ShorTS International Film Festival 2018 – I premi

I vincitori della 19° edizione di ShorTS International Film Festival

SEZIONE MAREMETRAGGIO

Premio EstEnergy – Hera Comm del valore di 5.000 euro

miglior cortometraggio votato dalla giuria composta da Virna Gioiellieri, Emanuele Nespeca, Chiara Nicoletti e Veronica Pivetti viene assegnato a

Matria di Alvaro Gago (Spagna, 2017)

con la seguente motivazione:
“Grazie ad una regia matura e ad un’interprete meravigliosa il film restituisce visivamente l’ansia, la tensione e l’attenzione con cui questa mamma eroica protegge l’esistere della sua famiglia, contro tutto e contro tutti. E la routine quotidiana diventa un Cerbero a tre teste contro il quale faticare a sopravvivere, proprio a causa della più banale delle banalità, la vita. Il film colpisce per la capacità di ribaltare il concetto di Patria in appunto Matria, restituendo il ritratto della quotidianità di una donna, mamma, nonna, moglie, lavoratrice che diventa l’eroe capace di reggere tutta la struttura familiare e sociale che la circonda.”

Premio Studio Universal

miglior cortometraggio italiano viene assegnato a

A Christmas Carol di Luca Vecchi (Italia, 2017)

con la seguente motivazione:
“Per aver saputo raccontare in pochi minuti una favola nera di alta intensità emotiva portando al massimo livello qualitativo tutti gli elementi espressivi in dotazione ad un autore: messa in scena, dialoghi, interpretazioni, fotografia e montaggio.”

Premio Premiere Film

miglior cortometraggio non distribuito viene assegnato a

9 pasos di Marisa Crespo Abril, Moisés Romera Pérez (Spagna, 2017)

Premio Oltre il Muro

miglior cortometraggio italiano votato dai detenuti della Casa Circondariale di Trieste viene assegnato a

Je ne veux pas mourir di Massimo Loi, Gianluca Mangiasciutti (Italia, 2017)

con la seguente motivazione:
“Sullo sfondo una messa in scena al tempo stesso cruda e onirica. In primo piano, raccontato con un abile pianosequenza, un tragico spettacolo a cui nessuno vuole assistere. Al centro una bambina, che un gesto potente ed empatico, squarcia il velo dell’indifferenza e ci obbliga ad interrogarci sul nostro senso di umanità. Per la profondità dello sguardo e l’intensità della narrazione il Premio Oltre il Muro viene assegnato a Je ne veux pa mourir di Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti.”

Menzione speciale della Giuria di Oltre Il Muro
viene assegnato a

Il legionario di Hleb Papou (Italia, 2017)

con la seguente motivazione:
“Per una sceneggiatura che guarda l’interno di un conflitto famigliare, culturale e politico, per aver svelato come il potere assimila e cannibalizza l’identità e l’anima dell’individuo”.

Premio Trieste Caffè

miglior cortometraggio votato dal pubblico viene assegnato a

Fantasia di Teemu Nikki (Finlandia, 2016)

Premio AMC

miglior montaggio italiano viene assegnato a

Twinky Doo’s Magic World di Alessandro Izzo (Italia, 2017)

con la seguente motivazione:

“Il montaggio di questo corto si distingue per la credibilità che riesce a fornire a questo piccolo film di genere. Con il montaggio d’archivio, che getta le fondamenta per un’atmosfera fantasmatica, e con il ritorno cadenzato dalle inquadrature si riesce a costruire uno spazio ben circoscritto al limite del claustrofobico e un pathos delirante affine all’incedere dei personaggi. Tra giochi, flashback e allucinazioni ci sembra di essere in una delle giostre del parco giochi.”

—————————— ————

SEZIONE NUOVE IMPRONTE

Premio Crédit Agricole FriulAdria

miglior lungometraggio votato dalla giuria composta da Marco Alessi, Daniele Orazi, Elena Radonicich, Sydney Sibilia e Giovanna Taviani viene assegnato a

Happy Winter di Giovanni Totaro (Italia, 2017)

con la seguente motivazione:

“Dopo una lunga discussione dettata da una selezione di film estremamente eterogenei che spazia dal cinema di genere, a quello di impegno sociale, dall’animazione al documentario e che ci ha messo in notevole difficoltà abbiamo deciso di premiare un film che regala nuova luce al genere cui appartiene con sguardo divertente e divertito, che ha il merito di aprire un cinema di ‘nicchia’ ad un pubblico più ampio. Riesce in questo grazie ad un’estetica di linguaggio e messa in scena di grande impatto e grazie ai suoi personaggi che restano impressi e che come in tutte le opere riuscite creano un’empatia immediata. La speranza è che questo premio possa attirare l’attenzione di chi distribuisce i film e incuriosire verso quel genere ancora visto come un fratello minore del cinema di finzione.”

Premio Il Piccolo

miglior lungometraggio votato dal pubblico viene assegnato a

Happy Winter di Giovanni Totaro (Italia, 2017)

Premio AGICI

miglior produzione viene assegnato a

Happy Winter di Giovanni Totaro (Italia, 2017)

Premio SNCCI

miglior lungometraggio votato dalla giuria del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, composta da Luigi Abiusi, Massimo Causo e Adriano De Grandis viene assegnato a

La terra dell’abbastanza di Damiano e Fabio D’Innocenzo (Italia, 2018)

con la seguente motivazione:

“Per l’efficacia nell’intrecciare registri e materiali differenti – dal reperto realistico, al noir, alla resa espressionista – riuscendo allo stesso tempo a offrire una rappresentazione coerente e congrua con il contesto sociale, la dimensione psicologica dei personaggi e un’estetica del genere originale nelle sue derivazioni classiche.”

Premio ANAC

miglior sceneggiatura viene assegnato a

La terra dell’abbastanza di Damiano e Fabio D’Innocenzo (Italia, 2018)

con la seguente motivazione:
“Per la loro scrittura affilata, deragliante e acida che descrive un paesaggio di “banlieu” italiana dove un gruppo di giovani trascinano la loro esistenza verso un epilogo che non può essere dei migliori, il premio va a Damiano e Fabio D’Innocenzo. Lontano dagli stereotipi sull’emarginazione sociale, quello che prorompe dalla sceneggiatore de La terra dell’abbastanza è una livida fotografia non semplificata delle nostre periferie, immagine tridimensionale delle anime che le abitano, nitido e implacabile specchio della contemporaneità.”

—————————— ———————–

SEZIONE SHORTS VIRTUAL REALITY

Premio EstEnergy – Hera Comm

miglior cortometraggio VR votato dalla giuria composta da Emilio Cozzi, Txema Muñoz e Omar Rashid viene assegnato a:

Remember dI George Kacevski (Australia, 2016)

con la seguente motivazione:
“Per essere riuscito a raccontare in pochi minuti, attraverso un’esperienza soggettiva, in modo metafilmico le potenzialità narrative della realtà virtuale, facendo riflettere sulle criticità del nostro tempo e su cosa minacci, oggi, il valore dei ricordi, della solitudine e dell’identità.”

Premio Rai Cinema Channel

miglior cortometraggio VR viene assegnato ex aequo a

The Dream Collector di Mi Li (Cina, 2017)

Con la seguente motivazione:
“Perché partendo da un racconto di animazione di grande qualità spinge la curiosità dello spettatore in una suggestiva dimensione di fantasia virtuale”

Lifeline di Victor Michelot (Francia, 2017)

Con la seguente motivazione:
“Perché proietta lo spettatore in una bolla emotiva in cui lo spazio e il tempo si confondono dando vita ai soli sentimenti.”

—————————— ——————-

SEZIONE SHORTER KIDS‘N’TEENS

Premio Shorter Kids
miglior cortometraggio viene assegnato a

Dumbheads di Matic Perčič (Slovenia, 2018)

Premio Shorter Teens

miglior cortometraggio viene assegnato a

Change your planet di Julia Bobkova (Russia, 2017)

Premio Shorter Kids (giuria tecnica)

miglior cortometraggio viene assegnato a

Dumbheads di Matic Perčič (Slovenia, 2018)

con la seguente motivazione:

“Perché è divertente, è ricco di gag e ha un una storia dal ritmo che travolge, i personaggi e gli ambienti sono colorati e creano un universo originale”.

Premio Shorter Teens (giuria tecnica)

miglior cortometraggio viene assegnato a

Running Lights di Gediminas Siaulys (Lituania, 2017)

con la seguente motivazione:

“Abbiamo apprezzato la invasione visiva del regista di raccontare la vita e la morte con questo film di animazione: una lepre da inizio a tutto anche alla riflessione su cosa accade al nostro corpo quando il cuore non batte più. Si ride e si piange: molto emozionante e commovente!”

—————————— ——————-

PREMIO CINEMA DEL PRESENTE

Matteo Rovere

—————————— ——————-

PREMIO PROSPETTIVA

Sharon Caroccia

—————————— —————————— —-

PREMIO ALLA FICTION “LA PORTA ROSSA”

Con la seguente motivazione:

“Per aver portato la bellezza del capoluogo giuliano nelle case di milioni di italiani e nel mondo.”

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *