Rampage – Furia animale, di Brad Peyton

Con Rampage – Furia animale, continua la serie Dwayne Johnson vs Madre Natura, in uno scontro che si rivela, neanche troppo sorprendentemente, fino all’ultimo colpo. In questa puntata, a causa di un esperimento genetico, un lupo e un alligatore mastodontici assalgono la città di Chicago, distruggendo ogni cosa sul loro cammino. L’unica speranza di sopravvivenza è, appunto, la determinazione del primatologo Davis Okoye (interpretato da Johnson), pronto a tutto pur di salvare il suo amico George, un gorilla albino, coinvolto per sbaglio nella mutazione. Dopo il successo dell’apocalittico San Andreas, dunque, Brad Peyton e l’attore californiano alzano l’asticella della distruzione e continuano a innervare il genere con una deriva ecologista che, dopo la Terra e il Regno Animale, immaginiamo, approderà a un terzo capitolo, dove saranno le piante a ribellarsi (magari in una sorta di remake catastrofico di E venne il giorno, dove alberi e licheni distruggeranno New York o Boston). Certo, trovare in Rampage una forte e decisa morale anti-capitalista ed eco-sostenibile è un procedimento forzato e ingiusto (anche se l’arroganza della solita multinazionale avida è punita nel più atroce dei modi). L’anima del film, però, è concentrata nel coraggio del personaggio di Johnson, scienziato e soldato, disposto anche sacrificio pur di difendere la sua bromance (o love story) con il suo amico gorilla.

Al di là delle nostre riletture “politiche”, Rampage però ostenta con orgoglio la sua manifesta costruzione blockbuster, riprendendo tutti gli stilemi e i topoi del genere e del prodotto medio. L’intrattenimento totale di questa schizofrenia tra dramma e commedia estemporanea, tra violenza esplicita e slapstick meccanico, è la colonna vertebrale di una storia costruita principalmente per permettere allo spettatore di giocare con il loro The Rock. Dwayne Johnson, infatti, è attore e uomo fisicamente e concettualmente inverosimile. In-credibile in ogni parte (lo scienziato, l’archeologo, il poliziotto), non può che trasformare, con il suo carisma e la sua presenza scenica, tutti i film e le scene che lo vedono protagonista, in un magma assurdo e trascinante. Il modo con cui l’attore-performer si rapporta a ogni altro attore o oggetto scenico, lo rendono il perfetto giocattolo del pubblico, un action man con cui divertirsi in avventure sempre più libere e piene di “roba”, una miniatura con cui addentrarsi nel mondo surreale creato da un boardgame o da un gdr.  Ogni storia con Dwayne Johnson è una toy story proprio per la sua capacità unica di trasformarsi nel nostro pupazzo preferito (e di trasformarci in bambini), facendoci godere, ancora una volta, delle vicende più incredibili, prima di andare a dormire soddisfatti.

 

Titolo originale: Rampage

Regia: Brad Peyton

Interpreti: Dwayne Johnson, Naomie Harris, Malin Akerman, Jake Lacy, Joe Manganiello, Jeffrey Dean Morgan, Will Yun Lee, Marley Shelton, Jack Quaid, Breanne Hill

Distribuzione: Warner Bros.

Durata: 107′

Origine: USA 2018