PESARO 43 – Al nastro di partenza

Riparte la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro dal 24 giugno al 2 luglio che in questo 2007 raggiunge la edizione numero 43. Diretta ancora una volta da Giovanni Spagnoletti (in carica dal 2000), secondo le parole dello stesso direttore, la Mostra vuole ribadire la sua indentità e natura di manifestazione fortemente culturale e di ricerca. Gli anni passati però questa ricerca è stata messa in dubbio da una scelta di cinema (troppo)politicamente impegnato dai caratteri vetusti e scarsamente innovativi, dovuti ad una strategia “colta” e sinistroide che dava risalto principalmente a una visione dalla forte connotazione socio-politica (tra i pochi registi che oggi riescono a conciliare la ricerca e la modernità con i contenuti sociali ci sono i fratelli Dardenne). Dunque il programma messo in piedi da Spagnoletti oltre l’ormai consolidato Cinema in Piazza (verranno proiettati otto film in anteprima nazionale che saranno poi premiati dal pubblico) ed il Concorso Lino Miccichè, vanta una retrospettiva completa dedicata a Luigi Comencini, il regista milanese recentemente scomparso che in Italia non ha mai trovato una vera e propria consacrazione mentre in Francia è in atto una sorta di rielaborazione critica della sua filmografia. Altro pezzo forte, a detta degli organizzatori, è la rassegna del cinema italo-americano – in collaborazione con il Calandra Institute di New York –  dei cosiddetti autori minori di cinema indipendente, attori che sono passati dall’altra parte della mdp con risultati alterni, ricordiamo qui Vincent Gallo, Steve Buscemi, Stanley Tucci e John Turturro, saranno previsti inoltre due focus su Emanuele Crialese e Saverio Costanzo che hanno iniziato la loro carriera proprio a New York. Continua l’omaggio ad autori di lingua spagnola, dopo aver dato spazio a Marc Recha e all’argentino Leonardo Favio, quest’anno sarà la volta di Ivan Zulueta che sarà presente a Pesaro, con una personale completa dei suoi lavori. Regista spagnolo praticamente invisibile, Zulueta è stato disegnatore, scrittore, grafico (suoi i primi manifesti dei film di Almodovar) ed autore del film maledetto Arrebato e di alcuni cortometraggi di sperimentazione. Premio collaterale istituito quest’anno è “Amnesty Italia, Cinema e Diritti Umani” e poi ancora la sezione “Euro.doc” con una serie di documentari provenienti da tutta Europa, infine una serie di dibattiti con molti registi in concorso presenti a Pesaro, tavole rotonde sul cinema di Luigi Comencini e su quello italo-americano ed una parentesi riguardante lo scrittore John Fante.