MISS PATERSON: Golshifteh Farahani

Golshifteh Farahani nasce nel 1983, figlia dell’attore e regista teatrale Behzad Farahani e dell’attrice Fahimeh Rahimnia. Inizia la sua carriera di attrice teatrale a sei anni, ma è all’età di quattordici che recita per la prima volta sul grande schermo nel film Derakhte Golabi (1998). Qui interpreta la piccola M, primo amore dello scrittore Mahmoud, protagonista del film. Per questo film la giovane promessa vince il premio di Miglior Attrice nella sezione internazionale del Festival di Fajr. Da questo momento l’attrice entra subito nel circuito internazionale cinematografico recitando in svariati film, presentati a festival di tutto il mondo. Fra questi Santouri, storia di un insegnante di musica ripudiato dalla famiglia che vive una vita dissoluta (film tuttora proibito in Iran); e Mim Mesle Madar, in cui la Farahani interpreta una madre che si batte per far nascere il figlio anche dopo aver scoperto che potrà avere problemi causati dalla sua esposizione alle armi chimiche nella guerra Iran-Iraq. Il film viene scelto per rappresentare l’Iran come film straniero agli Academy Awards del 2008.

Ed è sempre nel 2008 che l’attrice diventa la prima stella iraniana ad entrare nella grande produzione hollywoodiana recitando in Nessuna Verità di Ridley Scott (che la rivorrà in seguito al fianco di Christian Bale in Exodus – Dei e Re). Dopo Nessuna Verità le viene proibito di lasciare l’Iran, l’attrice quindi non riesce ad andare a Londra per i provini di Prince of Persia – Le sabbie del tempo, ma sei mesi dopo lascia il paese e non ci fa più ritorno, si trasferisce a Parigi dove vive ancora oggi.
Nel 2012 Golshifteh posa nuda per la rivista francese “Madame Figaro”. Giorni dopo il Daily Telegraph inglese pubblica un telegramma dove il governo iraniano annuncia di “non aver più bisogno di un’attrice come lei”. L’attrice appare in seguito in topless in Corps et Ames, breve film in bianco e nero di Jean-Baptiste Mondino. Qui compare anche l’attore francese Louis Garrel con cui l’attrice si sposa lo stesso anno per poi divorziare due anni dopo. Nel 2015 esce il primo lungometraggio dell’attore francese, Les deux amis, in cui la Farahani interpreta Mona.

Oltre ad essere attrice e modella, Golshifteh è anche una cantautrice e musicista. Nel 2003 insieme alla sua band i KoochNeshin, vince il primo premio al Tehran Avenue Underground Rock Festival, nonostante il rock e le cantanti femminili siano vietate in Iran. Nel film Santouri ad esempio è l’attrice stessa a suonare il pianoforte.

Da quando l’attrice ha lasciato l’Iran ha continuato la sua carriera musicale, cantando anche al fianco di Mohsen Namjoo, musicista iraniano in esilio, insieme al quale nel 2009 pubblica l’album Oy.

E infine, il meraviglioso Paterson di Jim Jarmush, presentato in concorso a #Cannes2016 e finalmente in sala in Italia da giovedì prossimo, il 22 dicembre.

article-doc-as015-h9cjkdu3d7205440fbede30bd19-16_634x422Riguardo a Jarmusch l’attrice ha raccontato di aver visto Coffee & Cigarettes a dodici anni in Iran: “Lo davano in televisione e da allora Jim è diventato il mio regista preferito. Sono stata costretta a lasciare l’Iran e sono approdata in Francia senza parlare una parola di francese. All’inizio è stata dura. Essere chiamata a lavorare per lui non è solo un sogno che si è avverato, ma è un segno che mi ha inviato l’universo. E’ la conferma che tutto ciò che ho fatto era giusto.”

Della bella Golshifteh, il regista americano ha detto: “Golshifteh ha le stesse qualità di Laura [la compagna di Paterson, il protagonista del film interpretato da Adam Driver, ndr], è intelligente, vibrante, bella e ha la stessa purezza.”

Articoli correlati: