inizioPartita. The Secret Order 4: Beyond Time (Mac) – La recensione

“The Secret Order 4: Beyond Time”, titolato in italiano “L’Ordine Segreto 4: Oltre Il Tempo”, nella sua edizione per sistemi Mac, è uno degli ultimi capitoli della saga che vede protagonista Sarah Pennington, sempre alle prese con il Clan del Dragone.

Quest’ultima è un membro dell’Ordine Segreto del Grifone, ed è alla ricerca di alcuni artefatti nella terra di Aeronhart, con lo scopo di distruggerli e così porre fine al Clan del Dragone contro cui combatte da sempre.

Una guardia corruttibile…

Resta però intrappolata nel passato, quando il suo vascello Royal Griffin affonda con a bordo la macchina del tempo che dovrebbe riportarla a casa.
La protagonista di The Secret Order 4: Beyond Time è quindi costretta ad ingegnarsi per capire come tornare nel presente, grazie all’aiuto dell’inventore Flavius e di alcuni personaggi storici (…anch’essi inventori), come Tesla e Leonardo Da Vinci.

Fra antichi papiri e vasi canopi, il player dovrà raggiungere 33 obbiettivi, sbloccando di volta in volta nuove ambientazioni e superando i 58 mini-giochi o puzzle che si presenteranno sul cammino. Ad accompagnare la protagonista, sarà il piccolo Nubi, cucciolo del Dio Anubi, dai notevoli poteri magici.

Dettaglio di un puzzle

Dettaglio di un puzzle

I puzzle-game sono ben realizzati, ed è sempre utile la modalità suggerimento che permette di intuire molto più facilmente la risoluzione di alcune parti della trama. Ciò che più cattura l’attenzione sono i dettagli nei disegni e negli sfondi, splendidamente realizzati. Buono anche il doppiaggio italiano, ben recitato; anche la sottotitolatura è accurata. Tecnicamente parlando si tratta di un gioco impeccabile. La trama resta però un po’ piatta, più improntata al ragionamento logico che all’avventura, senza svolte epocali e con uno storyplay parecchio indirizzato alla risoluzione finale della saga piuttosto che al puro divertimento del giocatore.

Inutile negarlo, però, giocare a The Secret Order 4: Beyond Time è divertente. Anzi, alla fine delle quattro ore o poco più di gameplay, si è quasi dispiaciuti di abbandonare l’avventura.

Si è trattato di ore piacevoli per la vista, innanzitutto, ma anche per le cellule grigie, che hanno comunque dovuto lavorare.

Il Galeone fantasma

Nulla di nuovo sotto il sole, questo è certo: da Broken Sword in poi, ogni tentativo di realizzare un punta&clicca a tema archeologico produce una copia più o meno ben fatta dell’originale.
Ma la Artifex Mundi ci mette impegno e sia con la saga di Enigmatis, sia con questa di The Secret Order, ottiene sempre prodotti di altissima qualità.

A conti fatti, la produzione della Sunward Games ci delizia con un’accattivante storia immersa nelle spirali immaginifiche del tempo, ma, per una volta, sceglie un plot poco intrigante, puntando sopratutto sulle ambientazioni e gli splendidi disegni delle scenografie.

 

 

Requisiti minimi di sistema:
– Sistema Operativo: OS X 10.6.8 o più recente
– Processore: Dual-core 2 Ghz
– Memoria: 1 GB di RAM
– Scheda video: almeno 256 MB VRAM
– Spazio libero sull’Hard Disk: 2 GB di spazio disponibile
– Scheda Audio: Qualsiasi scheda audio integrata
– Internet: Richiesta connessione internet per il download del gioco tramite il software STEAM, e per l’attivazione
Voto: 80/100
Tipologia: Avventura / Fantasy / Punta & Clicca / Puzzle & Logica / Indie
Produttore: Artifex Mundi
Sviluppatore: Sunward Games
Distributore: STEAM

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