The Teacher di Jan Hřebejk apre il Trieste Film Festival 28

È stato selezionato il film che aprirà come evento speciale la 28a edizione del Trieste Film Festival, che si svolgerà nella città friulana dal 20 al 29 gennaio 2017. Si tratta di The Teacher del quarantanovenne regista praghese Jan Hřebejk, prossimamente nelle sale cinematografiche italiane con distribuzione a cura di Satine Film.

La pellicola narra le vicende di Mária Drazdechová, una maestra all’apparenza dolce e rassicurante ma la cui condotta si rivelerà essere tutt’altro che cristallina. Chi pensa che dietro alla “Cortina di Ferro” ci siano soltanto grigiore e austerità non ha ancora visto le gonne colorate e le scarpe charleston di Mária: siamo a Bratislava, nella Cecoslovacchia del 1983 che inizia ad affacciarsi verso ovest, e quando questa maestra fa il suo ingresso in classe non può che conquistare, con il suo aspetto solare ed eccentrico, la fiducia della sua classe. Ma perché, al momento di fare l’appello, chiede a tutti gli alunni che lavoro fanno i loro genitori?

Ispirato ad una storia vera, il film conferma il gusto per l’umorismo grottesco tipico del cinema ceco e slovacco, attraverso un personaggio paradossale ed i suoi tentativi di trarre profitto dai genitori dei suoi allievi.

the-teacherGià applaudito al Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary (dove la protagonista, Zuzana Mauréry, ha conquistato il premio come Miglior Attrice), il nuovo film del pluripremiato Jan Hřebejk – candidato al Premio Oscar per il Miglior Film Straniero nel 2000 con Divided We Fall – è un apologo venato di sarcasmo che, a partire dal contesto storico del Socialismo reale, trascende ogni coordinata di regime politico e racconta quella sottile linea che – a qualsiasi latitudine e in qualunque tempo – separa il compromesso dalla corruzione, l’egoismo dalla solidarietà. Il risultato è una storia universale che arriva a tutti – genitori e figli – e che tocca temi morali ancora profondamente attuali, come il valore dell’insegnamento ed il coraggio di opporsi alle ingiustizie.

Siamo davvero orgogliosi - spiegano i direttori del Trieste Film Festival, Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeodi inaugurare la 28a edizione con un film che rappresenta al meglio tutte le qualità che continuano a far grande il cinema dell’Europa centro-orientale, a cominciare dall’originalità di scrittura, dagli splendidi interpreti, dallo humour mai banale”.

Nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino (l’edizione “zero” è datata 1987), il Trieste Film Festival è il primo e più importante appuntamento italiano dedicato al cinema dell’Europa centro-orientale, che continua a essere da quasi trent’anni un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti – se non addirittura sconosciuti – al pubblico italiano, e più in generale a quello “occidentale”. Più che una rassegna cinematografica, un ponte che mette in contatto le diverse latitudini dell’Europa del cinema, scoprendo in anticipo nomi e tendenze destinate ad imporsi nel panorama internazionale.