#TFF35 – Torino Film Festival, le anticipazioni

L’arrivo dal’autunno porta con sé anche venti da Torino; la 35° edizione del Torino Film Festival ha appena annunciato alcune anticipazioni della manifestazione, che quest’anno si terrà dal 24 novembre al 2 dicembre.

L’edizione 2017 – che arriva insieme all’immagine degli occhi di Kim Novak tratta dal film Una strega in paradiso, nel manifesto ufficiale del Festival – propone tra i film italiani Cento anni di Davide Ferrario, Riccardo va all’inferno di Roberta Torre, Balon di Pasquale Scimeca e Amori che non sanno stare al mondo di Francesca Comencini. Tra i titoli internazionali, invece, troviamo My Life Story di Julien TempleSeven Sisters (What Happened to Monday) di Tommy Wirkola L’uomo che inventò il Natale (The Man Who Invented Christmas) di Bharat Nalluri.

Presentato fuori concorso nella sezione Festa Mobile, Cento anni è un film suddiviso in quattro capitoli, che racconta della disfatta di Caporetto del 1917, di cui quest’anno ricorre il centenario, proseguendo poi con altre “Caporetto” che hanno segnato la storia italiana. Tra gli artisti coinvolti nel progetto ci sono il musicista e scrittore Massimo Zamboni, ex CCCP e CSI; gli attori Marco Paolini e Diana Hobel; il poeta e attivista Franco Arminio e il violoncellista Mario Brunello. Arricchiscono sezione Festa Mobile, due altri film: Balon, la storia di due ragazzi che vivono in un villaggio dell’Africa sub-sahariana e la cui famiglia viene uccisa da una banda di predoni; Amori che non sanno stare al mondo, già presentato al Festival di Locarno e tratto dall’omonimo romanzo di Francesca Comencini, commedia sentimentale che racconta una storia d’amore e il modo in cui le donne ne affrontano la fine e un nuovo inizio.

Riccardo va all’inferno, invece, verrà presentato fuori concorso nella sezione After Hours, e ci propone un musical dark e psichedelico che rivisita il Riccardo III di Shakespeare.

Tra i film internazionali, sempre fuori concorso e come parte di Festa Mobile, il documentario My Life Story è dedicato a Suggs e alla sua vita prima di diventare il leader del grupo ska Madness, seguendo il suo percorso dalle strade del Soho degli anni Settanta, fino alla sua prima apparizione all’interno della trasmissione Top of the Pops a diciotto anni.

Nella stessa sezione, il Festival propone Seven Sisters (What Happened to Monday), con protagonista Willem Dafoe e Glenn Close e ambientato nel 2073, che immagina una realtà distopica ma possibile e porta a galla la problematica dell sovrappopolamento e la carestia, e L’uomo che inventò il Natale (The Man Who Invented Christmas), racconto sul  viaggio che ha portato alla creazione del personaggio di Ebenezer Scrooge, del piccolo Tim e degli altri famosi protagonisti del “Canto di Natale” di Charles Dickens.

La 35° edizione del Torino Film presenterà anche una retrospettiva dedicata a Brian de Palma, per la prima volta in Italia, a cura della direttrice del Festival Emanuela Martini.

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