LIBRI DI CINEMA – Le novità di Gennaio

Gilliamesque. Un’autobiografia pre-postuma
Terry Gilliam

Dall’infanzia frugale nelle campagne gelate del Minnesota al mondo incandescente di Hollywood, passando per la controcultura di New York, Los Angeles e Londra negli anni Sessanta e Settanta, la vita di Terry Gilliam è stata vivace, divertente e anticonvenzionale quanto i suoi film. In questo libro il regista di Banditi del tempo, Brazil, Le avventure del barone di Munchausen, La leggenda del re pescatore, L’esercito delle 12 scimmie e Paura e delirio a Las Vegas – nonché uno dei fondatori del Monty Python Flying Circus – racconta per la prima volta la sua vita. Arricchito di illustrazioni inedite e fotografie commentate dall’autore, Gilliamesque mescola testo e immagini con umorismo irriverente e affascinante lucidità di riflessione. Nell’«autobiografia pre-postuma» di Gilliam trova posto anche una straordinaria galleria di personaggi di contorno – George Harrison, Robin Williams, Jeff Bridges, Robert De Niro, Brad Pitt, Uma Thurman, Johnny Depp, Heath Ledger e gli altri membri dei Monty Python – e fanno capolino alcune delle figure più influenti della cultura contemporanea, da Woody Allen a Frank Zappa, da Richard Nixon a Hunter S. Thompson. Gilliamesque è un viaggio scatenato nella mente di un genio creativo e un impareggiabile ritratto della cultura pop di fine Novecento.
[Edizioni SUR – pp. 297 € 30,00]

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Streghe, pagliacci, mutanti. Il cinema di Álex de la Iglesia
Sara Martin

Questa è la prima monografia italiana dedicata al regista spagnolo Álex de la Iglesia, un autore capace di lavorare con diversi generi e linguaggi, un osservatore attento del mondo contemporaneo, un creatore di universi picareschi che rendono costantemente omaggio al cinema e alle altre forme d’arte di ogni tempo, un regista che sa regalare allo spettatore riflessioni penetranti ed emozioni appassionanti.
[Mimesis Edizioni – pp. 150 € 14,00]

 

animenereAnime nere dal libro al film
Goffredo Fofi, Luigi Franco (a cura di)

Perché Anime nere, il film di Francesco Munzi liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Gioacchino Criaco, ha riscontrato così tanto successo? Come è stato possibile per il regista romano girare in Aspromonte e ad Africo, luoghi della ‘ndrangheta, inaccessibili e infrequentabili? E come è stato possibile per il regista portare davanti e dietro la macchina da presa, attori non professionisti, scoprendo veri e propri talenti? Tredici lunghissimi minuti di applausi al Festival di Venezia e ben nove David di Donatello, il più prestigioso riconoscimento per un film italiano. Qual è il segreto che sta dietro il successo internazionale di questo piccolo grande film? Il libro, oltre a rispondere a queste domande attraverso i racconti dello scrittore e del regista, offre la lucida analisi di Goffredo Fofi, le immagini del set, le voci dei tanti professionisti, la sceneggiatura originale, le reazioni della critica e due racconti degli anni ’20 sull’Aspromonte e Africo di Umberto Zanotti Bianco.
[Rubbettino Editore– pp. 208 € 15,00]

 

Il vangelo secondo Star Wars. Nel nome del padre, del figlio e della Forzastarwars
Peter Ciaccio, Andreas Köhn

Peter Ciaccio e Andreas Köhn ci guidano in un affascinante viaggio tra mondi e universi stellarmente lontani, tra concezioni e teologie diverse e diversamente sfaccettate, tra dimensioni irriducibilmente parallele che, pur tuttavia, convergono nella speranza in una luce che illumini le tenebre.
Per il suo mondo mitologico, George Lucas ha attinto a culture diverse: dalla triade gnostica formata da un Padre, il prescelto caduto Anakin/Darth Vader, un Figlio, l’eroe Luke Skywalker, e uno Spirito, la Forza, con il suo lato chiaro e oscuro, alle tradizioni buddhista e templare dei cavalieri-monaci Jedi, al concetto ebraico-cristiano di speranza “contro ogni speranza” in un mondo redento grazie al sacrificio di un salvatore che offre la propria vita per tutti, fino al tema universale del rapporto ambivalente tra genitori e figli.
[Claudiana Editrice – pp. 130 € 12,90]

 

Gloria Guida. Il sogno biondo di una generazione
Gordiano Lupi

gloriaguidaÈ il 28 febbraio 1974 quando, per la prima volta, compare sugli schermi italiani Gloria Guida. Nessuno la conosce, a parte qualche appassionato di canzonette. È bellissima, giovanissima e tutti si innamorano di lei. La critica non si entusiasma più di tanto per quel suo film diretto da un quasi esordiente Mario Imperoli e le commissioni di censura capiscono che da lì in poi dovranno fare gli straordinari. Per la ragazza di Merano comincia un tour de force che la vedrà protagonista di ben ventisette pellicole in soli otto anni. Minorenne, in blue jeans, novizia, liceale, ragazza alla pari, affittacamere e infermiera di notte. Ma anche meravigliosa e matura commediante in film di Steno, Capitani, Corbucci e Risi. Poi ci penserà Johnny Dorelli a portarcela via, anche se non del tutto. Fra quelli che s’innamorano di lei c’è un ragazzino: Gordiano Lupi da Piombino che oggi, più di quarant’anni dopo, quasi per un debito di riconoscenza decide di farle un regalo per il suo compleanno, un metaforico mazzo di rose i cui delicati petali sono fogli di carta. Per lei, Gloria Guida. Che è sogno e poesia (perché gli occhi di Gloria e non solo quelli, sono sogno e poesia). Rimpianti di un tempo che non tornerà più, amore cinefilo incondizionato e amore tout court. Questo libro è un omaggio alla divina dallo sguardo dolce e assassino, con il viso stupendo di un angelo tentatore e il corpo che è perfezione d’artista.
[Edizioni Il foglio letterario – pp. 260 € 15,00]