LAVORI IN CORSO. Terry Gilliam, Barry Seal, Suicide Squad, Lovecraft, Warrior

Pochi mesi fa vi avevamo confermato l’inizio delle riprese di The Man Who Killed Don Quixote, la travagliata pellicola su cui Terry Gilliam lavora da ben diciassette anni… ebbene, dopo varie peripezie che hanno fatto temere di nuovo il peggio, il lavoro sul set è finalmente concluso!

E’ Gilliam stesso ad annunciare il grande evento sul suo profilo Facebook, in un post che riporta: “Mi dispiace per il lungo silenzio. Sono stato occupato a sistemare il furgoncino e adesso sto tornando a casa. Dopo 17 anni, abbiamo finito le riprese di The Man Who Killed Don Quixote. Muchas gracias a tutto il team e a chi ha creduto in noi. QUIXOTE VIVE!”.

Un progetto che in tanti anni ha incontrato non pochi problemi, tanto da portare i collaboratori del regista a creare un documentario dal titolo Lost in La Mancha, incentrato proprio sulla serie di sventure incorse nel 2000, anno in cui prese il via la produzione del film.
Gli eccessivi costi, un nubifragio che distrusse il set, l’abbandono di Johnny Depp e la malattia di Jean Rochefort… complesse e svariate furono le sventure di Gilliam con il suo Don Chisciotte.
La crisi sembra aver finalmente abbandonato questo agognato set che, ormai concluso, sarà presto pronto (ci auguriamo) per essere ammirato nelle sale!

Vi ricordiamo che in questa versione definitiva The Man Who Killed Don Quixote vedrà nel cast Adam Driver (nei panni di Toby, un arrogante pubblicitario che anni prima diresse un film tratto proprio dal Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes), Jonathan Price, Stellan Skarsgard e Olga Kurylenko.
——————————————————————————————————————-
Sarà nelle sale italiane il prossimo 14 settembre Barry Seal – Una storia americana, nuova pellicola del regista Doug Liman (Jumper, Fair Game) che ha come protagonista Tom Cruise, in un ruolo inedito per l’attore che negli ultimi anni si è cimentato in personaggi dalle predisposizioni decisamente ‘buone’, come l’Ethan Hunt di Mission Impossible o i due capitoli di Jack Reacher.

Tratto da una storia vera, il film racconterà le vicende di un ex contrabbandiere di droga assoldato dalla CIA come informatore contro il cartello di Medellìn, fondato da Pablo Escobar.

IL TRAILER:


——————————————————————————————————————-
Tra i film più criticati dello scorso anno un posto di rilievo merita il cine-comic DC Suicide Squad. Eppure le premesse per un secondo capitolo erano già evidenti e l’eccessivo fervore sembra aver stimolato ancor più la produzione per il rinnovo di un secondo capitolo che potrebbe veder luce già a partire dal 2018, anno in cui sono previste le riprese.

E’ Joel Kinnaman, il capitano Rick Flag, a fare nuove dichiarazioni in merito durante SUICIDE SQUADun’intervista rilasciata ad Hollywood Reporter: “Da quel che so, stanno attualmente scrivendo lo script e penso che l’inizio delle riprese sia programmato per il 2018. Ma potrebbero esserci dei cambiamenti. Sicuramente, io ci sarò”. Poi, rivelando che vorrebbe vedere di nuovo David Ayer come regista: “Se non fosse così, allora dovranno trovare qualcuno che sappia gestire questi personaggi e magari metterli a contatto con delle situazione più ‘normali’. Sarebbe interessante vedere questi personaggi folli interagire con delle persone normali”.
——————————————————————————————————————-
Scrittore di culto negli Stati Uniti, Matt Ruff con il suo Lovecraft Country prende spunto dal mondo ideato dal geniale Howard Phillips Lovecraft per raccontarci del giovane Atticus Black, orfano di padre e deciso a mettersi in viaggio, con suo zio George e la sua amica Letitia, attraverso gli Stati Uniti degli anni ’50. Durante il viaggio dovrà scontrarsi lovecraftcountrycon la tristissima pratica della segregazione razziale e con spiriti maligni che sembrano usciti, appunto, da un libro di Lovecraft.

Il potenziale non è sfuggito agli occhi di grandi produttori come J.J. Abrams che finanzierà il progetto di una serie televisiva con la sua Bad Robot. Tra i produttori esecutivi troveremo anche Jordan Peele (Scappa – Get Out) e Ben Stephenson, decisi a trasformare l’elaborato di Ruff in un serial horror di culto.

Nel ruolo di showrunner Misha Green che, entusiasta per questa nuova avventura, ha dichiarato: “Quando lessi per la prima volta il libro, sapevo che avrebbe potuto avere il potenziale per essere qualcosa di completamente diverso da ciò che oggi c’è in televisione. Jordan, JJ, Bad Robot, Warner Bros e HBO si uniscono per questo progetto e sono contenta di lavorare con loro”.
——————————————————————————————————————-
Gli scritti di Bruce Lee, artista di arti marziali e iconico protagonista di pellicole come I tre dell’Operazione Drago, stanno per diventare una serie televisiva.
La Cinemax, rete americana delle serie action Banshee e Strike Back, ha acquisito i diritti di produzione per un ciclo di 10 episodi per un nuovo prodotto dal titolo Warrior.

Ideata da Jonathan Tropper con Justin Lin nel ruolo di produttore esecutivo, Warrior sarà ambientata nella San Francisco degli Anni ’70, nella Chinatown di Lee, quartiere Photo of Bruce Leeinfestato dai criminali. Qui un immigrato cinese ed esperto di arti marziali di nome Ah Sahm diventa un’arma affilata per una delle famiglie criminali più potenti in città.

Kary Antholis, presidente del network HBO, ha dichiarato in merito: “Siamo pieni di entusiasmo per questa straordinaria serie sulle arti marziali che coniuga una concezione ispirata da Bruce Lee con l’immenso talento di Jonathan Tropper e Justin Lin come narratori. Warrior segue la tradizione dei drama ad alta tensione di Cinemax portata avanti con Strike Back e Banshee“.