J. e suo padre, ma anche la cassiera occhialuta senza più speranze che ha il volto di Natalie Portman, e ancora la coppia speculare formata dall’angelo caduto Hesher/Gordon-Levitt e dalla nonna/Piper Laurie

"I Muppet", di James Bobin


Man or Muppet?
Questo l'amletico dubbio al centro di una delle canzoni del nuovo film dei Muppet, ma non solo. La domanda è in realtà il vero e proprio tema del film, che corre sottile al di sotto della superficie dell'immagine dai primi fotogrammi alla fine. È il motore della vicenda, una progressiva presa di coscienza della propria identità e delle proprie capacità, portando a una crescita del personaggio del grande Jason Segel

"Hugo Cabret 3D", di Martin Scorsese


Il 3D e Méliès. Presente/futuro e passato in un'altra imbolsita lezione che dopo The Aviator e The Departed riproduce la meraviglia e l'illusione attraverso la Storia del cinema; anche il dettaglio sull'oggetto e le singole azioni diventano spesso pretesto per un rimando alla magia del muto. L'impatto fantastico è promesso poi negato. Resta solo l'accademia dell'opera di un grande regista che all'improvviso è invecchiata precocemente

DVD - "Sgomento", di Max Ophüls

sgomentoOphüls contamina il noir classico con i suoi stilemi registici e insinua nella configurazione hollywoodiana inaspettati elementi rosselliniani. Una regia che fa danzare i personaggi nell'ennesima ronde ed ecco che Sgomento diventa uno straniante e magnifico oggetto filmico, unico nel suo genere, che parla di America attraverso un linguaggio tutto europeo. Ottima l’edizione DVD targata Sinister Film

DVD – “The House of Branching Love – La casa degli amori stabili”, di Mika Kaurismäki

 

The House of Branching Love Il film di Kaurismäki è una girandola surreale e grottesca che il regista sospende, a tratti, inserendovi frangenti più seri (come l’aborto e l’abbandono), per poi riportare ogni dinamica del racconto nel luogo in cui è iniziata l’azione, la “casa degli amori”, dove tutti i personaggi finiranno per affrontare i loro segreti, insicurezze, paure. Il sesso, vero o simulato, strumento di rivalsa o di affermazione, diventa la chiave dei destini e delle scelte di vita di ognuno. Da Atlantide Entertainment

ROTTERDAM 41 - “Rua Aperana 52”, di Julio Bressane (Spectrum)

Straordinaria ricapitolazione dell'eccezionale percorso biofilmografico del regista brasiliano, Rua Aperana 52 ripercorre le molte apparizioni, nei passati film di Bressane, dei luoghi in cui ha sempre vissuto. Foto di infanzia, casa, strada, montagna, mare... il tempo si rapprende, e si riattiva eternamente, con il ritornare nell'arco dei decenni delle figure, dei luoghi, della propria stessa immagine

News

Online la collana DVD Queer Frame
Prezzo speciale per gli utenti
Blake Lively e Benicio Del Toro per Oliver Stone
Prima foto da Savages, tratto da Le Belve di Don Winslow
Addio a Ben Gazzara
 aveva 81 anni
Rooney Mara protagonista per Soderbergh
Al posto di Lively in Side Effects
Corti d'Argento 2012: 30 titoli italiani selezionati
I premi del Sngci assegnati il 23 e 24 marzo durante Cortinametraggio
Dujardin fa scandalo
Per la locandine de Les infideles
La nuova Mostra di Venezia 69 (2)
 Biennale College – Cinema e Light Market
La nuova Mostra di Venezia 69
Nuova Commissione di selezionatori e riduzione del numero di film
Il metodo David Fincher
Il regista si racconta a Daily Wired
Serata ATTRAVERSO IL BOSCO FUORI rinviata
La presentazione si terrà venerdì prossimo alle ore 20.30

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Il Cinema del nuovo Millennium…


Materico e sensibile, di corpo e di sangue. The Girl with the dragon tattoo sembra riportare il cinema dentro l’interrogativo che percuote l’immaginario di “inizio millennium”: siamo (ancora) analogici o inevitabilmente (per sempre) digitali? Fincher prende a cuore il centro del problema, lo fa suo come già con lo Zuckerberg di The Social Network...Dal BLOG DIGIMON(DI) di Federico Chiacchiari

BIF&ST 2012 - L'invito di ETTORE SCOLA

 Laudadio, Vendola, Scola

 

Ettore Scola, presidente del Bif&st, racconta a Roma l'edizione 2012 del Festival di Cinema di Bari: l'omaggio a Carmelo Bene, e le anteprime dei nuovi film di John Madden, Fernando Mereilles, Gianni Amelio, Daniele Vicari...

Kevin Bacon il guerriero

 
Sentieri selvaggi è tra i pochi a lamentare con forte delusione l'assenza tra le pellicole nominate agli ultimi Oscar di uno dei film migliori e più soprendenti della stagione, WARRIOR di Gavin O'Connor. Ma siamo in buona compagnia. Ecco un tweet di KEVIN BACON che consiglia il film di O'Connor come uno dei migliori dell'anno

Steve Buscemi dirige Queer, da William S. Burroughs

Steve Buscemi dirige QUEER, da William S. Burroughs
Steve Buscemi torna alla regia dopo Mosche da Bar (1996) Animal Factory (2000) Lonesome Jim (2005) e Interview(2007) con un adattamento di Queer di William S. Burroughs, firmato da Oren Moverman (regista di The Messenger Rampart) e interpretato da Guy Pearce, Ben Foster e Kelly Macdonald

7 registi per 7 Días en la Habana, tutti i making of, poster e foto


Video-making of, poster e foto di 7 Días en la Habana: 7 episodi, ciascuno dedicato a un giorno della settimana, con l'intento di realizzare un ritratto contemporaneo di una città vitale, eclettica e complessa, 7 anime della città cubana secondo lo sguardo di 7 registi: Benicio del Toro, Pablo Trapero, Julio Medem, Elia Suleiman, Gaspar Noé, Juan Carlos Tabío e Laurent Cantet.

Jonah Hill e il supereroe Djokovic

Jonah Hill
ll neocandidato all'Oscar come miglior attore non protagonista in L'arte di vincere - Moneyball Jonah Hill è un grande appassionato di tennis a quanto pare. Dopo la leggendaria vittoria di Novak Djokovic su Rafael Nadal all'Open d'Australia si esprime su Twitter senza mezzi termini...
 

Hollywood vuole farsi giustizia da sé, un post di Clay Shirky

Clay Shirky

Dopo lo sciopero della rete di qualche giorno fa, ritorniamo sul dibattito sulle leggi SOPA e PIPA in discussione negli Stati Uniti, pubblicando un post dello studioso di media digitali Clay Shirky che spiega lucidamente le conseguenze per la rete se le nuove leggi venissero approvate. La traduzione è tratta dal bel blog di Alberto Cottica mentre per chi è interessato al testo orginale rimandiamo qui

Una vita in esilio. Theo Angelopoulos

Theo_angelopoulos
Ripubblichiamo il resoconto di una chiacchierata fatta a Lecce nel 2007 con Theo Angelopoulos, in occasione della retrospettiva organizzata dall'VIII Festival del Cinema Europeo. Angelopoulos, come ci raccontò, si apprestava a girare il corto Trois Minutes dedicato a Marcello Mastroianni, per il film collettivo Chacun son cinéma.

 
 

OSCAR 2012 - La Restaurazione ai tempi del Muto

The Artist
Le nomination dell'Academy  vedono Hollywood autocelebrarsi, giocare in difesa, riflettere sul suo passato per esorcizzare un presente che forse preferisce non raccontare o riconoscere come tale. Il grande favorito è il "muto" The Artist (10 candidature) contro Malick, Scorsese, Woody Allen e Spielberg

RAPPORTO HOOVER - 5. Lettere d’amore

edgar hoover e clyde tolson
In J. Edgar la reminiscenza è lo strappo che allarga i limiti dell’immagine, che ne mina l’unità e la chiusura. Raccontare la propria versione non basta, ai margini si agita sempre qualcos’altro. Cos’è il passaggio dell’ombra indistinta di Clyde Tolson dietro la porta a vetri dell’ufficio di Hoover se non un buco del reale, l’apparizione di un mondo oltre lo specchio?

 
 

BLOG - BACK TO BLACK (Aldo Tambellini)


La suggestione (nel senso di suggerimento) viene dal Back to Black dell’omaggio ad Aldo Tambellini organizzato un paio di settimane fa al Centre Pompidou di Parigi da Giulio Bursi e Pia Bolognesi. Tre giorni – dal 6 all’8 gennaio scorsi – per (ri)trovare un filmmaker sperimentale italoamericano (Syracuse, 1930; Lucca, 1931; Syracuse, 1946; New York, Lower East Side, 1959). Dal BLOG "VISIONI" di Massimo Causo

BLOG - La versione Gatsby di Buz: ‘new intimacy’ in 3D

The-Great-Gatsby Buz Luhrman

Si ricomincia. Lasciamoci alle spalle la rivoluzione dello sguardo di Avatar. Ora la nuova profezia della tridimensionalità cinematografica andrebbe cercata nell’aura filmica degli attori. In una nuova ritrovata intimità. A rilanciare il dibattito sul peso, il ruolo e l’identità del 3D nel cinema ‘mainstream’ è il regista Buz Luhrmann in un’intervista al New York Times. L’autore di Moulin Rouge e Australia tornerà a fine 2012 sul grande schermo con l’adattamento in tre dimensioni del romanzo “Il grande Gatsby’ di F.S. Fitzgerald. Continua sul blog "SOLDOUT" di Frank Maggi

 
 
 

BLOG - S.O.P.A., Wikipedia e Copyright, la battaglia culturale del XXI secolo


Gli Stati Uniti sono di fatto la “patria” di Internet, dove la rete è nata e dove ci sono le principali aziende mondiali del web (Google, Facebook, Twitter, Wikipedia, Yahoo, ecc…), e quindi quello che lì accade si ripercuote inevitabilmente sull’intero panorama mondiale. Continua sul BLOG Digimon(di) di Federico Chiacchiari

 

MOVIEWEB - Project Imagin8ion, Ron Howard pesca nella rete


Da una parte uno dei registi più affermati e bravi ad ottenere il meglio con grandi produzioni, Ron Howard. Dall'altra un colosso della mondo della cine-fotografia come la Canon. L'obiettivo è Project Imagin8ion: costruire un film, When you find me, diretto dalla figlia Bryce Dallas, con l'aiuto dei creativi della rete

 
 

LIBRI DI CINEMA – Le novità di Gennaio

Cripte e Incubi – Dizionario dei film horror italiani, Thriller italiano in 100 film, Effetto rebound. Quando la letteratura imita il cinema, Gary Cooper, L'ABC della ripresa cinematografica, Il Nuovo Cinema Greco, Giappone Underground, Colazione da Tiffany

GLI ARTICOLI PIU' LETTI - GENNAIO 2012

 A inizio anno vince il riepilogo del Box Office 2011, al fotofinish sull'incalzante recensione di “A.C.A.B. (All Cops Are Bastards)”, di Stefano Sollima, uscito a fine gennaio, terzo il video del giorno di Shame di Steve McQueen. Nella top 20 diversi editoriali, sconfinamenti e blog, che testimoniano un crescente interesse all'approfondimento dei nostri lettori. Tra le rubriche vincono sempre le News, davanti alle Foto del giorno, gli Special, i Video del giorno e le Culture Digitali. Visitatori 289.692 (fonte Viunk.com)

PARADISO AMARO - Alexander Payne e l'eredità del classico


All'incontro romano di presentazione alla stampa di THE DESCENDANTS, Alexander Payne racconta il suo rapporto con la dimensione del cinema classico americano: "Mi piace lo storytelling classico, di ogni genere, senza distinzione almeno sino agli anni '80: soprattutto la sua sincerità. Da cinefilo e filmmaker americano che aspira a cambiare genere ad ogni film, non posso che aver ereditato il linguaggio dalla nostra grande tradizione USA."

Joaquin Phoenix e Marion Cotillard sul set di James Gray: le prime foto

 

Ecco Joaquin Phoenix e Marion Cotillard sul set newyorchese del nuovo film di James Gray, un progetto ancora senza titolo, precedentemente annunciato come Low Life e attualmente in fase di riprese.

BERLINALE 62 - Side by Side, Keanu Reeves sul digitale: trailer e foto

Sarà tra i documentari della 62° Berlinale (9 - 19 febbraio 2012) Side by Side. The science, art and impact of digital cinema, con Keanu Reeves (anche produttore) a condurre una serie di interviste sul tema del rapporto tra pellicola e digitale. 

Box Office USA


Liam Neeson si è ripreso la vetta della classifica e ha dimostrato come il suo prepotente ritorno con Taken non fosse casuale. Dopo la conferma di Unknown, anche The Grey ha debuttato con venti milioni di dollari e ha sconfitto una timida Katherine Heigl, che non ha convinto con la commedia-action One for the Money. L'attore potrebbe superare i sessanta milioni e dimostrare che può essere il protagonista di un inverno interessante: la sfida a distanza è con Mark Wahlberg e il suo Contraband.

Box Office ITALIA


Benvenuti al Nord
ha confermato la sua marcia trionfale: la commedia di Luca Miniero ha messo a segno un altro week-end da ricordare e ha portato il suo bottino sopra la soglia dei venti milioni di euro. In pochi giorni è diventato il film più ricco della stagione e ha cancellato il ricordo dei flop del cinepanettone. Ora, le avventure milanesi di Claudio Bisio e di Alessandro Siani hanno l'obbiettivo di migliorare i trenta milioni di Benvenuti al Sud... Avere la meglio su Tom Cruise non è stato impossibile...

 
 

"Mission: Impossible - Protocollo Fantasma", di Brad Bird


Bird smantella gli schermi della saga più hi-tech di Hollywood e li sostituisce alla retina stessa degli occhi di Cruise e Renner; gioca a ingannare prospettive e percezioni oculari, recupera struttura e atmosfera da grande storia di spionaggio; poi però getta fumo sull'immagine d'insieme, rende difficile la vi(s)ta a Cruise e a Robert Elswit. Tom Cruise, fatelo sapere a Dujardin, si conferma qui il vero artist di un cinema che continua a riflettere incessantemente sulla propria velocità, e sulla propria evanescente “superficialità"

"Moneyball - L'arte di vincere", di Bennett Miller

Moneyball
Il secondo lungometraggio di Bennett Miller non è semplicemente un film sullo sport, bensì un universo dotato di tante anime che si compenetrano e completano l'una con l'altra, andando a fondare un racconto epico, universale, che ha la voce inconfondibile di Aaron Sorkin. Tuttavia, quest'epica (o etica?) si fa ancora più universale, travalicando qualsiasi confine nazionale, lasciando impressa una lezione che tocca le corde del cuore, emozionando in maniera unica. Nella vita non si gioca per vincere, l'importante è mettere in gioco sé stessi

"The Help", di Tate Taylor

The Help

Quello che più colpisce di The Help è la sua capacità di normalizzare la storia americana. Il dramma di Tate Taylor riduce la lotta per i diritti civili ad una questione tra donne e tra madri: sa commuovere proprio perchè fonde l'esperienza personale con quella nazionale. Allo stesso modo, il bagaglio dei ricordi del regista/sceneggiatore si associa all'immaginario collettivo della lotta per i diritti civili. The Help semplifica e spesso diventa un american graffiti: a seconda di come la si veda, può essere la sua qualità o la sua colpa...