LAVORI IN CORSO. Mainetti, Garrone, Michael Mann, Jim Carrey, Fast & Furious

Si dice che il secondo film sia il più difficile da realizzare, soprattutto quando il primo ha generato un riscontro positivo. Non sarà facile soddisfare le aspettative ora che l’asticella si è alzata ulteriormente. Come nella precedente esperienza faremo del nostro meglio per fare di più di quello che potremmo permetterci. Alla fine l’approccio produttivo sarà com’è stato con Jeeg… solo su una scala più grande” dichiara la Goon Films, produttrice con Rai Cinema e Lucky Red, insieme i belgi Gapfinders, del nuovo attesissimo film di Gabriele Mainetti dopo lo straordinario successo de Lo chiamavano Jeeg Robot.
Le riprese di Freaks Out sono ufficialmente iniziate! Sul set troveremo lo screenplay di una coppia già ben collaudata: Nicola Guaglianone e Mainetti stesso.
Ambientato nuovamente a Roma, la lavorazione avrà luogo tra questa e la Calabria per circa dodici settimane, includendo nel cast Aurora Giovinazzo, Claudio Santamaria, Pietro Castellitto, Giancarlo Martini, con la partecipazione di Giorgio Tirabassi, Max Mazzotta e Franz Rogowski.
Ecco la sinossi ufficiale:
Matilde, Cencio, Fulvio e Mario sono come fratelli quando il dramma della seconda guerra mondiale travolge Roma. Siamo nel ‘43, nel pieno del conflitto, e la città eterna ospita il circo in cui lavorano. Israel, il proprietario e loro padre putativo, scompare nel tentativo di aprire una via di fuga per tutti loro oltre oceano. I nostri quattro protagonisti sono allo sbando. Senza qualcuno che li assista ma, soprattutto, senza il circo, hanno smarrito la loro collocazione sociale e si sentono solo dei fenomeni da baraccone, “a piede libero” in una città in guerra.
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Un altro nome italiano fa capolino tra le pellicole più desiderate dal pubblico: è infatti stato rilasciato il primo trailer di Dogman, ultimo lavoro del regista Matteo Garrone che sarà presente in concorso al prossimo Festival di Cannes proprio con questo film.
Dogman è un film che si ispira liberamente ad un fatto di cronaca nera accaduto trent’anni fa, ma che non vuole in alcun modo ricostruire i fatti come si dice che siano avvenuti – ha dichiarato il regista – Ho iniziato a lavorare alla sceneggiatura dodici anni fa: nel corso del tempo l’ho ripresa in mano tante volte, cercando di adattarla ai miei cambiamenti. Finalmente, un anno fa, l’incontro con il protagonista del film, Marcello Fonte, con la sua umanità, ha chiarito dentro di me come affrontare una materia così cupa e violenta, e il personaggio che volevo raccontare: un uomo che, nel tentativo di riscattarsi dopo una vita di umiliazioni, si illude di aver liberato non solo se stesso, ma anche il proprio quartiere e forse persino il mondo. Che invece rimane sempre uguale, e quasi indifferente“.

IL TRAILER:

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Sono ormai note le difficoltà del grande regista Michael Mann nel mettere in cantiere la produzione di un film. Malgrado vari interessi sviluppati in questi anni (non ultimo il progetto su Enzo Ferrari, dato per certo e purtroppo saltato), il suo ultimo lungometraggio risale al 2015 con Blackhat.
Ora le speranze si riaffacciano con un interessante sguardo che Mann ha posto su una figura controversa della recente storia americana, Paul Le Roux: nato in Zimbawe nel 1972 da genitori sconosciuti, dato in adozione, iniziò a manifestare insofferenza e tendenze criminali già durante l’adolescenza passata in Sud Africa e una giovinezza in cui si fece conoscere come programmatore e polemista nei primi gruppi Usenet, e come venditore di farmaci online. Dopo varie oscure attività, con connessioni con la politica africana, Le Roux si spinse ancora oltre nelle sue attività, che divennero del tutto illegali. Operando dalle Filippine e da Hong Kong iniziò a trafficare in armi, contrabbandare droga e metalli prezioni, a riciclare denaro sporco. Cambiò spesso identità, residenza e passaporto, stabilì legami con milizie somale, vendette armi e tecnologie all’Iran e gruppi terroristici internazionali, e si sospetta sia stato mandande di numerosi omicidi. Arrestato in Liberia nel 2012, iniziò a collaborare con la DEA come testimone.
Un personaggio che il regista vorrebbe trasporre sul set con una pellicola o forse una mini-serie, non è ancora chiaro. Ciò che ha dichiarato Mann, riguardo la fascinazione circa le vicende descritte, è la fonte da cui sono state tratte, ovvero un libro di prossima pubblicazione della giornalista Elaine Shannon, collaboratrice in passato per la serie tv Drug Wars: The Camarena Story di cui il cineasta era produttore.
Il libro di Elaine Shannon mi ha fatto conoscere luoghi e persone, linguaggi e comportamenti potenti come quelli della grande finzione” ha detto Mann, dopo aver anche recentemente assistito a delle udienze del criminale “Ha illuminato la mente di Le Roux e le oscure frontiere del crimine internazionale in maniera approfondita e vivida“.
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Lo abbiamo amato all’apice del suo successo comico con Ace Ventura e The Mask, ma Jim Carrey, lo sappiamo, è anche più di questo. Se pellicole come The Truman Show o Se mi lasci ti cancello hanno segnato il volto di un enorme attore dalle capacità ironiche ma anche potentemente drammatiche, è negli ultimi anni che Carrey si è palesato nel suo lato più realistico e umano raccontando anche il proprio malessere. Testimonianza di questo è il documentario Jim & Andy: The Great Beyond. The Story of Jim Carrey, Andy Kaufman and Tony Clifton, disponibile su Netflix.
Ora l’attore è pronto a tornare sul grande schermo in un ruolo più cupo di quello che lo ha segnato in Number 23: si tratta di Dark Crimes, film girato e ambientato in Polonia, nel quale – coi capelli cortissimi, una barba lunghissima ed un evidente accento polacco – interpreta il ruolo di un detective che indaga sull’omicidio di un importante uomo d’affari, che pare ricalcato su quello che un noto scrittore ha scritto in un suo romanzo.
Diretto da Alexandros Avranas e sceneggiato da Jeremy Brock, nel cast troviamo anche Agata Kulesza, Maton Csokas e Charlotte Gainsbourg.
Dark Crimes, di cui vi presentiamo il trailer, debutterà su DirectTV il 19 aprile, per poi uscire nelle sale americane l’11 maggio.

IL TRAILER:

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Cominceranno quest’anno le riprese del primo spin-off tratto dalla saga Fast and Furious, al momento ancora senza un titolo. A prendere le redini del progetto, almeno al suo primo capitolo, è il regista David Leitch del quale, dopo Atomica Bionda, si attende l’imminente uscita di Deadpool 2. I volti che segnano questa probabile nuova saga sono quelli di Jason Statham e Dwayne Johnson, rigorosi protagonisti del genere action.
Scritto da Chris Morgan, il film è incentrato sui personaggi dell’agente dei servizi segreti diplomatici Luke Hobbs (Johnson) e sull’assassino Deckard Shaw (Statham)
Una nuova firma e nuovi personaggi, che sia l’inizio di una generazione di film pronti a calcare il successo del famoso franchise? Lo scopriremo con il primo appuntamento segnato per il 26 luglio 2019!

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