MONSTER FAMILY – Incontro con Max Gazzè e Carmen Consoli

In mezzo alla febbre dell’attesa per Halloween, siamo in un salone sotterraneo dell’hotel Aleph di Roma per l’incontro della stampa con Monster Family – film d’animazione diretto da Holger Tappe - che ci racconta le avventure di un Dracula innamorato che canta come Tom Jones e usa uno smartphone. La lunga attesa dei talent/doppiatori – i musicisti Max Gazzè e Carmen Consoli - rende evidente il fatto che non c’è abbastanza rete; quasi tutti i presenti cercano disperatamente un po’ di segnale con i loro cellulari, senza riuscirci; allora, non rimane che guardarsi intorno, prendere l’inconveniente come una sfida e parlare tra di noi.

Davanti a noi, sul tavolo della conferenza, c’è seduto soltanto un bambino: silenzioso, sorridente, indossa una maglietta dell’uomo-lupo. È Valerio Abbondanza, la voce di Max, il più piccolo della famiglia Wishbone di Monster Family. Ha soltanto dieci anni ma subito diventa il protagonista dell’incontro, mentre ci racconta com’è stato per lui aver vinto il casting “una voce per Monster Family”, tra 180 aspiranti: “Dopo aver fatto il provino, ho pensato “non mi chiameranno mai”… un giorno, la mia mamma e i miei nonni hanno cominciato a urlare “Vale, Vale, hanno chiamato, ti hanno scelto!” Avevo il cellulare in mano, è cascato, non ci credevo, non mangiavo da una settimana perché ero preoccupatissimo!” Il suo entusiasmo contagia pure Carmen Consoli e Max Gazzè, che sono finalmente arrivati e s’incontrano con il piccolo Valerio per la prima volta. Come tutti i presenti, anche loro sono attratti dal carisma del piccolo debuttante e continuano a fargli domande e complimenti, come se fossero parte del pubblico; il piccolo Valerio risponde e fissa la mamma, che sorride in fondo il salone. Finalmente, la famiglia dei doppiatori è riunita.

Distribuito da Adler Entertainment e nelle sale italiane dal 19 ottobre, il film ci presenta Max Gazzè come la voce di Dracula. Subito, l’artista riconosce che per lui è stata una bella e grossa sfida: “La cosa più importante è che la frase abbia una ritmica, un flusso; per un musicista come me è difficile perché abbiamo dovuto imparare ad andare fuori tempo, quando come atto istintivo noi proviamo sempre ad arrivare in tempo. Ê una sfida perché devi interpretare, capire il flusso e seguire la ritmica della battuta, tutto allo stesso tempo”. La cantante siciliana Carmen Consoli, che oltre a dare la voce a Emma – la mamma/vampiro della famiglia Wishbone – ha realizzato anche il brano originale della colonna sonora, ci racconta la sua esperienza: “il recitare con qualcuno che non è li è molto particolare, devi immaginare tutto. Ti manca la persona, capire i movimenti, quindi succedono delle cose spiritose. Poi, il fatto di aver interpretato una super mamma, una mamma eroina e vampiro, mi ha fatto prendere molti punti davanti a mio figlio! Lui, tra l’altro, mi ha aiutato a scrivere la canzone del film, è stato molto bravo”, sorride, fiera. Come una vera super mamma.

A questo punto, non si parla più di musica, di Cinema, di provini, neanche di Halloween. Tutto si rivolge allo stesso argomento: L’importanza dei valori famigliari, di come crescere i figli nonostante l’alienazione a cui ci hanno portato la tecnologia e i social. Mentre Max e Valerio scoprono la loro passione in comune – gli uccelli – e il cantante ricorda il suo pappagallo rubato da bambino, Carmen addolcisce di più l’ambiente prima di finire l’incontro; perché anche se la realtà non è bella e colorata come un cartone, forse una conferenza stampa ci si può avvicinare:”Max e io siamo una band separata alla nascita, io lo conosco da una vita e l’amo come un fratello, lavoriamo un sacco insieme, è l’amico più dolce che io abbia”. A questo punto, nessuno guarda più il suo smartphone. E tutti vissero felici e contenti.

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