OCEANIA. Incontro con i registi Ron Clements e John Musker

Si è tenuta stamane la conferenza stampa di Oceania, il nuovo film della Disney nelle sale italiane dal 22 dicembre. La sedicenne Vaiana, è la figlia del capo dell’isola di Motu Nui. Vaiana ha un profondissimo legame con l’oceano, proprio per questo non capisce come mai la sua gente non si spinge al di là del reef che circonda l’isola. Vaiana dovrà affrontare una grande avventura che la porterà in contatto con Maui, il semidio che rubò il cuore alla madre di tutte le isole Te Fiti.

Ron Clements e John Musker (nomi storici del team Disney, già conosciuti per La Sirenetta, Aladdin e La principessa e il ranocchio) hanno spiegato che la storia è in parte ispirata ad un mito originale. 
Tutto è basato su un’antologia polinesiana”, ha raccontato John Musker. “Prima di intraprendere il nostro viaggio 5 anni fa, non sapevo nulla di Maui, poi lessi il mito e pensai che sarebbe stato un ottimo spunto per una cartone. Io e Ron abbiamo fatto la proposta a John Lasseter (produttore esecutivo) a cui è piaciuta moltissimo, ma ci ha detto di approfondire ancora per creare una storia. E quindi io e Ron abbiamo iniziato i nostri viaggi verso le numerose isole del Pacifico
L’Oceano Pacifico ospita centinaia di isole e nazioni diverse, note principalmente come la Polinesia, Micronesia e Melanesia. Ma i filmmaker hanno raccontato di aver scoperto che gli abitanti considerano l’Oceania come un unico paese. Ron Clements ha aggiunto: “Hanno un fortissimo legame con l’oceano e con la natura. Durante i nostri viaggi abbiamo appreso che per loro l’oceano non separa ma collega le isole. Abbiamo imparato molto sulla navigazione, che per gli abitanti è un vero motivo di orgoglio, una parte della loro identità.

Con lo sceneggiatore Jared Bush è nato il personaggio di Vaiana. John Musker ha introdotto la principessa sedicenne: “Vaiana è un personaggio forte, un’eroina che guida la grande ricerca. Questa è una storia di crescita, una ragazza che parte per un viaggio e che ha il destino del mondo sulle proprie spalle. Noi la chiamiamo la Principessa Tosta e l’abbiamo messa in squadra col personaggio del semidio mutaforma Maui.”

I due registi alla loro prima esperienza con la computer graphic, hanno raccontato di aver preso delle lezioni: Mentre nel disegno fatto a mano c’era la velocità della carta e della matita, per quanto riguarda la computer graphic ci sono molte più fasi. Ed è stato interessante vedere com’è cambiata l’acqua da La Sirenetta a oggi. Ma soprattutto perché qui volevamo che l’acqua fosse come un essere vivente. Infatti abbiamo fatto lavorare insieme gli animatori dei personaggi insieme a quelli degli elementi naturali. In modo da combinare insieme i due elementi e creare un’unica emozione. Questa è una sfida che non potevamo affrontare negli anni de La Sirenetta ma neanche 5 anni fa quando sono iniziate le ricerche.

Commentando il proliferimage-2are delle eroine Disney (basti pensare a Frozen o a Ribelle – The Brave) la produttrice Osnat Shurer ha detto: “È giunta l’ora di avere delle pari opportunità e di mostrare delle donne forti e indipendenti alle nuove generazioni.”

Oggi erano presenti inoltri alcuni dei doppiatori della versione italiana del film, Chiara Grispo che canta le canzoni di Vaiana, Raphael Gualazzi nei panni del granchio Tamatoa. E anche Angela Finocchiaro che doppia Tala, la nonna di Vaiana, personaggio fondamentale del film “All’inizio non volevo accettare ma poi ho pensato, proviamo! Il mio è davvero un bel personaggio, una nonna simpatica e anticonformista che trasmette a Vaiana lo spirito dell’oceano. È lei a spingerla oltre i confini.Rocco Hunt e Sergio Sylvestre si sono infine impegnati nel brano principale You Are Welcome, diventato Prego nella loro cover italiana.