LAVORI IN CORSO. Ferrari/Jackman, Matrix, The Outsider, Ridley Scott, Netflix/Orson Welles

Sono svariati anni che il regista Michael Mann lavora all’idea per un biopic sulla vita di Enzo Ferrari. Una gestazione lunga 17 anni e che, inizialmente, avrebbe visto la cooperazione con Sidney Pollack, sviluppatore insieme a Mann. Un progetto di cui ultimamente non si sentiva più parlare e per il quale tutto sembrava fermo a circa un anno fa, quando l’attore Christian Bale era dato ormai certo come protagonista della pellicola.
Abituato alle più varie trasformazioni fisiche, da L’uomo senza sonno a American Hustle, Bale appariva il più indicato al ruolo. Eppure il poco tempo a disposizione per l’ennesimo stravolgimento (avrebbe dovuto guadagnare di nuovo peso) per delle riprese che sarebbero dovute iniziare nella primavera del 2016, ha portato l’attore a dover rinunciare alla pellicola di Mann per una questione di salute.
Così questo biopic sembrava di nuovo essere caduto nel vuoto. Eppure, il regista di Heat – La sfida e Blackhat, non ha mollato ed è notizia di pochi giorni fa la nuova aggiunta nel cast di Hugh Jackman, nei panni proprio del leggendario industriale.
E’ la testata deadline a pubblicare una certa trattativa che vedrebbe le star Jackman e Noomi Rapace al timone del film, come principali interpreti.
Il film, basato sul libro di Brock YatesEnzo Ferrari: The Man, The Cars, The Races, The Machine“, sarà ambientato negli anni cinquanta e incentrato sull’ascesa di Ferrari e del marchio di veicoli di lusso. Un dettagliato viaggio attraverso un icona dell’automobilismo che comprenderà anche il rapporto con un figlio illegittimo e un focus prevalentemente sull’anno 1957, dove la battaglia di Ferrari contro la Maserati si fece più accesa, oltre alla menzione della purtroppo storica gara automobilistica, avvenuta nello stesso anno, in cui una Ferrari uscì dal tracciato e uccise 9 persone.
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Matrix, icona del genere fantascientifico partorita nel 1999 dagli (al tempo) fratelli Wachowski, avrà un reboot: sembra infatti che la Warner Bros sia già alle prese con le fasi inziali di sviluppo per il progetto, e già non mancano le polemiche da parte dei fan più accaniti.
Il soggetto del nuovo film potrebbe essere affidato allo sceneggiatore Zak Penn (X-Men - Conflitto finale, L’incredibile Hulk), con cui la Warner è in trattativa.
L’idea al momento sembrerebbe prendere la piega di un modello alla Star Wars, così da Matrix-slowmotionpoter approfondire ulteriormente l’universo di Matrix che, conclusosi con la pellicola Matrix Revolutions, aprirebbe a una possibile schiera di prequel e spin-off.
L’elemento che maggiormente segna questo ritorno sul grande schermo della celebre trilogia è l’assenza del cast originale, oltre che delle sorelle Wachowski, ideatrici di quel mondo che ha fatto fantasticare milioni di persone e di cui ora, la casa di produzione, chiede almeno la benedizione in merito al nuovo film.
Nei panni di Keanu Reeves potrebbe subentrare Michael B. Jordan, visto nell’ottimo Creed – Nato per combattere.
Nessun dato è ancora certo ma, in attesa di aggiornamenti, sono molte le incongruenze che non fanno sperare in bene, dato il velo di quasi ‘intoccabilità’ che si è generato negli anni in merito alla pellicola originale. Staremo a vedere.
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E’ apparsa una prima locandina per il film The Outsider, thriller diretto da Martin the outsiderZandvliet (Land of Mine) e con protagonista il premio Oscar Jared Leto.

Prodotto da Waypoint Entertainment e Linson Entertainment, la pellicola è basata su una sceneggiatura di Andrew Baldwin (Bastille Day): ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale in Giappone, racconta la storia di un soldato americano fatto prigioniero (Leto) che viene aiutato a fuggire dal suo compagno di cella, un componente dell’organizzazione criminale Yakuza. Una volta libero, l’uomo cercherà di guadagnarsi il rispetto della famigerata “mafia” giapponese ripagando il suo debito.

Attualmente in fase di post-produzione, l’uscita è prevista nel corso del 2017.
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Sarà girato in Italia l’ultimo film di Ridley Scott, prodotto da Sony Pictures e dal titolo All the Money in the World.

Un dramma per il quale è in trattiva per far parte del cast l’attrice Natalie Portman e che racconterà la storia del rapimento del giovane erede petroliere John Paul Getty III ridley-scottavvenuto nel 1973.
Getty, nipote del miliardario magnate del petrolio John Paul Getty Sr (ai tempi l’uomo più ricco del mondo), venne rapito a 16 anni e per la sua liberazione furono chiesti ben 17 milioni di dollari. I rapitori mandarono in seguito una busta contenente l’orecchio del ragazzo alla famiglia per velocizzare le trattative. Il riscatto fu in seguito pagato e il giovane Getty ritrovato nel sud Italia.

Finanziata da Imperative Entertainment, la pellicola sarà inoltre prodotta da Dan Friedkin e Bradley Thomas, oltre che dallo stesso Scott con Mark Huffam e Kevin Walsh.
Scritto da David Scarpa, le riprese inizieranno il prossimo maggio.
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Fin dalla sua morte avvenuta nel 1985, si sente parlare di un possibile completamento del film di Orson Welles rimasto incompiuto e che più di altri è entrato nella storia proprio per questa mancanza che logora gli appassionati della settima arte: stiamo parlato della pellicola The Other Side of the Wind, di cui Welles iniziò il montaggio senza portarlo a termine.
Netflix ha dichiarato di aver preso in mano il progetto e acquistato i diritti di distribuzione. Così, le bobine chiuse in una cassaforte di Parigi negli ultimi 40 anni, stanno per riprendere vita e vedere finalmente la luce.
Un progetto dai difficili risvolti: l’appropriazione del girato di Welles e il rimontaggio dello stesso sembrano davvero una grossa sfida, probabilmente la più ambiziosa per Netflix, dato l’alto livello di materiale su cui sta per mettere le mani.
Fin dalla morte di Welles diversi registi e studi cinematografici hanno cercato di ricostruire Orson_Welles_1il film lasciato incompiuto, ma sempre senza speranza.
Tra gli addetti per questo lavoro figurano il produttore Frank Marshall, che con i suoi 70 anni era già alle prese con la pellicola ai tempi in cui Welles lo scrisse e girò. Inoltre troveremo anche il giovane Filip Jan Rymsza, tra gli incaricati al recupero delle bobine a Parigi per esportarle a Los Angeles in attesa della lavorazione.
Lo stesso Rymsza ha parlato di un possibile progetto concomitante: la realizzazione di un documentario proprio sulla difficile realizzazione di The Other Side of the Wind e sulla sua complicata storia.
In attesa di nuove notizie in merito, questo, per molti, potrebbe essere un sogno divenuto realtà: vedere un nuovo film di Orson Welles, a più di trent’anni dalla sua scomparsa.