Monkey King – The hero is back, di Tian Xiao Pen

Monkey King: The hero is back rimarrà sicuramente nella storia, soprattutto in Cina per essere stato il film con il più alto budget mai prodotto e distribuito, arrivando a toccare i 16 milioni di dollari e in compenso a guadagnare al botteghino 155 milioni di dollari collocandosi subito (nel 2015, data di distribuzione cinese) al primo posto tra i record di incassi, e declassato in seguito solo da Zootopia e Kung Fu Panda 3. Dettaglio interessante è che gran parte del budget usato dal film arrivava da un crowdfunding, ciò spiega come alcuni dei tantissimi nomi inseriti nei titolo di coda sotto la voce di “Produzione” appartengano a bambini. Inoltre, il successo di questa storia ha indotto la Sony a farne un videogioco e Netflix a distribuire la serie “The new legends of Monkey”.

Monkey King prende, così come si può intendere dal titolo, spunto dalla storia orientale più famosa di sempre: Il Viaggio in Occidente, opera pubblicata nel 1590 da un autore anonimo. Da questa sono state inspirate due delle saghe più famose d’Oriente: Dragon ball e Naruto.
Dal film si intendono diversi riferimenti che collegano la storia di Monkey King con quella di queste altre saghe, partendo proprio dal Re Scimmia, armato di coda e bastone allungabile che si ritrova nella figura di Son Goku, personaggio di Dragon Ball. Continuando con il vecchio monaco che trova tra le sponde del fiume un giovanissimo Son Goku che prenderà in custodia come fosse un dono del cielo.

Infine, l’affinità con Naruto si trova chiarissima con Son Goku che come Sun Wokong sarà imprigionato per secoli con un sigillo e delle lunghe e robuste catene.

Il film racconta la storia del Re della scimmie
che, punito dagli dei a causa della sue ambizioni, viene imprigionato in un sigillo di ghiaccio per 500 anni, finché un paio di bambini in fuga non finisce accidentalmente per sprigionarlo. Così intraprendono un viaggio di ritorno alla Capitale dove il vecchio monaco aspetta il bambino. A loro si unirà un’altra figura mitologia, Zhu Bajie, un maiale antropomorfo e mutaforme, colpevole anch’egli di aver fatto arrabbiare gli dei e appena liberato dall’incantesimo (personaggio che ricorda Oolong).
Ma sul loro cammino si imbattono diverse sfida, sempre più pericolose ed oscure che fermano i personaggi e li costringono a combattere per difendersi. Proprio in questo modo il film dà più spazio all’azione rispetto alla narrazione della storia che sembra intravedersi tra un combattimento e l’altro.

Il film d’animazione si basa sul coraggio, sull’amore e sull’amicizia, valori capaci di sostituire qualsiasi altro potere sovrannaturale.
Il regista, Tian Xiao Peng, alla sua prima opera, è riuscito ad ottenere ottimi risultati in 3D conferendo alle immagini un aspetto fluido e realistico, con la rappresentazione sensazionale delle montagne rocciose e dei precipizi di cui il film è pieno.

Titolo originale: id
Regia: Tian Xiao Pen
Distribuzione: Draka Distribution
Durata: 90′
Origine: Cina, 2015

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