Poveri ma ricchi – Incontro con Fausto Brizzi e il cast

Con un’inedita conferenza stampa pomeridiana, Fausto Brizzi ha presentato alla stampa romana il suo decimo film da regista, Poveri ma ricchi. Ispirato molto liberamente al successo francese Les Tuche, Brizzi ha raccontato la genesi del film insieme al suo variegato cast di comici, guidato per l’occasione da Christian De Sica e Enrico Brignano. Unici assenti Al Bano (presente nel film con un divertente cammeo) e Anna Mazzamauro, impegnata in tournee.

Siamo stati fortunati perchè in qualche modo abbiamo intercettato il caso Trump. Noi parliamo di ricchi cafoni e lui ne è l’esempio perfetto.esordisce Brizzi, parlando del film.In qualche modo il nostro Danilo Tucci lo ricorda un pò, anche per la capigliatura. Con Christian, poi, siamo arrivati a lavorare finalmente insieme dopo un lungo corteggiamento. Avevo pensato tantissimi ruoli per lui ma è sempre stato impossibile far coincidere disponibilità e obblighi contrattuali. Sono contento che sia capitato per questo film che è ben diverso dai miei precedenti. Questo è il mio primo film totalmente comico, dove la parte sentimentale è più limitata. Mi sono preso il lusso di dirigere un grande cast di attori comici straordinari. Oltre a De Sica e Brignano abbiamo anche Lucia Ocone e Anna Mazzamauro. Forse per la prima volta un film di Natale ha due attrici totalmente comiche. Questa è una bella novità.

Brignano ha una visione più “impegnata” del film: “Il nostro è un paese che ha paura di ostentare ricchezza, del fisco, delle fortune degli altri. Guardate cosa succede in giro. Ci si attacca per un voto, per un maglione, per la spesa. Gianni Morandi, che è la bontà fatta carne, bersagliato per essere andato a far la spesa di domenica. Questo è un film anche sulla paura di mostrare le proprie ricchezze. In Italia, probabilmente, il prossimo film di Natale sarà solo sulla paura.De Sica, invece, tiene a sottolineare la forza comica di Poveri ma ricchi:”Questo è il film più divertente che abbia fatto da molti anni a questa parte. Io ho un ruolo più brillante, mentre Enrico è il vero comico. Non mi capitava da tempo di essere in un film di Natale, e io ne ho fatti tantissimi, e avere un cast cosi affiatato e comicamente efficace.

Come al solito carismatico e divertente, De Sica, trova anche l’occasione per “svelare” il segreto della sua lunga carriera di successi, non risparmiando un consiglio ai suoi colleghi: “Nino Manfredi mi diceva, nei primi tempi della mia carriera, che se vuoi mantenere il successo popolare devi fare un film all’anno. Io vedo colleghi che fanno cinque, sei film all’anno, e penso davvero che siano pazzi. Alla fine fanno sempre lo stesso ruolo e si svalutano. Io ho sempre cercato di differenziare. Ora ho fatto questo film e presento Zelig, nei prossimi mesi ricomincio con il teatro e doppio un cartone animanto. Ho fatto anche Mozart in The Jungle con Gael Garcia Bernal. Credo che la mia fortuna sia stata quella di differenziare sempre il mio lavoro.Il film uscirà il 15 dicembre in 400 copie.