Mario Martone in mostra a Napoli

Lo scorso 1 giugno è stata inaugurata, presso il Madre – Museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli, la mostra intitolata 1977 2018. Mario Martone Museo Madre, la prima retrospettiva consacrata al regista napoletano, curata da Gianluca Riccio: vero e proprio viaggio di attraversamento dell’eclettico percorso artistico di Martone, articolatosi in circa quarant’anni di carriera tra azioni performative, cinema, teatro e opera lirica.
Al Madre, Martone presenta un vero e proprio film-flusso prodotto dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, un’installazione che entrerà a far parte della collezione permanente del museo, realizzata attraverso il montaggio di materiali conservati all’Archivio “Mario Martone”, in collaborazione con PAV e con il supporto della Fondazione Campania dei Festival-Napoli Teatro Festival Italia. Proiettata simultaneamente su quattro schermi, la presentazione del film-flusso rielabora la messa in scena di uno spettacolo teatrale di Martone risalente al 1986, Ritorno ad Alphaville, ispirato all’omonimo film di Jean-Luc Godard (1965), di cui sono riproposti l’andamento circolare e la visione simultanea per il pubblico. Attraverso una serie di documenti e filmati inediti, immagini di repertorio, brani tratti da film e riprese di spettacoli teatrali, l’esperienza artistica di Martone viene presentata in un ordine non cronologico bensì evocativo.

Come in tutta la ricerca artistica del regista, anche in questa retrospettiva a carattere museale il ruolo attivo dello spettatore risulta determinante: al centro della sala sono posizionate, su una pedana, trentasei sedie girevoli, ciascuna collegata a una cuffia con accesso diretto ai quattro canali audio corrispondenti a ognuno dei quattro schermi sui quali il film-flusso è proiettato; lo spettatore potrà, dunque, orientare la propria attenzione girando la seduta per seguire alternativamente l’andamento delle proiezioni del film e cogliere anche le possibili connessioni visivo-tematiche fra le immagini. Il film, inoltre, è stato montato secondo un flusso lineare che accoglie sia la superficie bidimensionale dello schermo sia la spazialità tridimensionale dell’ambiente di proiezione, restituendo sensorialmente le connessioni interne nonché la circolarità stessa dell’opera integrale di Martone.

La retrospettiva dedicata al regista napoletano sarà attiva fino al 3 settembre 2018 (Orari: Lunedì / Sabato 10.00-19.30 – Domenica 10.00-20.00 – Martedì chiuso).

Il 22 giugno, presso il Madre, sono stati inoltre presentati la mostra 360° dell’artista svizzero John Armleder e il nuovo capitolo del progetto in progress Per_formare una collezione. Per un archivio dell’arte in Campania, che include anche l’installazione site-specific di Paul Thorel: in quest’occasione vengono presentate opere storiche e recenti di quindici artisti, insieme all’istallazione permanente di Paul Thorel, Passaggio della Vittoria, prodotta con il sostegno di Mutina for Art.

 

QUI per ulteriori informazioni sulla retrospettiva dedicata a Mario Martone.

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