UNA PASSIONE SELVAGGIA – 20 anni di storie (e vite) di Sentieri selvaggi, di Carlo Valeri e Sergio Sozzo

Carlo Valeri & Sergio Sozzo
Una passione selvaggia
20 anni di storie (e vite) di Sentieri selvaggi
 
Edizioni Sentieri selvaggi
Ottobre 2008
264 pag formato 14,8 x 21 cm
prezzo € 15,00
Gli autori:
Carlo Valeri. Nato a Roma nel 1977, laureato in Filmologia all’Università La Sapienza di Roma. Inizia a scrivere per Sentieri Selvaggi dal 2007, di cui è attualmente caporedattore e curatore editoriale della nuova collana di ebook. È coautore anche del volume Il buio si avvicina. Temi, figure e tecniche dell’horror americano dalle origini a oggi (Dino Audino).
Sergio Sozzo. Nato a Lecce nel 1983. È laureato all’Università di Lecce in Scienze e Tecnologie delle Arti, della Moda, della Musica e dello Spettacolo e all’Università di Roma3 in Studi Storici, Teorici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi. Co-direttore del web magazine Sentieri Selvaggi e docente di critica cinematografica. Come saggista cinematografico ha pubblicato per Le Mani, Castelvecchi, Il Foglio Letterario, Bietti e altri.

INDICE
PARTE PRIMA
Una storia (non) comune
1999: caduta e resurrezione
The Beginning
Stallone e il Cyberpunk
Dalla fanzine ai libri
Massimo Troisi e il cinema napoletano
La “rottura” con Cineforum e la rivista del 1998
Traiettorie di resurrezione 1: Sentieri selvaggi on-line
Traiettorie di resurrezione 2: la Scuola di Cinema
L’amore, la morte…e l’amore (sotto il segno di Belushi)
PARTE SECONDA
Testimonianze
Simone Emiliani Massimo Causo Giona A. Nazzaro Marco Martani Daniela Catelli Mauro Gervasini
Fabrizio Vezzino Francesco Ruggeri Fulvio Baglivi Leonardo Lardieri Bruno Schiavoni Giovanni Bruno
Roberto Silvestri Enrico Ghezzi Steve Della Casa Mimmo Calopresti Angelo Orlando Corso Salani
PARTE TERZA
Parlano i fondatori…
Amnesia di Demetrio Salvi
Sentieri selvaggi, The Hurt Locker di Federico Chiacchiari
PARTE QUARTA
Documenti
Album di famiglia
Once Were Warriors…
Cronologia generale di Sentieri selvaggi 1988/2008
IL RETRO DI COPERTINA
Una cosa abbiamo imparato scrivendo questo libro: i venti anni che hanno fatto la storia di Sentieri selvaggi nascondono senza vergogna tutto il genio e la fragilità di cui l’essere umano è vittima e artefice. C’è un’anima militante, guerrigliera, e un’anima romantica. Come le due copertine che abbiamo scelto, con azzardo tipicamente selvaggio, per promuovere questo libro: l’abbraccio innamorato tra i due amanti Anakyn Skywalker e Padme Amidala in Star Wars III: La vendetta dei Sith, crepuscolare, romantico ma già macchiato dall’abisso del manto nero che avvolge l’anima di lui da dietro le spalle, e il massacro brutale, “a mano armata” ma ‘nel nome del Padre’, il campo di battaglia disseminato di sangue e cadaveri, con solo due superstiti dalle armi gocciolanti, di Plastic City… Sullo sfondo di entrambe le immagini, il cielo del futuro…
Questo è un libro su Sentieri selvaggi, sulla sua storia, le sue trasformazioni e in parte, certo implicitamente, sulla storia e le trasformazioni di una certa Italia che va dalla metà degli Anni ’80 ai giorni nostri. Sempre in bilico tra la cronaca romanzesca e il saggio critico, il volume cerca di fare il punto su questo ventennio, ma anche – e forse di più – di rendere omaggio alle persone che hanno fatto la storia di Sentieri, ai loro successi e ai loro fallimenti. Federico, Demetrio, Massimo, Giona, Simone, Giuseppe… non sono solo nomi da leggere accanto a un saggio o a un film recensito, sono persone, che hanno lavorato e continuano a lavorare duramente inseguendo le proprie passioni e i propri sogni.
(Dalla prefazione “Two Hearts”)